Le due anime delle Controriforma a Roma

Le due anime delle Controriforma a Roma: Il Casino dell’Aurora di Guido Reni e la “Madonna dei Pellegrini” di Caravaggio Visita Guidata Sabato 1 Febbraio All’ interno del complesso architettonico di Palazzo Pallavicini, sul colle del Quirinale, si trova il Casino dell’Aurora del primo decennio del 1600, che il Cardinale Scipione Borghese fece erigere dall’architetto fiammingo Vasanzio sulle rovine delle antiche terme di Costantino. Il padiglione a loggiato è formato da un ambiente centrale affrescato da Guido Reni con il carro dell’Aurora; il dipinto diventò ben presto il modello estetico di riferimento per tutti gli artisti classicisti. Nell’ Opera di Guido Reni rivive l’equilibrio formale e ideale della pittura di Raffaello, e questo costituisce una delle due anime  presenti nel movimento artistico del primo ‘600, mentre l’altra faccia è la rappresentazione del “vero secondo natura”, immagine della tragica realtà del Caravaggio. La visita intende focalizzare queste due attitudini da parte degli artisti di spicco di un’età di passaggio, caratterizzata dall’ austerità della Controriforma insieme al vagheggiamento di un “bello ideale”. La tappa successiva ci porta nella chiesa di S. Agostino dove il sacro, rappresentato da Caravaggio nella “Madonna dei Pellegrini”, si veste dei panni contemporanei di una Madonna plebea che accoglie i due stanchi e miseri pellegrini in preghiera. Qui la fede degli umili, cari al Signore, indica il percorso che il cristiano deve intraprendere, quello dell’imitazione di Cristo, vera essenza del messaggio della Controriforma. Info & Prezzi Appuntamento: ore 10.00 davanti all’ ingresso del Casino Pallavicini Costo per la Guida: € 9,00 Soci di AMICI DEL TEVERE, € 12,00 non Soci Sono compresi i radioauricolari, ove necessari per ragioni di intelligibilità legati al numero di partecipanti L’Iscrizione all’ Associazione non è obbligatoria, ma può essere effettuata al momento al costo di € 10,00 per l’anno solare 2014 Prenotazioni: 063202087 – cell. 3395852777  amicideltevere@unpontesultevere.com  Amici del Tevere: L’ Associazione Culturale ha previsto quest’ anno nuove “formule” per visite e passeggiate guidate, con il seguente programma per il 2014: A) Sabato 18 gennaio ore 14.30 – Il Rinascimento in Vaticano: Michelangelo e Raffaello a confronto (POSTI ESAURITI) B) Sabato 1 febbraio ore 10.00 – Le due anime delle Controriforma a Roma: il Casino dell’Aurora di Guido Reni e la “Madonna dei Pellegrini” di Caravaggio (scheda in calce) C) Sabato 8 febbraio ore 10.00 – Il potere, il collezionismo, lo sfarzo: Palazzo Colonna (scheda già disponibile – con biglietto) D) Domenica 2 marzo ore 10.00 – Castel S. Angelo (con biglietto) E) Domenica 16 marzo ore 10.00 – Palazzo Massimo e chiesa S. Ivo alla Sapienza F) Sabato 29 marzo ore 10.00 – Palazzo Rondinini (scheda già disponibile – con lieve sovrapprezzo) G) Domenica 13 aprile ore 10.00 – Il Ghetto (scheda già disponibile) H) Sabato...

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La Cina Arcaica – Palazzo Venezia

“La Cina Arcaica. Prima Mostra della Civiltà Cinese (3500A.C.—221A.C.)”  In Mostra fino al 20 marzo 2014 presso il Museo Nazionale di Palazzo Venezia a Roma curata da Art Exhibitions China. La Mostra rientra nel quadro dell’accordo sul partenariato per la promozione del patrimonio culturale tra Italia e Cina, prevede lo scambio di spazi museali permanenti dedicati alle rispettive culture. Come per “Spazio Italia” che ha inaugurato a luglio 2013 presso il National Museum of China a Pechino con la mostra “Il Rinascimento a Firenze. Capolavori e Protagonisti”. “La Cina Arcaica” presenta per la prima volta 150 preziosi manufatti provenienti da collezioni della Provincia dello Shanxi, dello Shandong, dell’Hubei e del Sichuan. Sarà suddivisa in cinque parti: la nascita della civiltà, l’avvento del regno, i sacrifici per gli Dei e gli antenati, la musica legata alle cerimonie, e l’epoca degli Stati Guerrieri. I preziosi manufatti sono tesori di 2 mila ai 5 mila anni fa, come ad esempio, la testa di bronzo con maschera d’oro dallo Sanxingdui Museum e le campane di bronzo appartenute agli Sui nell’epoca degli Stati Guerrieri. Attraverso questi preziosi reperti si potrà conoscere il percorso storico della Civiltà cinese da 5 mila anni fa fino alla prima unificazione sotto l’Imperatore Qin nel 221 a.c. Osservando ogni singolo manufatto si potrà immaginare il lusso e la ricchezza, restando ammirati dal livello di tecnologia raggiunto e dall’alone di mistero che li circonda. Info & Prezzi: Il Museo Nazionale di Palazzo Venezia segue il seguente orario: Dal Martedì alla Domenica: 8.30 – 19.30 Chiusura settimanale: Lunedì La biglietteria chiude un ora prima: 18:30 tel. +39 06 6780131 Il prezzo intero del biglietto è € 5,00. Ridotto di € 2,50 per cittadini dell’Unione Europea tra i 18 e i 25 anni, insegnanti di ruolo nelle scuole...

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Cleopatra al Chiostro del Bramante

Cleopatra. Roma e l’incantesimo dell’Egitto In Mostra al Chiostro del Bramante fino al 2 Febbraio. Prodotta da Arthemisia Group insieme a DART Chiostro del Bramante è curata da Giovanni Gentili, che già abbiamo visto a capo della Mostra su Giulio Cesare. La Mostra conta 180 opere riguardanti la figura di una delle donne più celebri della storia. Queste rappresentano alcuni tra i più stimati pezzi della regina egiziana provenienti da Musei Internazionali come il British Museum di Londra, il Musée du Louvre di Parigi e il Kunsthistorisches Museum di Vienna e da Musei Italiani come i Musei Vaticani, Musei Capitolini, Museo Nazionale Romano a Roma, il Museo Egizio di Torino e di Firenze e infine il Museo Archeologico Nazionale di Napoli. A 13 anni di distanza dall’ultima esposizione dedicata a Cleopatra con la Mostra della Fondazione Memmo,  torna questa volta un percorso diviso in nove sezioni: Cleopatra. L’ultima regina d’Egitto, La terra del Nilo, I sovrani ellenistici, Gli dei e il sacro nell’Egitto tolemaico, Le arti – I protagonisti – le vicende, Cleopatra e Roma. L’Egittomania, Nuovi culti a Roma, Roma conquistata: i nuovi faraoni. ) Percorsi che raccontano la sua vita, le sue origini, i principali personaggi di quel tempo, ma sopratutto che evidenziano il rapporto tra Cleopatra e Roma. Una Mostra che vi lascerà senza fiato per queste splendide opere lasciate a testimonianza della più famosa sovrana d’Egitto e forse anche della donna più temuta dalla Repubblica Romana. Info & Ticket: Chiostro del Bramante – Intero € 13,00 – Ridotto € 11,00: 65 anni compiuti (con documento); ragazzi da 11 a 18 anni non compiuti; studenti fino a 26 anni non compiuti (con documento); militari di leva e appartenenti alle forze dell’ordine; portatori di handicap; possessori CartaFreccia – Ridotto Gruppi € 10,00: prenotazione obbligatoria, min 15 max 25 pax, microfonaggio obbligatorio – Ridotto Scuole € 5,00 prenotazione obbligatoria min 15 max 25 pax, bambini da 4 a 11 anni non compiuti – Scuola dell’infanzia € 3,00 prenotazione obbligatoria min 15 max 25 pax – Ridotto Speciale € 9,00 – Guide con tesserino se non accompagnano un gruppo – Giornalisti con regolare tessera dell’Ordine Nazionale (professionisti, praticanti, pubblicisti) – Omaggio: Bambini fino a 4 anni non compiuti Gli studenti con tesserino universitario il lunedì ingresso €...

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Augusto in mostra alle Scuderie del Quirinale

Augusto In Mostra dal 18 ottobre al 9 febbraio Augusto in mostra alle Scuderie del Quirinale: in occasione del bimillenario della  morte del primo imperatore di Roma, le Scuderie del Quirinale ospitano la mostra “Augusto”, un’esposizione che ripercorre la sua storia personale e politica con una selezione di circa duecento opere di grande pregio artistico. La mostra “Augusto” alle Scuderie del Quirinale offre al visitatore un percorso espositivo che intreccia la vita e la carriera di Augusto con il formarsi di una nuova cultura e di nuove espressioni artistiche, le stesse che hanno gettato le basi della civiltà occidentale. L’epoca di Augusto fu caratterizzata dallo sviluppo di concetti come pax, pietas e concordia cantati da poeti del calibro di Virgilio e Orazio, mentre i confini del suo impero si estendevano dalla Germania al Maghreb per divenire non solo il primo ma anche il più grande della storia romana. Personaggio carismatico e dallo straordinario intuito politico, Augusto inaugurò infatti una nuova epoca storica riuscendo a trasformare in impero la Repubblica ormai consumata dalle lotte interne. Per quanto riguarda le opere in esposizione, elementi centrali della mostra sono le celeberrime statue di Augusto riunite insieme per la prima volta, mentre a rappresentazione dell’età dell’oro si possono ammirare rilievi e preziosi cammei. Conclude la mostra un’inedita ricostruzione di 11 rilievi che narrano uno scontro navale della battaglia di Azio nel 31 a.C. Oltre alla mostra “Augusto”, le Scuderie del Quirinale hanno dedicato al primo imperatore di Roma anche una serie di incontri con i maggiori esperti dell’età augustea, per approfondire le tematiche inerenti all’esposizione. Il prossimo appuntamento è per giovedì 19 dicembre alle 18.30 con Claudio Parisi Presicce dedicato al linguaggio artistico e ai nuovi valori che permeano l’età dell’oro. Le Scuderie del Quirinale hanno pensato anche a uno spazio per i ragazzi delle scuole primarie e dell’infanzia con il laboratorio “Tutte le strade portano a Roma”. Mentre la mostra offre una passeggiata indietro nel tempo tra sculture e preziosi manufatti, in laboratorio i ragazzi scoprono i legami tra antico e moderno con una grande mappa di Roma in cui rileggere le antiche vestigia della città attraverso elementi contemporanei. Sono disponibili inoltre tariffe speciali per le famiglie. Maggiori informazioni sulla mostra, le opere, gli orari, le offerte e i biglietti sono disponibili sul sito delle Scuderie del Quirinale...

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Notte al Museo: Appuntamento con la Cultura

Notte al Museo L’ appuntamento Culturale del 30 Novembre con l’ apertura straordinaria dei Musei dalle ore 20:00 a 00.00. Una notte al museo, è il progetto ideato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, che prevede l’ apertura serale di alcuni tra i principali musei di Roma. L’ Idea rappresenta un nuovo modo per valorizzare maggiormente il nostro territorio e per ampliare le conoscenze sia da parte dei cittadini, sia da parte dei turisti. Una notte al museo ci dà l’ appuntamento il 30 Novembre 2013 dalle 20:00 alle 24:00 con l’ apertura dei seguenti musei: Il Museo Nazionale Etrusco di villa Giulia, la Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, Galleria Borghese, Museo nazionale Romano in palazzo Altemps, Museo Nazionale Romano in Palazzo Massimo, Museo Nazionale Romano Terme di Diocleziano, Museo Nazionale Romano Crypta Balbi, Galleria d’Arte Antica di Palazzo Barberini. L’ ingresso ai musei è a pagamento secondo la consueta tariffa. Notte al Museo: Iniziative In occasione dell’ apertura serale, alcuni musei propongono diversi eventi collaterali: Il museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia ci offre un viaggio tra gli aromi e le fragranze dell’ antico Egitto con la presentazione alle ore 20:00 del libro “Aromi sacri, fragranze profane. Simboli, mitologie e passioni profumatorie nel mondo antico” di Erika Maderna, con la distribuzione (fino ad esaurimento scorte) di un profumo di origini antichissime, basato su una particolare formula del faraone Ramesse III. La Galleria Nazionale d’Arte Moderna ospiterà invece il concerto d’ archi come omaggio a Giuseppe Verdi. La visione del concerto sarà compresa nel biglietto d’ entrata (8,00 euro a persona e 4,00 euro il ridotto). Alle ore 21:00 presso il Museo Nazionale Romano in Palazzo Altemps avverrà la lettura scenica dei testi di Kafka anche qui l’ ingresso sarà compreso nel biglietto d’entrata. Infine al Museo Nazionale Romano in Palazzo Massimo un gruppo di giovani allievi dell’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica, Silvio d’Amico, ne “abiterà” le sale e le gallerie, convivendo con le antiche presenze di dei, eroi, imperatori. L’ ingresso al museo è di 10 Euro a persona . Il biglietto sarà valido tre giorni anche per le altre sedi : Terme di Diocleziano, Crypta Balbi e palazzo Altemps. Notte al museo: Info & Contatti Per informazioni tecniche e acquisto biglietti, riguardo le mostre vi alleghiamo i siti dei Musei Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea Galleria Borghese Galleria d’Arte Antica di Palazzo Barberini Museo Nazionale Romano    ...

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Gemme dell’Impressionismo

Gemme dell’Impressionismo Dipinti della National Gallery of Art di Washington Roma Museo dell’ Ara Pacis 23 Ottobre 2013 / 23 Febbraio 2014. I capolavori dei più grandi rappresentanti del Movimento dell‘Impressionismo per l’ unica tappa europea. La mostra, promossa da Roma Capitale – Assessorato Cultura, Creatività e Promozione Artistica, e la National Gallery of Art di Washington, raccoglie ben 68 opere,suddivise tematicamente. Le opere che vantano Paul ed Ailsa Mellon, figli  dell’mpreditore statunitense Andrew W. Mellon che avviò la galleria nel anni ’20, rappresentano una della collezioni d’arte più importanti del mondo. Nella cornice dell’ Ara Pacis questa bellissima mostra di arte moderna, ci offre le opere dei più grandi pittori di sempre dal caposcuola dell’impressionismo Boudin a  Manet, Monet, Renoir, per passare a Van Gogh, fino a Gauguin. Tutti esponenti del movimento artistico sviluppatosi in Francia nella seconda metà del XIX secolo, che ha rivalutato la sensibilità dei pittori liberandoli da schemi accademici troppo rigidi.  Dipingendo all’aperto, fondendo tra loro oggetto, spazio e atmosfera, e dando particolare importanza ai cambiamenti della luce. La mostra è suddivisa in sezioni tematiche: il paesaggio, il ritratto, la figura femminile, la natura morta, la vita moderna. Alcune delle opere più conosciute saranno in esposizione : Gauguin “Autoritratto dedicato a Carrìere” 1888-1889, Van Gogh “Campi di fiori in Olanda” 1883, Cezanne “Natura Morta con brocca e frutta” 1900, Manet “Alle Corse” 1875, Renoir “Giovane donna che tesse i suoi capelli” 1876, e moltissimi altri. Per info e Tickets potete consultare il sito dell’ Ara Pacis o Musei in Comune Roma. Vi ricordiamo che con la Tessera della Pro Loco potete usufruire di riduzioni per tutte le Mostre all’ Interno dei Musei in Comune di Roma. Scoprite come nella sezione dedicata alla Nostra Nuova...

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Big Bambù – Macro Testaccio

Big Bambù  Siamo arrivati un po’ in ritardo, lo sappiamo, ma c’è ancora tempo per visitare l’ istallazione dei gemelli Mike e Doug Starn al Macro di Testaccio : Big Bambù. Big Bambù è un opera costruita interamente con migliaia di aste di bambù, intrecciate tra di loro, in modo tale da formare una struttura alta circa 25 metri. Al Macro é stata istallata lo scorso 11 Dicembre 2012 per la sesta edizione di Enel Contemporanea e per celebrare i  50 anni dell’ azienda. Lo scopo specifico?  Riflettere sull’ energia data attraverso l’ Arte. “Percorribile “ dai visitatori, ma con un abbigliamento comodo ci sottolineano dl Macro, scarpe basse e suola di Gomma!! La prima istallazione dal nome “Big Bambú: You Can’t, You Don’t, and You Won’t Stop” è stata realizzata sempre a opera dei gemelli Starn,  a Beacon, New York nel 2010.  Ed esposta nello stesso anno al  Metropolitan Museum of Art Roof Garden esattamente sopra il tetto del Museo. Girovagando su Internet scopriamo che Big Bambù è costruito su diversi tipi di bambù, soprattutto un tipo giapponese chiamato madake, e anche sottile meyeri bambù e fitta di bambù Moso. Tutto il bambù è stato coltivato in Georgia e South Carolina. Se volete visitare l’ istallazione al Macro l’ Ingresso è gratuito e prevede il seguente orario : 16.00 / 21.30 tutti i giorni, escludo il Lunedì. Per maggiori info consultare il sito del Macro. Per usufruire di una riduzione sui biglietti d’ingresso, per ulteriori mostre potete utilizzare la nostra Card, scoprite come sul nostro sito alla pagina...

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Cézanne e gli Artisti del XX secolo

Cézanne in Mostra Al Vittoriano La mostra Inaugurata il 4 Ottobre durerà fino al 2 Febbraio 2014. Il Vittoriano mette il Mostra il pittore francese padre del Cubismo : Paul Cézanne nasce in Aix-en-provence nel sud della Francia a pochi chilometri da Marsiglia nel 1839. Amico fraterno dello scrittore Émile Zola, conosciuto durante gli studi Umanistici nel Collège Bourbon, si dedica all’arte contro il volere paterno. La sua provenienza da una famiglia agiata, faceva sì che il padre lo vedesse adatto per una perfetta carriera legale. Si trasferisce a Parigi poco più che ventenne per seguire i corsi dell’Académie Suisse. Nella capitale francese conosce i pittori Camille Pissarro, Frédéric Bazille, Pierre-Auguste Renoir, Claude Monet ma inizialmente non mostra interesse per l’ Impressionismo e fin0 al 1873 dipinge opere legate alla tradizione del romanticismo con colori cupi e contrastanti. L’amicizia con Pissarro, tra i maggior esponenti dell’impressionismo modifica il suo atteggiamento e nel 1873 dipinge la  “La casa dell’impiccato a Auvers”. Questa  fu la sua prima opera impressionista. Basta opere informi e spente, qui troviamo luminosità e spazio anche se il quadro risulta compatto a prima vista. I suoi dipinti però non ottengono molti  consensi né da parte del pubblico né da parte della critica e in seguito a questi insuccessi Cézanne decide di allontanarsi e inizia a viaggiare attraverso la Francia. Comincia a dedicarsi alla pittura di paesaggi e nature morte (diverse opera di Cézanne si baseranno su questo tema). Dimostra un interesse sempre maggiore per il colore, la geometria e lo studio degli effetti della luce. Tra le sue opere dell’ inizio dell XX secolo ricordiamo “La montagna Sainte-Victorie” e “Les grandes baigneuses”. Secondo Cézanne tutta la realtà doveva essere ricondotta a tre solidi geometrici : il cono, la sfera e il cilindro. La sua pittura influenzò Paul Gaugin e Vincent Van Gogh e attraverso il cubismo tutta la pittura moderna. Nei quadri di Cézanne non c’è un solo punto di vista ma gli oggetti sono rappresentati da angoli visivi diversi : un cambiamento nell’ uso della prospettiva che sarà portato all’ estremo da Pablo Picasso. Per info e Ticket...

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National Geographic – La Grande Avventura

National Geographic 125 anni nel Mondo e 15 in Italia Un Ponte sul Mondo – La Mostra Fotografica a Cura di Guglielmo Pepe Al Palazzo delle Esposizioni dal 28 Settembre 2013 al 2 Marzo 2014 In Occasione dei 125 anni dalla Nascita della National Geographic Society e dei 15 anni di National Geographic Italia, il Palazzo delle Esposizioni celebra la ricorrenza con una mostra Storico – Fotografica. 125 Scatti, un catalogo di 162 pagine, immagini di copertine, pannelli espositivi e presentazioni multimediali per lodare la rivista “da esploratori” che ad oggi viene tradotta in 31 lingue differenti e conta circa cinquanta milioni di lettori al mese. Ma evidentemente questo non potevano aspettarselo i 33 rappresentanti della categoria scientifica ed esplorativa, quando nel Gennaio del 1988 al Cosmon Club di Washington, decisero di fondare la National Geographic Society e la successiva rivista mensile  “The National Geographic Magazine”. L’intento era chiaro fin da subito : “far crescere ed espandere la conoscenza geograficha e promuovere la protezione della cultura dell’ umanità, della storia e delle risorse naturali.” Un viaggio iniziato a Washington 125 anni fa, arrivato in Italia nel 1998 con National Geographic Italia,  e continuato fino ad oggi. Una spedizione in tanti paesi del mondo, esplorando continenti, luoghi diversi e inimmaginabili, che ha trascinato con sè storie, culture, persone, costumi, modi di vivere, che hanno sempre meravigliato e incuriosito il lettore. E’ la storia di un rivista, di tantissimi reportage, di scoperte scientifiche, di fotografie, che hanno reso grande ed unico nel suo genere un giornale che da sempre ci ha raccontato il nostro Pianeta Terra. E’ la storia di una società che ha coinvolto nel suo “viaggio“, perché viaggio in questo caso è la parola più adatta, numerosi ricercatori, studiosi, giornalisti e soprattutto fotografi. E’ la rivista a cui noi tutti abbiamo fatto riferimento se volevamo sentirci “esploratori” o se volevamo aggiornarci sull’ ultima ricerca scientifica. E’ il canale Tv che abbiamo guardato quando cercavamo un documentario. E quella del Palazzo delle Esposizioni è la Mostra che andremo a vedere per identificarci con il nostro Pianeta...

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Robert Capa in Italia 1943 – 1944

Robert Capa in Mostra a Palazzo Braschi Dal 3 Ottobre al 6 Gennaio 2014, in Occasione del settantesimo anniversario dello sbarco degli Alleati in Italia,  Palazzo Braschi celebra con un’ importante esposizione delle sue foto di guerra : Robert Capa uno dei maestri della fotografia. Pseudonimo di Endre Friedmann, Robert Capa è un fotografo ungherese nato a Budapest da famiglia ebraica. Appassionato di fotografia già da bambino, emigra in Germania quando era ancora un ragazzo, e inizia la sua carriera di fotografo con un il suo primo servizio scattato a Lev Trotzkij, politico e rivoluzionario russo. Immigrato, ebreo e uomo di sinistra, Capa deve lasciare la Germania nel 1933 con l’avvento di Hitler. Viaggia inizialmente tra Vienna e Parigi, qui conosce David “Chim” Szymin, ebreo polacco, e Henry Cartier Bresson. E’ IL 1936 e Capa decide di attribuirsi un nome d’ Arte insieme alla sua donna, la fotografa e giornalista Gerda Pohorylle, in arte Gerda Taro. Nello stesso anno la rivista “Vu”  spedisce entrambi in spagna. E’ qui, con lo scoppio della guerra civile spagnola che Capa diventa famoso per i suoi reportage scattati durante conflitti Bellici. La fotografia “Miliziano che cade”, del 5 settembre del 1936 diventa la tragica icona della guerra e attribuisce a Capa fama Internazionale. Un miliziano repubblicano è ripreso nello stesso istante in cui proiettile entra nel cranio. La foto è tutt’ora discussa, in seguito ad un secondo scatto che rappresenterebbe un altro miliziano caduto nello stesso punto, ma che non si vede nella celebre foto. Lo scatto rappresenta il primo grande scontro tra il fascismo e l’antifascismo europeo, comparì, come molte altre sue foto, sulle più importanti riviste internazionali come Life e Pictures Post. Capa, fotografo indipendente, così fuori dalle righe, ribelle, nemico della guerra fu in realtà tra i primi a capire l’importanza della macchina fotografica come mezzo di denuncia e testimonianza. I suoi reportage furono la testimonianza di altre quattro guerre dopo la Spagna. La Seconda Guerra Mondiale in italia, la Guerra Sino-Giapponese, la Guerra Arabo-Israeliana e la Guerra d’...

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