ATTESA – FRAMMENTI DI PENSIERO” BRUNELLA CAPUTO OSPITE DELLA PRO LOCO DI ROMA IL 12 GIUGNO

“Attesa – Frammenti di pensiero” è una raccolta di 32 scritti, ideata e curata da Brunella Caputo ed edita da Homo Scrivens, ispirata a Godot, celebre opera teatrale di Samuel Becket (1948). La Pro Loco di Roma è lieta di ospitare l’autrice Brunella Caputo per presentare, con reading teatralizzato degli autori, la sua nuova raccolta “Attesa – Frammenti di pensiero” martedì 12 giugno alle ore 18:00 presso la sede di Via Giorgio Scalia, 10b. Interverranno in sede: Sabrina Prisco, Luana Troncanetti, Ilaria Giudice, Teresa di Florio, Andrea Bloise, Emilia Ferrara, Maria Concetta Dragonetto. All’evento prenderà parte il vicepresidente della Regione Lazio Massimiliano Smeriglio. Brunella Caputo, nata a Salerno, vive tra l’Italia ed il Brasile. E’ regista, attrice teatrale e autrice di libri, racconta di essere rimasta colpita fin da subito dalla nota opera di Samuel Becket “Aspettando Godot”, alla fine degli anni ottanta. Diversi anni più tardi, a Cunha, in Brasile, l’idea di questo progetto. Trentadue voci di artisti, poeti e scrittori contemporanei per “raccontare l’attesa che si forma in un frammento di pensiero, che nasce nella mente, cammina nel tempo, scopre una delle possibili verità, corre in un viaggio immaginario, e arriva in un luogo spesso non conosciuto. L’attesa, definita attraverso quattro momenti: il tempo, la verità, il viaggio, l’arrivo”. Gli autori, in ordine di apparizione nel volume: Vincenza Davino, Andrea Bloise, Piera Carlomagno, Maria Sole Limodio, Massimiliano Smeriglio, Maria Rosaria Selo, Fabio Rocco Oliva, Pier Luigi Razzano, Alfonso Tramontano Guerritore, Luca Delgado, Letizia Vicidomini, Serena LadyAventinus Venditto, Luana Troncanetti, Mariagiovanna Capone, Paola Laudadio, Rocco Papa, Paquito Catanzaro, Enza Alfano, Tina Cacciaglia, Teresa Di Florio, Ilaria Giudice, Sabrina Prisco, Maria Serritiello, Alessandra Pepino, Rosaria Vaccaro, Francesca Laccetti, Vera Arabino, Gabriella Ferrari Bravo, Laura Pace, Emilia Ferrara, Maria Concetta Dragonetto.      ...

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LE SPOSE SEPOLTE – L’INCONTRO IN PRO LOCO CON MARILU’ OLIVA

Si terrà domenica 27 alle ore 17 l’incontro con Marilù Oliva, autrice de ‘ le spose sepolte’. L’autrice dialogherà con Simona Teodori responsabile cultura della Pro Loco di Roma e la scrittrice Luana Troncanetti. L’incontro si terrà presso la sede di via Giorgio Scalia 4b. La scrittrice e saggista Marilù Oliva, dopo essersi già affermata come eroina femminile per la sua sensibilità e attenzione verso le donne, torna in libreria con un romanzo giallo dove la condizione femminile fa da protagonista . Marilù Oliva, autrice che da sempre affronta temi riguardanti il mondo delle donne, torna con il suo nuovo romanzo noir “Le spose sepolte”(HarperCollins editore). Questa volta ci trasporta in una piccola realtà bolognese, Monterocca, nota come “Città delle Donne”, in cui la giovane ispettrice Micol Medici è intenta a risolvere un enigma che da tempo oscura la città:  è alle prese con un serial killer, il quale sembrerebbe rivendicare tutte le donne che mai hanno ricevuto giustizia per la loro morte. Riemergono questioni quali  il femminicidio, le disparità tra sessi, i rapporti tra l’uomo e la...

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Al Teatro Brancaccio una stagione teatrale ricchissima…in promozione per i Soci Pro Loco!

Una serie di appuntamenti imperdibili attende gli appassionati al Teatro Brancaccio! Per i Soci Pro Loco a prezzo speciale Roma si conferma città da sogno per gli amanti del teatro, grazie ad una proposta artistica più che mai varia e di qualità! Tra le sale storiche della Capitale troviamo il Teatro Brancaccio di via Merulana, dal 1916 punto di riferimento dello Spettacolo in città, con la sua struttura polifunzionale in grado di ospitare rappresentazioni teatrali e concerti, balletti ed eventi di ogni tipo. Marzo e Aprile saranno mesi ricchi di appuntamenti per il Brancaccio e per gli appassionati di Teatro: dal musical alla commedia, ce n’è per tutti i gusti! E grazie alla convenzione siglata da Pro Loco Roma i Soci Pro Loco hanno diritto ad un prezzo speciale:   HAIRSPRAY – Grasso è bello Dal 20 Febbraio al 4 Marzo 2018 Dopo aver trionfato a Broadway, il musical HAIRSPRAY torna in Italia con una nuova produzione. Un musical travolgente ed istruttivo con Giampiero Ingrassia, adatto a tutte le età e per tutte le famiglie. Con oltre 2.500 repliche a New York, i suoi 8 Tony Awards, ed il suo adattamento cinematografico con Zac Efron, John Travolta, Michelle Pfeiffer e Christopher Walken, HAIRSPRAY è pronto a conquistare tutta Italia nella stagione teatrale 2017/2018, con musica dal vivo. HAIRSPRAY ci porta a Baltimora nei primi anni ‘60, nel bel mezzo del conflitto tra conservatori e progressisti, in lotta per l’integrazione delle persone di colore. Con HAIRSPRAY la musica e la danza diventano il mezzo migliore per esprimere lo spirito di ribellione e permettono di comunicare i valori che sono i pilastri essenziali di ogni democrazia. Prezzi e Riduzioni SETTORE Ridotto A- SINGOLI CRAL   Intero Poltronissima Gold 49,50 55,00 euro Poltronissima 40,50 45,00 euro Poltrona A/Galleria  A 35,00 39,00 euro Poltrona B/Galleria B 26,00 29,00 euro ELVIS – The Musical Dal 6 all’11 Marzo 2018 Elvis the Musical è uno spettacolo incalzante e ritmato, all’insegna degli indimenticabili successi di Presley a partire dagli anni 50 fino al 1977, quando la leggenda scomparve…Lo spettacolo, attraverso le canzoni di Elvis e il racconto di vari personaggi che hanno vissuto intorno a lui, svela i retroscena di una vita consacrata alla musica e sacrificata allo show-business. La tragica morte di Elvis ridusse in lacrime e disperazione in milioni di persone in tutto il mondo, fan adoranti che lo amavano e continuano ad amarlo stregati da un carisma fatto di fascino, ribellione, dolcezza e sfrontatezza che attraversa i decenni con la stessa forza dirompente dalla quale è nato. Lo spettacolo è suonato da una band che accompagna dal vivo, per poco meno di due ore, un cast di 18 performer, attraverso...

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Nuova convenzione con Teatro Brancaccio e Sala Umberto!

Teatro Brancaccio e della Sala Umberto: da oggi spettacoli a prezzo speciale per i Soci Pro Loco! Si amplia l’offerta delle promozioni per i soci Pro Loco  amanti del Teatro! Siamo lieti di annunciare che grazie alla nuova convenzione stipulata tra Pro Loco Roma e le due celebri sale della Capitale, Teatro Brancaccio e Sala Umberto, da oggi tutti i tesserati potranno assistere agli spettacoli ad un prezzo speciale! TEATRO BRANCACCIO Il Teatro Brancaccio, edificato su progetto dell’architetto Luca Carimini e realizzato dall’ingegner Carlo Sacconi, venne inaugurato il 16 gennaio 1916, dopo il completamento dell’intero palazzo Brancaccio, realizzato dal 1886 al 1912 per volere della Principessa Mary Elisabeth Field, moglie del conte Brancaccio di Napoli. La costruzione del teatro, inizialmente chiamato Teatro Moegana e solo in seguito ribattezzato Politeama Brancaccio in onore dell’originaria proprietà del sito, venne acclamato come eccezionale evento mondano. Dopo aver ospitato una serie di alte figure (si ricorda tra tutti Ettore Petrolini), con l’avvento della cinepresa fu trasformato, nel 1937, per essere utilizzato anche come sala cinematografica, ma già dal dopoguerra tornò alla sua funzione originaria, ospitando attori del calibro di Totò, Aldo Fabrizi, Anna Magnani ed altri importanti artisti come Luis Armstrong, Paul Anka e i Beatles. In epoca più moderna si ricordano i concerti di Adriano Celentano, Fabrizio De Andrè, Jimi Hendrix, Dopo alcuni anni di decadenza il Teatro, dal 1978 sotto la cura del Comune di Roma, fu restaurato e riaperto nel da Gabriele Lavia e Gigi Proietti. Dal 2001 al 2007 lo stesso Gigi Proietti ne ha tenuto la direzione artistica, passata poi a Maurizio Costanzo, e in seguito affidata a Stage Entertainment. Dal 2012 il Brancaccio è affidato al Direttore artistico Alessandro Longobardi, già Direttore della Sala Umberto. Dopo la ristrutturazione lo spazio teatrale del Brancaccio permette la realizzazione di allestimenti diversissimi, dall’opera lirica e balletto, ai più usuali spettacoli di prosa e musicali. La storica sala di oltre 1300, composta da platea e balconata, col suo elegante foyer dotato di un doppio bar, si presta tuttavia a qualsiasi tipo di evento e manifestazione, e il palcoscenico, comprensivo di buca per orchestra, consente la realizzazione di qualsiasi tipo di allestimento.   SALA UMBERTO Il Teatro Sala Umberto, progettato dall’Arch. Andrea Busiri Vici con decorazioni del rinomato scenografo Alessandro Bazzani, venne inaugurato nel 1882 come sala concerto, con il nome di Teatro della Piccola Borsa. Gli anni a cavallo del secolo vedono una serie di interventi e ridefinizioni del teatro. Nel 1890 l’intervento dell’Arch. Giulio Podesti ampliò la capienza della sala a 650 posti; e intorno al 1900 questa prese l’attuale nome di Sala Umberto. Nel 1906 il teatro venne adibito anche a Cinemofono; mentre dopo il debutto...

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Buon compleanno Garbatella!

 Il rione popolare romano compie 98 anni e festeggia con dieci giorni di eventi!   Novantotto anni…e mostrarli fieramente! Mancano solo due anni al centenario di uno dei quartiere più caratteristici della Capitale, rinomato per aver mantenuto intatte la sua architettura e la sua indole popolare, ma anche per avere dato i natali ad artisti e personaggi che l’hanno reso celebre. L’unico quartiere romano che può vantare una data esatta di fondazione, con la posa della Prima Pietra avvenuta il 18 Febbraio 1920. Nella settimana dal 14 al 25 Febbraio il quartiere Garbatella festeggia il suo compleanno con una ricca programmazione coordinata dall’Associazione I.T.A.C.A.  “Buon Compleanno Garbatella” , iniziativa giunta alla sua XIX° edizione, offre un palinsesto ricco e totalmente gratuito di eventi, grazie al contributo volontario delle associazioni multidisciplinari che aderiscono ogni anno a questa rete culturale. Con il suo particolare fascino popolare, la Garbatella è stata musa ispiratrice di protagonisti del  cinema neorealista, della letteratura e della cultura, come Pasolini, Daniel Pennac, Enzo Ventre: Qui sono nati o cresciuti personaggi come Alberto Sordi,  Maurizio Arena, Rossana de Lorenzo, Enzo Staiola, Enrico Montesano, Victor Cavallo, Valerio Mastandrea, Alessandro Borghi, Valerio Di Benedetto. E ancora Carlo Acciari,  fra i sensibili fondatori dei “Pittori di Via Margutta”, e Alvaro Amici,  voce della tradizione romana. Ha un’identità forte la Garbatella e gli abitanti lo rivendicano con un certo orgoglio: la vita sociale qui non è mai stata assorbita dai ritmi della città-alveare contemporanea ed è rimasta a misura d’uomo. Del resto la Garbatella è davvero un unicum dalle caratteristiche peculiari, coi suoi palazzi di edilizia popolare dai richiami liberty, tra i più belli realizzati in Italia, intervallati da sentieri, fontane e macchie di verde. Dal 1999 ogni 18 Febbraio abitanti, associazioni e artisti del quartiere rinnovano il rito garbante, come si dice qui, mettendo insieme tradizioni e stimoli contemporanei, memoria popolare e cultura del territorio, per festeggiare la posa della Prima Pietra del quartiere (ancora visibile) in piazza Brin. Quest’anno, dal 14 al 25 Febbraio, sarà un susseguirsi di mostre di fotografie storiche, cortei di piazza in piazza, bande, inaugurazioni di opere d’arte, canzoni romanesche e visite guidate. Non mancherà l’annuale elezione di “Nonna Garbatella” al centro anziani di via Pullino  e l’ormai canonico concerto della banda della Polizia Locale in piazza Brin. Assicurata come sempre la presenza delle autorità: Eleonora Guadagno (presidente Commissione Cultura Campidoglio)  inaugurerà il 18 Febbraio alle 12.00 il nuovo mosaico “di quartiere”, realizzato dalla Scuola comunale di Arte e Mestieri “Nicola Zabaglia” ed esposto sui muri di via delle Sette Chiese n.23;  l’assessora Laura Baldassarre (Persona-Scuola-Comunità Solidale) il 22 Febbraio sarà presente alla Marcia della Pace con i bambini delle elementari e medie, che...

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Il 3 Febbraio arrivano in Pro Loco le avventure del Commissario Ponzetti: Giovanni Ricciardi presenta L’Undicesima Ora!

Intervistato da Simona Teodori e Luana Troncanetti, il grande giallista presenta in Pro Loco la sua ultima opera: L’Undicesima Ora       Il corpo senza vita di un noto architetto romano viene ritrovato nel suo loft una settimana dopo il decesso. L’autopsia non ha ancora dato risposte certe sulle cause, ma sembra escludere l’ipotesi della morte violenta. Quasi contemporaneamente, una villetta dove l’architetto abitava fino a poco tempo prima viene distrutta da un incendio doloso. I due eventi sono in relazione tra loro? Qualcuno voleva la morte dell’uomo? Pro Loco Roma è fiera di presentare presso la sua sede il nuovo, appassionante, giallo di Giovanni Ricciardi: L’Undicesima Ora, l’ottava avventura della saga del Commissario Ottavio Ponzetti.  Un personaggio letterario dai modi pacati che il pubblico italiano ha imparato da tempo ad amare. Un poliziotto vecchio stampo, bonario e sagace, che più delle moderne tecnologie segue il suo fiuto, che non ha alle spalle una storia tormentata, ma una volta risolto il caso torna in famiglia e come vizio si concede quello del biliardo. Nel nuovo noir scaturito dalla fantasia di Ricciardi, Ponzetti affronterà le indagini assieme al fidato  ispettore Iannotta, l’amico e collega trasteverino doc, ma questa volta coinvolgerà anche amici e parenti, mettendosi insieme a loro sulle tracce di una misteriosa donna spagnola e incrociando nel corso dell’indagine la biografia e le opere di importanti personaggi del Novecento, tra cui l’architetto Antoni Gaudí. A Barcellona, come già era avvenuto nelle ultime indagini, che lo avevano portato prima in Sicilia, poi addirittura in Patagonia, il commissario trascorrerà una movimentata e intrigante vacanza di lavoro. Ma le strade battute da Ponzetti tornano sempre a Roma, dove le numerose ipotesi, i dubbi e le incertezze svaniscono portando alla luce una sola, sorprendente verità…   «Il commissario Ottavio Ponzetti è uno dei detective più bravi e rassicuranti del giallo italiano». Fabrizio D’Esposito, «Il Fatto Quotidiano» «Un commissario colto e un po’ all’antica precipitato nella Roma del terzo millennio». Paolo Fallai, «Sette – Corriere della Sera» «Rarità tra i suoi colleghi, il commissario Ponzetti non è un burbero ed è fedele alla moglie. Vizi? Il biliardo e le passeggiate per Roma». Irene Soave, «Vanity Fair» «Il fascino dolceamaro del commissario che dal 2008 si è conquistato un posto tra i più amati investigatori del panorama letterario italiano». Andrea Monda, «Il Foglio»   Per chi ne segue da sempre le orme come in un giallo e per chi ancora non fosse inciampato nelle gustose inchieste del commissario romano, Sabato 3 Febbraio è l’occasione giusta per calarsi nell’atmosfera del nuovo romanzo della saga al cospetto del suo autore: Giovanni Ricciardi presenterà L’Undicesima Ora, intervistato dalle scrittrici...

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Angelo Maggi ed Elia Iezzi interpretano i versi Giuseppe Gioachino Belli

1250 Sonetti: Le grandi voci del doppiaggio italiano declamano il più acclamato cantore romanesco      “Io ho deliberato di lasciare un monumento di quello che oggi è la Plebe di Roma! (G.G. Belli) Uscirà il 19 marzo la raccolta antologica di componimenti romaneschi del grande poeta romanesco Giuseppe Gioachino Belli edita dalla Società Editrice Dante Alighieri, che offrirà per la prima volta al lettore ed ascoltatore la possibilità di ripercorrere, tappa per tappa, la storia della seconda metà dell’Ottocento nella prospettiva squisitamente comica e feroce di uno degli attori più scaltri e rappresentativi della Città Eterna. Ben 1250 sonetti, tra i più interessanti ed attuali dei complessivi 2279 scritti dal Belli, verranno interpretati da alcune delle più note e coinvolgenti “voci” del teatro e del cinema italiano, scelte dai curatori Elia Iezzi e Angelo Maggi. Una pubblicazione di alto valore culturale, che consta di un volume cartaceo e di un’apposita pen-drive cui vengono affidate le voce dei narratori, e che verrà presentata al Teatro Belli di Roma che del grande poeta porta il nome Lunedì 19 marzo alle ore 21.00 (partecipazione su invito). “Oltre a costituire un quadro assolutamente verosimile della vita di Roma nel XIX secolo –  afferma lo storico e saggista Marcello Teodonio nella prefazione all’opera – la descrizione in dettaglio che il Belli fa della sua città è anche una metafora potente e sempre attuale delle contraddizioni della vita, espresse e rappresentate attraverso una strabiliante ricchezza di soluzioni stilistiche e formali, comiche e tragiche, ironiche e drammatiche, liriche e narrative, tutte ogni volta da ritrovare e riscoprire nel testo”. Dei Sonetti così parla lo stesso Belli: “Io ho deliberato di lasciare un monumento di quello che oggi è la plebe di Roma. In lei sta certo un tipo di originalità: e la sua lingua, i suoi concetti, l’indole, il costume, gli usi, le pratiche, i lumi, la credenza, i pregiudizi, le superstizioni, tutto ciò insomma che la riguarda, ritiene una impronta che assai per avventura si distingue da qualunque altro carattere di popolo. Né Roma è tale, che la plebe di lei non faccia parte di un gran tutto, di una città cioè di sempre solenne ricordanza. Oltre a ciò, mi sembra la mia idea non iscompagnarsi da novità. Questo disegno così colorito, checché ne sia del soggetto, non trova lavoro da confronto che lo abbia preceduto.” La struttura prescelta dai curatori dell’opera, ispirata al “Monumento alla plebe di Roma” realizzato da Belli, è stata concepita per ripercorre i temi più scottanti trattati dal poeta nella sua opera, e si suddivide in 19 sezioni:  1) Papato e Papi; 2) il clero; 3) Bibbia e Vangeli; 4) la Religione;...

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“La Memoria Genera Futuro”: tutti gli appuntamenti attorno al Giorno della Memoria, per non dimenticare la Shoah

Il 27 Gennaio si ricordano le vittime dell’Olocausto A Roma una lunga serie di appuntamenti fino a marzo per riflettere sul passato e sul futuro Il 27 Gennaio del 1945 le truppe sovietiche entrarono nel campo di concentramento di Auschwitz, liberando i sopravvissuti. Quella data è stata scelta dall’ONU come “Giorno della Memoria”, per commemorare le vittime di una pagina nera della storia dell’uomo e chi a quegli orrori si oppose, ma anche e soprattutto per un momento di riflessione perché gli errori del passato non si ripetano in futuro. Come molte città anche Roma, coi rastrellamenti del ghetto ebraico e con le deportazioni degli oppositori, ha vissuto gli anni segnati dalle Leggi Razziali, in vigore in Italia dal 1938. Oggi la città di Roma vuole farsi portavoce di una memoria collettiva che trasmetta ai giovani il ricordo del passato, e lo fa con oltre cento eventi inseriti nel progetto “La Memoria Genera Futuro”, in programma fino al 30 Marzo. 2018: ottant’anni dalle Leggi Razziali, ma anche settanta dall’entrata in vigore della nostra Costituzione, il segno più tangibile di un Paese che ha voluto voltare pagina poggiando su nuovi e solidi valori. Questo è il messaggio che La Memoria Genera Futuro vuole trasmettere nella sua seconda edizione, attraverso spettacoli, letture, proiezioni e dibattiti, organizzati nei teatri e negli spazi culturali, ma anche nei luoghi simbolo della memoria, nelle biblioteche e in tutto il territorio cittadino. Sono molti gli eventi che parlano del 1938 e delle Leggi Razziali.   Dal “Processo” che vede imputato Re Vittorio Emanuele III all’Auditorium Parco della Musica il 18 gennaio, (verrà trasmetto anche su Rai Storia il 27 gennaio alle 21:15), alla mostra “1938 La Storia” della Fondazione Museo della Shoah alla Casina dei Vallati, passando per “La notte scura”, mostra di George de Canino alla Casa della Memoria che attraverso l’arte contemporanea ricorda la propaganda fascista; fino al seminario “Leggi razziali e sport” alla stessa Casa della Memoria e alla proiezione del film “Concorrenza sleale” alla Biblioteca Elsa Morante. Diversi gli spettacoli teatrali e i concerti, come “Ridere rende liberi” al Teatro di Villa Torlonia e “Tante facce nella memoria” al Teatro India, del sistema Teatro di Roma. All’Accademia Santa Cecilia dell’Auditorium Parco della Musica c’è l’opera multimediale per ragazzi “Anna e Zef” mentre sul palcoscenico del Teatro dell’Opera e del Teatro Palladium andrà in scena l’opera per bambini “Brundibar”. Venerdì 27 la voce di Bente Kahan ripropone canti e poesie scritte nei ghetti dell’est europa durante la persecuzione nazista e brani tradizionali Yiddish all’Istituto San Gallicano. Il Cinema sarà protagonista con “Il viaggio di Fanny” alla Casa del Cinema e il progetto “In memoriam” realizzato dalla...

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Nuova convenzione per i soci! Scopri gli eroi in mattoncini di The Art of the Brick: DC Super Heroes!

Il magico universo dei supereroi dei fumetti DC Comics, ricostruito con i mitici mattoncini LEGO! Fino all’8 Aprile a Palazzo degli Esami Creata dal leggendario artista dei LEGO® Nathan Sawaya, è arrivata a Roma la mostra The Art of The Brick: DC Super Heroes. Un capolavoro di arte contemporanea che utilizza circa 2.000.000 di mattoncini per creare sculture di grandi dimensioni dei Supereroi (e dei Supercattivi) intramontabili dell’universo DC Comics. Da Batman a Superman, da Wonder Woman a al Joker e Harley Quinn: assisterete alla più grande collezione al mondo di supereroi creata interamente con mattoncini LEGO. Attraverso una serie di gallerie immersive, The Art of The Brick: DC Super Heroes presenta la personale interpretazione di Sawaya dei personaggi, dei veicoli, delle ambientazioni e dei temi che ritroviamo nella mitologia della storica casa di fumetti: trasformazione e riscoperta, forza e debolezza, scontro tra bene e male. Il tutto realizzato in forma di costruzioni LEGO, un mondo che esattamente come quello dei fumetti non smette di entusiasmare e di stuzzicare l’immaginario di adulti e bambini. “Da bambino passavo intere domeniche mattina sul pavimento a giocare con i LEGO mentre guardavo i cartoni DC Super Friends, pensavo che i personaggi delle mie città di LEGO avessero dei super poteri tali da sconfiggere i nemici, che solitamente identificavo con le bambole di mia sorella. Per me, quindi, questa nuova mostra è un sogno che diventa realtà: è un onore aver potuto re-immaginare questi personaggi e le loro storie”. Difficile non rivedersi nelle parole dell’autore di una mostra che sta avendo uno straordinario successo di pubblico proprio per la sua capacità di stupire con la perfezione dei dettagli delle ricostruzioni e contemporaneamente solleticare l’immaginario di bambini (anche i bambini cresciuti).  L’artista newyorkese che già aveva conquistato il pubblico portando in giro per 75 città del mondo The Art of The Brick, in questa speciale edizione dedicata al mondo del fumetto ci regala oltre 100 opere tratte dall’universo DC Comics: una coloratissima galleria di personaggi,  accompagnati da una colonna sonora coinvolgente composta di musiche ad essi legate. Diverse le sculture ricche di significato che si incontrano passeggiando attraverso questa Gotham City di 2.000 mq. come Superman che lotta contro il proprio mantello: dietro l’apparente semplicità, il mondo dei Supereroi nasconde temi e riflessioni sul vivere e la persona umana molto più complesse.  Ed ecco che il volto di Batman si confonde con quello del nemico Joker, perché bene e male non sono mai facili da scindere, e che gli eroi ci ricordano di ricordarci di quando eravamo bambini pieni di sogni, perché l’essenza è tutta lì.     The Art of the Brick: DC Super...

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Il talento di Silvio Orlando e l’umanità di Lampedusa: grandi spettacoli al Teatro Eliseo, in promozione per i Soci Pro Loco

  Dal 30 Gennaio all’11 Febbraio al Teatro Eliseo: LACCI Silvio Orlando nella trasposizione teatrale del romanzo Premio Strega di Domenico Starnone “Se tu te ne sei scordato, egregio signore, te lo ricordo io: sono tua moglie” Si apre così la lettera che Vanda scrive al marito che se n’è andato di casa, lasciandola in preda a una tempesta di rabbia impotente e domande che non trovano risposta. Lui se ne sta a Roma a misurare la grazia lieve di una sconosciuta con cui i giorni sono gioiosi, e lei a Napoli con i figli, a misurare il silenzio e l’estraneità. Cosa siamo disposti a sacrificare, pur di non sentirci in trappola? E che cosa perdiamo, quando decidiamo di tornare sui nostri passi? Una storia emozionante, il racconto di una fuga, di un ritorno, di tutti i fallimenti, quelli che ci sembrano insuperabili e quelli che ci fanno compagnia per una vita intera. Una storia sgorgata dalla penna di Domenico Starnone e vincitrice del Premio Strega, che il sempre straordinario Silvio Orlando porta sul palcoscenico con la regia di Armando Pugliese. PREZZI IN CONVENZIONE   Platea € 28 anziché € 40 Balconata I € 25 anziché € 35 Balconata II € 19 anziché € 27 Balconata III € 14 anziché € 20 Orari delle rappresentazioni:  Martedì 30 gennaio ore 20:00  Mercoledì 31 dicembre ore 17:00  Giovedì 1 febbraio ore 20:00  Venerdì 2 febbraio ore 20:00  Sabato 3 febbraio ore 20:00  Domenica 4 febbraio ore 17.00  Martedì 6 febbraio ore 20:00  Mercoledì 7 febbraio ore 17:00 Giovedì 8 febbraio ore 20:00 Venerdì 9 febbraio ore 20:00 Sabato 10 febbraio ore 20:00 Domenica 11 febbraio ore 17:00    Lacci, di Domenico Starnone, con Silvio Orlando, dal 30 Gennaio all’11 Febbraio, Teatro Eliseo. Maggiori informazioni: Lacci Dal 31 gennaio al 18 febbraio 2018 al Piccolo Eliseo: LAMPEDUSA Un’escursione coraggiosa nelle acque oscure della migrazione di massa Il drammaturgo inglese Anders Lustgarten rivolge la sua attenzione alle migrazioni di massa, mettendo a confronto con coraggio la vita di Stefano, un pescatore siciliano che si guadagna da vivere recuperando i corpi dei profughi annegati in mare, con quella di Denise, una donna immigrata italo-marocchina di seconda generazione che riscuote crediti inevasi per una società di prestiti. La povertà e la disperazione non sono solo lo scenario del racconto: sono causa generatrice del contrasto sociale, del male dei protagonisti, argomento di fuga per entrambi e insieme condizione per il miglioramento del proprio status attraverso lo sciacallaggio della disperazione altrui. Il testo di Lustgarten è un racconto sulla sopravvivenza della speranza, Dietro il disastro sistemico della politica e delle nazioni, ci sono ancora le persone, la gentilezza individuale, la sorpresa dei singoli. Lampedusa è...

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