CORSO DI SCRITTURA CREATIVA CON SALVATORE BASILE DAL 9 APRILE IN PRO LOCO

Coltiva la tua passione per la scrittura con “Il mestiere di raccontare” – 50 lezioni a partire dal 9 Aprile, tenute dal regista e sceneggiatore Salvatore Basile Come nasce una storia? Dove sorgono le idee alla base dei racconti che ci appassionano, i caratteri dei personaggi, le svolte che muovono la narrazione? Le parole scaturite dalla fantasia dei grandi scrittori danno vita alle opere che amiamo, ma la scrittura non è solo talento, è fatta anche di metodo, di studio e tecniche che stimolano ed esaltano la creatività, perché le intuizioni diventino racconto. Pro Loco Roma Capitale ha il piacere di presentare “Il mestiere di raccontare”, la prima edizione del corso di scrittura creativa tenuto dallo scrittore, sceneggiatore e regista Salvatore Basile, che porterà gli appassionati ad apprendere le tecniche di scrittura e a coltivare il proprio speciale talento. Più che un corso un vero e proprio laboratorio di scrittura, i cui alunni avranno modo di conoscere, ma soprattutto di apprendere attraverso l’esercizio: seguiti da Salvatore Basile i partecipanti “costruiranno” passo dopo passo il proprio racconto, ed ognuno di loro al termine del viaggio potrà sfogliare il proprio lavoro concluso. “Il mestiere di raccontare” è aperto a tutti, aspiranti scrittori o semplici appassionati, ragazzi o adulti, esperti o neofiti: tutti hanno qualcosa da imparare e tutti verranno guidati secondo il proprio stile, la propria indole e le proprie inclinazioni nel variegato mondo della parola. Scrivere per l’editoria, per il cinema, per il teatro o per la televisione; scrivere romanzi o racconti brevi, articoli o sceneggiature: gli alunni impareranno le fondamentali caratteristiche e differenze dei vari generi letterari e con esse anche la propria strada nel mondo della scrittura.  Lo faranno guidati dall’esperienza di uno scrittore, Salvatore Basile, che ha esplorato largamente quel mondo, che ha portato nelle librerie Lo strano viaggio di un oggetto smarrito e sugli schermi degli italiani fiction di successo, come Un passo dal cielo, Ultimo, Il giudice Mastrangelo. Il corso “Il mestiere di raccontare” si articola in 50 lezioni, con appuntamenti serali in sede Pro Loco Roma, in due differenti fasi: Aprile/Giugno e Settembre/Novembre. Come nasce una storia: la scelta del terreno da seminare, da quali pozzi attingere l’acqua, dove trovare i semi, come farli fiorire. Perché una storia può appassionare: il meccanismo dell’identificazione e la Madre di tutte le storie. Come è strutturato un racconto, un romanzo, un film, una serie TV. Il tema, il valore in gioco e la domanda drammatica. Il mondo del racconto. I personaggi e i caratteri. Le svolte narrative. L’arte del conflitto. I generi. Il dialogo: testo e sottotesto. Film per il cinema, serie per la Tv, il teatro, il...

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Nuovo Corso per Sommelier di Pro Loco Roma!

“La vita è troppo breve per bere vini mediocri” Johann Wolfgang von Goethe  A grande richiesta torna il corso da sommelier patrocinato da Pro Loco Roma Capitale e organizzato da Giancarlo Bertollini. Nove imperdibili appuntamenti  vi guideranno alla scoperta delle mille sfumature del vino attraverso la degustazione di grandi bottiglie e l’acquisizione delle tecniche che rendono i sommelier i maestri di un universo di sapori sconfinato e affascinante. Nove lezioni per nove mercoledì a partire dall’11 Aprile, in cui Giancarlo Bertollini, conosciutissimo esperto del settore con oltre 40 anni di esperienza nazionale e internazionale nella Direzione Aziendale e nella Formazione,  vi illustrerà le caratteristiche del vino ed i possibili abbinamenti che ne esaltano le note. Le lezioni si svolgeranno a partire dalle 19.30, tutti i mercoledì, dall’11 Aprile al 6 Giugno,  presso la sede di Pro Loco Roma Capitale.   Programma del corso:  VitiViniColtura ed approccio alla Degustazione  Pratiche di cantina e Degustazione (AES)  Produzione Spumanti e Spumanti Classici Vini Speciali e Accostamenti  Abbinamento Cibo/Vino Birre, Liquori & Distillati  EnoMarketing e Degustazione guidata  Degustazione Cieca – Esame con valutazione Cena di Fine Corso con Galateo della Tavola e consegna Attestati Il costo complessivo è di € 330,oo (IVA esclusa) e include: DVD del corso ed altri materiali  dispense del corso esame di verifica delle conoscenze acquisite rilascio dell’attestato di partecipazione cena di fine corso per apprendere l’arte dell’abbinamento a tavola Per i possessori della “Tessera Socio Pro Loco” è prevista una riduzione del 10% sul costo del corso! Cosa aspettate? PRENOTATE SUBITO, i posti sono limitati! Per informazioni ed iscrizioni contattare: Studio Service di G. Bertollini, info@studioservice.com Pro Loco Roma Capitale,  info@prolocoroma.it ; tel. 06/89928530 Corso da Sommelier: dall’11 Aprile al 6 Giugno, tutti i mercoledì dalle ore 19.30, presso la sede di Pro Loco Roma Capitale, via Giorgio Scalia n. 10/b.  Evento Facebook: Corso...

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Al Teatro Brancaccio una stagione teatrale ricchissima…in promozione per i Soci Pro Loco!

Una serie di appuntamenti imperdibili attende gli appassionati al Teatro Brancaccio! Per i Soci Pro Loco a prezzo speciale Roma si conferma città da sogno per gli amanti del teatro, grazie ad una proposta artistica più che mai varia e di qualità! Tra le sale storiche della Capitale troviamo il Teatro Brancaccio di via Merulana, dal 1916 punto di riferimento dello Spettacolo in città, con la sua struttura polifunzionale in grado di ospitare rappresentazioni teatrali e concerti, balletti ed eventi di ogni tipo. Marzo e Aprile saranno mesi ricchi di appuntamenti per il Brancaccio e per gli appassionati di Teatro: dal musical alla commedia, ce n’è per tutti i gusti! E grazie alla convenzione siglata da Pro Loco Roma i Soci Pro Loco hanno diritto ad un prezzo speciale:   HAIRSPRAY – Grasso è bello Dal 20 Febbraio al 4 Marzo 2018 Dopo aver trionfato a Broadway, il musical HAIRSPRAY torna in Italia con una nuova produzione. Un musical travolgente ed istruttivo con Giampiero Ingrassia, adatto a tutte le età e per tutte le famiglie. Con oltre 2.500 repliche a New York, i suoi 8 Tony Awards, ed il suo adattamento cinematografico con Zac Efron, John Travolta, Michelle Pfeiffer e Christopher Walken, HAIRSPRAY è pronto a conquistare tutta Italia nella stagione teatrale 2017/2018, con musica dal vivo. HAIRSPRAY ci porta a Baltimora nei primi anni ‘60, nel bel mezzo del conflitto tra conservatori e progressisti, in lotta per l’integrazione delle persone di colore. Con HAIRSPRAY la musica e la danza diventano il mezzo migliore per esprimere lo spirito di ribellione e permettono di comunicare i valori che sono i pilastri essenziali di ogni democrazia. Prezzi e Riduzioni SETTORE Ridotto A- SINGOLI CRAL   Intero Poltronissima Gold 49,50 55,00 euro Poltronissima 40,50 45,00 euro Poltrona A/Galleria  A 35,00 39,00 euro Poltrona B/Galleria B 26,00 29,00 euro ELVIS – The Musical Dal 6 all’11 Marzo 2018 Elvis the Musical è uno spettacolo incalzante e ritmato, all’insegna degli indimenticabili successi di Presley a partire dagli anni 50 fino al 1977, quando la leggenda scomparve…Lo spettacolo, attraverso le canzoni di Elvis e il racconto di vari personaggi che hanno vissuto intorno a lui, svela i retroscena di una vita consacrata alla musica e sacrificata allo show-business. La tragica morte di Elvis ridusse in lacrime e disperazione in milioni di persone in tutto il mondo, fan adoranti che lo amavano e continuano ad amarlo stregati da un carisma fatto di fascino, ribellione, dolcezza e sfrontatezza che attraversa i decenni con la stessa forza dirompente dalla quale è nato. Lo spettacolo è suonato da una band che accompagna dal vivo, per poco meno di due ore, un cast di 18 performer, attraverso...

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EVENTO: VENERDI 23 PRESENTAZIONE DE ‘I SOTTERRANEI DI NOTRE DAME’ DI BARBARA FRALE

Venerdì 23 alle ore 16.30 presentazione del libro ‘I sotterranei di Notre Dame’. L’autrice dialogherà con Simona Teodori, responsabile cultura della Pro Loco e con Laura Ingrassia.  PARIGI, 1301. Perché il re di Francia e i suoi uomini più fidati si aggirano furtivi nei sotterranei di Notre-Dame? Che cosa stanno disperatamente cercando? Filippo il Bello è disposto a tutto pur di scongiurare un evento fatale per il suo regno e la sua discendenza. Anche a mobilitare i migliori consiglieri perché raggiungano Roma: proprio in Vaticano, sotto la protezione del papa, si nasconde il celebre Arnaldo da Villanova, noto come il Catalano, geniale e discusso medico di Bonifacio VIII, un tempo al servizio di Filippo il Bello, poi accusato di praticare la magia. Ora il re lo rivuole presso di sé. Per quale motivo? Il pontefice nutre dei sospetti su quella richiesta e teme che Filippo il Bello stia orchestrando un complotto contro la Santa Sede. Per questo affida il compito di indagare al nipote, Crescenzio Caetani, giovane studente in Medicina, e a Dante Alighieri, delegato della Repubblica di Firenze. Addentrandosi nei meandri della Biblioteca Apostolica, sfogliando inestimabili trattati medici del mondo antico, i due tenteranno di scoprire cos’è che tormenta il monarca più potente della cristianità. Un segreto che il Catalano, custode della tradizione magica dell’Oriente, pare conoscere, ma che non sembra disposto a rivelare… “I sotterranei di Notre-Dame” l’ultimo romanzo di Barbara Frale, nota storica dell’Archivio Segreto Vaticano non è solo un thriller storico, è qualcosa di più sofisticato e appassionante. Il romanzo si dipana nella narrazione della guerra senza quartiere che Filippo il Bello scatenò contro l’Ordine dei Cavalieri Templari fino alla loro caduta. Una parabola discendente che si concluse proprio sull’Île de la Cité, il 18 marzo 1314 con l’esecuzione del Gran Maestro Jaques De Molay, che venne arso vivo con viso rivolto verso la Cattedrale di Notre Dame. Barbara Frale, nota Medievalista e studiosa affermata delle vicende storiche dei Cavalieri del Tempio, descrive con grande attendibilità e lucido sapere circostanze che da secoli appassionano tutto il mondo, per il mistero che le avvolge e per la grandiosità dei Poteri coinvolti nello scandaloso Processo contro i Cavalieri Templari. La storia, romanzata laddove necessario, di erige su fonti storiche inattaccabili e ci conducono alle reali motivazioni che spinsero il Re di Francia a complottare contro l’Ordine Templare. Motivazioni che non furono solo di ordine politico ed economico ma anche personali, privatissime. Barbara Frale frequenta l’Università degli Studi della Tuscia-Viterbo, dove diventa la prima studentessa in Italia a laurearsi in Conservazione dei Beni Culturali. La sua tesi di storia medievale, basata sull’esame di oltre 7000 documenti notarili del...

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Buon compleanno Garbatella!

 Il rione popolare romano compie 98 anni e festeggia con dieci giorni di eventi!   Novantotto anni…e mostrarli fieramente! Mancano solo due anni al centenario di uno dei quartiere più caratteristici della Capitale, rinomato per aver mantenuto intatte la sua architettura e la sua indole popolare, ma anche per avere dato i natali ad artisti e personaggi che l’hanno reso celebre. L’unico quartiere romano che può vantare una data esatta di fondazione, con la posa della Prima Pietra avvenuta il 18 Febbraio 1920. Nella settimana dal 14 al 25 Febbraio il quartiere Garbatella festeggia il suo compleanno con una ricca programmazione coordinata dall’Associazione I.T.A.C.A.  “Buon Compleanno Garbatella” , iniziativa giunta alla sua XIX° edizione, offre un palinsesto ricco e totalmente gratuito di eventi, grazie al contributo volontario delle associazioni multidisciplinari che aderiscono ogni anno a questa rete culturale. Con il suo particolare fascino popolare, la Garbatella è stata musa ispiratrice di protagonisti del  cinema neorealista, della letteratura e della cultura, come Pasolini, Daniel Pennac, Enzo Ventre: Qui sono nati o cresciuti personaggi come Alberto Sordi,  Maurizio Arena, Rossana de Lorenzo, Enzo Staiola, Enrico Montesano, Victor Cavallo, Valerio Mastandrea, Alessandro Borghi, Valerio Di Benedetto. E ancora Carlo Acciari,  fra i sensibili fondatori dei “Pittori di Via Margutta”, e Alvaro Amici,  voce della tradizione romana. Ha un’identità forte la Garbatella e gli abitanti lo rivendicano con un certo orgoglio: la vita sociale qui non è mai stata assorbita dai ritmi della città-alveare contemporanea ed è rimasta a misura d’uomo. Del resto la Garbatella è davvero un unicum dalle caratteristiche peculiari, coi suoi palazzi di edilizia popolare dai richiami liberty, tra i più belli realizzati in Italia, intervallati da sentieri, fontane e macchie di verde. Dal 1999 ogni 18 Febbraio abitanti, associazioni e artisti del quartiere rinnovano il rito garbante, come si dice qui, mettendo insieme tradizioni e stimoli contemporanei, memoria popolare e cultura del territorio, per festeggiare la posa della Prima Pietra del quartiere (ancora visibile) in piazza Brin. Quest’anno, dal 14 al 25 Febbraio, sarà un susseguirsi di mostre di fotografie storiche, cortei di piazza in piazza, bande, inaugurazioni di opere d’arte, canzoni romanesche e visite guidate. Non mancherà l’annuale elezione di “Nonna Garbatella” al centro anziani di via Pullino  e l’ormai canonico concerto della banda della Polizia Locale in piazza Brin. Assicurata come sempre la presenza delle autorità: Eleonora Guadagno (presidente Commissione Cultura Campidoglio)  inaugurerà il 18 Febbraio alle 12.00 il nuovo mosaico “di quartiere”, realizzato dalla Scuola comunale di Arte e Mestieri “Nicola Zabaglia” ed esposto sui muri di via delle Sette Chiese n.23;  l’assessora Laura Baldassarre (Persona-Scuola-Comunità Solidale) il 22 Febbraio sarà presente alla Marcia della Pace con i bambini delle elementari e medie, che...

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8 Marzo: in Pro Loco il noir al femminile di Letizia Vicidomini, “Notte in bianco”

Pro Loco Roma Capitale presenta NOIR IN ROSA Letizia Vicidomini a Roma con “Notte in Bianco”   Giovedì 8 Marzo, Pro Loco Roma è lieta di ospitare Letizia Vicidomini e presentare il suo ultimo giallo: Notte in Bianco  Andrea Martino, “il commissario buono”, mosso da un senso di misericordia per vittime e colpevoli, da un anno trascorre placidamente la pensione, tra famiglia e piante da annaffiare. Un giorno, il suo vice ormai promosso caposquadra, Michele, lo chiama: c’è un caso da risolvere, una donna anziana, una semplice tabaccaia, trovata riversa nel suo negozio. I soldi sono ancora in cassa.  Chi ha ucciso la tabaccaia, e chi era davvero quella donna? Il commissario si lascerà coinvolgere nel mistero… Notte in bianco è un giallo classico che con scrittura elegante e camaleontica giunge alla conclusione attraverso la logica di un’indagine portata avanti da un uomo con fiuto da detective e incrollabile senso del dovere. Poetica laddove necessario, potente e descrittiva quando va a scandagliare il dolore senza indugiare in orpelli, la penna di Letizia Vicidomini ricostruisce la storia di personaggio, la tabaccaia Viola Carraturo, vittima della sua vita ancor prima di un delitto efferato. “A volte sento la testa leggera, quasi fosse piena di pensieri fatti d’aria. E’ una sensazione rara, per me”. “In genere sento di avere pensieri pesanti come sassi che premono uno sull’altro, accumulandosi nella cavità del cranio, che immagino simile a una scatola fatta di ossa. Avete presente le capuzzelle, quelle dei defunti che sono al cimitero delle Fontanelle, nel cuore storico di Napoli”. Gli intermezzi in corsivo, finestre su ragioni e azioni dei personaggi, entrano sotto pelle e scandiscono la narrazione senza mai appesantirla. Seguendo l’indagine condotta da un uomo, Notte in bianco parla, molto, di donne. Racconta la maternità nelle sue diverse accezioni e parla della violenza che alle donne viene inferta. Quella violenza che non é solo fisica ma anche psicologica, emotiva, fatta di gabbie e costrizioni. Letizia Vicidomini ci parla di Napoli, della sua gente e di un ex commissario sovrappeso che non accantona il gusto delle indagini. L’autrice dialogando con altre due donne, ci regalerà un incontro noir dalle sfumature rosa, perché le donne parlano, ascoltano, vivono e regalano voce alla cultura.   Nata a Nocera Inferiore (SA), Letizia Vicidomini lavora da vent’anni a Napoli. Oltre che scrittrice, è speaker per le maggiori emittenti nazionali e regionali (RTL 102.5, Kiss Kiss, Radio Marte, Radio Punto Nuovo), attrice e voce pubblicitaria. Ha pubblicato i romanzi Nella memoria del cuore e Angel (Akkuaria Editore), Il segreto di Lazzaro (Centoautori), La poltrona di seta rossa e Nero. Diario di una ballerina (finalista al Garfagnana in...

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La sonnambula: le musiche di Bellini al Teatro dell’Opera

  La sonnambula dal 18 febbraio al 3 marzo al Teatro dell’Opera Le stagione operistica del Teatro dell’Opera presenta agli appassionati un nuovo appuntamento con le melodie senza tempo di Vincenzo Bellini, con La Sonnambula. L’opera, scritta dal compositore catanese in soli due mesi,  debuttò al Teatro Carcano di Milano il 6 marzo del 1831, ottenendo sin dalla prima rappresentazione uno straordinario successo. Melodramma idilliaco, classico ed intenso nella sua raffinata musicalità tesa al “canto puro”, l’opera è sospesa tra gli ideali di Arcadia e Romanticismo, tra tenerezza e malinconia, in un’atmosfera di umanità innocente espressione della piena maturità artistica di Bellini. La sonnambula segna il ritorno di tre grandi protagonisti delle ultime stagioni del Teatro Costanzi: sul podio Speranza Scappucci, alla regia Giorgio Barberio Corsetti e in scena una regina di questo repertorio, Jessica Pratt. Un ritorno che per il direttore Speranza Scappucci assume un valore speciale. “Amo molto quest’opera, la considero la più difficile di Bellini e l’ho già diretta a New York” – racconta. “Ma la cosa più bella è che è stata la prima opera che ho visto in vita mia, qui a Roma, negli anni Ottanta. Tornare nello stesso teatro per dirigerla è come chiudere un cerchio.” “Il tema del sonnambulismo era molto caro ai romantici“ – spiega il regista Giorgio Barberio Corsetti, reduce dal recente successo al Costanzi di Fra Diavolo – “perché vi vedevano una zona mediana tra sogno e veglia, che si stacca dalla realtà e apre uno spiraglio per entrare nel profondo della psiche umana. Anche il luogo in cui la vicenda si volge non appartiene alla realtà ma è totalmente immaginario, non è veramente la Svizzera di cui si dice nel libretto. Anche il tempo è irreale, sospeso, indeterminato: io ho scelto l’Ottocento, perché volevo un tempo lontano da noi, ma non troppo lontano. A questo si aggiunge una dimensione onirica, determinata dai cartoni animati di Gianluigi Toccafondo.” Orari delle rappresentazioni: Prima: domenica 18 febbraio ore 20:00 Repliche martedì 20 febbraio ore 20:00 venerdì 23 febbraio ore 20:00 domenica 25 febbraio ore 16:30 martedì 27 febbraio ore 20:00 sabato 3 marzo ore 18:00 Anteprima Giovani venerdì 16 febbraio ore 19:00   La Sonnambula, di Vincenzo Bellini, Teatro dell’Opera di Roma – Costanzi, Piazza Beniamino Gigli 1, dal 16 Febbraio al 3 Marzo. Maggiori info e biglietti: La Sonnambula  Sei Socio Pro Loco? La convenzione  col teatro dell’Opera di Roma ti offre importanti sconti su biglietti e abbonamenti! Scopri i dettagli e vai a teatro con la Tessera Socio!...

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Il 3 Febbraio arrivano in Pro Loco le avventure del Commissario Ponzetti: Giovanni Ricciardi presenta L’Undicesima Ora!

Intervistato da Simona Teodori e Luana Troncanetti, il grande giallista presenta in Pro Loco la sua ultima opera: L’Undicesima Ora       Il corpo senza vita di un noto architetto romano viene ritrovato nel suo loft una settimana dopo il decesso. L’autopsia non ha ancora dato risposte certe sulle cause, ma sembra escludere l’ipotesi della morte violenta. Quasi contemporaneamente, una villetta dove l’architetto abitava fino a poco tempo prima viene distrutta da un incendio doloso. I due eventi sono in relazione tra loro? Qualcuno voleva la morte dell’uomo? Pro Loco Roma è fiera di presentare presso la sua sede il nuovo, appassionante, giallo di Giovanni Ricciardi: L’Undicesima Ora, l’ottava avventura della saga del Commissario Ottavio Ponzetti.  Un personaggio letterario dai modi pacati che il pubblico italiano ha imparato da tempo ad amare. Un poliziotto vecchio stampo, bonario e sagace, che più delle moderne tecnologie segue il suo fiuto, che non ha alle spalle una storia tormentata, ma una volta risolto il caso torna in famiglia e come vizio si concede quello del biliardo. Nel nuovo noir scaturito dalla fantasia di Ricciardi, Ponzetti affronterà le indagini assieme al fidato  ispettore Iannotta, l’amico e collega trasteverino doc, ma questa volta coinvolgerà anche amici e parenti, mettendosi insieme a loro sulle tracce di una misteriosa donna spagnola e incrociando nel corso dell’indagine la biografia e le opere di importanti personaggi del Novecento, tra cui l’architetto Antoni Gaudí. A Barcellona, come già era avvenuto nelle ultime indagini, che lo avevano portato prima in Sicilia, poi addirittura in Patagonia, il commissario trascorrerà una movimentata e intrigante vacanza di lavoro. Ma le strade battute da Ponzetti tornano sempre a Roma, dove le numerose ipotesi, i dubbi e le incertezze svaniscono portando alla luce una sola, sorprendente verità…   «Il commissario Ottavio Ponzetti è uno dei detective più bravi e rassicuranti del giallo italiano». Fabrizio D’Esposito, «Il Fatto Quotidiano» «Un commissario colto e un po’ all’antica precipitato nella Roma del terzo millennio». Paolo Fallai, «Sette – Corriere della Sera» «Rarità tra i suoi colleghi, il commissario Ponzetti non è un burbero ed è fedele alla moglie. Vizi? Il biliardo e le passeggiate per Roma». Irene Soave, «Vanity Fair» «Il fascino dolceamaro del commissario che dal 2008 si è conquistato un posto tra i più amati investigatori del panorama letterario italiano». Andrea Monda, «Il Foglio»   Per chi ne segue da sempre le orme come in un giallo e per chi ancora non fosse inciampato nelle gustose inchieste del commissario romano, Sabato 3 Febbraio è l’occasione giusta per calarsi nell’atmosfera del nuovo romanzo della saga al cospetto del suo autore: Giovanni Ricciardi presenterà L’Undicesima Ora, intervistato dalle scrittrici...

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Citazioni pratiche: il design di Fornasetti a Palazzo Altemps

L’estro di Fornasetti dialoga con l’antichità Fino al 6 Maggio al Museo Nazionale Romano di Palazzo Altemps   In occasione della celebrazione del ventennale dell’apertura al pubblico, il Museo di Palazzo Altemps ospita la mostra Citazioni pratiche. Fornasetti a Palazzo Altemps. In un dialogo tra antichità e contemporaneità, la collezione di sculture e gli spazi del Museo Nazionale Romano (il cortile, le stanze affrescate, il teatro)  si confrontano con ventisette incursioni artistiche di oltre ottocento pezzi firmati da Fornasetti. Di sala in sala i temi del classico, delle rovine e delle antichità, rimandano a uno scambio a tratti spiazzante e irriverente, colto e sapiente, tra la collezione permanente di arte antica del Museo e le creazioni nate dall’immaginazione sfrenata e dall’invenzione surrealista dello storico marchio di arti decorative fondato da Piero Fornasetti e tramandato al figlio Barnaba. La mostra, attraverso i tratti fantastici, giocosi, onirici delle creazioni di Fornasetti, porta in primo piano la duplice anima di Palazzo Altemps. Nato come casa aristocratica dove si sono succeduti componenti delle famiglie Riario, Medici, Orsini, Altemps e Hardouin, nel 1997 diventa la sede del Museo Nazionale Romano dedicata alla storia del collezionismo antiquario. Nel rispetto della vocazione storica della residenza, sono esposte le collezioni di statuaria antica delle grandi famiglie nobili romane. Questo ricco e articolato percorso storico entra in relazione con le decorazioni d’interni e gli oggetti creati da Piero Fornasetti (1913-1988) e da suo figlio Barnaba (1950), eclettici indagatori del quotidiano. Il loro genio fa uso del passato architettonico, archeologico e storico artistico per creare un mondo che non è mai stato. L’itinerario dell’esposizione apre en plein air sul cortile e si snoda nelle sale museali, in cui gli antichi capolavori scultorei e le decorazioni rinascimentali incontrano i lavori senza tempo di Fornasetti. Il gruppo scultoreo del “Galata Suicida” è immerso in un set scenografico, stagliandosi come protagonista di una pièce teatrale, su un fondale alto sei metri e raffigurante l’opera “Follia Pratica” ; una colonia di gatti in ceramica è pigramente accovacciata sui resti di antiche mura, e trompe-l’oeil di rovine si alternano a vestigia reali in un gioco di rimandi. Disegni, mobili, accessori ripercorrono la produzione dell’Atelier Fornasetti, dagli anni Trenta a oggi, rivelandosi come qualcosa di più di semplici oggetti decorati: “un invito alla fantasia, a pensare”, come raccontava lo stesso Piero, fondatore dell’azienda. Un viatico per l’immaginazione, che riconduce all’anima originaria di Palazzo Altemps.   Citazioni pratiche. Fornasetti a Palazzo Altemps,  Museo Nazionale Romano di Palazzo Altemps, aperto da Martedì a Domenica, fino al 6 Maggio, Piazza di Sant’Apollinare 46. Info e biglietti: CoopCulture  ...

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“La Memoria Genera Futuro”: tutti gli appuntamenti attorno al Giorno della Memoria, per non dimenticare la Shoah

Il 27 Gennaio si ricordano le vittime dell’Olocausto A Roma una lunga serie di appuntamenti fino a marzo per riflettere sul passato e sul futuro Il 27 Gennaio del 1945 le truppe sovietiche entrarono nel campo di concentramento di Auschwitz, liberando i sopravvissuti. Quella data è stata scelta dall’ONU come “Giorno della Memoria”, per commemorare le vittime di una pagina nera della storia dell’uomo e chi a quegli orrori si oppose, ma anche e soprattutto per un momento di riflessione perché gli errori del passato non si ripetano in futuro. Come molte città anche Roma, coi rastrellamenti del ghetto ebraico e con le deportazioni degli oppositori, ha vissuto gli anni segnati dalle Leggi Razziali, in vigore in Italia dal 1938. Oggi la città di Roma vuole farsi portavoce di una memoria collettiva che trasmetta ai giovani il ricordo del passato, e lo fa con oltre cento eventi inseriti nel progetto “La Memoria Genera Futuro”, in programma fino al 30 Marzo. 2018: ottant’anni dalle Leggi Razziali, ma anche settanta dall’entrata in vigore della nostra Costituzione, il segno più tangibile di un Paese che ha voluto voltare pagina poggiando su nuovi e solidi valori. Questo è il messaggio che La Memoria Genera Futuro vuole trasmettere nella sua seconda edizione, attraverso spettacoli, letture, proiezioni e dibattiti, organizzati nei teatri e negli spazi culturali, ma anche nei luoghi simbolo della memoria, nelle biblioteche e in tutto il territorio cittadino. Sono molti gli eventi che parlano del 1938 e delle Leggi Razziali.   Dal “Processo” che vede imputato Re Vittorio Emanuele III all’Auditorium Parco della Musica il 18 gennaio, (verrà trasmetto anche su Rai Storia il 27 gennaio alle 21:15), alla mostra “1938 La Storia” della Fondazione Museo della Shoah alla Casina dei Vallati, passando per “La notte scura”, mostra di George de Canino alla Casa della Memoria che attraverso l’arte contemporanea ricorda la propaganda fascista; fino al seminario “Leggi razziali e sport” alla stessa Casa della Memoria e alla proiezione del film “Concorrenza sleale” alla Biblioteca Elsa Morante. Diversi gli spettacoli teatrali e i concerti, come “Ridere rende liberi” al Teatro di Villa Torlonia e “Tante facce nella memoria” al Teatro India, del sistema Teatro di Roma. All’Accademia Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica c’è l’opera multimediale per ragazzi “Anna e Zef” mentre sul palcoscenico del Teatro dell’Opera e del Teatro Palladium andrà in scena l’opera per bambini “Brundibar”. Venerdì 27 la voce di Bente Kahan ripropone canti e poesie scritte nei ghetti dell’est europa durante la persecuzione nazista e brani tradizionali Yiddish all’Istituto San Gallicano. Il Cinema sarà protagonista con “Il viaggio di Fanny” alla Casa del Cinema e il progetto “In memoriam” realizzato dalla...

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