Museo Storico dell’Arma dei Carabinieri

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: gratuito Mezzi pubblici: Autobus Extraurbano – Taxi Visualizzazione ingrandita della mappa     Indirizzo e recapiti Piazza Del Risorgimento, 46 Roma (RM) Tel. 06 6896696 – Fax 06 6896696 cgmuseodir@carabinieri.it www.carabinieri.it   Fu istituito nel 1925, per volere del Generale di Corpo d’Armata Petitti di Roreto. L’edificio, già sede della Scuola Ufficiali dell’Arma, presenta sulle facciate, rivestite in pietra sperone, degli elementi decorativi in marmo e travertino, progettati dall’architetto Scipione Tadolini, e sulla facciata principale un rilievo a fascia dello scultore Enrico Tadolini. Il motto dell’Arma, “Nei secoli fedele”, corona il tutto. Il Museo raccoglie documenti, fotografie, quadri, armi, uniformi e cimeli dell’Arma dalla loro istituzione, 13 luglio 1814, fino ai nostri giorni passando per le guerre e campagne alle quali essa partecipò. Annesso al museo vi è il Salone d’Onore con sei tavole murali in gesso a grandezza naturale, raffiguranti i principali servizi che l’Arma svolge in tempo di pace o in guerra, ed il Sacrario dedicato ai propri caduti. Il salone d’onore ospita la prima bandiera dei carabinieri nonché quella del 1946. Il sacrario ospita dei medaglieri in cui vi sono le medaglie d’oro al valor militare e al valor civile. Inoltre vi sono dei cimeli ricordanti Salvo D’Acquisto, delle sculture, 160 tempere raffiguranti le divise dell’arma, 12 pergamene d’arte, dei quadri con tema le “Cave Ardeatine” e “Fiesole” ed altri 40 quadri di artisti dell’800 e del 900.    ...

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Museo Storico dell’Areonautica Militare

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: gratuito Mezzi pubblici: Autobus Extraurbano – Taxi – Treno Visualizzazione ingrandita della mappa     Indirizzo e recapiti Aeroporto Vigna di Valle Roma (RM) Tel. 06 998871 – Fax 06 99887445 aeromuseo@aeronautica.difesa.it www.aeronautica.difesa.it   Il Museo storico dell’Aeronautica Militare è un museo aeronautico situato a Vigna di Valle nel comune di Bracciano (Roma), presso l’omonimo lago, luogo in cui nel 1908 venne costruito e volò il primo dirigibile militare italiano. Gestito direttamente dall’Aeronautica Militare, occupa le strutture che furono prima del Centro Sperimentale Aeronautico e quindi, fino al 1945, del Centro Sperimentale per gli idrovolanti e per l’armamento navale, poi sede di un reparto di Caccia Marittima e quindi di un gruppo di volo del soccorso aereo.[2] Il museo, oltre ai velivoli ed ai motori che rappresentano l’evoluzione dell’aeronautica in Italia, conserva importanti collezioni riguardanti apparecchiature fotografiche, apparati radioelettrici, armi, equipaggiamenti di bordo individuali e collettivi. A completamento è possibile ammirare numerosi oggetti e cimeli legati all’aeronautica gran parte dei quali provenienti da collezioni private. Pur mantenendo un indirizzo tipicamente tecnico e storico, una parte del museo è dedicata all’influenza che ha avuto l’aviazione nell’arte figurativa, esponendo opere dei pittori futuristi Pietro Annigoni, Giacomo Balla, Tato; e pittura contemporanea come l’opera Volo PAPIER froissé di Antonio Papasso. Il museo si sviluppa su una superficie espositiva coperta di circa 13000 m2 suddivisa in quattro hangars, oltre ad un settore esterno all’aperto: Hangar Troster: Ospita il settore che va dagli albori dell’aeronautica sino alla fine della prima guerra mondiale. L’hangar stesso è il più antico presente in Italia ed è stato ottenuto in conto riparazione danni di guerra dall’Austria alla fine del primo conflitto mondiale. All’interno vi sono esposti reperti che risalgono ai primordi del volo come il pallone aerostatico di Garnerin del 1804 o il barchino idroplano di Crocco e Ricaldoni che servì a sviluppare le conoscenze necessarie alla costruzione del primo dirigibile militare italiano, a fianco ai primi velivoli impiegati dalle Forze armate italiane. Hangar Velo: Ospita principalmente i velivoli operanti a cavallo delle due guerre mondiali. Vi si trovano dunque esposti alcuni degli idrocorsa che presero parte alla Coppa Schneider quali il Fiat C.29, i Macchi M.39 e M.67 e il Macchi-Castoldi M.C.72, alcuni oggetti legati alla spedizione polare del dirigibile Italia comandata da Umberto Nobile, tra cui anche una replica a grandezza naturale della navicella del dirigibile, e dei reperti che vogliono ricordare le trasvolate atlantiche organizzate da Balbo. Hangar Badoni: Ospita i velivoli operanti nella seconda guerra mondiale e quelli del primo periodo post-bellico. L’edificio è stato costruito nel 1930 e...

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Galleria d’arte moderna di Roma Capitale

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: Si Costo: a partire da 6,50 € Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi – Metropolitana Visualizzazione ingrandita della mappa     Indirizzo e recapiti Via Francesco Crispi, 24 Roma (RM) Telefono 060608 info@galleriaartemodernaroma.it www.galleriaartemodernaroma.it     È così che ci giunge – a distanza di quasi un secolo – un patrimonio assoluto di Arte Moderna, nonché uno tra i maggiori di Roma Capitale, oggi. Capolavori di scultura, pittura e grafica a firma dei grandissimi artisti che li hanno realizzati tra la seconda metà dell’Ottocento e il secondo dopoguerra, sono la testimonianza del meglio di quell’epoca a Roma e ne raccontano la Storia, non solo dell’Arte. Il primo nucleo della Galleria – acquisito nel 1883 presso l’Esposizione Internazionale di Belle Arti e destinato ad arricchirsi rapidamente – venne inaugurato a Palazzo Caffarelli in Campidoglio. È del 1931 la trasformazione del nome in Galleria Mussolini, e vi si trova, allora, un panorama altamente rappresentativo dell’Arte italiana del secolo precedente. Ma è proprio nel corso degli anni Trenta che la collezione si amplia, con acquisizioni di opere dalle rassegne romane dell’epoca. Sono anni di straordinario fervore creativo, ed infatti entrano a far parte della Collezione opere di Giorgio de Chirico, Mario Mafai, Scipione, Gino Severini, Giorgio Morandi, Giuseppe Capogrossi, Afro, Alberto Savinio, Carlo Carrà, Mario Sironi e, tra gli scultori, Arturo Martini, Marino Marini, Giacomo Manzù.   L’allestimento attuale nell’antico monastero delle Carmelitane Scalze restituisce al pubblico – a distanza di molti anni dalla chiusura nel 2003 – una Galleria adeguata ai moderni standard museali, in cui ammirare un’accurata selezione di opere tra le tremila parte della Collezione. È un percorso privilegiato tra le tendenze dell’arte italiana post risorgimentale e del Novecento: dal realismo partenopeo di Vincenzo Gemito all’estetica simbolista di Nino Costa e Hirémy Hirschl, dalle interpretazioni Liberty di Adolfo De Carolis e Duilio Cambellotti ai ritratti del Divisionismo romano, si arriva alla cultura artistica tra le due guerre. Qui, si spazia dalla riscoperta di una nuova classicità in Felice Carena al Novecento di Mario Sironi; dal Realismo Magico di Antonio Donghi agli esiti futuristi di Enrico Prampolini, per continuare con i capolavori degli anni Trenta: Scipione e la Scuola Romana per la pittura, Arturo Martini e Marino Marini per la scultura....

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Palazzo delle Esposizioni

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: a partire da 12,50 € Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi – Metropolitana Visualizzazione ingrandita della mappa     Via Nazionale, 194 Roma (RM) Telefono 06 39967500 info.pde@palaexpo.it www.palazzoesposizioni.it     Il Palazzo delle Esposizioni è un centro culturale tra i più aggiornati in Europa, in continuo e proficuo scambio con le più importanti istituzioni nazionali e internazionali e propone al pubblico un programma ricco e culturalmente poliglotta: dalle mostre d’arte alle rassegne cinematografiche, dal teatro alle esposizioni fotografiche, passando per la musica, la presentazione di libri, l’offerta didattica e gli appuntamenti di studio e approfondimento. Molto amato dai cittadini romani e sempre più frequentato dai turisti più o meno abituali della Città Eterna, questo maestoso palazzo bianco, disegnato a fine ‘800 dall’architetto Piacentini, rappresenta per la città di Roma uno spazio di cultura e suggestioni, capace di proporre ai visitatori progetti qualitativamente elevati, standard tecnologici di eccellenza e politiche di accoglienza degli ospiti attente e moderne. Dalla sua riapertura al pubblico, avvenuta nell’ottobre del 2007, il Palazzo delle Esposizioni ha offerto al pubblico un ricco e prestigioso programma di mostre temporanee ospitando collezioni e artisti che, all’interno dei suoi maestosi spazi, hanno trovato il modo migliore per “dialogare” con la Città di Roma e il suo...

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MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: Si Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: a partire da 11,00 € Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi – Metropolitana Visualizzazione ingrandita della mappa   Via Guido Reni, 4 Roma (RM) Telefono 06 39967350 info@fondazionemaxxi.it www.fondazionemaxxi.it     Il MAXXI è il primo museo nazionale dedicato alla creatività contemporanea  ed è gestito da una Fondazione costituita nel 2009 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. E’ pensato come un polo pluridisciplinare destinato alla sperimentazione e all’innovazione nel campo delle arti, dell’architettura e di ogni manifestazione espressiva del nostro tempo: fotografia, design, formazione, programmi per l’infanzia, conferenze, seminari, rassegne cinematografiche, performance dal vivo. Nel MAXXI, la cui sede progettata da Zaha Hadid ha ridisegnato lo skyline del quartiere Flaminio, risiedono due musei: il MAXXI Arte e il MAXXI Architettura. Il MAXXI possiede un auditorium, spazi destinati a eventi e attività didattica, oltre a due caffetterie, un ristorante, due bookshop e la grande piazza di accesso, con zona wi-fi, che è anche un luogo pubblico per eventi, opere site specific e iniziative correlate.Il MAXXI B.A.S.E. (Biblioteca, Archivi, Studi, Editoria), che ha sede nell’edificio di fronte al museo, costituisce il centro di ricerca del MAXXI. È articolato nelle due sezioni di Arte e Architettura e comprende la Biblioteca e la Mediateca, l’Archivio del Contemporaneo, l’Archivio fotografico del MAXXI Arte, il terminale del Centro Archivi di Architettura. Le collezioni permanenti dei due musei, esposte a rotazione contemporaneamente a mostre temporanee, sono incrementate sia attraverso l’acquisizione diretta di opere che tramite progetti di committenza, concorsi tematici, premi rivolti alle giovani generazioni, donazioni, affidamenti. Fanno parte della collezione del MAXXI Arte oltre 300 opere, tra cui quelle di Alighiero Boetti, Francesco Clemente, Anish Kapoor, William Kentridge, Mario e Marisa Merz, Giuseppe Penone, Cristiano Pintaldi, Gerard Richter. Della collezione del MAXXI Architettura fanno parte gli archivi dei disegni di maestri del Novecento italiano quali Carlo Scarpa, Aldo Rossi, Pier Luigi Nervi, progetti e opere di architetti contemporanei come Toyo Ito, Italo Rota e Giancarlo De Carlo e una collezione di fotografia di autori tra cui Gabriele Basilico, Olivo Barbieri, Mimmo e Francesco Jodice, Guido...

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Museo Nazionale di Palazzo Venezia

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: a partire da 5,00 € Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi Visualizzazione ingrandita della mappa   Museo Nazionale di Palazzo Venezia Via del Plebiscito, 118 Roma (RM) Tel. 06 6780131 – Fax 06 69994394 sspsae-rm.mpv@beniculturali.it http://museopalazzovenezia.beniculturali.it/   Istituito nel 1921, il museo di palazzo Venezia polarizza il suo interesse attorno alle cosiddette arti applicate. Le sue raccolte si sono formate a partire da un primo nucleo di sculture e opere provenienti da Castel Sant’Angelo, dalla galleria Nazionale d’Arte Antica e dalle collezioni del vicino Museo del Collegio Romano fondato nel seicento dall’enciclopedico gesuita Athanasius Kircher. Il materiale artistico dell’originaria collezione era composto di opere prevalentemente di epoca medievale e rinascimentale, testimonianza di particolari settori dell’arte decorativa come piccoli bronzi, smalti, marmi, ceramiche di manifattura italiana.     Il suo primo ordinamento si deve a Federico Hermanin (1871-1953), Direttore e al tempo stesso Soprintendente alle Gallerie del Lazio e dell’Abruzzo, il quale realizzò un allestimento mirato a far rivivere al visitatore lo spirito degli antichi fasti di una ricca dimora rinascimentale, esponendo, nella parte più antica del complesso architettonico di San Marco, pitture, mobili e arredi del Quattro e Cinquecento. Tra il 1924 ed il 1926 alle collezioni originarie si aggiunsero vari oggetti (interi corredi ceramici, mobili chiesastici, argenterie, oreficerie e paramenti sacri) confiscati agli ordini religiosi soppressi alla fine del secolo scorso e provenienti da varie comunità monastiche sul territorio regionale e da edifici distrutti e pesantemente danneggiati in Abruzzo dal terremoto della Marsica del 1915.Nel 1929 il palazzo fu scelto da Benito Mussolini come sede del Capo del Governo e il museo, che pure conservò formalmente la sua denominazione ed il suo ordinamento, fu praticamente chiuso e divenne visitabile solo dietro autorizzazione degli organi di Pubblica Sicurezza.Dopo la parentesi della guerra, in seguito a consistenti lasciti e a numerose donazioni pubbliche e private, il Museo di Palazzo Venezia ha poco a poco definito la sua fisionomia di grande Museo delle Arti Applicate. Esso conserva materiali artistici di varia natura ed epoche storiche che occupano praticamente tutto il piano nobile dell’edificio (fatta eccezione per i saloni monumentali e l’Appartamento Barbo): gli ampi locali dell’Appartamento Cybo; il Passetto dei Cardinali e tutte le sale storiche che si snodano lungo il perimetro del Palazzotto San Marco. Vi sono conservati: collezioni di dipinti su tavola e su tela dei secoli XV-XVIII, pastelli settecenteschi nonché miniature e ventagli; una ricca serie di sculture lignee italiane e tedesche; una pregevole collezione di bozzetti e rilievi in terracotta del ‘500 e ‘600; marmi altomedievali e rinascimentali; matrici sigillari, smalti, oreficerie...

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Giardini Vaticani

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: a partire da 31,00 € Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Metropolitana – Taxi Visualizzazione ingrandita della mappa Giardini Vaticani Viale Vaticano Roma (RM) Tel. 06 69884676 – Fax 06 69873250 visiteguidategruppi.musei@scv.va info e prezzi I giardini vaticani sono il luogo di riposo e di meditazione del Romano Pontefice sin dal 1279, quando papa Niccolò III (Giovanni Gaetano Orsini, 1277-1280) riportò la residenza papale dal Laterano al Vaticano. All’interno delle nuove mura, che fece erigere a difesa della sua residenza, il Papa fece impiantare un frutteto (pomerium), un prato (pratellum) e un vero e proprio giardino (viridarium); questo primo nucleo sorse nei pressi del colle di Sant’Egidio, dove oggi si trova il Palazzetto del Belvedere ed i Cortili dei Musei Vaticani. Il periodo di maggiore sviluppo architettonico dei Giardini è comunque tra il Cinquecento e il Seicento, quando vi lavorano artisti e architetti come Donato Bramante e Pirro Ligorio (sua è la Casina di Pio IV), oltre a pittori e incisori che ritraggono la bellezza del luogo, tra i quali Antonio Tempesta, Giovanni Magari e Giambattista Falda. La cultura, l’arte e la filosofia rinascimentale influenzano i giardini non solo attraverso l’architettura stessa, ma anche con la costruzione di bellissime fontane, statue e tempietti. Grandi sono le testimonianze storico-artistiche rinvenibili nei giardini: dagli stessi giardini sono ancora visibili, ad esempio, le antiche Mura Leonine in due tratti: quello più antico vicino alla Palazzina della Zecca, in prossimità della Fontana del Sacramento(detta anche delle Torri) e l’altro tratto, restaurato da Niccolò V, visibile sul colle insieme alle due grandiose torri circolari, dette torre della Radio e Torre Gregoriana (la cui seconda è il luogo usato prima da Leone XIII per l’edificazione di una palazzina utilizzabile come residenza estiva e poi, trasformata, diventerà nel 1891, la sede della Specola Vaticana, grazie all’apposito motu proprio di Leone XIII Ut mysticam). Innumerevoli sono anche le fontane, tutte di straordinaria bellezza, delle quali va ricordata in particolare quella della Galera. Essa è il risultato di tre secoli di elaborazioni e cambiamenti che l’hanno resa ancora più scenografica. Un magnifico galeone che spara getti d’acqua dai suoi cannoni, tanto che Papa Urbano VIII la celebrò con un distico latino: “Bellica Pontificem non fundit machina flammas/Sed dulcem belli qua perit ignis aquam” (La macchina da guerra dei papi non spara fiamme, bensì la dolce acqua che della guerra spegne il fuoco). Anche notevole è la fontana dell’Aquila, probabilmente la più cara ai romani: “vera e propria mostra dell’Acqua Paola a Roma, destinata a fare da pendant all’altra grande mostra, cioè al Fontanone del...

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Mondo Bizzarro Gallery

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Lunghezza e Tempo di Percorrenza:  150 mt – 7 min Parcheggio auto: SI Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: gratuito Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Metropolitana –  Taxi Visualizzazione ingrandita della mappa   Mondo Bizzarro Gallery  Via Reggio Emilia 32 c/d 00198 Roma (RM)   Mondo Bizzarro Gallery, galleria internazionale d’arte contemporanea, nasce a Bologna nel 1995 con l’intento di promuovere nuove tendenze artistiche. Nel settembre 2004 la galleria si trasferisce da Bologna a Roma, nella nuova sede di via Reggio Emilia 32 c/d (zona Porta Pia), a due passi dal MACRO (Museo di Arte Contemporanea di Roma), offrendo al pubblico della Capitale una nuova vetrina per l’arte d’avanguardia. L’ispirazione maggiore è uno specifico coacervo di differienti provenienze, Street culture, Tattoo, musica indipendente, cinema alternativo, Fetish, freaks, Cultura ed estetica circense, estetica e filosofia gotica e rinascimentale e fumetto anni ‘60.   In Italia ha presentato in anteprima alcuni fra i maggiori esponenti della pittura figurativa americana, diversi maestri della fotografia erotica e alcuni esponenti di rilievo dell’arte giapponese contemporanea, mantenendo sempre vivo l’interesse per i talenti emergenti. Forte della sua, ormai decennale esperienza, Mondo Bizzarro Gallery continua mensilmente a proporre una programmazione audace e spregiudicata sia nello spazio principale che nella sua neonata Project Room. Nella stessa sede della galleria si trova anche l’omonima libreria (Mondo Bizzarro Bookshop), specializzata in nuova arte figurativa, arte erotica , urban art, tattoo art e controcultura. Ai libri e alle riviste specializzate si aggiungono stampe d’autore, litografie numerate, poster e opere a tiratura limitata. Ingresso gratuito Lun-Sab dalle 12-20 / Domenica 16-20 Raggiungibile facilmente con i seguenti autobus: 3, 19, 36, 38, 90, 490, 495 La metropolitana più vicina è POLICLINICO (linea...

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20 Art Space

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Lunghezza e Tempo di Percorrenza:  250 mt – 7 min Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: gratuito Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Metropolitana –  Taxi Visualizzazione ingrandita della mappa 20 Art Space Via XX Settembre, 12 00187 Roma (RM) Nel centro storico di Roma, il nuovo prestigioso e ampio spazio espositivo (circa 500 mq), è ideato per ospitare mostre di grande rilievo e valenza internazionale. Avvalendosi dell’approfondita ricerca condotta da un importante studio di architettura americano, specializzato nel settore, la struttura si colloca all’avanguardia rispetto a realtà già esistenti. La galleria 20 Art Space alterna mostre di artisti già riconosciuti internazionalmente a giovani talenti avviati ad un percorso parimenti prestigioso. Attraverso mostre ed eventi estremamente mirati, essa si prefigge di costituirsi come autentico riferimento culturale della città di Roma: un punto di confluenza delle più variegate tendenze culturali internazionali legate all’ attualtà più dinamica. Obiettivo della galleria è, in conclusione, di promuovere l’arte in italia attraverso scambi di artisti nazionali di conclamata fama con artisti di altre nazioni di pari notorietà, mediante mostre ed eventi polifunzionali di pittura, scultura, installazioni, e quant’altro proposto dalla “cultura” contemporanea. Ingresso gratuito. Raggiungibile con i trasporti pubblici: Metropolitana (linea A) Repubblica Teatro...

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