Orti Farnesiani

Orti Farnesiani   Il Giardino Botanico degli Orti Farnesiani, prende il nome dalla famiglia Farnese, che alla fine del 500′ acquistò  quasi tutta la superficie del Palatino trasformandola in uno splendido giardino. La costruzione degli Orti Farnesiani avvenne per opera dell’ architetto Girolamo Rainaldi, commissionata specificatamente da Alessandro Farnese, nipote di Paolo III, con lo scopo di dare lustro al casato e rimarcarne la potenza. L’ orto fu considerato come il più antico nel mondo occidentale. La villa era circondata da lussureggianti giardini, utili allo svago della famiglia e a ospitare magnifici ricevimenti.  Lo stile dell’ architetto lo si ritrova nell’imponente portale collocato un tempo all’ entrata degli orti, e ora rimontato come monumentale entrata dell’ area archeologica di San Gregorio. Il complesso del giardino è organizzato su una serie di Terrazze, unite da rampe, le quali passando per il Ninfeo della Pioggia arrivavano fino al teatro delle Fontanone. Quest’ ultimo aveva il centro nella Casina affrescata, sormontata da voliere piene di uccelli esotici. Davanti all’ uccelliera troviamo le reliquie dei palazzi imperiali. Avanzate fino ad un parapetto di mattoni, che si affaccia su una fontana barocca. Dal parapetto guardando sotto potete vedere dove si camminava per le passeggiate al fresco.  Un sistema di criptoportici collocava i due palazzi principali. A destra del parapetto potete vedere la zona in cui un tempo sorgeva uno dei più antichi palazzi imperiali, la Domus Tiberiana costruita da...

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Via dell’Orso e la sua omonima Locanda

Via dell’Orso e la sua omonima Locanda Via dell’Orso è la via parallela a Lungotevere Marzio, ed è possibile accedervi scendendo la scala alla sinistra del Museo Napoleonico. Vi renderete subito conto che la via, come altre nella zona, è in dislivello rispetto al fiume. Qui un tempo, prima della costruzione dei muraglioni, era molto facile che le inondazioni colpissero le case, dato che già normalmente l’acqua del fiume rasentava il livello delle abitazioni. La costruzione dei muraglioni  trasformò completamente l’area, permise una maggior sicurezza, ma limitò la splendida vista offerta dalla riva del fiume. All’ inizio della via, all’ angolo con via di Monte Brianzo vi è la Locanda dell’ Orso.  Oggi è un ristorante e anche discoteca ma, costruita con colonne, capitelli, il laterizio finemente lavorato, la decorazione in cotto degli archi  ed i cornicioni, rappresenta uno degli esempi meglio conservati di una casa romana del primo 400’.  Il nome deriva probabilmente dall’ insegna di due orsi, o da uno dei due proprietari della locanda, Baccio dell’Orso. Agli inizi del 500’ la struttura venne trasformata in un Albergo di buona categoria, anzi uno dei migliori di quel periodo. Tra molti dei suoi ospiti illustri soggiornarono qui Rebelais, Montaigne, e due secoli dopo Goethe. Il periodo di splendore dell’ albergo finì verso la fine dell’ Ottocento, tanto che vi andarono ad alloggiare solamente cocchieri e stallieri. Il dislivello della strada non riguarda solamente via dell’Orso. Parallelamente a questo lato del Tevere le stradine interne, come Via Tor di Nona, ( a 5 minuti a piedi in direzione di Ponte Sant’Angelo) hanno subito per anni gli stessi problemi legati alle piene del fiume. C’è un punto di Via Tor di Nona, che diventa Vicolo dei Marchegiani, dove i muraglioni sono stati costruiti a pochissimi metri dalle case. Alla fine del vicolo, potete vedere come la pochissima distanza dal palazzo al muro, non permette neanche il passaggio di una...

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Piazza di Spagna

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: Gratuito Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi – Metropolitana Visualizzazione ingrandita della mappa   Piazza di Spagna    Piazza di Spagna è tra i luoghi più conosciuti e suggestivi di Roma. Con la grande scalinata di Trinità dei Monti, se potessimo descriverla con un termine specifico, non potremmo che usare la parola eleganza. Il carattere raffinato di Piazza di Spagna sopravvive dal momento della sua creazione, quando il Papa aveva deciso di farne il suo nuovo quartiere, fino ad oggi. A farne l’eleganza è  anche la presenza di boutique e i negozi di alta moda che si disperdono fino a Via Condotti. La grande scalinata di Trinità dei Monti è l’elemento dominante della piazza fu costruita in travertino nel 1726 su progetto di F. De Sanctis. L’intenzione del De Santis era quella di realizzare sia una scalinata che prendeva il posto  degli scoscesi sentieri lungo il pendio erboso del Pincio sia che potesse diventare un luogo di ritrovo per tutti i cittadini. Infatti, ancora oggi, la scalinata è un luogo di incontro e di ritrovo, tanto da essere definita il “salotto di Roma”. In primavera la scalinata di Piazza di Spagna, costituita dal marmo travertino romani color avorio, viene completamente ricoperta da azalee, come vedete nella foto, dando un effetto ancora più spettacolare. Al centro della piazza in fondo alla scalinata si trova l’elegante Fontana della Barcaccia opera di Pietro Bernini. Il motivo ispiratore della fontana deriva dal fatto che in questo luogo, in epoca antica, si tenevano giochi di battaglie navali. In cima alla scalinata è visibile dietro un obelisco egizio la chiesa di Santa Trinità dei Monti del 1495 con facciata del Maderno. Da Piazza di Spagna è possibile raggiungere, salendo la scalinata, la terrazza del Pincio, da dove è possibile godere di uno dei più splendidi panorami sulla città. Da piazza di Spagna si snodano le strade più conosciute e più eleganti di Roma. Via Condotti famosa in tutto il mondo per la presenza di numerose boutique di moda italiana come ad esempio Armani, Versace e Valentino. Via Frattina elegante e frequentatissima. Via del Babuino ricca di palazzi del XVII e XVIII secolo e centro di antiquariato romano. Via Margutta parallela a via del Babuino è la strada dei...

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Ponte Sant’Angelo

Ponte Sant’Angelo Ponte Sant’Angelo, è il ponte che collega Piazza Sant’Angelo con il lungotevere Vaticano. Venne fatto costruire nel 134 a.C.da Adriano come via d’accesso al suo Mausoleo, l’attuale Castel Sant’Angelo Prendeva nome originariamente dalla famiglia dell’ Imperatore: Ponte Aelius (Elio). Ponte Sant’Angelo fu per molto tempo, il ponte che i pellegrini dovevano attraversare per raggiungere il centro della Cristianità: San Pietro. Considerato a quei tempi uno dei ponti più belli di Roma, con lo sfondo del Castello, rappresentava una sorta d’introduzione ad un esperienza mistica che i pellegrini, dopo un lungo viaggio, erano pronti a realizzare. La folla a volte era così tanta che occorreva istituire dei sensi di marcia. Nel 1300, primo Giubileo proclamato da Papa Bonifacio VIII, si impose per l’accesso al ponte una regolamentazione del traffico per la gran folla dei pellegrini. Dante Alighieri testimonia che sul ponte, che rappresentava la via più breve per arrivare a San Pietro dalla città, vennero creati due percorsi opposti delineati da una fila di botteghini. Nonostante questi accorgimenti un secolo e mezzo dopo, una mula di un Cardinale cominciò a scalciare colpendo numerose persone, che per allontanarsi rimasero schiacciate contro il parapetto che, non supportando la pressione, cedette provocando 176 morti. Dal 1488 al 1534, la piazza antistante ed il ponte vennero adibiti ad “esposizione patibolare”: luogo dove ostentare alla pubblica visione, i cadaveri delle persone giustiziate. L’origine romana del Ponte è inconfondibile nella parte delle arcate inferiori, le uniche che lasciano in rappresentanza lo stile di quel periodo. E’, invece, nella parte superiore che possiamo notare un magnifico esempio di Barocco romano. I parapetti ricostruiti nel 1668, sono la testimonianza di Bernini.  Così come i dieci angeli che adornano il Ponte, i quali rappresentano ognuno i segni della passione di Cristo (la colonna a cui fu legato, il flagello, i chiodi…). Due di questi furono scolpiti personalmente da Bernini, “l’ Angelo con la Corona di Spine e l’Angelo col cartiglio”. Ma, all’epoca le due opere furono considerate troppo preziose per essere sottoposte alle intemperie; così, vennero sostituite con due copie prodotte dai suoi allievi ( sono la seconda e quarta sulla destra). Le statue originali sono oggi conservate nella Chiesa di Sant’ Andrea delle Fratte, proprio davanti la zona absidale.“   I dieci Angeli della passione di Cristo:  Angelo con la colonna: scultore Antonio Raggi, iscrizione “Tronus meus in columna”. Angelo con i flagelli: scultore Lazzaro Morelli, iscrizione “In flagella paratus sum”. Angelo con la corona di spine:  è dello scultore Paolo Naldini iscrizione “In aerumna mea dum configitur spina”. Angelo con il sudario o Angelo con il Volto Santo: scultore Cosimo Fancelli, iscrizione “Respice faciem Christi tui”. Angelo con la veste...

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Street Food: Una risposta alternativa al Ristorante

Street Food: Una risposta alternativa al Ristorante Cos’è lo Street food: Partiamo dalle basi per chi fosse rimasto un po indietro in ambito di ultime tendenze gastronomiche. Cos’è esattamente lo street food? Nulla di più che mangiare per strada, molto spesso in piedi, un cibo veloce e facile da preparare. Panini, kebab, piadine e così via. I prodotti sono spesso preparati al momento ed in pochi minuti; caratteristiche che hanno fatto sì che lo street food prendesse subito “un’ottima piega”. Non solo sandwich: Si è vero lo sappiamo, a noi come a voi la prima immagine che viene in mente pensando allo street food è quella di un panino. Oggi invece scordatevi il classico panino prosciutto e mozzarella, sarà solamente un vago ricordo. I locali street food offrono una vasta scelta di ingredienti per creare il vostro sandwich preferito e una vasta scelta di alternative al panino. Mood Street Food: Farsi trascinare dallo street food è stato facile. In molti casi l’ ottimo rapporto qualità prezzo e la vita frenetica della città con orari ristretti hanno garantito il successo del cibo fast e low cost. L’ affermazione dello Street Food a Roma: Il cibo da strada ha trovato a Roma terreno fertile. Vogliamo quindi segnalarvi quelli che secondo noi possono essere considerati i migliori venditori di Street Food nella capitale. Trapizzino: Ha aperto da circa un anno, precisamente il 13 Dicembre 2013 a Piazzale Ponte Milvio il locale street food di Stefano Callegari “Trapizzino”. Dalle ore 13:00 fino a sera sarà possibile gustare i vari tipi di trapizzino. Qui si cerca di far tornare in voga gli antichi sapori della cucina italiana e soprattutto romana. Ma che cosa è un trapizzino? Consiste nell’inserire all’ interno di una pizza bianca di forma triangolare (preparata secondo degli specifici passi per far si che il contenuto non fuoriesca) secondi e contorni deliziosi, creando all’interno del palato del cliente un esplosione di sapori unici e inimitabili. L’Ape-rnacchia: Strepitoso e originale successo di alcuni ragazzi romani che hanno deciso di creare un “Pub Itinerante” con la loro Ape della Piaggio. Non c’è un posto fisso dove incontrare l’ Ape-rnacchia ma consultando la loro pagina Facebook, potete scovare dove si trovano! Imperiale: Quando prima raccontavamo, che lo Street Food ha avuto un evoluzione, Imperiale ne è l’ esempio. In Via dei Coronari 160, il cibo di strada è: la pasta!!! Chi l’ avrebbe mai immaginato. Un po’ scomodo penserete, ma per un piatto di pasta a poco prezzo ne vale la pena! Ottimo rapporto qualità-prezzo, e primo su tripadvisor. Pasta fatta a mano. Se siete nei paragi e avete fame, tappa obbligatoria. Manolo: Il nome rimane un’ incognita, ovvero è una vita che...

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Pattinaggio sul Ghiaccio: Divertimento che non ha Età

Pattinaggio sul Ghiaccio: Divertimento che non ha Età Il pattinaggio è uno sport molto affascinante che diverte grandi e piccini. Cosa c’è di meglio per riscaldarsi in questo periodo di freddo di una bella pattinata sul ghiaccio? La capitale è ben attrezzata e possiamo trovare diverse piste di pattinaggio, da quelle al chiuso a quelle all’aperto. Axel. La Pista del Ghiaccio di Roma: La pista di pattinaggio Axel si trova in Piazza Mancini, di fronte lo Stadio Olimpico. E’ riservata a tutti coloro che amano pattinare senza l’ aiuto di un istruttore, purché non siano alle prime armi poiché la pista ha dimensioni olimpioniche 3.000 mq. Niente paura , per i principianti vi è la possibilità di seguire corsi dove insegnati qualificati  faranno apprendere questo sport. Axel inoltre  si presta anche come location ideale per qualsiasi evento: feste di compleanno, convention aziendali etc.  L’ ingresso alla pista ha un costo pari a 10 Euro e ci si può rimanere quanto lo si desidera , i pattini vanno noleggiati apparte ad un costo pari a 5,00 Euro. La pista è aperta dalle 10:00 a 00:00. Per info: si può contattare il numero 06.3216542 visitare il sito internet AxelRoma. Pattinaggio all’ Auditorium: Presso l’ Auditorium Parco della Musica sorge una splendida pista di pattinaggio di 600 mq. Aperta dal 1 Dicembre al 17 Febbraio. L’ ingresso alla pista di ha un costo pari di 8,00 Euro intero e 6,00 il ridotto. Prevede il noleggio dei pattini e un ora in pista. Per maggiori Info: Auditorium.com Ice Park : Ice Park ha una superficie di 5000 mq e rappresenta un vero e proprio villaggio oltre alla pista di pattinaggio vi sono molte altre attività. Ice Park possiede diverse sedi a Tor di Quinto e da quest’ anno è stata inserita una pista anche all’ interno del centro commerciale  Euroma 2 . La pista è aperta dalle 9.30 a 00.00. Per quanto riguarda il costo vi sono diverse offerte , l’ entrata libera  con il noleggio dei pattini dal Lunedì al Venerdì ha un costo di 8,00 Euro e Sabato e Domenica di 10,00 euro. Per qualsiasi informazione si può contattare il numero 06.33225155 o consultare il sito Web. Pattinare al Centro Commerciale Porta di Roma: Dal 22 Novembre al 12 Gennaio è aperta la Pista di Pattinaggio nel Centro Commerciale Porta di Roma. Dal Lunedì al Venerdì dalle 15:00 alle 22:00 e Sabato e Domenica dalle 14:00 alle 22:00. L’ingresso di 1 ora più il noleggio dei pattini ha un costo di 6,00 Euro. Per maggiori info: 06....

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Augusto in mostra alle Scuderie del Quirinale

Augusto In Mostra dal 18 ottobre al 9 febbraio Augusto in mostra alle Scuderie del Quirinale: in occasione del bimillenario della  morte del primo imperatore di Roma, le Scuderie del Quirinale ospitano la mostra “Augusto”, un’esposizione che ripercorre la sua storia personale e politica con una selezione di circa duecento opere di grande pregio artistico. La mostra “Augusto” alle Scuderie del Quirinale offre al visitatore un percorso espositivo che intreccia la vita e la carriera di Augusto con il formarsi di una nuova cultura e di nuove espressioni artistiche, le stesse che hanno gettato le basi della civiltà occidentale. L’epoca di Augusto fu caratterizzata dallo sviluppo di concetti come pax, pietas e concordia cantati da poeti del calibro di Virgilio e Orazio, mentre i confini del suo impero si estendevano dalla Germania al Maghreb per divenire non solo il primo ma anche il più grande della storia romana. Personaggio carismatico e dallo straordinario intuito politico, Augusto inaugurò infatti una nuova epoca storica riuscendo a trasformare in impero la Repubblica ormai consumata dalle lotte interne. Per quanto riguarda le opere in esposizione, elementi centrali della mostra sono le celeberrime statue di Augusto riunite insieme per la prima volta, mentre a rappresentazione dell’età dell’oro si possono ammirare rilievi e preziosi cammei. Conclude la mostra un’inedita ricostruzione di 11 rilievi che narrano uno scontro navale della battaglia di Azio nel 31 a.C. Oltre alla mostra “Augusto”, le Scuderie del Quirinale hanno dedicato al primo imperatore di Roma anche una serie di incontri con i maggiori esperti dell’età augustea, per approfondire le tematiche inerenti all’esposizione. Il prossimo appuntamento è per giovedì 19 dicembre alle 18.30 con Claudio Parisi Presicce dedicato al linguaggio artistico e ai nuovi valori che permeano l’età dell’oro. Le Scuderie del Quirinale hanno pensato anche a uno spazio per i ragazzi delle scuole primarie e dell’infanzia con il laboratorio “Tutte le strade portano a Roma”. Mentre la mostra offre una passeggiata indietro nel tempo tra sculture e preziosi manufatti, in laboratorio i ragazzi scoprono i legami tra antico e moderno con una grande mappa di Roma in cui rileggere le antiche vestigia della città attraverso elementi contemporanei. Sono disponibili inoltre tariffe speciali per le famiglie. Maggiori informazioni sulla mostra, le opere, gli orari, le offerte e i biglietti sono disponibili sul sito delle Scuderie del Quirinale...

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Shopping di Natale per le vie del Centro

Shopping di Natale per le vie del Centro Entrati nel periodo in cui emerge il vero spirito natalizio, se siete alla ricerca di qualche esclusivo regalo di Natale e non solo.. siamo qui per orientarvi tra i negozi di Roma, che possono fare al caso vostro! Per gli amanti dell’oggettistica, dei gadget tecnologici, ma anche di arredo moderno, il vostro negozio ideale è “Tech It Easy”. Noi conosciamo il punto vendita in Via del Gambero, vicino Via Frattina. Il negozio è un esplosione di novità ed oggetti che nessuno pensava fossero ancora stati inventati. Si vende di tutto, dal tavolo da biliardo, ad articoli per la cucina, allo zerbino scherzoso, al portacenere decorato, e mille altre cose. Non pensate sia però una bottega di cianfrusaglie. Il negozio è moderno e curato nei minimi dettagli. Per i prezzi…vi avvisiamo che non sono bassissimi, ma almeno avrete regalato qualcosa di originale! Il negozio accanto a Tech It Easy è “Zuccastregata” chi abita a Roma, probabilmente lo conosce. Vende articoli realizzati con  disegni differenti molto colorati e popolati da animaletti, zucche, fantasmini e streghette. Se pensate sia un negozio per bambini, vi sbagliate! Inizialmente l’idea era stata pensata per un pubblico adulto “…con la sindrome da Peter Pan” dicono li proprietari sul sito. Solo successivamente sono stati realizzati articoli per bambini. Vi consigliamo di visitare il sito perché l’idea è originale. Sempre su Via del Gambero, (sembra che improvvisamente tutti negozi siano concentrati su questa strada) c’è il paradiso della Cioccolata: “Chocolate Collefiorito”. L’ attività a conduzione familiare è gestita dal 1945, dalla famiglia Cacciotti. Cultori della cioccolata, sono riusciti a fare della loro passione un lavoro e un soprattutto un’arte. Lavorare la cioccolata e creare mille tipi di dolci differenti è un lavoro realizzabile. Una vera delizia per i nostri occhi e più che altro per le nostre papille gustative! Ci spostiamo da Via del Gambero, e camminiamo verso Via di Campo Marzio. Precisamente al civico 37 c’è “Just Design”  che ci propone oggetti di tendenza ad altri di culto, senza tralasciare collezioni di design. Il negozio è molto carino e a Roma ne troviamo diversi, dislocati anche dentro gli Aeroporti della città. Intramontabili durante il periodo Natalizio sono gli store come “La Coin”. In Via Cola di Rienzo è il paridiso dei regali di Natale, perché se non si sa cosa regalare, una volta entrati alla Coin avrete la risposta. Un “Grande Magazzino” dove potete trovare: abbigliamento, intimo, articoli per la casa, reparto gioielleri, borse e molto altro. I suoi punti forti sono la profumeria, all’entrata del negozio, molto fornita con beauty esperti pronti a consigliarvi sui vostri acquisti e anche a truccarvi per provare sulla vostra pelle nuovi prodotti, secondo punto forte,...

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Basilica Santa Maria del Popolo

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: Si Accessibilità disabili: No Convenzionato Unplicard: No Costo: Gratuito Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi – Metropolitana Visualizzazione ingrandita della mappa Basilica Santa Maria del Popolo A Piazza del Popolo, accanto alla omonima porta  è sita una delle basiliche più celebri di Roma: Santa Maria del Popolo.  Sorta sull’ antico luogo del mausoleo dei Domizi Enobarbi , in cui era sepolto l’ imperatore Nerone, nasce nel 1099 inizialmente come piccola cappella, successivamente subì una serie di modifiche fino a quando venne ricostruita sotto Sisto IV, da Andrea Bregno tra il 1472 e il 1477. Attualmente la struttura architettonica della basilica presenta una pianta a tre navate con quattro cappelle per lato; termina con un ampio transetto, sul quale affacciano quattro cappelle, una cupola ed un profondo presbiterio. Nella navata di destra ritroviamo quattro cappelle : Del presepio, Cappella Cybo, Basso della Rovere e Costa . La cappella del presepio presenta una pianta esagonale con una copertura a volta costolonata di sei spicchi nei quali sono rappresentate le fasi salienti della vita di San Girolamo innestate su uno sfondo blu impreziosito da stelle dorate. Sulla parete dell’ altare si trova l’ affresco della Madonna con bambino , racchiuso  da  grottesche policrome su sfondo giallo oro. La cappella Cybo dedicata a San Lorenzo presenta una pianta a croce greca ed è interamente rivestita da marmi verdi e neri . La cappella basso della Rovere è dedicata a sant’ Agostino , la decorazione pittorica si deve al Pinturicchio , agli assistenti di bottega ed altri , ciò si evince dal crogiolo di stili presenti. La cappella costa presenta sull’ altare scolpiti i santi Vincenzo, Caterina d’ Alessandria e Antonio da Padova. Nella navata di sinistra ritroviamo: la cappella Cybo Soderini, la cappella Mellini , la cappella Chigi e la cappella del battistero.  Il transetto presenta due altari principali disegnati dal Bernini, sul quale si affacciano quattro cappelle. Nel presbiterio ritroviamo l’ altare maggiore fatto costruire nel 1627 per volontà del cardinale Antonio Maria Sauli , che si occupò anche della decorazione dell’ arco trionfale, dove venne rappresentata la leggenda sulla nascita della basilica. La leggenda narra che nel punto esatto in cui sorge la basilica si uccise Nerone  a sua memoria  fu piantato un albero di noce. La zona agli occhi del popolo era dannata e mossi da una preoccupazione comune chiesero aiuto a papa Pasquale II , che prescrisse 3 giorni di digiuno, durante uno dei quali  gli apparve  la madonna che gli diede una soluzione per arginare il problema ovvero:  tagliare l’ albero di noce, disseppellire le ceneri di Nerone e poi bruciarli entrambi gettando...

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Arti e Mestieri Expo 2013 – Fiera di Roma

Arti e Mestieri Expo Fiera di Roma 12/15 Dicembre 2013 La Fiera Arti e mestieri Expo per la valorizzazione dell’artigianato e delle attività manuali anche questo anno conferma il suo tradizionale appuntamento con i visitatori. La fiera punta ad ottenere la presenza sempre più vasta di visitatori grazie ad una vasta e attrezzata superficie espositiva dove saranno posti diversi stand. La fiera è finalizzata alla valorizzazione della tradizione dei migliori lavori di tanti maestri artigiani. Qui potremmo trovare : abbigliamento,accessori , arredamento, oggettistica, oreficeria, servizi per la persona , prodotti eno-gastronomici, biologici ,articoli per la cucina tutto di origine artigianale. Tra i vari settori merceologici ricordiamo inoltre la fotografia, stampa di settore, falegnameria e carpenteria , riparazioni elettriche e cure estetiche. La fiera Arti e mestieri Expo rappresenta anche un occasione per trovare idee regalo da mettere sotto l’ albero, proprio perché l’ evento si svolge in un periodo vicino alle festività natalizie. Arti e Mestieri Expo: Contatti e Info Tel. +39 06 65074523/521 Fax +39 06 65074474 info@artiemestieriexpo.it www.artiemestieriexpo.it L’ ingresso alla Fiera è gratuito. L’ orario di apertura parte dal giovedì ore 14.00 / 22.00 , il venerdì , sabato e domenica dalle ore 10.00 alle 22.00. Per gli espositori interessati a partecipare il prossimo anno dovranno ricordarsi che il bando di partecipazione va consegnato entro e non oltre l’11 Novembre. Arti e Mestieri Expo: Come arrivare Dal Grande Raccordo Anulare uscita 30 in direzione Fiumicino e poi seguire le indicazioni segnaletiche per Fiera Roma. I parcheggi hanno una disponibilità di 5000 posti auto. Dalle Stazioni Tuscolana,Tiburtina, Ostiense collegate alle linee A e B della Metropolitana prendere il Treno FR 1 direzione Fiumicino e scendere alla Fermata Fiera Roma. Tariffa 1 euro. Dall’ Aeroporto di Roma Fiumicino i collegamenti sono garantiti con la Fiera Roma dal treno FR 1 fermata Fiera di Roma, dal taxi e dagli autobus...

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