Era Notte ad Holliwood: I Classici del Cinema Noir

Al Palazzo delle Esposizioni dal 20 Novembre al 14 Dicembre Cinema Noir Il cinema Noir è un genere che ha sempre affascinato il pubblico per la sua particolare struttura, per gli interessati  è da non perdere la  rassegna cinematografica che si sta svolgendo a Roma proprio su questo enigmatico genere. “Era notte ad Holliwod” è questo il titolo della rassegna cinematografica, che si svolgerà a Palazzo delle Esposizioni dal 20 Novembre al 14 dicembre. Roma si tingerà di nero e tornerà a vivere quei paesaggi cupi in cui si avvicendavano storie tormentate e intricate, grazie a quello stile che ha poi contaminato campi estetici e narrativi. Cinema Noir: Caratteristiche Il film Noir è un sottogenere del cinema giallo, ebbe un grande successo negli Stati Uniti negli anni quaranta e cinquanta. L’ espressione Noir fu coniata da una critica cinematografica francese ,alla fine della seconda guerra mondiale quando furono distribuiti i film statunitensi degli anni quaranta. L’ aggettivo Noir stava ad indicare sia la cupezza delle pellicole sia una caratteristica della struttura:  l’ uso del bianco e nero, che richiamava il cinema espressionista tedesco. I personaggi tipici del cinema Noir sono: donne di malaffare, killer, poliziotti corrotti, mariti brutali e coppie diaboliche. Tutti personaggi in cui il male sovrasta e cerca di uscirne vincitore. A questi personaggi si oppongono altre figure che personificano il bene come: il detective privato, i giornalisti e gli scrittori che cercano di debellare queste perversioni.  Su questa incessante lotta tra gli opposti :da una parte il bene e dall’altra il male, si fonda il cinema Noir. Cinema Noir: Info & Programmazione  Le proiezioni dei film avverranno alle ore 21:00 , ma i posti saranno distribuiti alle 20:00. L’ ingresso è gratuito fino ad esaurimento dei posti. Il programma delle proiezioni è il seguente: 20/11/2013 La fiamma del peccato 21/11/2013  L’ ultima minaccia 22/11/2013 Vertigin 23/11/2013 L’ infernale Quinlan 24/11/2013 La gang 27/11/2013 Gardenia blu 28/11/2013 Assassinio premeditato 29/11/2013  Il segreto di una donna 30/11/2013  La donna del ritratto 1/12/2013 Odio implacabile 3/12/2013  La fuga 4/12/2013  Il grande caldo 5/12/2013 Notte di perdizione 6/12/2013 L’avventuriero di macao 8/12/2013  La fiera delle illusioni 11/12/2013 Doppio gioco 12/12/2013 Il grattacielo tragico 13/12/2013 Le catene della colpa 14/12/2013 La morte corre sul...

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Lezioni di Storia – Auditorium Parco della Musica

“Lezioni di Storia” Auditorium Parco della Musica “Un’ Europa senza storia sarebbe orfana e miserabile. Perché l’oggi discende dallo ieri e il domani è frutto del passato. Un passato che non deve paralizzare il presente, ma aiutarlo a essere diverso nella fedeltà e nuovo nel progresso». Sono parole di Jacques Le Goff, il più grande storico europeo. Sono state scelte in rappresentanza della rassegna “Lezioni di Storia”, per il tema di quest’ anno “L’invenzione dell’ Europa”. La rassegna a cura di Fondazione Musica per Roma ed Editori Laterza, prevede l’ appuntamento di domenica per lezioni che si terranno fino all’ 11 Maggio 2014. Il tutto si svolgerà nella splendida cornice dell’ Auditorium Parco della Musica, presso la Sala Sinopoli . Ad introdurre ogni lezione sarà Paolo Di Paolo, noto scrittore italiano. Lezioni di Storia : Info Il biglietto singolo per una lezione è pari al costo di 9.00 euro. L’ Auditorium permette anche la possibilità di un abbonamento per l’ intera Rassegna per un costo di 65.00 euro Tutte le lezioni avranno inizio alle 11:00 della mattina. Per maggiori info consultare il sito dell’...

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Festa d’Autunno sulle rive del laghetto dell’ Eur

Festa d’ Autunno La Festa d’ autunno è un evento a cui nessuno può mancare , si svolge presso le rive del laghetto dell’ Eur dal 23 Novembre al 24 Novembre, in questa occasione si potranno visitare gli stand di antiquariato, di enogastronomia, di oggettistica e vi saranno tante attività extra come animazione per bambini e musica dal vivo. Per quanto riguarda l’ enogastronomia  vi sarà uno spazio dedicato alle birre artigianali, sia nazionali che estere, uno spazio dedicato al liquore e al vino novello, molti stand con prodotti dolciari , ma soprattutto vi sarà un angolo dedicato interamente al cioccolato dove si potranno ammirare , ma soprattutto gustare vere e proprie costruzioni di cioccolato. Non finisce qui , in questa festa vi sono aree workshop in cui adulti e bambini potranno dilettarsi nel preparare confetture o oggetti artigianali. Per poter fare ciò basta seguire un corso delle durata di 1 ora direttamente in loco e completamente gratuito.  Le aree workshop ospitano diversi corsi tra i quali ricordiamo:         I regali del bosco, dove si da la possibilità di imparare a identificare i funghi velenosi, cucinarli e conservarli. La conserva perfetta, dove si può carpire come preparare una conserva e i prodotti sotto olio. Divino, in cui ci si può improvvisare sommelier, perciò si impara a scegliere un buon vino da abbinare ad un piatto, ma soprattutto si può degustare. Alla  festa è inoltre possibile per i bambini seguire un corso dove potranno apprendere le principali tecniche di addestramento dei rapaci diurni . In programma  vi sono poi altre divertenti attività : vi è uno spettacolo dei writers, un laboratorio sulla pittura e il disegno, una piccola area in cui i più piccoli potranno preparare e personalizzare i propri dolci ed infine è prevista un area in cui esperti e animatori intratterranno i più piccoli dipingendo sui loro volti maschere coloratissime. Festa d’ Autunno: Programma Sabato 23 Novembre 2013 Ore 10:00 Apertura degli stand Ore 10:30 Apertura area kids Ore 11:00 Spettacolo writers Ore 11:30 Spettacolo “Rapaci diurni” Ore 12: 00 Apertura stand di prodotti enogastronomici Ore 15:30/ 18:30 Truccabimbi e laboratorio disegno e pittura Ore 16:00 Workshop adulti “I regali del bosco” Ore 16:00/17:00 Spettacolo Mago con PABLO! Ore 17:00/ 21:00 Dammer 5 / Motivi Vari in concerto Ore 18:00 Workshop “Divino” e distribuzione di prodotti enogastronomici Ore 21:00 Chiusura stand. Domenica 24 Novembre 2013 Ore 10:00 Apertura degli stand Ore 10:30 Apertura area kids Ore 11:00 Spettacolo writers Ore 11:30 Workshop adulti “la conserva perfetta” (1 ciclo) Ore 12: 00 Apertura stand di prodotti enogastronomici Ore 15:30/ 18:30 Truccabimbi e “La casetta di pan di...

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100 Montaditos – La Spagna nella Capitale

100 Montaditos Chi è stato in Spagna sicuramente conoscerà i famosi 100 montaditos, piccoli panini  gourment con diversi succulenti ripieni ad un prezzo minimo, che oscilla tra 1 Euro e 2 Euro a seconda del giorno della settimana, accompagnato da patatine , insalata e birra. Per tutti coloro che non hanno avuto l’ occasione di recarsi in questo paradiso del gusto, oggi è possibile a Roma,  in una  delle location più belle : Ponte Milvio n°9/10 avrete la possibilità di godervi queste prelibatezze. 100 Montaditos: l’ Origine Spagnola Il primo ristorante dei 100 montaditos nasce a Siviglia nel 2009 a Islantilla per mano del sivigliano Josè Maria Fernàndez Capitàn, questo ritenne che in quel periodo di crisi per avere successo bisognava inventare qualcosa di rivoluzionario ma dal prezzo contenuto.Da qui l’ idea di proporre un grande numero di varietà di panini a scelta del consumatore ( il nome del locale deriva da ciò), ad un prezzo alla portata di tutti . Queste piccole Tapas farcite con specialità  spagnole come Jamon, tortilla e pesce erano destinate a diventare un simbolo. Da subito i 100 montaditos guadagnarono grande fama tanto che i due anni successivi si aprirono una media di 20 locali all’anno. In tutta la spagna si contano attualmente tantissime sedi,  soprattutto situate all’ interno della comunità di Madrid .Nel 2010 si innagura il primo ristorante fuori dalla Spagna negli Stati uniti, in Francia e in Portogallo. Nel 2013 la fama internazionale della catena 100 montaditos è aumentata anche grazie ad una canzone scritta da Lory money dedicata alla catena 100 montaditos e postata su youtube . 100 Montaditos: i 3 Principi fondamentali La catena dei 100 montaditos da sempre si fonda su tre principi fondamentali: l’ uso di prodotti di qualità, un prezzo contenuto e un ambiente accogliente. I prodotti usati sono freschissimi e i panini vengono cucinati sul momento,  accompagnati da insalata e patatine fritte e una cerveza. dopo aver fatto l’ ordine per il grande numero di persone presenti nel locale si prende nome e cognome del cliente così che quando il piatto sarà pronto lo si potrà ritirare immediatamente senza dover aspettare al bancone. Il Locale agli occhi del cliente si presenta molto accogliente non particolarmente grande, ma comunque vi è tutto il necessario per poter gustare i panini: vi sono tavoli sedie e un lungo bancone . L’ unica nota negativa è il grande afflusso di persone, tanto che non di rado è possibile  notare clienti che mangiano in piedi, ma infondo un piccolo sacrificio lo si può fare. Per maggior sicurezza  in Spagna al di fuori del locale  è uso tenere un buttafuori. Il...

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Primi piatti romani

Primi piatti romani: tradizioni culinarie romane Per conoscere la vera essenza di una popolazione bisogna venire a conoscenza delle sue tradizioni culinarie, e da sempre cucinare per poi consumare è visto come un momento di grande piacere, come disse Enrico IV : “Buona cucina e buon vino, è il paradiso sulla terra”. A Roma tra i molti piatti tipici che hanno segnato la tradizione culinaria ritroviamo : la amatriciana, cacio e pepe , la gricia e la carbonara . Primi piatti romani: la tradizione che viene da Amatrice Quella che noi tutti conosciamo come amatriciana (o matriciana nome datogli a causa dell’ aferesi tipica del dialetto romanesco) ha origine in un piccolo paesino del Lazio chiamato Amatrice, secondo alcuni è una versione più moderna della gricia conosciuta come l’ amatriciana priva di pomodoro. Il pomodoro sarebbe stato inserito solo successivamente alla fine del diciottesimo secolo. La preparazione del sugo originale prevede che il guanciale, ben pulito e tagliato in listelli dello spessore di circa 1 cm, sia fatto soffriggere in olio di oliva in una padella di ferro, quindi si aggiunga del peperoncino, una volta rosolato stemperato con del vino bianco, evaporato quest’ultimo si aggiunga il sugo portandolo lentamente alla cottura, si aggiunga quindi sale e pepe macinato. Ogni piatto preparato con procedure differenti da questa è da ritenersi un piatto differente, come gusto e sapore, dall’amatriciana. Gli ingredienti principali della ricetta prevedono:il guanciale, pecorino e formaggio. Solitamente la pasta utilizzata con questo condimento può variare da  spaghetti, bucatini e rigatoni. Primi piatti romani:  il piatto dei pastori La gricia ha la stessa provenienza della amatriciana, nasce come un piatto ideato dai pastori matriciani che la consumavano abitualmente per i suoi ingredienti facilmente reperibili. La ricetta prevedeva pochi ingredienti: gli spaghetti,guanciale, pecorino di Amatrice, strutto, pepe nero e sale. Per 4 persone : si taglia a striscioline il guanciale 250 g, si gratta il pecorino 150 g , si versa 1 cucchiaio di strutto su una  padella e quando lo strutto si sarà sciolto si unisce il guanciale e il pepe , si mescola fino a quando il guanciale assume un colorito dorato,poi si prende la pasta già cotta e si unisce al condimento , solo successivamente poco a poco si unisce il pecorino. Primi piatti romani: la cucina contadina Cacio e pepe è una delle ricette più conosciute ed orgoglio delle cucine testaccine DOC , di origine contadina riduce i suoi ingredienti a 3: pasta , cacio e pepe . Solitamente questo condimento è accompagnato dai tonnarelli. L’ importante per la buona riuscita del piatto sta tutto nella quantità giusta degli ingredienti e nella mantecatura degli ingredienti. Primi piatti...

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Gemme dell’Impressionismo

Gemme dell’Impressionismo Dipinti della National Gallery of Art di Washington Roma Museo dell’ Ara Pacis 23 Ottobre 2013 / 23 Febbraio 2014. I capolavori dei più grandi rappresentanti del Movimento dell‘Impressionismo per l’ unica tappa europea. La mostra, promossa da Roma Capitale – Assessorato Cultura, Creatività e Promozione Artistica, e la National Gallery of Art di Washington, raccoglie ben 68 opere,suddivise tematicamente. Le opere che vantano Paul ed Ailsa Mellon, figli  dell’mpreditore statunitense Andrew W. Mellon che avviò la galleria nel anni ’20, rappresentano una della collezioni d’arte più importanti del mondo. Nella cornice dell’ Ara Pacis questa bellissima mostra di arte moderna, ci offre le opere dei più grandi pittori di sempre dal caposcuola dell’impressionismo Boudin a  Manet, Monet, Renoir, per passare a Van Gogh, fino a Gauguin. Tutti esponenti del movimento artistico sviluppatosi in Francia nella seconda metà del XIX secolo, che ha rivalutato la sensibilità dei pittori liberandoli da schemi accademici troppo rigidi.  Dipingendo all’aperto, fondendo tra loro oggetto, spazio e atmosfera, e dando particolare importanza ai cambiamenti della luce. La mostra è suddivisa in sezioni tematiche: il paesaggio, il ritratto, la figura femminile, la natura morta, la vita moderna. Alcune delle opere più conosciute saranno in esposizione : Gauguin “Autoritratto dedicato a Carrìere” 1888-1889, Van Gogh “Campi di fiori in Olanda” 1883, Cezanne “Natura Morta con brocca e frutta” 1900, Manet “Alle Corse” 1875, Renoir “Giovane donna che tesse i suoi capelli” 1876, e moltissimi altri. Per info e Tickets potete consultare il sito dell’ Ara Pacis o Musei in Comune Roma. Vi ricordiamo che con la Tessera della Pro Loco potete usufruire di riduzioni per tutte le Mostre all’ Interno dei Musei in Comune di Roma. Scoprite come nella sezione dedicata alla Nostra Nuova...

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Cupola di San Pietro e Via Piccolomini

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: No Convenzionato Unplicard: No Costo: a partire da 3,00 € Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi – Metropolitana Visualizzazione ingrandita della mappa Cupola di San Pietro e Via Piccolomini La Cupola della Basilica di San Pietro progettata da Michelangelo è alta 136 mt. ed offre una splendida veduta della Piazza San Pietro, del colonnato del Bernini e una visione a 360 gradi della città e dei territori circostanti, fino ai Castelli Romani e al mare. Da qui Roma si scopre in tutta la sua bellezza, la città eterna è ai nostri piedi, nell’ ampiezza dei suoi quartieri alternati dal verde dei giardini, solcata in mezzo dal Tevere e cinta, attorno, dai Colli Albani azzurri in lontananza. L’accesso alla cupola si ha attraverso la lunga salita a spirale, denominata “lumaca di Sant’Andrea” e 537 scalini che portano fino alla panoramica galleria esterna. La Salita a piedi totale è di 551 gradini. E’ possibile salire in ascensore fino al livello terrazzo e poi proseguire a piedi (320 scalini). Curiosità : Effetto Ottico Via Piccolomini Per avere un ottima visione del “Cuppolone” potete recarvi in Via di Piccolomini, nella zona dell’ Aurelia antica. Zona tranquilla e residenziale, ma che offre una splendida vista della Cupola di San Pietro. Via Piccolomini è famosa a Roma, perché secondo uno strano effetto ottico percorrendo la via in direzione della Cupola, vi accorgerete che andandole incontro le dimensioni della Cupola diminuiscono notevolmente. Al contrario, percorrendo la via per tornare indietro, vedrete la Cupola ingrandirsi sempre di più. Curioso, non trovate?    ...

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Big Bambù – Macro Testaccio

Big Bambù  Siamo arrivati un po’ in ritardo, lo sappiamo, ma c’è ancora tempo per visitare l’ istallazione dei gemelli Mike e Doug Starn al Macro di Testaccio : Big Bambù. Big Bambù è un opera costruita interamente con migliaia di aste di bambù, intrecciate tra di loro, in modo tale da formare una struttura alta circa 25 metri. Al Macro é stata istallata lo scorso 11 Dicembre 2012 per la sesta edizione di Enel Contemporanea e per celebrare i  50 anni dell’ azienda. Lo scopo specifico?  Riflettere sull’ energia data attraverso l’ Arte. “Percorribile “ dai visitatori, ma con un abbigliamento comodo ci sottolineano dl Macro, scarpe basse e suola di Gomma!! La prima istallazione dal nome “Big Bambú: You Can’t, You Don’t, and You Won’t Stop” è stata realizzata sempre a opera dei gemelli Starn,  a Beacon, New York nel 2010.  Ed esposta nello stesso anno al  Metropolitan Museum of Art Roof Garden esattamente sopra il tetto del Museo. Girovagando su Internet scopriamo che Big Bambù è costruito su diversi tipi di bambù, soprattutto un tipo giapponese chiamato madake, e anche sottile meyeri bambù e fitta di bambù Moso. Tutto il bambù è stato coltivato in Georgia e South Carolina. Se volete visitare l’ istallazione al Macro l’ Ingresso è gratuito e prevede il seguente orario : 16.00 / 21.30 tutti i giorni, escludo il Lunedì. Per maggiori info consultare il sito del Macro. Per usufruire di una riduzione sui biglietti d’ingresso, per ulteriori mostre potete utilizzare la nostra Card, scoprite come sul nostro sito alla pagina...

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Castel Sant’Angelo e il Passetto di Borgo

Castel Sant’Angelo Castel Sant’Angelo, la Storia di un Monumento cardine della città di Roma: Principale caposaldo delle difese papali, Castel Sant’Angelo ha avuto una funzione militare per una quindicina di secoli, fino a metà del 1800. Originariamente però, il mausoleo era una tomba, fatta costruire dall’imperatore Adriano per sé e per i suoi discendenti. Nel II secolo d.C. il Mausoleo di Augusto (sito nell’attuale Piazza Augusto Imperatore) non aveva più spazio per le sepolture imperiali; fu così che Adriano decise di realizzare una struttura adatta per la sua sepoltura. Si dice, inoltre, che il progetto della struttura venne disegnato dall’imperatore in persona. Oggi Castel Sant’Angelo ha una struttura completamente differente, a seguito dei cambiamenti apportati negli anni, ma l’imperatore Adriano realizzò la tomba sul modello tradizionale etrusco: un tozzo cilindrico con base rettangolare. Date le dimensioni immense, possiamo rapportare il mausoleo più che a una tomba egizia ad una una piramide d’Egitto. Come queste, la struttura contiene una camera sepolcrale proprio al centro dove le ceneri della famiglia imperiale, e di alcuni successori, erano conservate in urne d’oro; eccetto quelle di Adriano stesso, che si narra siano state custodite presso la sommità. Il Mausoleo iniziò a svolgere da struttura difensiva durante il periodo della Roma Imperiale. La sua vicinanza al fiume ne faceva una fortezza naturale. Nel III secolo l’imperatore Aureliano decise di incorporarla nel suo progetto del sistema difensivo, il quale comprendeva la realizzazione di mura a difesa della città di Roma. Castel Sant’Angelo parte integrante del progetto acquistò la sua prima merlatura, il primo cambiamento nell’aspetto esterno. Diventato ormai roccaforte della città, acquisì un ruolo fondamentale nella battaglia contro i Goti nel IV secolo. Da qui i difensori scagliarono contro gli invasori lastre di marmo e statue interne del castello (accelerando il cambiamento esteriore). Il tentativo di difesa fu comunque inutile e i Goti si impossessarono sia del Castello, sia della zona parallela, quella che è oggi Borgo Pio. Il nome deriva proprio dal nome gotico che gli diedero: Burg. Quando nel Medioevo i Papi iniziarono ad usare il castello per la propria difesa, il mausoleo acquistò l’attuale nome dedicato all’arcangelo Michele, condottiero delle schiere celesti.  Era il tardo IV secolo e Roma era “invasa” da un’ epidemia di peste che stava devastando tutta la città. Papa Gregorio Magno stava dirigendo una processione di cittadini verso San Pietro, per implorare misericordia. In quel periodo la zona di Castel Sant’Angelo era il luogo che i pellegrini dovevano attraversare per raggiungere il centro della Cristianità. Il papa avvicinandosi nei pressi del mausoleo ebbe una visione: sulla cima del castello apparve l’arcangelo che rinfoderava la spada nella sua guaina, simbolo del...

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Cézanne e gli Artisti del XX secolo

Cézanne in Mostra Al Vittoriano La mostra Inaugurata il 4 Ottobre durerà fino al 2 Febbraio 2014. Il Vittoriano mette il Mostra il pittore francese padre del Cubismo : Paul Cézanne nasce in Aix-en-provence nel sud della Francia a pochi chilometri da Marsiglia nel 1839. Amico fraterno dello scrittore Émile Zola, conosciuto durante gli studi Umanistici nel Collège Bourbon, si dedica all’arte contro il volere paterno. La sua provenienza da una famiglia agiata, faceva sì che il padre lo vedesse adatto per una perfetta carriera legale. Si trasferisce a Parigi poco più che ventenne per seguire i corsi dell’Académie Suisse. Nella capitale francese conosce i pittori Camille Pissarro, Frédéric Bazille, Pierre-Auguste Renoir, Claude Monet ma inizialmente non mostra interesse per l’ Impressionismo e fin0 al 1873 dipinge opere legate alla tradizione del romanticismo con colori cupi e contrastanti. L’amicizia con Pissarro, tra i maggior esponenti dell’impressionismo modifica il suo atteggiamento e nel 1873 dipinge la  “La casa dell’impiccato a Auvers”. Questa  fu la sua prima opera impressionista. Basta opere informi e spente, qui troviamo luminosità e spazio anche se il quadro risulta compatto a prima vista. I suoi dipinti però non ottengono molti  consensi né da parte del pubblico né da parte della critica e in seguito a questi insuccessi Cézanne decide di allontanarsi e inizia a viaggiare attraverso la Francia. Comincia a dedicarsi alla pittura di paesaggi e nature morte (diverse opera di Cézanne si baseranno su questo tema). Dimostra un interesse sempre maggiore per il colore, la geometria e lo studio degli effetti della luce. Tra le sue opere dell’ inizio dell XX secolo ricordiamo “La montagna Sainte-Victorie” e “Les grandes baigneuses”. Secondo Cézanne tutta la realtà doveva essere ricondotta a tre solidi geometrici : il cono, la sfera e il cilindro. La sua pittura influenzò Paul Gaugin e Vincent Van Gogh e attraverso il cubismo tutta la pittura moderna. Nei quadri di Cézanne non c’è un solo punto di vista ma gli oggetti sono rappresentati da angoli visivi diversi : un cambiamento nell’ uso della prospettiva che sarà portato all’ estremo da Pablo Picasso. Per info e Ticket...

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