Rione Monti, un angolo vintage della capitale

Rione Monti, un angolo vintage della capitale Rione Monti è oggi, ma forse anche da sempre, uno dei quartieri più caratteristici della Capitale. A pochi passi dal Colosseo e da via dei Fori Imperiali venne chiamato così perché alle sue origini comprendeva il colle Esquilino, il Viminale, e parte dei colli Celio e Quirinale. Il Rione è caratteristico per i suoi laboratori artigianali, gallerie e locali, dove potrete fermarvi per un aperitivo o una degustazione di vino, ed anche per i suoi ristoranti in cui troverete sicuramente piatti tipici romani. Una delle cose che ad oggi lo rende così particolare come quartiere, è la presenza di numerosi negozi e mercatini Vintage. Piccole Botteghe in cui troverete pezzi unici ed originali che hanno fatto la storia della moda, ad un prezzo moderato! Borse, scarpe, occhiali e musica anni 80! Nel momento in cui entrate, sarà un salto nel passato. Rione Monti – Ottobrata Monticiana L’ Ottobrata Monticiana è una storica ricorrenza popolare romana all’ insegna della musica, dell’ arte, della letteratura e di degustazioni enogastronomiche. 3 Giorni di spettacoli teatrali, live music, sia nei locali che in piazza, letture di poesie, visite guidate, sfilate di moda in qualche negozietto Vintage caratteristico del quartiere, mercatini e chi più ne ha più ne metta! Quest’ anno alla sua XXVII° edizione l’ Ottobrata Monticiana si svolgerà da Venerdì 11 Ottobre a Domenica 13 con gli Autorevoli Patrocini del Comune di Roma e della Regione Lazio. La festa inizierà nel pomeriggio di Venerdi 11, circa alle 18 :00 per tenervi aggiornati sui singoli eventi potete consultare la pagina Facebook dell’ Evento: https://www.facebook.com/events/314989708643822/      ...

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Marcel Duchamp – Gnam Roma

Marcel Duchamp – Gnam Roma 8 Ottobre | 9 Febbraio In occasione del centenario del primo ready-made di Marcel Duchamp, la Galleria d’ Arte Moderna di Roma dedica all’ artista una Mostra dal 8 Ottobre al 9 Febbraio, in cui ripercorriamo  l’esperienza italiana dell’ artista nei primi anni Sessanta, attraverso le opere donate al museo dal gallerista Arturo Schwarz. Di origini francesi, Marcel Duchamp,  è uno dei più grandi artisti del ‘900. Definito come un esponente del Dadaismo, Duchamp in realtà ha attraversato con le sue opere diverse correnti per tutto il suo periodo artistico. Dall’ influenza impressionista dei suoi primi quadri, ad elementi tipici dell’avanguardia cubista e futurista come nell’ opera del 1911 “Jeune Homme Triste dans un Train”. Anche se considerate correnti antagoniste una con l’altra, risultano entrambi presenti  e sembrano convivere pacificamente. A Duchamp non interessava né il dinamismo esaltato dai futuristi, né la staticità teorizzata dai cubisti, ma il rapporto tra essi;  ovvero tra mezzo statico e mezzo dinamico. Lo scopo principale che voleva raggiungere era una rappresentazione statica del movimento, una composizione capace di indicare le varie posizioni che assume una forma in movimento durante diversi momenti. L’ invenzione del Ready – made nel 1913, con l’ opera Roue de Bicyclette,  rivoluzionò completamente il concetto di opera d’ arte, collocando Duchamp come esponente dell’ Arte Concettuale. Ciò che determina il valore estetico non è più un procedimento tecnico, un lavoro, ma la scelta dell’artista. Un atto mentale, una diversa attitudine nei confronti della realtà. Il Ready – made, che tradotto letteralmente vuol dire Già Pronto,  è il termine che viene scelto per descrivere un opera d’arte rappresentata da oggetti che appartengo o che sono utilizzati nella vita quotidiana. Tolti dal loro contesto abituale e accoppiati in modo tale da contribuire a trasportare l’oggetto in un altro mondo. Secondo Duchamp hanno quasi sempre un riferimento autobiografico ma è l’elemento umoristico il pezzo forte. Il risultato di un ready made è qualcosa che colpisce gli occhi, afferra la mente crea curiosità, trasmette il mistero. Roue de Bicyclette era infatti, una ruota di bicicletta montata su uno sgabello semplice da cucina. Duchamp la sistemò nel suo studio, facendola girare di tanto in tanto, semplicemente per osservarla. Lui stesso sosteneva “Mi piace guardala, come mi piace come mi piace guardare le fiamme che danzano in un focolare”. La ruota che girava intorno trasmetteva una sensazione tranquillizzante, confortante, una possibilità di procedere oltre la materialità. E’ un opera nata prima dell’idea, prima dell’intenzione di fare un’opera d’arte. Un’ altro  ready-made che ha reso famoso l’ artista è  Fountain 1917. Esposto nello stesso anno alla “Society of Indipendent Artists” di New York, dove chiunque pagava poteva esporre le sue opere. Per una specie di provocazione nei...

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Riserva Naturale Monte Mario

Riserva Naturale Monte Mario Il quartiere di Monte Mario si sviluppa nella parte Nord – Ovest di Roma, nel XIX e XVII municipio. Compreso nei colli chiamati Monti della Farnesina, la zona di Monte Mario con 139 metri di altezza è una delle più alte di Roma. All’ interno della zona di Monte Mario si estende per circa 204 ettari la Riserva Naturale Monte Mario. Dichiarata area naturale protetta nel 1997 è uno dei luoghi di Roma con i panorami più belli. Il Parco è un bene di inestimabile valore ambientale e culturale; sia per le numerose specie vegetali e animali che per le ville storiche che hanno sede nell’ area protetta. Dal punto di vista Geologico, sono stati ritrovati nel terreno numerosi reperti di fossili marini. La presenza della vegetazione è tipicamente mediterranea nelle zone più basse e presenta invece caratteristiche submontane nelle aree più alte. Sono presenti numerosissime specie animali come il moscardino e il topo selvatico, e diverse specie di uccelli come il nibbio, l’airone cinerino, il falco pellegrino, l’upupa e il gheppio. Zona abitata fin dalla preistoria, la Riserva di Monte Mario venne occupata in epoca romana da numeroso Ville residenziali, e dal Rinascimento in poi fu scelta da numerose famiglie nobili come luogo di residenza. Un esempio è Villa Madama,  costruita nel 1518 è oggi la sede di rappresentanza del Presidente del Consiglio e del Ministero degli Esteri della Repubblica Italiana. Con la sua posizione dominante sulla città è anche il luogo dove ha sede l’ Osservatorio Astronomico di Roma. Fondato nel 1923, dopo della chiusura degli Osservatori del Campidoglio e del Collegio Romano, l’ Osservatorio Astronomico fu inaugurato ufficialmente nel 1938, all’ interno della splendida Villa Mellini. La Villa è oggi una delle poche ville del 400 rimaste a Roma. La scelta per la costruzione dell’ Osservatorio fu  per la posizione perfetta adatta a scopi scientifici, alla fine dell’ 800 qui venne costruita la torre del I° meridiano d’ Italia. L’ Osservatorio è attualmente la sede della Presidenza e dell’Amministrazione centrale dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, INAF, ed è dotato di due cupole principali e di una Torre Solare, dentro la quale si effettuano studi di fisica solare. Un altra splendida Villa che si estende nella Riserva Naturale di Monte Mario è Villa Mazzanti, costruita nella seconda metà del XIX secolo. Dal 1998 la Villa è sede dell’Ente Regionale RomaNatura che gestisce il sistema delle Aree Naturali Protette nel Comune di...

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Visioni Fuori Raccordo Film Festival

Visioni Fuori Raccordo Film Festival Si è aperta ieri, giovedì 3 Ottobre, la sesta edizione del “Visioni Fuori Raccordo Film Festival” al Nuovo Cinema Aquila di Roma, in programmazione fino al 6 di ottobre. Il festival è dedicato ai Documentari, prodotti a basso costo, che raccontano la realtà delle periferie del Paese. Diretto da Luca Ricciardi con il coordinamento artistico di Giacomo Ravesi, la manifestazione cinematografica è stata realizzata con il contributo della Regione Lazio e dell’Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico. A contribuire alla realizzazione del Visioni Fuori Raccordo Film Festival è stato anche l’ Assessorato allo Sviluppo delle Periferie, delle Infrastrutture e della Manutenzione Urbana di Roma Capitale. Come ha dichiarato lo stesso assessore Paolo Masini ” La Periferia è un’ opportunità di crescita senza precedenti, che stiamo cercando di valorizzare, riserva patrimoni umani, culturali e sociali enormi e spesso sconosciuti…” 13 Documentari selezionati in Concorso, e tantissimi protagonisti per questa edizione del Festival. Una rassegna dedicata al Cinema e alla scuole A scuola di documentario. Periferie tra cinema e didattica, ha aperto la manifestazione, con il documentario Sotto l’ argine Daniele Vicari. Regista e direttore artistico della Scuola di Cinema “Gian Maria Volonté”, ci ha voluto raccontare storie di sopravvivenza nel quartiere Magliana di Roma. Evento speciale il documentario di Costanza Quatriglio Con il fiato sospeso presentato insieme alla giornalista Laura Delli Colli, prodotto in associazione con l’ Istituto Luce Cinecittà. In programmazione anche il FOCUS ON : I viaggi della mente, dedicato a Paolo Pisanelli, che presenterà direttamente le opere....

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FiabaDay 2013 – XI Giornata Nazionale

La Pro Loco di Roma era presente ieri, mercoledì 2 Ottobre, durante la presentazione del FIABADAY – XI Giornata Nazionale per l’ abbattimento delle barriere architettoniche, tenutasi presso la sala Stampa di Palazzo Chigi. Sono intervenuti all’ incontro il Capo Dipartimento dell’ Amministrazione Penitenziaria Pres. Giovanni Tamburrino, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri Sabrina de Camillis, Anna Maria Cancellieri in rappresentanza del Ministro della Giustizia, l’ On. Domenico Rossi, l’ On. Laura Coccia, la Sen. Anna Bonfrisco, il Sen. Antonio de Poli e il Cons. Roberto Garofoli in rappresentanza del Segretario Generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Fiaba è una Onlus che da 13 anni si impegna per promuovere l’ eliminazione di tutte le barriere fisiche, culturali e psicologiche nella  diffusione della cultura delle pari opportunità  a tutela delle persone con disabilità. La giornata del FIABADAY istituita nel 2003 con direttiva del Consiglio dei Ministri nasce per informare e coinvolgere le Istituzioni Pubbliche nella realizzazione di un ambiente accessibile e fruibile per tutti e per sensibilizzare l’opinione pubblica verso un’ idea di Total Quality. L’ Undicesima edizione dell’ iniziativa ha preso il via il 26 Settembre con un concerto organizzato dall’ UmbriaMusicFest International presso la basilica di Sant’ Andrea della Valle e la Giornata Nazionale che si svolge ogni anno la prima domenica del mese di ottobre quest’ anno avrà luogo il 6 Ottobre dalle 9.00 alle 19.00 in Piazza Colonna a Roma. Lo slogan della manifestazione “Muovere il Cambiamento” scelto per far si che, come ha sostenuto lo stesso Presidente di FIABA Giuseppe Trieste : “la parola PERSONA entrerà nell’ uso quotidiano, eliminando quelle discriminatorie di diversamente abile e handicappato”. Caratteristica dell’ evento sarà il Palco istallato davanti alla sede del Governo, dove si terranno molteplici dibattiti con rappresentanti di Enti pubblici e una serie di Spettacoli. Inoltre, per l’ occasione,  Palazzo Chigi aprirà anche le porte per visite guidate nelle sale...

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Trastevere | La vera Roma

Trastevere, dove poter vivere l’anima della città di Roma Il quartiere di Trastevere si sviluppa sulla riva destra del fiume Tevere, nel primo Municipio della città. E’ oggi uno dei quartieri più belli e più caratteristici di Roma. Il nome deriva dal latino trans Tiberim che tradotto vuol dire al di là del Tevere. La zona fu infatti la prima ad essere costruita sulla sponda ovest del fiume in opposizione al resto della città sviluppatasi solo nella parte est. Trastevere, rimase quindi per molto tempo l’unico Rione romano considerato “fuori dalla città”, ai tempi della nascita di Roma era collegato con la sponda est semplicemente da un unico ponte in legno chiamato il Sublicio. Non molto popolata come zona residenziale durante l’eta repubblicana, fu invece il crocevia per buona parte della popolazione che si dedicava alla pesca, per migranti Ebrei e provenienti dall’ Oriente.  Solo durante il periodo imperiale Trastevere vide sorgere le prime abitazioni signorili. Caratteristica che ha sempre reso unico questo quartiere è il suo stretto labirinto di viottoli. Le strade si intersecano una con l’altra e nel passato erano difficili da percorrere; infatti soltanto verso la fine del quattrocento Papa Sisto IV decise di costruirle con dei mattoni di laterizi e poi con i Sampietrini, che troviamo tutt’ora. Trastevere è oggi, come un tempo, uno dei quartieri più coloriti e tipici di Roma. I suoi abitanti i Trasteverini per molto tempo sono stati un a popolazione a sé stante rispetto al resto del popolo romano, conducevano quasi tutti una vita molto popolare ed erano conosciuti per la loro genuinità;  è qui che potrete sentire parlare il vero dialetto Romano. Case popolari fanno da sfondo in una passeggiata per le stratte viette che la caratterizzando e ad ogni angolo potete trovare una tipica Osteria Romana, o un locale, visto che di notte è una delle zone più frequentate della Città.  Nel cuore di Roma, oltre a rispecchiare la città è anche un ambiente Multiculturale. Sia di sera che di giorno è circondata da turisti, studenti stranieri, ragazzi tutti affascinati dalle meraviglie che offre questo quartiere. Oltre al contesto scenico Trastevere ci regala anche alcuni tra i tesori di Roma, come la Basilica di Santa Maria in Trastevere , Piazza Sant’ Egidio, Piazza della Scala ed è anche il luogo dove viene celebrata una delle feste più sentite dal popolo romano : la festa de’ Noantri, risalente al 1500....

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Via Margutta : La quiete nel caos Romano

Via Margutta : La quiete nel caos Romano Musa ispiratrice per una serie di film, libri e canzoni, Via Margutta è un piacevole rifugio per chi vuole fuggire dal caos del Tridente Romano. Parallela a via del Babuino, è indubbiamente meno caotica e commerciale. Per cui, se volete godervi una tranquilla passeggiata senza smog, auto e file di turisti, basta solo cercare rifugio nell’ incantevole Via Margutta, per essere catapultati in un altra dimensione. Il nome della via, che gli venne dato dai pittori che ne furono i primi abitanti, fa riferimento a un eroe di un poema comico del Rinascimento. Edera e rampicanti decorano in maniera naturale le facciate delle antiche palazzine, i negozi d’abbigliamento che riempiono il Centro Storico lasciano spazio alle gallerie d’arte e antiquariato, alle botteghe d’artigianato, ai laboratori di restauro o di lavorazione di materie prime come legno o marmo, e  a ristoranti storici unici nel loro genere. Un tempo Via Margutta, considerata il “retro” dei palazzi di Via del Babuino, era occupata solo da orti, stalle e  magazzini.  Divenne un vero e proprio complesso abitativo solo quando un  faccendiere dello Stato Vaticano, durante il periodo di papa Pio IX, ottené il permesso di delinearla e costruirci un impianto fognario. Le splendide palazzine che percorrono la via erano inizialmente le sedi delle accademie di pittori o scultori che avevo scelto Via Margutta per il suo fascino. Oggi sono diventate quasi tutte abitazioni private, come “Palazzo Patrizi Nari”, e se, camminando furtivamente, riuscite a trovare aperto uno dei cancelli che delimitano la zona residenziale sulla parte sinistra, quella ai piedi di Villa Borghese, potete scorgere come l’interno di alcuni appartamenti, dal pian terreno fino ai piani più alti, sia rimasto intatto e originale come un tempo: soffitti alti, finestre grandi, piccoli balconcini adornati da fiori. In alcuni periodi dell’ anno potete trovare lungo la strada la mostra dei “100 pittori”, una vera e propria associazione di pittori che porta avanti questa iniziativa dal 1953. Attorno anni ’50 diventa la residenza di uno dei più grandi registi italiani: Federico Fellini. Come lui anche Anna Magnani, Giulietta Masina e Giorgio de Chirico furono alcuni tra i personaggi famosi ad possedere un appartamento in Via Margutta. Scelta come location per un’infinita serie di film e sceneggiati, tra le quali spiccano alcune scene del film di William Wyler “Vacanze Romane”, con Audrey Hepburn, Via Margutta mantiene ancora le caratteristiche, i colori e gli odori che fecero affascinare tutto il Jet-set di Cinecittà, la Hollywood italiana...

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Il Buco della Serratura : Panorama Suggestivo

Il Buco della Serratura : Panorama Suggestivo Se volete trascorrere una giornata immersi nel verde ma anche nella cultura potete passeggiare nella magnifica cornice del colle Aventino. Nella zona del Circo Massimo, il colle Aventino è conosciuto per le bellissime chiese di origine medievale,  Santa Sabina, Sant’ Anselmo, Santa Prisca, Sant’Alessio, San Saba e Santa Balbina, ma anche per il suo Roseto Comunale, con i suoi 10.000 metri quadri è trai più belli al mondo, e per il Giardino degli Aranci da cui si gode di un panorama suggestivo. La particolarità di camminare lungo le vie dell’ Aventino è che si esce dal caos e dalla frenesia che avvolgono Roma giornalmente, la zona è infatti molto tranquilla e silenziosa. C ‘è una piccola ‘sorpresa’ per chi vuole godersi un panorama suggestivo : il buco della serratura della porta del Priorato dei Cavalieri di Malta. Il Buco della Serratura : Altre prospettive Proseguendo dopo il Giardino degli Aranci, a Piazza Cavalieri di Malta vi è la Villa del Priorato di Malta. Se la porta della villa è chiusa troverete sicuramente delle persone in fila. Stanno aspettando di poter poggiare l’occhio sul grande portone e di guardare attraverso il buco della serratura. Qui si può ammirare una splendida prospettiva della Cupola di San Pietro, che appare lungo il viale dei Giardini dell’ Ordine, costeggiato da alberi. La vista è davvero emozionante sia di giorno che di notte, e  inaspettata per chi non ne è a conoscenza. E’ sicuramente un’ occasione per scattare delle foto particolari della vista del “Cuppolone”. Non c’è mai una lunga fila e in ogni caso l’attesa sarà comunque ripagata, soprattutto se non vi capita di passare in questa zona di frequente. Il buco della serratura è infatti un gioco prospettico che può rendere la vista della Cupola diversa dal solito, ed...

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Ludi Romani

Ludi Romani con il patrocinio di Pro Loco di Roma Capitale. Ave cesare morituri te salutant Circo Massimo 9/15 Settembre    ...

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Regalatevi un Corso per Sommelier

Al Via il Nuovo Corso per Sommelier! Il Corso per Sommelier si svolgerà Presso il “Motor Café” via Anastasio II, 404 – 00165 Roma – Tel&Fax: 06.6374.334 Gli incontri (per un totale di 9) sono imperniati sulle Degustazioni e sono tenuti da Giancarlo Bertollini, conosciutissimo esperto del settore, con oltre 40 anni di esperienza Nazionale ed Internazionale nella Direzione Aziendale e nella Consulenza di Formazione. Il corso si svolgerà nelle nove giornate previste, con inizio alle ore 20:00 di ogni Mercoledì sera a partire da Mercoledì 2 ottobre 2013. Costo complessivo è di € 330,00 (IVA esclusa) Sono incluse la cena finale con la fornitura dei Vini e dei Materiali Per informazioni direttamente nel locale dal Sig. Aldo Grilli: motorcafe12@gmail.com Tel.: 06.6374.334 Tel&Fax: 06.3972.1551 Giancarlo Bertollini: info@studiobertollini.it...

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