Civita di Bagnoregio

Il borgo di Civita di Bagnoregio La cittadina di Civita di Bagnoregio si trova in provincia di Viterbo a 100 km da Roma. Di 3860 abitanti, solo pochissimi vivono all’interno del borgo. Il suo nome ha origini goto-lombarde, Balneum regis, “bagno del re”, comparso per la prima volta in una lettera di Papa Gregorio Magno al Vescovo di Chiusi Ecclesio. Legata alla cittadina, vi è una leggenda secondo la quale, un complesso di terme esistente nella zona, avrebbe guarito le ferite del re longobardo Desiderio. Di origini etrusche, Civita di Bagnoregio, fu fondata circa 2500 anni fa. Oltre ai meravigliosi panorami e alla bellezza del paesaggio, il luogo è oggi così frequentato perché avvolto nel mistero, di vestigia non ancora interpretate, di una vasta rete di cunicoli sotterranei…le quali domani non saranno che un miraggio. Civita sorge infatti su un colle tufaceo minato dall’erosione di due torrenti che, scorrendo nella valle sottostante, lentamente ed inesorabilmente, porteranno il borgo a sgretolarsi. Bonaventura Tecchi la definì “la città che muore”, forse per via del destino che da sempre ha segnato il luogo, per il paesaggio irreale dei calanchi argillosi che assediano il borgo e per i colori tetri che contrastano con quelli dorati del tufo. Civita di Bagnoregio rimane comunque un luogo unico, solare e crepuscolare, vivo o spettrale, a seconda dell’umore di chi la guarda dal precipizio del Belvedere. Il Borgo: Civita si visita rigorosamente a piedi, passando lungo il ponte di 300 metri, da dove si gode un bellissimo panorama, che vi condurrà direttamente davanti l’ingresso del borgo, a Porta Santa Maria, sormontata da due leoni simbolo dei tiranni sconfitti dai bagnoresi. Una passeggiata per le vie interne, con le tipiche case basse e piccoli balconcini, vi riporterà indietro al tempo del medioevo. Il primo monumento che si incontra è la Chiesa di San Donato, in cui è conservato un crocifisso della scuola di Donatello. Luogo da visitare è il Tempietto di San Bonaventura, dove è conservata una teca a forma di braccio benedicente contiene le reliquie del Santo. Sul bordo del Belvedere, dove un tempo vi era un convento Francescano, oggi è scavata la Grotta di San Bonaventura, tra i luoghi più venerati di Bagnoregio. Nel medioevo veniva utilizzata dagli eremiti come romitorio. Si chiama così a seguito della leggenda che lega Giovanni di Fidanza al miracolo avvenuto qui a Bagnoregio. Durante il soggiorno bagnorese San Bonaventura fu salvato da una malattia mortale per mano di San Francesco. La madre commossa dal miracolo, promise a san Francesco d’Assisi che avrebbe consacrato la vita del proprio figlio al servizio di Dio. E così fu, tant’è che San Bonaventura (nome datogli dallo stesso...

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Scopri Roma in bicicletta

Scopri Roma in bicicletta con Giro in Giro Dal 9 Settembre fino al 23 Dicembre, Giro in Giro organizza percorsi giornalieri in bicicletta nel centro di Roma. Un’idea carina per trascorrere qualche ora a contatto con la natura e per un tour di Roma in bicicletta! Come funziona: Per partecipare ad un mini tour di 3 ore, basta cliccare sul calendario del sito per l’itinerario preferito e prenotare subito a seconda della vostra scelta. I tour base partono secondo il calendario, quindi non per forza tutti i giorni! Una volta scelto l’itinerario basta farsi trovare nel luogo e nell’orario stabiliti nella scheda dettaglio. Per poter partecipare bisogna aver compiuto 14 anni d’età. Giro in Giro offre anche la possibilità di scegliere tour personalizzati, di uno o più giorni, sia alla scoperta di Roma in bicicletta che del resto d’Italia. Sul sito www.giroingiroinbicicletta.com puoi prendere spunto da alcuni esempi di tour già realizzati! Prezzo: Per partecipare ad un mini tour di 3 ore all’interno della città il prezzo è di 15,00 euro a persona, bicicletta e casco compresi! Le biciclette sono tutte prodotte da Lombardo Bikes, che realizza bici all’avanguardia e adatte per ogni esigenza: pieghevole, mtb o da strada. Itinerari: Gli itinerari organizzati da Giro in Giro, sono percorsi che ti permetteranno di immergerti nel verde di alcuni dei meravigliosi giardini di Roma, o tra i vicoli del centro storico. Potrete scegliere voi la data e l’ora di partenza. Appia Antica e Parco degli Acquedotti Quartiere Coppedé e Villa Torlonia Pedalata Concentrata Reliquie e Melting pot Villa Celimontana Ville e Giardini Giro in Giro offre naturalmente sconti fino al 25%, per i tour base, se si effettua una prenotazione per più persone o per un gruppo! Per i tuor di roma in bicicletta non è richiesta una preparazione atletica agonistica, ma la difficoltà e la lunghezza del percorso sono indicate nella scheda dettaglio dell’itinerario. Nel caso in cui la guida ciclo-turistica ritenga che la persona non abbia capacità motorie sufficiente, questa sarà invitata a non...

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Camminitaliani – Una staffetta da Assisi a Roma

Camminitaliani – Una staffetta da Assisi a Roma Cari Amici, Vi piace camminare e nello stesso tempo partecipare a un evento molto affascinante che valorizza l’Italia e Roma? Allora unitevi domattina alla Pro Loco Roma Capitale per fare l’ultimo tratto di “camminitaliani” organizzato con l’Unione Nazionale Pro Loco d’Italia, una staffetta di persone partite da Assisi per il percorso “da Francesco a Francesco”! Arriveremo a Piazza San Pietro e consegneremo simbolicamente una lettera a Papa Francesco. Entreremo a far parte come testimonial attivi di questa bella sfida e potremo dire un giorno “c’ero anch’io!” . L’evento è NATURALMENTE GRATUITO, ogni partecipante riceverà un sopra giacca personalizzato per l’occasione. Ci incamminiamo dalle 7 e 30 partendo da Piazza Sempione, per info sull’evento e su come affiancarci anche durante il percorso se vi perdete la partenza (in tutto sarà poco più di un oretta e mezza) potete telefonare alla Pro Loco di Roma tel 06 899 285 33. UNA STAFFETTA DA ASSISI A ROMA 4/15 OTTOBRE 2014 Nell’ambito del progetto “Camminitaliani.it” e delle “Settimane dei Cammini”, l’UNPLI sta organizzando una staffetta a piedi ed in bicicletta lungo il Cammino di San Francesco, da Assisi a Roma. La staffetta è volta all’inaugurazione e promozione del progetto, e si concluderà a Roma, con la consegna di un messaggio in favore della cultura e del turismo al Santo Padre. I circa 300 km del cammino saranno percorsi nei giorni dal 4 al 15 Ottobre 2014. L’arrivo a Roma è previsto per Mercoledì 15 Ottobre, giorno dell’Udienza...

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La migliore pizza al taglio – Roma

La migliore pizza al taglio – Roma Per capire quali fossero le migliori pizzerie al taglio di Roma ne abbiamo sperimentate tante. Alcune le conosciamo da sempre, altre abbiamo voluto provarle su suggerimento di amici per darvi il nostro consiglio. Le pizzerie al taglio di Roma, sono tantissime, non tutte usano prodotti naturali, molte altre invece si. Di queste di cui vi parliamo oggi, possiamo assicurarvi la freschezza e la qualità degli ingredienti. E mentre scriviamo la nostra piccola recensione, in effetti, ci è venuta voglia di pizza! Roscioli: L’antico Forno Roscioli è un istituzione per i cittadini romani dal 1972. In Via dei Chiavari n.34, zona Campo de’ Fiori, la famiglia Roscioli si tramanda da tre generazioni la passione per gli ingredienti della panificazione. Qui, in realtà, ci veniamo da quando eravamo piccoli, e lo stesso vale per la generazione dei nostri genitori. Negli ultimi anni il locale è stato ristrutturato, ma nulla di quel sapore di pizza romana appena sfornata è andato disperso. Farcita con la mortadella, margherita, o semplicemente rossa, la pizza di Roscioli ti rende parte della tradizione romana per la pizza al taglio. Panificio Mosca: Il Panificio Mosca, in Via Candia n.16, è il panificio in eccellenza per gli abitanti della zona Prati. Anche qui la tradizione per la pizza e per gli ingredienti naturali è portata avanti da almeno un secolo. La pizza al taglio è squisita, bassa e “scrocchiarella”; a noi è piaciuta tantissimo quella ripiena con il prosciutto cotto. La qualità dei prodotti è ottima e i prezzi nella media. Sono da provare anche le pizzette rustiche ed altre piccoline, farcite con vari ingredienti come zucchine, salsiccia, olive e pomodorini. Feliziani: Il Forno Feliziani, si trova sempre in Via Candia al n.61. Il locale è moderno, e ben arredato. Tutti i prodotti dietro al bancone hanno un bellissimo aspetto: pane, pizza, biscotti, dolci, catturano la nostra attenzione. Abbiamo provato, sotto suggerimento, la pizza genovese, che vi consigliamo di assaggiare perché è veramente buona e abbiamo acquistato dei frustini di pane da portare via. Oltre la pizza, infatti, il pane è il punto forte del locale. Frontoni: La storica pizza al taglio Frontoni si trova in zona Monteverde, lungo Circonvallazione Gianicolense (altezza Piazza San Giovanni di Dio). Qui l’ottima pizza alla romana è farcita in base ai vostri gusti e la panzanella è la specialità della casa. Alcuni amici hanno confermato la qualità del reparto rosticceria e dei primi piatti. Pizzarium: Pizzarium, di Bonci Gabriele, si trova in Via della Meloria (Metro A – Cipro). I tanti commenti positivi per questa pizzeria Gourmet che riempiono ogni portale web, ci hanno spinto a farci un salto. Che il posto è...

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La Capra Rampante

La Capra Rampante: Slow Market, Bio e KmØ Prendi un supermercato biologico, scegli la giusta location, realizza un ambiente moderno ed accogliente e il gioco è fatto. Ed è per questo che la nostra recensione per la Capra Rampante, non può che essere positiva, dato che ne siamo rimasti totalmente ammaliati. Scopriamo per caso questo supermarket Bio durante tour in bicicletta nei pressi di Castel Sant’Angelo. Un punto vendita, aperto da poco, si trova tra Via di Porta Castello 36 e un altro in zona Flaminio, precisamente in Via Donatello 65. Da dove iniziare…Forse dalla cordialità del personale, sembra banale dirlo ma è così. Ci hanno fatto entrare con le biciclette dato che non avevamo la catena, come se (giustamente) a loro non creassimo nessun problema. All’interno tutti i prodotti sono così colorati e disposti precisamente, che mentre cammini tra gli scaffali, non realizzi che sei alla fine in un supermercato. La Capra Rampante è infatti un supermercato a tutti gli effetti che, a differenza degli altri, vende prodotti Biologici. Dalla frutta, alla verdura, alla marmellata, alla pasta, qui potete trovare ciò di cui ha bisogno la vostra dispensa, solo che a KMØ. Il nostro piccolo “tour” dentro il negozio, dura anche più del dovuto, sia perché abbiamo esaminato scaffale per scaffale, sia perché c’era una piccola degustazione gratuita. Abbiamo potuto assaggiare una marmellata alla nocciola (buonissima) nel reparto “colazione/dolci” ed una salsa ai carciofi con delle sfogliatine di pane, dei grissini e delle patatine. Alla fine abbiamo comprato della frutta per una merenda veloce, e la vera e propria spesa l’abbiamo fatta qualche giorno dopo. Possiamo ammettere con tutta franchezza, che l’insalata ha veramente il sapore di insalata, e che gli hamburger con le verdure sono deliziosi. Il nostro consiglio per voi, è naturalmente quello di farci un salto, non serve essere a conoscenza dello studio di prodotti Bio o ferrati nell’argomento Slow-Market, basta lasciarsi guidare dall’aspetto invitante dei prodotti! Intanto noi vi lasciamo una piccola guida online: RomaBiologica, dove potrete scoprire tutti i ristoranti e le news in merito ai prodotti biologici della...

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Villa Adriana

Villa Adriana L’Impero è al suo apice, Traiano è il nuovo Alessandro, anche i Parti sono caduti sotto i suoi colpi, in precedenza la Germania, la Tracia ed altre nazioni avevano conosciuto la sua spada, chi sarà il successore di questo grande condottiero? Con un po di sorpresa si scoprirà che il suo successore è Adriano, iberico come lui ma molto diverso nei modi e nelle ambizioni, non alzerà mai la spada contro il nemico ma guiderà l’Impero attraverso una rivoluzione economico/culturale che cambierà Roma per sempre, la sua visione del mondo è ancora visibile è si chiama : Villa Adriana. Villa Adriana come sintesi Villa Adriana nelle intenzioni del suo ideatore doveva essere la sintesi di tutto ciò che di più bello vi era nell’impero, questo lo deduciamo da Historia Augusta, Vita Hadriani, XXVI, 5 : « Fece costruire con eccezionale sfarzo una villa a Tivoli ove erano riprodotti con i loro nomi i luoghi più celebri delle province dell’impero, come il Liceo, l’Accademia, il Pritaneo, la città di Canopo, il Pecile e la valle di Tempe; e per non tralasciare proprio nulla, vi aveva fatto raffigurare anche gli inferi. » La struttura venne costruita vicino Roma, a Tibur [l’attuale Tivoli] ed aveva un’estensione di 120 ettari [ altre fonti dicono 300 ettari ] che la rendono una delle ville più grandi dell’epoca, la difficoltà della progettazione/realizzazione è dovuta all’aspetto polivalente della villa che svolgeva compiti residenziali, di rappresentanza, di servizio ed al suolo piuttosto irregolare dell’area, di seguito una ricostruzione della Villa in tutto il suo splendore. Villa Adriana gli scavi Gli scavi nella zona sono iniziati nel 1450 ad opera di Flavio Biondo , di li a poco l’interesse per la Villa si trasformò da storico in predatorio, infatti la struttura fu soggetta a razzie, soprattutto da parte dei Papi, o nel migliore dei casi usata come cava a cielo aperto, solo nel 1870 lo stato acquistò la maggior parte dei terreni, c’è da dire che comunque una parte di Villa Adriana rimane nelle mani dei privati, e inizio i lavori di scavo sistematici per riportare alla luce i segreti di questo enorme complesso che tuttavia non sono affatto conclusi. Villa Adriana oggi Oggi visitando Villa Adriana in primo luogo si viene colpiti dall’uso dell’acqua, come negli edifici del Cànopo e del Teatro Marittimo, del resto l’acqua corrente era uno dei simboli del potere di Roma e della sua evoluzione rispetto ai barbari che circondavano l’Impero di Adriano, naturalmente anche le statue, su tutte quella di Marte, ricordano al visitatore lo splendore passato, comunque tra gli edifici che compongono il complesso non vanno dimenticati il Complesso di Pecile, la Piazza d’Oro e la sala dei Filosofi. Villa...

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Valle della Caffarella: visita guidata e aperitivo

Valle della Caffarella: Visita Guidata  e Aperitivo Valle della Caffarella è un luogo in cui storia e natura diventano un tutt’uno. Il fiume Almone costeggia l’area archeologica, nota anche con il nome di “Valle-Marmorea”, che comprende il Casale della Vaccareccia, famoso perché i turisti si fermano per acquistare dell’ ottima ricotta, la Tomba di Annie Regilla risalente al II secolo d.C., il Casale dell’ex Mulino,  la Chiesa di Sant’Urbano, tempio di Faustina e Cerere, vecchie cisterne d’acqua e torri di vedetta, e infine il Ninfeo di Egeria del II secolo d.C. Secondo la leggenda si dice che sia stato il luogo d’incontro del Re Numa Pompilio e della Ninfa Egeria. L’area archeologica della Valle della Caffarella è immersa nel verde lussureggiante della natura che al tramonto la rende un luogo incantevole. La visita guidata alla Valle della Caffarella sarà il 22 Giugno 2014 e durerà un paio di ore, al termine del quale si ritornerà al punto di partenza, dove sarà possibile degustare un ottimo aperitivo con la luce del tramonto. La partenza è prevista alle ore 17.00 da Via Appia Antica, proprio di fronte alla Chiesa Domine Quo Vadis. Il costo del biglietto è così suddiviso: € 10.00 (adulti), € 5.00 bambini (fino a 13 anni) per la visita guidata alla Valle della Caffarella, mentre per l’aperitivo al tramonto, che si terrà presso gli Spazi esterni dell’Ex-Cartiera Latina in Via Appia Antica, il prezzo è di  € 7.00 sia per adulti che per bambini. Per eventuali chiarimenti contattate la Dottoressa Marta De Tommaso, Archeologa e Guida Turistica di Roma e Provincia, 333-4854287 o tramite mail: cleonefer82@hotmail.it L’aperitivo consiste in un primo di penne al salmone, rucola e pachino, dei ricchi secondi tra cui è possibile scegliere fra involtini di guanciale e prugne, spiedini vegetariani, polpettine di tonno e olive nere, mini crocchette di patate e scamorza e, infine, degli appetitosi piedini di frutta. Da bere è possibile scegliere un cocktail analcolico o un drink alcolico tra vino, birra o...

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Fuga dalla città: Venezia o Roma

Fuga dalla città: Venezia o Roma Se volete regalarvi un week-end all’insegna della cultura, durante questo periodo dell’anno troverete tantissime offerte. Noi vi lasciamo la scelta tra due città d’arte, gioielli del nostro paese: Venezia o Roma. Venezia con Piazza San Marco, Il Canal Grande, Il Ponte dei Sospiri o Roma con Piazza di Spagna, il Colosseo, Campo de’ Fiori ? Due città apparentemente molto diverse, ma entrambe con un fascino intramontabile. Venezia è… Venezia. Si dovrebbe dire. E’ romantica, poetica, pittoresca. E’ abbandonare i propri pensieri mentre, condotti da una Gondola, si passa sotto il Ponte di Rialto. E’ un concentrato di Arte, con la collezione Peggy Guggenheim al Palazzo Venier dei Leoni, la Biennale, la Mostra del Cinema; è poter passeggiare e spostarsi per la città a piedi. Una città resa speciale dalla laguna e dalle isole che ne fanno parte. Come Sant’Erasmo e le isole delle Vignole, o l’Isola di Mazzorbo con la Chiesa di Santa Caterina risalente al 1200. A Venezia potete visitare il Ghetto Ebraico, che con le sue cinque sinagoghe rappresenta una piccola città dentro la città e l’antico cimitero ebraico. Venezia vi offre la possibilità di assaggiare dell’ottima cucina tipica Veneziana nel cuore della città, tra Piazza San Marco e il Ponte di Rialto, con una splendida vista. Se non sapete dove fermarvi e siete alla ricerca di un albergo situato in un ottima posizione, Venere è uno dei migliori portali per soddisfare le vostre esigenze, vi propone numerose offerte, per alloggiare a pochi passi dal vostro angolo della città preferito. Roma, è caotica e silenziosa nello stesso momento, mentre siete nella confusione del centro storico troverete un vicoletto in cui rifugiarvi e scattare bellissime foto, come Via Margutta, la via dei Poeti, dove edera e rampicanti decorano in maniera naturale le facciate delle antiche palazzine. E’ una città che vi lascia senza sospiro mentre vi accostate alla terrazza del Gianicolo o vi trovate di fronte al Fontanone. Di giorno vi cattura con la sua cordialità: i commercianti del mercato di Campo de’ Fiori e di Porta Portese, il “pizzicarolo” nelle vie di Trastevere, una romanità che si percepisce nei gesti, nelle parole, nei saluti tra le persone. Mentre camminate lungo Via Appia Antica, vi sentirete parte integrante della storia di questa città, laddove il sole tramonta nel Parco degli Acquedotti, tra i resti e le ville degli antichi romani, potrete davvero ammirare la bellezza di questa città. Venezia è Arte, Roma è Storia. A voi la scelta di perdervi e innamoravi tra i canali o tra i vicoli di queste città.  ...

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Palazzo Massimo alle Colonne e S. Ivo alla Sapienza

Visita Guidata organizzata dall’ Associazione Amici del Tevere – Domenica 16 Marzo Palazzi e chiese “invisibili”: Palazzo Massimo alle Colonne e chiesa di S. Ivo alla Sapienza Una volta all’anno le porte del Palazzo Massimo alle Colonne si aprono al pubblico in ricordo del miracolo operato da S. Filippo Neri il 16 marzo del 1583, quando resuscitò per il tempo di una estrema unzione il giovane Paolo Massimo. La – ancora attuale – residenza dei principi Massimo è l’ultima realizzazione in architettura di Baldassarre Peruzzi e forse tra tutti i suoi progetti quello più singolare, con la facciata curva che una volta assecondava il tracciato stradale. I Massimo sono stati una delle famiglie più legate alla città di Roma sia per la loro vantata mitica discendenza da Quinto Fabio Massimo che per il ruolo non sempre accondiscendente verso il potere del pontefice. All’interno di questa residenza si viene proiettati indietro nel tempo, entrando nel salone decorato da Daniele da Volterra con il fregio che descrive le gesta leggendarie e l’esaltazione della gens Fabia e nella cappella di palazzo, ove è un tripudio di reliquie di santi. Non lontano dal complesso dei palazzi dei Massimo sorge la chiesa di S. Ivo alla Sapienza, visibile solo due ore a settimana. Quasi nascosta all’interno del cortile di quella che fu la prima università a Roma, sorge inaspettata S. Ivo, capolavoro di Francesco Borromini. La chiesa sembra essere un vero “organismo vivente”, con un “corpo” architettonico che sembra respirare, tanto partecipa con sporgenze e rientranze allo spazio che lo circonda. L’interno, poi, riserva la sorpresa di una pianta complessa, insieme al candore accecante che ricorda l’immagine di una colomba ad ali spiegate. Appuntamento: ore 09.45 a Piazza S.Pantaleo n.10 (davanti al Museo Barracco) Durata della visita: 2 ore circa Costo per la Guida: € 9,00 Soci di AMICI DEL TEVERE – € 12,00 non Soci Nella visita sono compresi i radio – auricolari. Il pagamento della visita si può effettuare sul luogo, salvo che per gli abbonati. Prenotazioni: amicideltevere@unpontesultevere.com oppure telefonicamente ai numeri: 063202087, 0632500420 – cell. 339585277 Prenotazioni da effettuare: entro il 7...

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Castel S. Angelo – Da Mausoleo a fortezza papale

Visita Guidata a Castel S. Angelo – Da Mausoleo a fortezza papale Castel S. Angelo, dedicato all’arcangelo Michele, accompagna da quasi duemila anni le sorti e la storia di Roma. Da tomba monumentale costruita per l’imperatore Adriano ad avamposto fortificato, da terribile carcere a splendida dimora rinascimentale, Castel S. Angelo rappresenta e incarna le vicende di Roma dove passato e presente si trovano indissolubilmente legati. La lunga e variegata storia dell’edificio, attraverso le tante trasformazioni, sembra emergere nel complicato intrico di sotterranei, logge, scale e cortili che costituiscono l’attuale assetto del castello. Il periodo del Rinascimento ha lasciato testimonianze indelebili nelle decorazioni fastose dipinte dagli allievi di Raffaello per l’appartamento di papa Paolo III Farnese, e il giovane Michelangelo è presente nella cappella progettata per il papa Medici Leone X. Nei secoli il castello ha ospitato forzosamente illustri personaggi come Benvenuto Cellini e il Conte Cagliostro, e tra tutti i monumenti romani è certamente quello che raccoglie al meglio le memorie di una città. L’associazione Culturale Amici del Tevere organizza una visita Guidata DOMENICA 2 MARZO 2014 Appuntamento: ore 10.00 all’ingresso di Castel S. Angelo Durata della visita: 2 ore circa Costo per la Guida: € 9,00 Soci di AMICI DEL TEVERE – € 12,00 non Soci Nella visita sono compresi i radioauricolari, ove necessari per ragioni di intelligibilità legati al numero di partecipanti. Da sommare il costo del biglietto: € 10,50 ordinario – € 7,00 cittadini U.E. fra 18 e 25 anni – gratuito cittadini U.E. under 18 e over 65 (altre riduzioni da http://www.castelsantangelo.com/info.asp) Modalità di pagamento: . presso la nostra sede in Roma a Via Marianna Dionigi n°17, contattandoci anticipatamente (normalmente siamo presenti LUN-MER-GIO in orario 9.00-12.00, ma è meglio telefonare prima), . via bonifico (per chi non le avesse già, forniremmo le coordinate bancarie). L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria, ma può essere effettuata col pagamento della visita, al costo di € 10,00 per l’anno solare 2014. Prenotazioni: . 063202087, 0632500420 cell. 3395852777,...

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