Le migliori birrerie di Roma

Tra i numerosissimi locali esistenti in cui poter trascorrere una serata in compagnia godendo della movida capitolina, oggi ci occuperemo delle migliori birrerie di Roma. Certo, si fa presto a dire “birreria”, infatti c’è una scelta abbastanza vasta di tipi di locali in cui degustare birra ma che hanno, ognuno, la sua particolarità. Col passare degli anni l’offerta di locali si è ampliata e anche la qualità è migliorata, non solo delle strutture ma anche del tipo di birra. La scelta del tipo di locale dipende dai gusti dei frequentatori ma, negli ultimi anni, i clienti vogliono sempre più provare nuove birre accompagnate da qualcosa da “mettere sotto ai denti”. Le migliori birrerie di Roma: qualche consiglio Da Campo de’ Fiori a Trastevere Pare che Roma sia una delle città italiane più attente alla tendenza del momento, ovvero la produzione artigianale, quindi vi segnaliamo le migliori birrerie artigianali presenti nella Capitale, indicandovi quelle dove si può anche mangiare. Partiamo con l’Open Baladin, aperta nel 2009 in zona Campo De’ Fiori, una delle birrerie più fornite e frequentate di Roma, consente di provare circa quaranta birre artigianali italiane alla spina, una selezione delle migliori internazionali e oltre cento proposte in bottiglia, inoltre ha un ricco menù di street food da provare con qualche specialità più “italiana”. In pieno quartiere Trastevere potete provare la birreria Ma che siete venuti a fa’, locale in stile football-pub molto frequentato che offre la migliore selezione di birra artigianale alla spina o in bottiglia da bere in piedi o al banco.  Il Bir&Fud, anch’esso a Trastevere, offre un’ampia selezione di birre alla spina (36 di cui 26 a rotazione), piatti della cucina tradizionale romana, fritti e pizze cotte al forno a legna. Le migliori birrerie di Roma: Celio, San Lorenzo, Porto Fluviale Al Celio da non perdere è il Tree Folk’s, è specializzato in Real Ale, spillata con la tradizionale pompa. Passando per San Lorenzo passate al Il Serpente, per gustare birra esclusivamente artigianale in un’atmosfera tipicamente anglosassone. Delle migliori birrerie di Roma fa parte senz’altro Mastro Titta, locale storico a via del Porto Fluviale, aperto fino a notte fonda, offre birra irlandese, olandese, belga e poi pizza, fritti ed altri piatti semplici. Il Pork’n’Roll, a due passi dalla stazione Tiburtina, ricorda nello stile la classica taverna romana, offre birre autoprodotte e non, oltre a salumi, panini e grigliate tutto di produzione propria. Appena accanto a Porta Portese trovate la Brasserie 4.20,dove la birra si beve e… si mangia infatti, oltre alla selezione di 65 birre, si possono degustare cibi a base di luppolo in fiore. Le migliori birrerie di Roma: birra, birra ancora birra Altra birreria-osteria però in zona Trionfale...

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La Paninoteca Borgo 139

Borgo 139: panini 100% made in Italy Nel quartiere storico di Borgo Pio, a pochi passi dalla solennità del Vaticano, si trova un locale piccolo negli spazi ma ricco di qualità gastronomica e tradizione italiana: Borgo 139. Il profumo del pane caldo s’insinua nelle strade, ci chiama e ci invita ad entrare nel locale. L’insegna è inconfondibile e l’odore che ci accoglie ci invoglia a saperne di più e si fonde con materie prime di qualità che compongono le farciture, molte a marchio DOP e IGP, permettendo a Borgo 139 la creazione di panini eccezionali, in grado di rispondere al gusto dei palati più intransigenti e dai nomi delle città italiane cui gli ingredienti provengono. Nel menù di Borgo 139 troviamo così panini come quello di Tropea con tonno, tartare di cipolla rossa di Tropea, pomodoro fresco e rucola oppure il Capri con mozzarella di bufala, pomodoro, salsa al basilico e rucola . E che dire del Sondrio con bresaola, scaglie di parmigiano, pomodori freschi e rucola? Ogni panino possiede un proprio posto sul muro ed una scheda con gli ingredienti che lo compongono, tutti freschi ed esposti dietro le vetrate del bancone. Ovviamente Borgo 139 non dimentica le esigenze di chi, vegetariano, vuole assaggiare la fragranza di un buon panino. Ecco perché sono presenti nel menù, sia tra la scelta dei panini, sia per insalate, paste fresche, frozen yogurt o dolci artigianali, valide alternative. Nato dalla passione per la cucina di due amiche, Irene e Barbara, Borgo 139 è un esempio di qualità all’interno di uno dei quartieri più turistici di Roma, che rende importante la tradizione italiana e ne consente un assaggio a tutti. Romani e non. Per conoscere gli orari e tutti i panini di Borgo 139 visitate il...

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Migliori Ristoranti Bio a Roma

Migliori Ristoranti Bio a Roma Cosa si intende quando si parla di Bio? Strano a dirsi ma quelli che dovrebbero essere i prodotti provenienti dalla terra, naturali e genuini, che un tempo trovavamo “normalmente” in qualsiasi mercato o supermercato, oggi costituiscono una categoria a parte, quella dei prodotti Bio. Frutta, verdura, carne, pesce o qualunque altro prodotto non OGM (Organismo Geneticamente Modificato) che sia stato coltivato o allevato senza l’utilizzo di prodotti chimici di sintesi, come fertilizzanti ed insetticidi, oggi, oltre ad essere diventato di difficile reperibilità, costa anche leggermente di più. Per accontentare quindi la sempre più frequente domanda dei prodotti biologici o Kilometro 0, tantissimi locali hanno ampliato l’offerta di loro menù; noi abbiamo scelto per voi alcuni dei migliori Ristoranti Bio a Roma! Tra i migliori ristoranti bio a Roma potete provare Arancia Blu, che offre cibi stagionali vegetariani e vegani di produzione propria, incluse le birre artigianali, oppure Il Geco Biondo, locale bio-vegetariano che presenta un menù composto da piatti semplici con prodotti di provenienza italiana acquistati da aziende agricole locali di fiducia. Fa parte dei migliori ristoranti bio a Roma anche Zenzero, che predilige prodotti locali, soprattutto di mare, con particolare attenzione agli alimenti senza glutine per celiaci, incluse le creative ed originali pizze-bio, oppure Hostaria Luce dove il menù promette piatti mediterranei e regionali basati su materia prima attentamente selezionata. Potete provare il ristorante Gaia Bio che offre una cucina fatta esclusivamente di prodotti naturali e biologici, con piatti vegetariani, vegani, etnici e crudisti ma anche pizza preparata con farina di kamut e di farro. Da Biogusto potete assaggiare piatti a base di pesce fresco a prezzi concorrenziali e menù dedicati anche ai più piccoli, se invece cercate tra i ristoranti bio a Roma un posto che prepari i piatti tipici della tradizione culinaria romana, potete recarvi da Biosteria Saltatempo. Al contrario, per i più raffinati, a pochi passi da Piazza Navona, si trova La Baguetterie de les Affiches, bistrot ispirato alla Parigi degli anni ’30 che propone pane fatto in casa, dolci ed una vasta scelta di bevande biologiche. Ora non vi resta che scegliere dove andare a mangiare...

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Le migliori paninoteche di Roma

In pausa pranzo il vostro panino vi guarda con aria triste? Lo spizzicate controvoglia sognando un piatto di pasta? No, non è il lavoro che vi priva del gusto di un buon pranzo, è il panino che è sbagliato! Pane fragrante, salume fresco o pomodori rossi e freschi…avete fame? Ed allora perché non gustare in una delle migliori paninoteche di Roma un panino gustoso ed appetitoso? Il primo passo è riuscire a districarsi nella giungla dei venditori e trovare quelli che davvero possono soddisfare il nostro palato. Ecco perché di seguito vengono elencati dieci nomi per riconoscere subito le migliori paninoteche di Roma . Le migliori paninoteche di Roma Tra le migliori paninoteche a Roma la Pro Loco consiglia Borgo 139 in Via Borgo Pio 139, dove il pane viene prodotto appositamente da un forno che ne cura la lavorazione preliminare e la cottura. Borgo 139 offre panini dal gusto italiano e vendita di prodotti locali regionali. Un locale sicuramente da provare per mangiare e gustare i veri sapori Made in Italy. Situato nel centro della Capitale, a pochi passi da San Pietro e Castel Sant’Angelo. Da segnalare:  Tricolore. Rinomata panetteria-laboratorio di via Urbana, dove poter trovare pane al nero di seppia con salsiccia di tonno, pane di patate e polpo ma anche hamburger e hot dog preparati con pane a lievitazione naturale. Pianeta del Panino: una vera istituzione a Roma. Qui, infatti, non è solo possibile personalizzare gli ingredienti di ogni panino, ma deciderne anche le dimensioni attraverso i tre formati disponibili: standard da 20 cm, medio da 40 cm , extra large grande ben 89 cm. Capitan Paninok, aperto fino alle 5 del mattino Aristocampo, dislocato in sei diverse zone di Roma, ideale per chi desidera mangiare un panino gustoso senza spendere troppo. Opulentia con i suoi panini d’asporto che vi raggiungono a casa, in ufficio o anche al parco, basta chiamare e ordinare. Ino il Panino panini ideati dallo chef Alessandro Frassica, preparati espressi con pane del forno a legna di Eataly Roma. Sesto Girone, che con il suo ricco banco di salumi e formaggi, propone rare e ricercate delizie da tutta Italia: mozzarella di bufala campana, formaggi freschi e stagionati, nonché un’ampia selezione di affettati; e ci consentirà di gustare finalmente un panino con il sorriso sulle...

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La Matriciana ai Consoli

La Matriciana ai Consoli, vera cucina romana Nel cuore di un quartiere che fu popolare, a Piazza dei Consoli, a due passi dalla metro Lucio Sestio, il ristorante-pizzeria La Matriciana ai Consoli rispetta la storia e la tradizione della cucina romana. E’ cuore pulsante del quartiere Tuscolano, proprio vicino alla torre del Quadraro, che serviva a controllare l’arteria stradale, il cui nome viene da un tale G.G. Guadralis, che ha ricevuto dai monaci un fondo proprio qui, a due passi dal ristorante. E’ Roma che si fa sentire, bussa alla porta della cucina, e chiede: una carbonara, una matriciana, una gricia. E viene accontentata. Il ristorante La Matriciana ai Consoli fa tesoro dell’esperienza culinaria della Roma del popolo, con pochi piccoli ritocchi che rendono alcuni piatti indimenticabili, per qualità e dimensioni. Primo punto a favore: ristorante tutto meno che turistico, è frequentato principalmente da romani, che certificano, occupando quasi tutti i posti a sedere, la bontà del menù in tutte le sue forme. Secondo punto a favore: non bisogna mai chiedere il bis. Niente gricia gourmet: l’abbondanza regna sovrana. Dalla pizza, di cui si parla un gran bene, ai secondi, è un rintocco continuo e forte di sapori tradizionali, con la certezza che la Roma di borgata ha ne “La Matriciana” una fedele testimone di ricette e profumi. Se esistesse nel Menù una sezione dal titolo: “Lo Chef consiglia” dalla cucina accorrerebbero a proporre con una certa veemenza la Carbonara tartufata, che di gran lunga merita l’Oscar come attrice protagonista sulla tavola. In realtà, sulla scelta dei primi piatti ci si potrebbe anche affidare al caso, e non rimanere delusi: il riso agli scampi è una gioia, cucinato a così tanto km dal mare, la matriciana giocoforza, visto il nome del locale, pretende tutto il rispetto quasi sacro che tradizionalmente la religione della pasta pretende in Italia, e a Roma in particolare. Se la pasta è una religione, nel ristorante La Matriciana ai Consoli c’è un luogo di culto importante, rispettato, e frequentato. Se la pasta è un credo, allora la carbonara tartufata de La Matriciana ai Consoli è praticamente un comandamento. Da assaggiare, non solo da rispettare. Per maggiori info riguardo location e menù, potete consultare direttamente il sito del...

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Migliori enoteche di Roma

Migliori enoteche di Roma Acqua, alcol etilico, acetaldeide, glicerolo, acido tartarico, lattico e melico: in una sola parola, vino. Siamo andati a fare un giro tra le migliori enoteche di Roma, diversi templi del vino, dove si possono assaggiare, gustare, abbinare con piatti ed accostamenti originali, raffinati, decisi. E’ un viaggio quello del vino, nei suoi luoghi, nelle sue espressioni, è un viaggio nel palato e nella percezione, nell’atmosfera che i luoghi regalano abbinati perfettamente al sapore antico del vino. Ecco la nostra lista delle migliori enoteche di Roma: 1) Litro – Vino e Mezcal Cosa sia il Mezcal, dovete andare a chiederlo al proprietario. Qualcuno ha definito Litro a Via dei Fratelli Bonnet 5, a due passi da Villa Sciarra “Chic but Friendly”, andando a centrare il punto perfetto d’incontro tra menù ad alto tasso di raffinatezza e carta dei vini selezionata accuratamente. Ambiente piccolino, cocktail da provare, anche se non strettamente necessari in enoteche, risultano comunque validissima alternativa. Da provare.  2) La Zanzara Bistrot – Rumore di vino Ideata come sorella di “Baccano“, la Zanzara offre un menù leggermente diverso, ma partiamo dalla location, via Crescenzio 84, un soffio da Piazza Risorgimento. Carta dei vini molto attenta alla provenienza, con qualche salto nel dinamico e biologico, profonde incursioni nello champagne e nei distillati. Costo proporzionato alle aspettative alte, difficile rimanere delusi dal menù o dalla cantina di quest’enoteca, bistrot, bar, e chi più ne ha più ne metta. Unico piccolo neo, qualche decibel di troppo. Ma il vino non si preoccupa dell’acustica, di solito. 3) Pentagrappolo – Tanto vino in pochi metri Colle Oppio, il Colosseo si intuisce, Villa Celimontana profuma l’aria, è il cuore di Roma: il “Pentagrappolo” è una piccola enoteca-ristorante che offre una lista vini di pregio, e una delle migliori location per qualità contro metri quadrati. Piccolissima, ma spesso allietata da musica dal vivo: immaginate, pianoforte, vino, e menù raffinato, sotto al Colosseo. Ecco, siete al “Pentagrappolo”, a Via Celimontana 21b. 4) Enoteca al Parlamento – Selezione E’ tutto un magna-magna, ma non solo. Si beve anche ottimo vino, al Wine Restaurant Achilli, Enoteca al Parlamento. Dal 1977 in Via dei Prefetti 15, la sua storia si intreccia con quella di Giovanni Achilli, precursore della cucina gourmet, che ha sempre puntato tutto su qualità di calice e piatto. La selezione di etichette la rende una delle migliori Enoteche di Roma, da assaggiare le tartine. Per quelle sì, è tutto un magna-magna. 5) Trimani – Old but good Sono vinai dal 1821, una lunga storia alle spalle prima di trasferirsi a Via Cernaia 37/b, sono stati i primi a chiamarsi Wine-Bar, aprendo il corso di...

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Gelaterie di Roma

Gelaterie di Roma Un tour delle migliori gelaterie di Roma dal centro città fino alle periferie Roma da vivere …e perché no, anche da mordere! Con l’estate che si avvicina, le domeniche soleggiate, le visite ai musei, i luoghi di arte e di cultura che la capitale italiana sa fornire, e che di certo sono meravigliosi e molteplici, non sarebbe bello se si potesse rendere il tutto più dolce? Allora perché non abbinare il gusto antico dei colonnati romani o delle facciate delle chiese classiche, a quello di alcune delle più buone gelaterie della capitale. Iniziamo il nostro tour delle gelaterie di Roma partendo dal centro città. Nel vertice che congiunge una delle strade più calpestate da i turisti e non, quella che porta da Piazza Navona al Phanteon, troviamo immancabilmente: il gelato de l’Antica gelateria Giolitti, dove il gusto è una questione “di famiglia”, le “novità del mese ” di Grom, la crema fiorentina e il mascarpone alle pere del Frigidarium ed infine il gelato più “tradizionale” della Gelateria della Palma. Le statue della fontana di Trevi, con le sue volte ed i suoi spruzzi ci invitano a gustare il gelato di S. Crispino. Un nome che di diritto si trova nella top ten delle classifiche sulle migliori gelaterie di Roma con i suoi sorbetti alla pesca e all’arancia selvatica. Se siete amanti dei gusti “particolari” , vi invitiamo ad assaggiare sedano e lime, ananas e zenzero, finocchietto selvatico e rum Saint James, di Fata Morgana e gustarlo comodamente seduti sulla scalinata di Piazza di Spagna. Nella costa opposta del fiume Tevere, vicino alla bellissima Piazza del Popolo, troviamo la Gelateria dei Gracchi, famosa per il suo pistacchio ed il gelato al gusto mandorla. Alle spalle del Colosseo invece, dove un tempo uomini e fiere s’affrontavano in duelli e giochi pericolosi, troviamo le gelaterie di Don Pepe , anche yogurteria, e De Matteis. Indimenticabili sono anche le gelaterie , forse meno centrali rispetto a quelle nominate sino ad ora, ma che addolciscono ugualmente le passeggiate romane. Parliamo di Neve di Latte, posto vicino al Museo Maxxi e piazza Mancini, dove assaggiare il gusto sorbetto di pesca o vinaigrette di lamponi, more e mirtilli biodinamici. Oppure da Mela e Cannella dove la crema al porto è deliziosa quasi quanto l’amisticanza (gusto composto di miele e frutta secca). Infine va segnalato il gelato di Conforti, a pochi passi della bellissima chiesa di S Giovanni in Laterano, dove i gusti cambiano a seconda del giorno della settimana. Non vi resta quindi che scegliere il punto da cui far partire questo itinerario della Dolce...

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Ristorante La Parolaccia – Roma

Il Ristorante La Parolaccia a Roma Il ristorante “La Parolaccia” si trova a Roma, al Vicolo del Cinque, zona Trastevere. E’ dal 1941 che “Cencio la Parolaccia”, nel cuore di Trastevere, si differenzia da tutte le altre osterie romane, per il suo particolare intrattenimento folkloristico. 73 anni fa, i coniugi Vincenzo Cencio e Renata de Santis, decido di accompagnare ai tavoli, servire ed intrattenere i clienti, con un sottofondo di canzoni romane “mixate” a termini non proprio adeguati alla situazione. L’intrattenimento “volgare” della Parolaccia è diventato in realtà il loro punto di forza; infatti dieci anni dopo l’apertura il ristorante viene chiamato ” La Parolaccia”. La tradizione di famiglia continua, oggi sono i figli di Cencio e Renata a gestire il ristorante e nulla di ciò che l’ha reso così singolare, è stato modificato. Insulti e parolacce non sono risparmiati a nessuno, neanche alle signore. Anzi, proprio loro, sono le prime a ricevere apprezzamenti non proprio sottili, anche a sfondo sessuale. Tutto può sembrare inconciliabile con l’idea di una tranquilla cena fuori, eppure la nota distintiva de la Parolaccia, lo ha reso uno dei ristoranti più conosciuti di Roma, e forse anche d’Italia. Ha ispirato anche film italiani come Simpatici e antipatici e Fracchia la belva umana dove veniva chiamato “Da Sergio e Bruno gli incivili”. Il menù fisso si basa sulla cucina tipica romana, ma leggendo un po’ di commenti su portali di recensioni, interpretiamo un malcontento generale da parte di molti turisti italiani rimasti delusi rispetto alle aspettative. Prezzi alti, cucina nella media, sono le lamentele più frequenti, ma la nota a favore per l’intrattenimento rimane sempre. Commenti anche positivi però, di persone che si sono divertite tantissimo e sperano di tornarci. Ad ogni modo, ricordatevi che non bisogna essere permalosi se volete cenare alla...

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La migliore pizza al taglio – Roma

La migliore pizza al taglio – Roma Per capire quali fossero le migliori pizzerie al taglio di Roma ne abbiamo sperimentate tante. Alcune le conosciamo da sempre, altre abbiamo voluto provarle su suggerimento di amici per darvi il nostro consiglio. Le pizzerie al taglio di Roma, sono tantissime, non tutte usano prodotti naturali, molte altre invece si. Di queste di cui vi parliamo oggi, possiamo assicurarvi la freschezza e la qualità degli ingredienti. E mentre scriviamo la nostra piccola recensione, in effetti, ci è venuta voglia di pizza! Roscioli: L’antico Forno Roscioli è un istituzione per i cittadini romani dal 1972. In Via dei Chiavari n.34, zona Campo de’ Fiori, la famiglia Roscioli si tramanda da tre generazioni la passione per gli ingredienti della panificazione. Qui, in realtà, ci veniamo da quando eravamo piccoli, e lo stesso vale per la generazione dei nostri genitori. Negli ultimi anni il locale è stato ristrutturato, ma nulla di quel sapore di pizza romana appena sfornata è andato disperso. Farcita con la mortadella, margherita, o semplicemente rossa, la pizza di Roscioli ti rende parte della tradizione romana per la pizza al taglio. Panificio Mosca: Il Panificio Mosca, in Via Candia n.16, è il panificio in eccellenza per gli abitanti della zona Prati. Anche qui la tradizione per la pizza e per gli ingredienti naturali è portata avanti da almeno un secolo. La pizza al taglio è squisita, bassa e “scrocchiarella”; a noi è piaciuta tantissimo quella ripiena con il prosciutto cotto. La qualità dei prodotti è ottima e i prezzi nella media. Sono da provare anche le pizzette rustiche ed altre piccoline, farcite con vari ingredienti come zucchine, salsiccia, olive e pomodorini. Feliziani: Il Forno Feliziani, si trova sempre in Via Candia al n.61. Il locale è moderno, e ben arredato. Tutti i prodotti dietro al bancone hanno un bellissimo aspetto: pane, pizza, biscotti, dolci, catturano la nostra attenzione. Abbiamo provato, sotto suggerimento, la pizza genovese, che vi consigliamo di assaggiare perché è veramente buona e abbiamo acquistato dei frustini di pane da portare via. Oltre la pizza, infatti, il pane è il punto forte del locale. Frontoni: La storica pizza al taglio Frontoni si trova in zona Monteverde, lungo Circonvallazione Gianicolense (altezza Piazza San Giovanni di Dio). Qui l’ottima pizza alla romana è farcita in base ai vostri gusti e la panzanella è la specialità della casa. Alcuni amici hanno confermato la qualità del reparto rosticceria e dei primi piatti. Pizzarium: Pizzarium, di Bonci Gabriele, si trova in Via della Meloria (Metro A – Cipro). I tanti commenti positivi per questa pizzeria Gourmet che riempiono ogni portale web, ci hanno spinto a farci un salto. Che il posto è...

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La Capra Rampante

La Capra Rampante: Slow Market, Bio e KmØ Prendi un supermercato biologico, scegli la giusta location, realizza un ambiente moderno ed accogliente e il gioco è fatto. Ed è per questo che la nostra recensione per la Capra Rampante, non può che essere positiva, dato che ne siamo rimasti totalmente ammaliati. Scopriamo per caso questo supermarket Bio durante tour in bicicletta nei pressi di Castel Sant’Angelo. Un punto vendita, aperto da poco, si trova tra Via di Porta Castello 36 e un altro in zona Flaminio, precisamente in Via Donatello 65. Da dove iniziare…Forse dalla cordialità del personale, sembra banale dirlo ma è così. Ci hanno fatto entrare con le biciclette dato che non avevamo la catena, come se (giustamente) a loro non creassimo nessun problema. All’interno tutti i prodotti sono così colorati e disposti precisamente, che mentre cammini tra gli scaffali, non realizzi che sei alla fine in un supermercato. La Capra Rampante è infatti un supermercato a tutti gli effetti che, a differenza degli altri, vende prodotti Biologici. Dalla frutta, alla verdura, alla marmellata, alla pasta, qui potete trovare ciò di cui ha bisogno la vostra dispensa, solo che a KMØ. Il nostro piccolo “tour” dentro il negozio, dura anche più del dovuto, sia perché abbiamo esaminato scaffale per scaffale, sia perché c’era una piccola degustazione gratuita. Abbiamo potuto assaggiare una marmellata alla nocciola (buonissima) nel reparto “colazione/dolci” ed una salsa ai carciofi con delle sfogliatine di pane, dei grissini e delle patatine. Alla fine abbiamo comprato della frutta per una merenda veloce, e la vera e propria spesa l’abbiamo fatta qualche giorno dopo. Possiamo ammettere con tutta franchezza, che l’insalata ha veramente il sapore di insalata, e che gli hamburger con le verdure sono deliziosi. Il nostro consiglio per voi, è naturalmente quello di farci un salto, non serve essere a conoscenza dello studio di prodotti Bio o ferrati nell’argomento Slow-Market, basta lasciarsi guidare dall’aspetto invitante dei prodotti! Intanto noi vi lasciamo una piccola guida online: RomaBiologica, dove potrete scoprire tutti i ristoranti e le news in merito ai prodotti biologici della...

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La Dogana Food

La Dogana Food in Via del Porto Fluviale Se avete voglia di assaporare la cucina orientale in una moderna location al centro di Roma, la Dogana Food fa al caso vostro. Ambiente ristrutturato di recente nei minimi particolari, il ristorante è il luogo ideale dove poter gustare piatti tipici orientali accostati alla tradizionale cucina italiana. Di fatto la Dogana Food è cucina cinese, cucina giapponese, cucina thailandese, cucina italiana e cucina sud-americana, fuse in un unico mix, per lasciare a voi la scelta tra un menù orientale e un menù occidentale. Tutte le sere potrete selezionare i prodotti tra un diversificato buffet a base di pesce, carne, verdure, che offre qualità e genuinità. Tutto fresco e preparato al momento, sarete voi a scegliere il miglior filetto o la migliore spigola da farvi cucinare sul momento dagli chef che vi aspettano nella cucina a vista al centro del ristorante. La formula della Dogana Food è un buffet illimitato con prezzo fisso, ad esclusione delle bevande. E’ qui che si concentra la formula del mix di sapori, per lasciare a voi la scelta di poter gustare le specialità di diversi paesi nello stesso menù ad un unico prezzo. Un idea originale per accogliere il cliente nel migliore dei modi. La Dogana Food Via del Porto Fluviale 67/b Aperto tutti i giorni, Pranzo dalle 12:30 alle 15.00 Cena dalle 19:30 alle 24.00 Telefono 06...

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Destination Restaurant : Rubagalline

Dove : Via della Muratella, 535 | Localita’ Maccarese, 00148 Fiumicino, Italia Contatto : +39 06 65000137 Destination Restaurant : Rubagalline Ci sono ristoranti che da soli riescono a spingere le persone ad andare in un luogo fuori dal centro abitato solo per poter provare un’esperienza culinaria speciale promessa da questo tipo di strutture, quando succede questo ci troviamo di fronte ad un Destination Restaurant, uno dei primi ristoranti Romani a guadagnarsi questo titolo è stato sicuramente Rubagalline, che si trova a Maccarese, che è stato il primo ristorante a Roma ad offrire la possibilità di scegliere la carne al banco, oggi anche alcune catene di ristoranti come Bovas danno questa possibilità ma all’epoca era un vero must. Rubagalline : I giudizi Le recensioni del ristorante sono piuttosto contrastanti, ci sono gli amatori che difendono il posto a spada tratta e poi ci sono i delusi, la maggior parte dei quali più che dalla qualità del cibo dalla qualità del servizio, che effettivamente è la pecca principale del ristorante, di solito se non si conosce il proprietario o i personaggi storici ci troveremo di fronte un servizio non proprio impeccabile, anzi alle volte si cade persino nel menefreghismo. Il mio giudizio personale naturalmente è legato molto ai ricordi, quando penso a Rubagalline mi viene in mente quella che a Roma sud viene chiamata la fettuccia , cioè Via Portuense nel tratto extraurbano, con il verde che sembra ingoiare la strada per poi trasformarsi in una strada piena di cave e smorzi fino all’arrivo a Ponte Galeria. Segnalaci i tuoi destination restaurant preferiti Una persona da sola non potrà mai conoscere tutti i segreti di una città, soprattutto se quella città è Roma, per questo vi invitiamo a segnalarci i ristoranti per i quali siete disposti a percorre anche 25 km per poter assaporare le loro delizie, per farlo commenta questo...

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La Locanda dei Girasoli a Roma

La Locanda dei Girasoli, un ristornante – pizzeria sui generis  La Locanda dei Girasoli è un ristorante pizzeria nel quartiere Quadraro a Roma, in via dei Sulpici. Nasce per promuovere l’inserimento lavorativo di persone affette dalla sindrome di Down dopo un programma individuale di formazione finalizzato all’inserimento lavorativo. Questo progetto inizia nel 2000 grazie alla cooperativa “I Girasoli”, che con l’impegno dei ragazzi che ne fanno parte e con l’aiuto dei sostenitori, sono riusciti a dar vita a questa straordinaria impresa. La Cooperativa I Girasoli sembra aver trovato la formula vincente di imprenditoria sociale che crea opportunità di lavoro anche ai più disagiati, dando loro una dignità tutta nuova. Obiettivi della cooperativa sono la mutualità, il rispetto della persona, la solidarietà e la democraticità proponendo un nuovo modello di imprenditorialità che abbatte i pregiudizi e l’emarginazione per restituire una nuova immagine e una nuova dignità agli appartenenti alle categorie protette. La Locanda dei Girasoli è un ristornate – pizzeria moderno, raffinato e semplice. All’interno si respira un’atmosfera familiare, ottima per rinfreschi, cene di coppia, serate con amici e cene di lavoro. È possibile scegliere sempre un menù di pesce fresco o piatti di terra preparati con cura e attenzione. La cucina è una reinterpretazione della cucina tipica romana, per cui è possibile trovare un primo piatto con il guanciale con aggiunta di cavolo e borlotti, o ancora la tipica trippa o il tipico pecorino romano, con la possibilità di scegliere anche un più raffinato maialino laccato al miele di castagno in salsa di fichi. Per quanto riguarda la pizza è possibile assaporare la pizza classica o specialità tipiche della casa, come la pizza girasole con mozzarella, funghi porcini e fiori di zucca. La Locanda dei Girasoli è attenta anche alle intolleranze alimentari e alle restrizioni di natura sanitaria, etica e religiosa, per cui c’è una innumerevole scelta nei...

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Pizza e Mortazza, l’aperitivo amato dai romani

Pizza e Mortazza, l’aperitivo amato dai romani Cos’è Piazza e Mortazza: Siete in giro per Roma? Sentite un odorino di mortadella diffondersi nell’aria? Aprite gli occhi e scrutate gli angoli vicino a voi, troverete un’ape rosa a pois bianche… l’odore che sentite viene proprio da la. È un’ape-Piaggio che vende pizza e mortadella, molto amata da romani! Pizza e Mortazza è una proposta alternativa, lontana dalla consuetudine, apprezzata da grandi e piccini. Con Pizza e Mortazza si unisce il concetto di Street Food, ai sapori appartenenti alla tradizione romana, infatti nasce dall’idea di mangiare qualcosa di tipico ma spendendo poco. Pizza e Mortazza, per noi solo mortadella Bologna!: La mortadella usata dalle api di Pizza e Mortazza è la Mortadella Bologna. Perché è l’unica e originale che può essere prodotta solo nelle zone dell’Italia centro-settentrionale. Uno dei prodotti gastronomici più importanti della zona che rappresenta il marchio di riconoscimento di Pizza e Mortazza. La mortadella è nata a Bologna nel 1661, anno in cui, a seguito di un bando varato dal cardinale Farnese, venne codificata la produzione di questo salume, di cui, ancora oggi, si parla nella letteratura italiana.  Pizza e Mortazza. Segni particolari: pizza e mortadella! L’idea dell’ape rosa a pois bianche è venuta all’imprenditore Adriano Antonioli e ai suoi soci. Quest’ape che scorrazza per le vie della città capitolina con a bordo solo pizza bianca e affettatrice per la Mortadella Bologna IGP, percorre le strade del centro storico ed è considerato uno dei primi food truck alternativo romano. Spesso è possibile avvistarla a Trastevere o dovunque ci sia gente affamata. Da bere è possibile scegliere bevande semplici come il chinotto e la cedrata tassoni. Questa scelta è stata fatta dagli imprenditori di Pizza e Mortazza perché l’idea è quella di riproporre un sapore autentico del passato. Il suo successo è dovuto anche alla velocità con cui si è sparsa la voce sui social network. Noi l’abbiamo già assaggiata…voi cosa aspettate? Per seguire e scovare dove si trova Pizza e Mortazza, tenetevi aggiornati sul...

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Sora Lella, il ristorante che ha fatto la storia

Sora Lella, il ristorante che ha fatto la storia Sora Lella è tra i ristoranti che hanno fatto la storia della città di Roma; si trova a Via di Ponte Quattro Capi al numero 16, nell’Isola Tiberina. Il fine settimana lo troverete sempre aperto perché fa orario continuato. Sora Lella è su due piani, composto da tre stanze, una piccolina all’ingresso e due un po’ più grandi rispettivamente al piano terra e al primo piano. Qui è possibile degustare piatti tipici della tradizione romana quasi dimenticati e piatti un po’ rivisitati per incontrare il gusto del pubblico più giovane ed esigente. Per chi va la prima volta, è consigliato il menù degustazione di carne con i piatti tipici romani, in cui sarà possibile assaggiare le polpettine di “Nonna Lella” in umido, gli gnocchi di patate all’amatriciana, il rollè di abbacchio disossato con contorno di schiacciata di patate e, per “sciacquare” la bocca, una deliziosa torta di ricotta romana DOP con confettura di visciole. Per chi ama il pesce il menù degustazione non è da meno. Sarà possibile assaporare il carciofo alla giudia, obbligatoriamente preparato con i carciofi romani, i Paccheri alla maniera “der capitano” pescatore, ricetta risalente al 1947 data da un “pesciarolo” de Campo dei Fiori, un secondo piatto fatto di calamari ripieni di melanzane e gamberi, affogato al vino bianco su un letto di cipolle caramellate, e per finire il gelato Sora Lella di ricotta romana DOP e stracciatella di visciole. Ed infine, poiché da Sora Lella si cerca sempre di andare incontro alle esigenze del cliente, c’è anche il menù degustazione vegetariano che consiste in un buon antipasto con caprese di primo sale della campagna romana all’olio sale e pepe, un bel piatto di rigatoni con pomodoro fresco e basilico, seguito da una porzione di melanzane con ricotta romana DOP, miele e noci e, per chiudere in bellezza e senza troppo appesantirsi, sarà possibile assaporare un sorbetto artigianale di frutta fresca. Curiosità: Il ristorante Sora Lella è diventato famoso grazie alla notorietà della proprietaria: Elena Fabrizi, detta appunto Sora Lella, che prima di diventare attrice e seguire le orme del fratello Aldo, lavorava nel campo della ristorazione e gestiva questo ristornate con il marito e il figlio Aldo Trabalza, che ne è rimasto l’unico...

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Eataly: Enogastronomia italiana tutta da assaporare

Eataly: Enogastronomia italiana tutta da assaporare Eataly cos’è? Eataly nasce a Torino nel 2007. La filosofia su cui si basa è sostenibilità, responsabilità e condivisione. Il nome viene dalla fusione delle parole “eat”, che in inglese vuol dire “mangiare” e Italy. Ad oggi, Eataly si trova in pochissime città ed è un supermercato tutto italiano così particolare che è impossibile non andarlo a sperimentare. Eataly: cosa lo distingue dagli altri supermercati. Vi è mai capitato di fare la spesa e voler assaggiare subito quello che avete appena comprato? Be’, da Eataly si può! Sì, perché è possibile prendere un carrello, scegliere cosa assaggiare, pagare alla cassa e poi portare tutto al cuoco e farsi preparare un saporitissimo pranzo o una prelibata cena. Ma per chi non ha nessuna voglia di aggirarsi con i carrelli pieni di spesa in giro per il supermercato, è possibile semplicemente sedersi e ordinare qualcosa al menù. Eataly, cosa mangiare: a Roma si trova in Piazzale XII Ottobre, vicino alla stazione metropolitana di Piramide. All’ingresso c’è un parcheggio ed è possibile sostare quanto si vuole. Eataly è diviso su tre piani, in ognuno dei quali è possibile trovare dei ristorantini dove è possibile sedersi senza prenotare. Ognuno di questi ristorantini propone delle diverse specialità. In alcuni ristorantini di Eataly è possibile assaggiare una buona pizza napoletana, in altri un primo con un sugo di carne di cervo o daino provenienti dalle regioni a Nord dell’Italia o un secondo a base di pesce o carne sostenibile, con un contorno di verdure biologiche. Per chi vuole concedersi un vino decantato c’è l’angolo dei vini, e ancora l’angolo birra per chi vuole degustare una buona birra artigianale. Infine, il ristorantino/pasticceria con una varietà di dolci per grandi e piccini, ricette di ogni regione tutte da assaggiare. Tra gli scaffali e, è possibile trovare la pasta di grano duro di Gragnano; il vino siciliano, gli spumanti piemontesi, l’olio pugliese, i salumi del veneto e tanto altro ancora. Eataly, curiosità: Per gli amanti della cucina, è possibile anche partecipare ad alcuni corsi organizzati direttamente da Eataly. Tema: cucina tipicamente italiana, cucina greca o araba, corsi di pasticceria e molti altri....

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Antica Birreria Peroni dal 1906

Antica Birreria Peroni dal 1906 L’Antica Birreria Peroni è una delle trattorie più rinomate di Roma. Frequentata sia da turisti che da cittadini romani, si trova in via San Marcello, una delle vie più centrali della capitale. San Marcello, interamente costituita da sampietrini, è una via storica. In passato, proprio dove ora si trova la birreria, vi era la stazione delle poste romane dove i corrieri si recavano per rifocillare i loro cavalli. Proprio lì il pontefice San Marcello venne costretto ai lavori più degradanti e, parecchi anni dopo la sua morte, sulle rovine della scuderia, venne costruita una chiesa in suo onore, la Chiesa di San Marcello al Corso. Nei primissimi anni del ‘500, la chiesa fu distrutta da un incendio. E’ agli inizi del ‘900 che divenne un deposito di birra e ghiaccio. All’ingresso vennero posti dei vasconi in cemento adatti a contenere le bottiglie di birra coperte dal ghiaccio tritato e da un telo per non far disperdere il freddo ed ai clienti era assegnato un boccale numerato per gustare la birra. Con il passare degli anni i proprietari dell’Antica Birreria Peroni hanno pensato di abbinare alla birra dei piatti tipici. È possibile trovare una vasta scelta di carne come le lombate di vitella, le bistecche di manzo, le fiorentine, le braciole di maiale. Per gli stranieri più restii ad abbandonare le loro abitudini, si possono gustare i wurstel tedeschi. Ma la specialità della casa, da sempre oggetto di battute e scherzi per la sua forma particolare, è il wurstel Kilometer. Il Kilometer, oltre ad essere un ottimo piatto da gustare, vuole essere anche un rito propiziatorio di benessere e felicità. Quando lo ordinerete scoprirete il perché…. Le birre sono quattro: la classica Peroni Nastro Azzurro, la Crystall Red, rossa decisa, la Fuller’s London Pride e la doppio malto. Per gli amanti del vino è possibile degustare un bianco dei Castelli Romani o un Montepulciano d’Abruzzo di prima scelta. L’antica Birreria Peroni si trova a Via S. Marcello 19 – 00187 Roma ed è aperta dal Lunedì al Sabato dalle ore 12.00 alle 24.00, con orario continuato. Giorno di chiusura:...

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Universo Vegano: Il nuovo Fast-Food approda a Trastevere

Universo Vegano: il nuovo fast-food approda a Trastevere Che cos’è il Veganesimo:  Il Veganismo è una filosofia di vita che consiste nel rifiuto non categorico dell’uso e del consumo dei prodotti di derivazione animale. Questa parola fu coniata nel 1944 da due vegetariani puri prendendo le prime e ultime lettere del termine inglese Vegetarian, con l’indicazione che il Veganismo era “l’ inizio e la fine del vegetarianismo”. Chi abbraccia questa filosofia riconosce l’impossibilità dell’uomo di non sfruttare o uccidere gli animali. Nonostante ciò, si propone di evitare, per quanto possibile, di prendere parte alla loro uccisione o al loro sfruttamento per la sperimentazione. Questa filosofia ha sia un forte impatto sull’abbigliamento, per cui il Vegano non indossa capi né cuciti né rifiniti in pelle di animale, sia sui prodotti cosmetici, ma, in particolar modo, sull’alimentazione. Impatto del Veganesimo sull’alimentazione: il Vegano non consuma carne, pesci compresi, latte e derivati, uova e miele. Il consumo di cibi animali è un problema etico. Cibarsi di carne o di tutti i prodotti proveniente da un animale significa sostenere e appoggiare l’industria zootecnica e della pesca. Per il Vegano è inconcepibile poiché tali settori sfruttano e uccidono un numero di animali sempre più elevato. Il Fast-food Universo Vegano: nasce in seguito all’esigenza di un numero sempre crescente di persone che decidono di abbracciare il veganesimo come filosofia di vita. Universo Vegano si propone di creare un’alternativa a quei ristoranti o pizzerie che non danno nessuna possibilità di scelta a coloro che preferiscono una cucina vegetale. In realtà, Universo Vegano è anche un’ottima alternativa per chi soffre di intolleranze alimentari come quella al glutine o per chi segue un regime alimentare anti-allergico.  E’ possibile trovare hamburger vegetali, (come quelli al Tofu o alla soia), ma anche piadine, focacce, zuppe, tutti piatti preparati con prodotti biologici e di stagione, al 100% cruelty-free, che incontrano il gusto di vegani, vegetariani e anche “onnivori”, perché no....

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Dove gustare il miglior Caffè a Roma

Tutti, da tempi remoti, parlano del caffè in ogni campo artistico: nel teatro con Carlo Goldoni e la sua opera “La bottega del caffè, nel cinema dove con la stagione del western Americano il caffè veniva consumato al crepuscolo, davanti ad un fuoco acceso nella prateria quasi come fosse una liberazione dopo una giornata di scorribande contro gli indiani e in ambito musicale con Johann Sebastian Bach che compose la celeberrima opera come “La cantata del Caffè”. Per una pausa di gusto: dove gustare il miglior Caffè a Roma Meta storica per i buoni intenditori, il miglior caffè a Roma è il “Caffè Sant’ Eustachio”. In questo piccolo locale tra Piazza Navona e il Pantheon si potrà gustare un caffè davvero speciale, dove l’ uso dei migliori caffè arabica e l’ alta qualità lo rendono inconfondibile e famoso in tutto il mondo, tanto che il Washington Post ha voluto intervistare i nostri produttori. Così scrive Erin Mister a proposito del Caffè Sant’Eustachio: “Qui la tecnica e le miscele sono così riservate che anche i baristi si nascondono mentre preparano un caffè dopo l’altro. Da quando ha aperto nel 1938 si dice che siano stati preparati 4000 espressi al giorno. Qualunque sia il segreto, il risultato è delizioso”. Nelle vicinanze del Pantheon, in Via degli Orfani vi è anche “Tazza d’ oro” . Una torrefazione storica fondata nel 1946 da Mario Fiocchetto , qui materia prima e qualità sono ottime. Un altro buon caffè si può gustare presso il “Gran Caffè Illy” da poco giunto a Roma, situato all’interno di Eataly , dove si degustano i caffè classici ai mono-arabica.  Infine a Via Condotti presso “Caffè Greco”  si può gustare un ottimo caffè e godere di una location altrettanto sorprendente. Curiosità: Il Caffè più caro del mondo è un particolare Caffè Indonesiano. Ha un costo che varia da 500 Euro a 900 Euro al Kg. Stiamo parlando del Kopi Luwak, prodotto con le bacche, ingerite, parzialmente digerite e defecate dallo Zibetto delle...

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Street Food: Una risposta alternativa al Ristorante

Street Food: Una risposta alternativa al Ristorante Cos’è lo Street food: Partiamo dalle basi per chi fosse rimasto un po indietro in ambito di ultime tendenze gastronomiche. Cos’è esattamente lo street food? Nulla di più che mangiare per strada, molto spesso in piedi, un cibo veloce e facile da preparare. Panini, kebab, piadine e così via. I prodotti sono spesso preparati al momento ed in pochi minuti; caratteristiche che hanno fatto sì che lo street food prendesse subito “un’ottima piega”. Non solo sandwich: Si è vero lo sappiamo, a noi come a voi la prima immagine che viene in mente pensando allo street food è quella di un panino. Oggi invece scordatevi il classico panino prosciutto e mozzarella, sarà solamente un vago ricordo. I locali street food offrono una vasta scelta di ingredienti per creare il vostro sandwich preferito e una vasta scelta di alternative al panino. Mood Street Food: Farsi trascinare dallo street food è stato facile. In molti casi l’ ottimo rapporto qualità prezzo e la vita frenetica della città con orari ristretti hanno garantito il successo del cibo fast e low cost. L’ affermazione dello Street Food a Roma: Il cibo da strada ha trovato a Roma terreno fertile. Vogliamo quindi segnalarvi quelli che secondo noi possono essere considerati i migliori venditori di Street Food nella capitale. Trapizzino: Ha aperto da circa un anno, precisamente il 13 Dicembre 2013 a Piazzale Ponte Milvio il locale street food di Stefano Callegari “Trapizzino”. Dalle ore 13:00 fino a sera sarà possibile gustare i vari tipi di trapizzino. Qui si cerca di far tornare in voga gli antichi sapori della cucina italiana e soprattutto romana. Ma che cosa è un trapizzino? Consiste nell’inserire all’ interno di una pizza bianca di forma triangolare (preparata secondo degli specifici passi per far si che il contenuto non fuoriesca) secondi e contorni deliziosi, creando all’interno del palato del cliente un esplosione di sapori unici e inimitabili. L’Ape-rnacchia: Strepitoso e originale successo di alcuni ragazzi romani che hanno deciso di creare un “Pub Itinerante” con la loro Ape della Piaggio. Non c’è un posto fisso dove incontrare l’ Ape-rnacchia ma consultando la loro pagina Facebook, potete scovare dove si trovano! Imperiale: Quando prima raccontavamo, che lo Street Food ha avuto un evoluzione, Imperiale ne è l’ esempio. In Via dei Coronari 160, il cibo di strada è: la pasta!!! Chi l’ avrebbe mai immaginato. Un po’ scomodo penserete, ma per un piatto di pasta a poco prezzo ne vale la pena! Ottimo rapporto qualità-prezzo, e primo su tripadvisor. Pasta fatta a mano. Se siete nei paragi e avete fame, tappa obbligatoria. Manolo: Il nome rimane un’ incognita, ovvero è una vita che...

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100 Montaditos – La Spagna nella Capitale

100 Montaditos Chi è stato in Spagna sicuramente conoscerà i famosi 100 montaditos, piccoli panini  gourment con diversi succulenti ripieni ad un prezzo minimo, che oscilla tra 1 Euro e 2 Euro a seconda del giorno della settimana, accompagnato da patatine , insalata e birra. Per tutti coloro che non hanno avuto l’ occasione di recarsi in questo paradiso del gusto, oggi è possibile a Roma,  in una  delle location più belle : Ponte Milvio n°9/10 avrete la possibilità di godervi queste prelibatezze. 100 Montaditos: l’ Origine Spagnola Il primo ristorante dei 100 montaditos nasce a Siviglia nel 2009 a Islantilla per mano del sivigliano Josè Maria Fernàndez Capitàn, questo ritenne che in quel periodo di crisi per avere successo bisognava inventare qualcosa di rivoluzionario ma dal prezzo contenuto.Da qui l’ idea di proporre un grande numero di varietà di panini a scelta del consumatore ( il nome del locale deriva da ciò), ad un prezzo alla portata di tutti . Queste piccole Tapas farcite con specialità  spagnole come Jamon, tortilla e pesce erano destinate a diventare un simbolo. Da subito i 100 montaditos guadagnarono grande fama tanto che i due anni successivi si aprirono una media di 20 locali all’anno. In tutta la spagna si contano attualmente tantissime sedi,  soprattutto situate all’ interno della comunità di Madrid .Nel 2010 si innagura il primo ristorante fuori dalla Spagna negli Stati uniti, in Francia e in Portogallo. Nel 2013 la fama internazionale della catena 100 montaditos è aumentata anche grazie ad una canzone scritta da Lory money dedicata alla catena 100 montaditos e postata su youtube . 100 Montaditos: i 3 Principi fondamentali La catena dei 100 montaditos da sempre si fonda su tre principi fondamentali: l’ uso di prodotti di qualità, un prezzo contenuto e un ambiente accogliente. I prodotti usati sono freschissimi e i panini vengono cucinati sul momento,  accompagnati da insalata e patatine fritte e una cerveza. dopo aver fatto l’ ordine per il grande numero di persone presenti nel locale si prende nome e cognome del cliente così che quando il piatto sarà pronto lo si potrà ritirare immediatamente senza dover aspettare al bancone. Il Locale agli occhi del cliente si presenta molto accogliente non particolarmente grande, ma comunque vi è tutto il necessario per poter gustare i panini: vi sono tavoli sedie e un lungo bancone . L’ unica nota negativa è il grande afflusso di persone, tanto che non di rado è possibile  notare clienti che mangiano in piedi, ma infondo un piccolo sacrificio lo si può fare. Per maggior sicurezza  in Spagna al di fuori del locale  è uso tenere un buttafuori. Il...

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Caffè Sant’ Eustachio

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: gratuito Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi Visualizzazione ingrandita della mappa   Caffè Sant’ Eustachio  Piazza Sant’Eustachio, 82 Roma (RM) Telefono 06 68802048 http://www.santeustachioilcaffe.it   L’aroma del caffè della torrefazione a Sant’ Eustachio tra le più antiche di Roma si spande lungo tutto il quartiere omonimo ed è riconoscibile a metri di distanza. Non crediate di entrare in un qualsiasi bar perché il caffè di Sant’ Eustachio è molto di più: i caffè escono uno dietro l’altro e qualsiasi cosa desideriate va richiesta direttamente alla cassa. La tazzina arriva fumante, zuccherata quel che basta e non pensiate di chiedere un altro cucchiaino. Se siete amanti del caffè allo stato naturale domandatelo e vi sarà concesso, non fatelo e non vi sarà possibile tornare indietro. Qui funziona così, prendere o lasciare. Se siete solo di passaggio non mancate di acquistare per i familiari un piccolo assaggio delle specialità di questo Caffè, ce ne sono svariate, dal semplice caffè fresco al chilo a sfiziosi dolcetti. Prima di lasciare questo luogo inspirate profondamente un ultima volta l’aroma che lo caratterizza, difficilmente vi  capiterà di sentirne uno paragonabile. Dal sito ufficiale: L’anno di fondazione è il 1938. I mosaici della pavimentazione e gli arredi sono tuttora quelli originali., il cervo che vedete è il simbolo di Sant’ Eustachio. Il Caffè rievoca l’apparizione e la conversione del pagano Eustachio al cristianesimo. Sotto la gestione dei fratelli Raimondo e Roberto Ricci, iniziata nel 1999, a Sant’ Eustachio Il Caffè si  mantiene intatta la tradizione, proseguendo la ricerca della miscela più pregiata e si offre un ventaglio di prodotti a base di una miscela segreta diventata leggendaria. Il caffè dispone di sei tavoli all’aperto e ha all’interno un apparecchio per la torrefazione a legna datato 1948, che funziona ancora...

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Antica Gelateria Giolitti a Roma

Antica Gelateria Giolitti  La storia della famosa Gelateria Giolitti ha inizio nel lontano 1890 Giuseppe e Bernardina Giolitti aprirono una latteria nella quale si vendeva latte di proprietà proveniente dai pascoli della campagna romana. In breve tempo, grazie alla qualità dei loro prodotti, diventò la latteria della Casa Reale. Da lì a pochi anni furono aperti altri locali, tra cui la ora sede storica dell’ attuale Pasticceria Gelateria Giolitti in Via del Vicario, dove alla vendita del latte vennero affiancati un ristorante vegetariano e l’attività di gelateria. Finita la guerra il locale ebbe un grande sviluppo e divenne rapidamente una delle cremerie e gelaterie più note e affermate della capitale. La sede in Via del Vicario è quella storica sin dal 1900, a due passi dal Pantheon e adiacente alla Camera dei Deputati della Repubblica Italiana. Ampia sala all’ interno in completo stile liberty e tavolini all’ aperto a disposizione dei clienti, tutti i giorni dell’anno senza nessuna chiusura (dalle 7 della mattina all’1.30 di notte). Per maggiori info, potete visitare il sito web. Antica Gelateria Giolitti all’ Eur: Viale Oceania, 90 – 00144...

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Ai Spaghettari – Piazza di San Cosimato

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: Si Costo: a partire da 0,00 € Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi   Visualizzazione ingrandita della mappa   Ai Spaghettari – Piazza di San Cosimato  P.za di San Cosimato, 57-58-59-60 Roma (RM) Tel. 06 5800450 Fax 6 5800450 info@aispaghettari.it www.aispaghettari.it   Il Ristorante “Ai Spaghettari” apre i battenti nel lontano 1896 quando un gruppo di amici, come si usava a quel tempo fare, diedero vita alla società dei Spaghettari, dato che le loro riunioni si svolgevano in questo locale di fronte a un gran bel piatto di spaghetti, da qui il nome dal 1896 – “Ai Spaghettari”. Il Ristorante a sede a Piazza di San Cosimato nel quartiere Trastevere. La famiglia Onofri gestisce il ristorante dal 1985 ed è in oltre 100 anni di storia il 4° proprietario del locale. Tutti i piatti vengono preparati e cucinati nel rispetto delle antiche ricette, cercando di usare gli stessi ingredienti genuini e prodotti in gran parte della regione. Matriciana e carbonara sono eseguite a regola d’arte come gli hanno insegnato le loro nonne e mamme usando dell’ottimo guanciale e il pecorino romano. Oltre alla cucina romana, è possibile mangiare dell’ottimo pesce che troverete nel menù (spaghetti alle vongole, allo scoglio, rombo al forno, ecc..), inoltre su ordinazione si possono gustare delle cene con dell’ottimo pesce fresco acquistato direttamente da nostri fornitori, proprietari di pescherecci, che ci riforniscono ogni giorno con pescato di 1°...

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Ristorante Convoglia Roma – Viaggio di Sapori

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: No Convenzionato Unplicard: Si Costo: a partire da 0,00 € Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi – Metropolitana   Visualizzazione ingrandita della mappa   Ristorante Convoglia Via Giolitti 36 00185 Roma (RM) Telefono 06.99701300 convoglia@convoglia.it www.convoglia.com   Convoglia – Viaggio di Sapori è un locale polifunzionale che propone un modo innovativo di fare ristorazione. La cucina è italiana di gusto contemporaneo ed è destinata ad una clientela trasversale che viene declinata in differenti aree tematiche. L’offerta, suddivisa in tre livelli, si articola in: negozio gastronomico/osteria, griglieria/pizzeria con griglia a carbone e forno a legna a vista, bar caffetteria, wine bar, take away, ristorante (di prossima apertura al I mezzanino), II mezzanino destinato a eventi privati. I valori di Convoglia sono il tempo come bene prezioso, il benessere personale, la qualità del prodotto e del servizio. Il locale si propone infatti come ispiratore di una way of life che parli di glamour e bien vivre. L’ambientazione architettonica è di particolare effetto: è situato all’ interno della sala cappa mazzoniana, pregevole esempio di architettura razionalista progettata dall’architetto Angiolo...

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Lo Scoglio di Frisio – Ristorante Roma

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: No Convenzionato Unplicard: Si Costo: a partire da 0,00 € Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi – Metropolitana Visualizzazione ingrandita della mappa Lo Scoglio di Frisio – Ristorante Roma  Via Merulana, 256 Roma (RM) Tel. 06 487 2765/3115 Fax 06 487 2967 romarestaurant@scogliodifrisio.com www.scogliodifrisio.com Nella Roma del 1928, si afferma, sull’allora “moderna” Via Merulana, offrendo un buon servizio ed un’attenta qualità nella selezione delle pietanze. Negli anni ’60 lo splendore del paese è lo splendore del ristorante. Di questi anni il ristorante è stato e rimane un testimone importante. Le star del cinema ne fanno il loro covo. Un POSTO DI QUALITA’ e, tutte le sere a mezzanotte, un bicchiere di “Marino”, uno spicchio di pizza e musica a volontà. Oggi nel nuovo millennio il quartiere Esquilino si è ammalato, ma LO SCOGLIO, ancora, ha l’opportunità di “navigare”: ancorato al suo arredo Art-Decò , a quella sua particolare mentalità gastronomica, ai segni del suo...

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Ristorante Gina a Porto Romano

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: Si Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: a partire da 58,00 € Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi Per mangiare: Piatti Tipici – Specialità Pesce Visualizzazione ingrandita della mappa   Ristorante Gina a Porto Romano  Via Costalunga 31 Fiumicino – Roma (RM) Telefono 066583143 info@ginaaportoromano.it www.ginaaportoromano.it Dal 1950 il ristorante “Gina a Porto Romano” a Fiumicino è un punto di riferimento per gli amanti della buona cucina. La filosofia sulla quale si basa , ruota attorno a dei punti cardine, fondamentali per ottenere risultati di alto livello. Prima di tutto la qualità dei prodotti che devono essere sempre freschi e di prima scelta. Per questo i Menu proposti, per essere al passo con le stagioni, cambiano tutti i mesi, valorizzando i prodotti del territorio. Il ristorante, attraverso la mostra composta esclusivamente da pesce locale conta numerose specie ittiche fra cui l’orata, il dentice, il sarago, la ricciola, il palamito etc., permette il cliente di scegliere direttamente ciò che preferisce e farselo cucinare a suo gradimento. I prodotti arrivano dai porti di Civitavecchia, Anzio, Montalto di Castro, Terracina, Fiumicino. La sala interna può accogliere una sessantina di ospiti, offrendo un’atmosfera ariosa, modernissima ed elegante, perfettamente in linea con la cucina moderna del ristorante. Durante l’estate è possibile sfruttare la stupenda veranda che affaccia direttamente sul fiume Tevere sulla foce del mare. La cucina, rivisita i piatti della cucina tradizionale romana, e non solo, proponendoli in una chiave contemporanea, combinando i sapori e giocando sui contrasti. Inoltre, sono amplificate da una cantina unica, risultato di un’accurata selezione, che mette a disposizione dei clienti circa 50 etichette selezionati tra i migliori vini presenti sul mercato nazionale. Il ristorante è aperto tutto l’anno pranzo e cena, tranne il mese Gennaiodal 6 al 26. Il giorno di riposo è il Lunedì, e nel periodo che va da settembre a fine maggio anche la domenica...

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