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Ponte Cavour, un Ponte nel Porto di Ripetta

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: gratuito Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi – Metropolitana Visualizzazione ingrandita della mappa   Ponte Cavour Lungotevere Marzio Roma (RM)   Il Ponte Cavour fu progettato dall’ architetto Angelo Vescovali, costruito negli anni tra il 1898 e il 1901 in sostituzione della passerella in ferro del ponte di Ripetta, istallata in forma provvisoria nel 1878. Il forte sviluppo edilidio della zona, influenzò le decidioni sulla necessità di un nuovo Ponte che collegasse meglio i confini della zona Prati e il Campo Marzio. Il Ponte è progettato a cinque archi in muratura, rivestito in travertino, lungo 112 metri e largo 20 e collega Prati a Campo Marzio. Sotto i piloni di Ponte Cavour sul “piagaro” – la piega del Tevere in cui si depositava la rena formando piccole spiagge – trovavano il fresco i romani, che, in occasione delle feste, vi si recavano per gustare le fave e la pasta con le “ciriole” (il tipico pesce di fiume), servita sugli “sciacquarelli” (palette di legno usate dai barcaroli per buttare fuori l’acqua dalle barche). Oggi come allora il Ponte ci offre una vista suggestiva della...

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Ponte Cestio

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: gratuito Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi – Metropolitana Visualizzazione ingrandita della mappa   Ponte Cestio   Ponte Cestio è il ponte che collega l’Isola Tiberina a Trastevere. Il Ponte venne edificato (circa 46 a.C.) probabilmente da Lucio Cestio, lasciato da Cesare al governo di Roma durante la guerra di Spagna. Subì un primo restauro nel 152, ma fu completamente ricostruito nel 370 con materiali di reimpiego, provenienti anche dal vicino Teatro di Marcello, dagli imperatori Valentiniano I, Valente e Graziano. Numerosi furono i restauri e i rifacimenti nel corso dei secoli e anche il suo nome subì dei cambiament, fu detto “di Graziano”, fu poi denominato anche “ferrato” per la quantità delle catene di ferro necessarie per ancorare alla riva le mole pensili poste, con una macchina per farle girare, sopra dei barconi uniti assieme; una tecnica che fu resa necessaria per garantire una struttura in grado di fornire la farina alla città di Roma quando Vitige, nel 537, tagliò gli acquedotti che alimentavano i mulini sul Tevere. In seguito prese anche l’appellativo di “S.Bartolomeo” dalla vicina chiesa, la maggiore dell’Isola Tiberina. Nel 1892 il ponte fu parzialmente ricostruito aggiungendo all’arco centrale due grandi arcate laterali che però, dopo la piena del 1900, furono imbrigliate per ripristinare l’antico flusso. Le sue misure sono di metri 85 x 8, la parte esterna è costruita in travertino, in parte proveniente dal teatro di Marcello, e l’interna in tufo; sui parapetti in marmo, tuttora esistenti, è visibile l’iscrizione relativa al restauro del...

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Ponte Fabricio – Ponte Quattro Capi

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: gratuito Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi Visualizzazione ingrandita della mappa   Ponte Fabricio – Ponte Quattro Capi   Ponte Fabricio, noto anche come ponte dei Quattro Capi o Pons Judaeorum, è un ponte che collega il lungotevere De’ Cenci a via di Ponte Quattro Capi, a Roma, nei rioni Sant’Angelo e Ripa. Molto ben conservato e tuttavia il più antico esistente, dopo Ponte Milvio, collega l’Isola Tiberina alla terraferma sul lato orientale, verso Campo Marzio. Misura sessantadue metri in lunghezza, e cinque metri e mezzo in larghezza. Nelle quattro arcate si trovano quattro iscrizioni che attestato la costruzione da parte di Lucio Fabricio, un curatore delle strade, nel 62 a.C., e venne restaurato dai consoli Marco Lollio e Quinto Lepido nel 23, in un’iscrizione più piccola sui due lati di una sola arcata, a causa di una piena del fiume. Sotto Papa Eugenio IV il ponte fu pavimentato in lastre di travertino, mentre un’iscrizione del 1679 di papa Innocenzo XI si riferisce al rifacimento dei parapetti e al rivestimento in mattoni. Nel XVI secolo per la sua vicinanza al Ghetto fu conosciuto anche come ponte dei Giudei; nei pressi infatti si trova la chiesa di San Gregorio dove erano tenute, durante il regno pontificio, le prediche obbligatorie per gli ebrei. Una delle erme è raffigurata nel vicino monumento dedicato a Giuseppe Gioacchino Belli nel quartiere Trastevere, che mostra il poeta romanesco appoggiato al parapetto del ponte. Il ponte è costituito da due arcate a sesto ribassato, con una luce di ventiquattro metri e mezzo, poggiate su un pilone mediano con una base a forma di sperone sul lato a monte, ma con forma arrotondata verso valle; sopra il pilone si apre un arco largo sei metri, con lo scopo di alleggerire la pressione delle acque durante le piene fluviali. Alle due estremità si trovavano due piccoli archi di tre metri e mezzo di larghezza, oggi però interrati. Il suo nucleo interno è composto da pietra sperone in tufo, mentre l’esterno è realizzato in travertino; la parte in mattoni si riferisce a un restauro seicentesco. Sono collocate alcune erme quadrifronti, raffiguranti Giano quadrifronte che servivano per delle balaustre probabilmente in bronzo, e che hanno motivato la denominazione moderna. Una leggenda popolare racconta che il nome “Quattro Capi” sia dovuto ad una profonda discordia fra quattro architetti, che, incaricati da Sisto V del restauro del ponte, finirono per passare alle vie di fatto per futili motivi e, per questo, il Papa, alla fine dei lavori, li condannò alla decapitazione sul posto facendo però erigere, a...

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Ponte del Risorgimento

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: Si Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: gratuito Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi Visualizzazione ingrandita della mappa   Ponte del Risorgimento Ponte del Risorgimento fu commissionato in occasione del 50° anniversario dell’Unità d’Italia nel 1909 e realizzato dall’ing. Giovanni Antonio Porcheddu. La sua tecnica di costruzione, basata sul metodo Hennebique, consentì l’audace realizzazione, per quell’epoca, di un’unica arcata lunga più di 100 mt. e larga 20 mt. Nel 1911, dopo vari incidenti, che purtroppo funestarono la sua edificazione, il Ponte del Risorgimento fu finalmente attraversato dal corteo reale per l’inaugurazione dell’Esposizione Internazionale d’Arte. Nelle prossimità del ponte, verso la fine dell’800, sorgeva una spiagga, con i capanni dei “Polverini”, famosa per la sua tranquillità e per lo splendido panorama. La spiaggia fu anche utilizzata in epoca fascista come “colonia modello” dove venivano accolti circ 160...

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Ponte Sisto

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: Si Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: gratuito Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi Visualizzazione ingrandita della mappa  Ponte Sisto Un primo ponte venne costruito da Agrippa, amico e genero dell’imperatore Augusto prima della sua morte nel 12 a.C., probabilmente per mettere in collegamento le sue proprietà sulle opposte rive del Tevere. L’esistenza di questo ponte è attestata dall’ iscrizione su un cippo dei magistrati che si occupavano del fiume (curatores Tiberis) scoperto nel 1887, che parla di lavori sul ponte all’ epoca dell’imperatore Claudio. Il ponte fu in un primo momento identificato con resti di piloni visibili nel fiume a valle di ponte Sisto, che appartengono invece probabilmente ad una fortificazione tarda del fiume. Un frammento dei Fasti ostiensi scoperto nel 1938 e che parla di restauri al ponte di Agrippa sotto Antonino Pio, ha permesso di identificarlo con il “ponte Aurelio” o “ponte di Antonino”. Dalla posizione, in quanto permetteva di raggiungere il Gianicolo ebbe anche il nome di “ponte Gianicolense”. Nel 147 il ponte fu ampiamente restaurato o ricostruito sotto Antonino Pio e prese probabilmente i nomi di ponte Aurelio (pons Aurelius) o ponte di Antonino (pons Antonini), riportati da fonti tarde. Il ponte subì poi ampi restauri negli anni 366-367, sotto gli imperatori Valente e Valentiniano I, ad opera del prefetto della città (praefectus urbis) Lucio Aurelio Avianio Simmaco, e prese il nome di ponte di Valentiniano (pons Valentiniani). Il ponte aveva in quest’epoca un arco trionfale sormontato da grandi statue bronzee alla testata sulla riva sinistra. Resti dei pilastrini della balaustra con le iscrizioni dedicatorie, dell’arco e delle sculture che decoravano il ponte sono stati ritrovati nel Tevere nel 1878 e nel 1892 e sono conservati presso il Museo Nazionale Romano. Il ponte, già probabilmente danneggiato nel 589-590, crollò a causa di una piena del fiume nel 791 e fu quindi conosciuto come “ponte rotto” (pons fractus o pons ruptus). Sotto papa Sisto IV si iniziò nel 1473 il rifacimento dell’antico ponte romano, affidato secondo Giorgio Vasari all’architetto Baccio Pontelli. In realtà, malgrado la testimonianza del Vasari, mancano vere prove documentali al riguardo e oggi l’attribuzione del progetto al Pontelli è messa in dubbio dagli studiosi.[2] Il ponte, inaugurato per il Giubileo del 1475, ma completato solo nel 1479, prese quindi il nome attuale di “Ponte Sisto”. Il ponte ha quattro arcate e presenta un foro rotondo sul pilone centrale, per diminuire la pressione dell’acqua in caso di piena. Il livello dell’acqua salito fino all’”occhialone” di ponte Sisto era considerato segno di piena. Sotto papa Pio IV nel 1567 furono eseguiti i primi restauri, con il...

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Panorama dai Tetti del Centro Storico

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: Si Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: gratuito Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi – Metropolitana Visualizzazione ingrandita della mappa   Panorama dai Tetti del Centro Storico   Per tutti gli inguaribili romantici che non riescono ad accontentarsi del panorama romano ammirabile dal Pincio o dal Gianicolo, l’alternativa, più intima e raccolta, è quella di accaparrarsi una terrazza affacciata sul centro storico della città eterna. Vi avvisiamo che l’impresa non è facile, a meno che non abbiate amici o conoscenti disposti ad ospitarvi per un giro lungo i piani alti del loro palazzo, o vogliate “corrompere” qualche portiere. Per concedersi qualche istante di fronte alle bellezze romane che si perdono all’orizzonte, ogni momento è quello giusto: quindi non preoccupatevi, perché dal tramonto all’alba Roma non perde fascino e rimane lì ad...

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Il Pincio – Il Colle dei Giardini

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: Si Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: gratuito Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi – Metropolitana Visualizzazione ingrandita della mappa    Il Pincio, il colle dei giardini Alla passeggiata del Pincio si può accedere tramite le rampe che salgono da Piazza del Popolo, dal Viale di Villa Medici che lo mette in comunicazione con la scalinata e la Chiesa di Trinità dei Monti, dal Viale delle Magnolie e dal cavalcavia sul Muro Torto che lo collega dal 1908 a Villa Borghese. I viali della passeggiata erano stati concepiti fin dalle origini in modo da permettere il passaggio delle carrozze. L’unico accesso rimasto rigorosamente pedonale è quello che si apre sul Viale delle Magnolie. L’accesso monumentale al Pincio si apre su Piazza del Popolo, di cui costituisce una sorta di fondale scenografico con tre prospettive collocate sulle pendici del colle. Queste sono collegate tra loro da piccole rampe di scale e dalla tortuosa e suggestiva Via Gabriele D’Annunzio che, delimitata da alberature secolari e abbellita da fontane, sale sulle pendici del Pincio. La prima prospettiva, realizzata nel 1830, è costituita da tre nicchie, al centro delle quali è posta una statua antica rappresentata da Igea, la dea della salute. La seconda prospettiva, è costituita dal bassorilievo del 1830 raffigurante la Fama che incorona i Geni delle arti e del Commercio, al di sotto del quale è posto un sedile marmoreo con due leoni alati. La terza prospettiva, sulla quale poggia la terrazza del Belvedere, è costituita da una loggia coperta a tre arcate che insiste su una costruzione nella quale sono inserite tre nicchie. Qui nel 1936 fu realizzato un Ninfeo come mostra dell’Acqua Vergine su disegno di Raffaele De Vico ispirato ad un’idea di Valadier. In quest’occasione fu spostata la statua di Vittorio Emanuele che vi si trovava dal 1873. Alla loggia si accede da due rampe di scale collocate lateralmente. Fra la prima e la seconda prospettiva, a ridosso del primo tornante, è una piccola fontana ovale a scogliera rustica cui è addossata una statua antica detta di Dionisio o di Ermafrodito perché, su di un corpo con fattezze femminili era stata inserita una testa, asportata nel 1970, raffigurante un dio greco. L’attuale sistemazione della fontana è dovuta a Raffaele De Vico che la realizzò nel 1936. Proseguendo la salita s’incontra l’edificio del Convento di S. Rita e una fontana realizzata con un vascone antico in granito rosso, risalente al II-III secolo, di forma ovale, decorato con una figura di leone dalla quale fuoriesce l’acqua, inserito in un bacino circolare. In fondo al Viale del Pincio si apre un piccolo...

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Zodiaco – Monte Mario

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: Si Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: gratuito Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi – Metropolitana Visualizzazione ingrandita della mappa Zodiaco – Monte Mario Viale del Parco Mellini Roma (RM) Con i suoi 139 metri d’altezza Monte Mario è il rilievo più imponente di Roma, da cui si può godere uno dei più bei panorami della città, soprattutto dal luogo denominato “Zodiaco”. Salendo lungo la Via Trionfale, all’altezza della Chiesa di Santa Maria del Rosario (1650), incontriamo, sul lato opposto alla chiesa, l’ingresso del viale di Parco Mellini che conduce alla sommità di Monte Mario (139m), punto geodetico del meridiano di Roma. Qui sorgeva l’oratorio di Santa Croce, oggi demolito, eretto nel 1350 in occasione del Giubileo di quell’anno proprio nel punto in cui ai pellegrini si apriva improvvisa la visione della città. Dal belvedere, denominato “Vialetto degli Innamorati”, godiamo di un panorama vastissimo, apprezzato anche da Wolfgang Goethe per i suoi scorci; panorama che arriva fino ai Colli Albani e che offre, inprimo piano, un saggio di Roma moderna con il quartiere Flaminio e parte del Foro Italico. Qui si trova anche l’ Osservatorio Astronomico e Meteorologico che ha sede nell’antica Villa Mellini, edificata alla fine del ’40 e, dal 1935, destinata ad accogliere l’Osservatorio e il Museo Astronomico e...

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Villa di Massenzio

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: Si Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: 4,00 € Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi – Metropolitana Visualizzazione ingrandita della mappa Villa di Massenzio  Via Appia Antica, 153 Roma (RM) Telefono 06.06.08   L’intera area, di quello che rimane della Villa di Massenzio, venne acquisita per esproprio dal Comune di Roma nel 1943; nel 1960, in occasione delle Olimpiadi di Roma, si provvide allo sterro di tutto il circo nonché al consolidamento delle murature perimetrali, cui seguirono lo scavo parziale degli edifici del palazzo, il restauro della spina, del quadriportico e del mausoleo. I resti delle costruzioni della Villa di Massenzio si configurano come l’ultimo atto della trasformazione di una originaria villa rustica repubblicana (II sec. a.C.) costruita in posizione scenografica sul declivio di una collina rivolta verso i Colli Albani. Dopo una fase risalente al primo impero, nel II sec d.C. la villa subì una radicale trasformazione ad opera di Erode Attico che la inglobò nel suo Pago Triopio. Il monumento più noto di tutto il complesso è il circo, l’unico dei circhi romani ancora ben conservato in tutte le sue componenti architettoniche. All’interno di un quadriportico allineato sulla via Appia Antica, si erge il mausoleo dinastico, noto anche come “Tomba di Romolo” dal giovane figlio dell’Imperatore che qui fu presumibilmente sepolto. Informazioni della Villa di Massenzio: Come arrivare: Calcola il percorso utilizzando la funzionalità di ATAC Roma: www.atac.roma.it Orario: Martedì – Domenica 10.00 – 16.00 | 24 e 31 dicembre 10.00 – 14.00 La biglietteria chiude mezz’ora prima N.B. Per eventuali aperture e/o chiusure straordinarie consultare la pagina dedicata agli Avvisi Giorni di chiusura: Lunedì, 25 dicembre, 1 gennaio, 1 maggio Tariffe: Ingresso...

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Parco degli Acquedotti

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: Si Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: Gratuito Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi – Metropolitana Visualizzazione ingrandita della mappa Parco degli Acquedotti  Via Lemonia, 256 Roma (RM) Il Parco degli acquedotti, e l’intera zona, sono caratterizzati dalla presenza di ben sette acquedotti, e di altri edifici antichi, tra cui la villa delle Vignacce e il casale di Roma Vecchia. Gli acquedotti sono quelli dell’AnioVetus e dell’AnioNovus, dell’AquaMarcia, della Tepula, Iulia, dell’Aqua Claudia e dell’Acquedotto Felice, quest’ultimo di epoca rinascimentale. Fu infatti costruito da Sisto V nel 1585 utilizzando le arcate dell’Acquedotto Marcio, ed è tuttora funzionante. In via del Quadraro, dove si possono ammirare le arcate dell’acquedotto Claudio che qui raggiungono la massima altezza (27-28 metri), recenti scavi hanno portato alla luce una serie di strutture comprendenti alcuni monumenti sepolcrali, un edificio identificato come un tempio o mausoleo, un piccolo colombario, resti del basolato della via Latina  ed un albergo con impianto termale (mansio). La villa detta le Vignacce è una delle più grandi ville suburbane di questa zona; databile tra il II e il IV secolo d.C., fu probabilmente costruita da Q. Servilio Pudente, ricco produttore di laterizi del tempo di Adriano (117-138 d.C.), come sembrano dimostrare alcuni bolli di mattoni e tubi di piombo (fistulae) recanti il suo nome, rinvenuti negli scavi. I resti conservati della villa si riferiscono ad un grande complesso termale e a una cisterna a due piani, alimentata dal vicino Acquedotto Marcio. Il Casale di Roma Vecchia, e la località in cui si trova, prendono nome dalla vicina villa dei Sette Bassi in quanto, data la grande estensione delle sue rovine, nel Settecento si riteneva che queste appartenessero ad un’altra città antica simile a Roma. Si tratta di un casale-torre, situato lungo la via Latina, probabilmente  sul luogo di una antica stazione di posta, risalente al XIII secolo. Il casale si trova in posizione strategica, tra gli acquedotti dell’Aqua Claudia e Marcia. Accanto al Casale di Roma Vecchia corre il fosso dell’Acqua Mariana, detto marrana già nel medioevo. Si tratta di un fosso per gran parte a cielo aperto, realizzato  da Callisto II nel 1120 per riportare l’acqua a Roma degli acquedotti dell’Aqua Tepula e Iulia. Da allora il termine “marrana” indica a Roma tutti i fossi presenti nel suburbio. All’interno del Parco degli Acquedotti, accanto al fosso, vi sono i resti di una torre medioevale del XIII secolo, costruita su una cisterna romana. Più avanti, tra l’acquedotto Claudio e la ferrovia Roma-Cassino, si trova la cosiddetta “tomba dei cento scalini”, così chiamata dal numero dei gradini che conducono alla camera sepolcrale; qui, entro...

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Villa Farnesina nel Rione Trastevere

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: 9,00 € con audioguida Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi – Metropolitana Visualizzazione ingrandita della mappa Villa Farnesina nel Rione Trastevere Via della Lungara, 230 Roma (RM) Tel. 06 68027268 – Fax 06 68027616 farnesina@lincei.it La Villa Farnesina (o Villa della Farnesina o semplicemente la Farnesina) è un edificio di Roma. Si trova su via della Lungara, nel Rione Trastevere, nel Municipio I ed è uno degli edifici rappresentativi dell’architettura rinascimentale del primo Cinquecento. Progettata da Baldassarre Peruzzi fu il prototipo della villa suburbana romana e la sua realizzazione ebbe notevole risonanza, anche perché a partire dal 1511, completate la murature, la residenza fu affrescata secondo un programma iconografico di straordinaria ampiezza affidato ai più grandi artisti del periodo: lo stesso Peruzzi, Sebastiano del Piombo, Raffaello Sanzio e la sua scuola (compreso Giulio Romano) e Il Sodoma. La Villa fu commissionata al celebre architetto Baldassarre Peruzzi dal ricco banchiere senese Agostino Chigi nel periodo più splendido della sua vita, lontano dagli affanni e dalla cupa dimora cittadina in via dei Banchi. La costruzione fu decorata, oltre che dal Peruzzi stesso, da Raffaello, da Sebastiano del Piombo e dal Sodoma con affreschi ispirati ai miti classici. Nel 1511 la villa il cui “viridario” era bagnato del Tevere era già edificata e in parte decorata e Agostino Chigi chiamato “il magnifico” viveva qui la sua splendida vita di mecenate del Rinascimento tra ricchezze e onori, protettore di artisti e amico di principi e cardinali che amava ricevere nella sua dimora. Memorabili alcuni banchetti imbanditi nella villa, quello allestito nelle scuderie splendidamente addobbate, quasi a dimostrare che le stalle del Chigi erano più fastose dei saloni del Palazzo Riario che stavano costruendo di fronte, o un altro in cui le vivande erano servite in piatti d’oro e d’argento che alla fine del pranzo venivano gettati nel Tevere; ma reti accuratamente nascoste nell’acqua restituivano i preziosi piatti all’accorto proprietario. Dopo tanto splendore durante la vita di Agostino, la villa, in cui avevano fatto bivacco i Lanzichenecchi durante il sacco di Roma, alla fine del ‘500 fu acquistata dal Cardinale Alessandro Farnese, da cui viene il nome di Farnesina, per distinguerla dal Palazzo Farnese, al di là del fiume; secondo un progetto di Michelangelo un ponte sul Tevere doveva collegare le due proprietà dei Farnese. La villa passò poi ai Borbone, poi in enfiteusi al Duca di Ripalta e infine fu acquistata dallo Stato italiano come sede dell’Accademia d’Italia. Ora è proprietà dell’Accademia Nazionale dei Lincei. L’ingresso è oggi dalla facciata posteriore (la facciata principale è quella con due avancorpi...

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Villa Carpegna

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: Si Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: Gratuito Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi – Metropolitana Visualizzazione ingrandita della mappa   Villa Carpegna  Piazza di Villa Carpegna Roma (RM) Le origini di Villa Carpegna risalgono alla fine del seicento, quando il Cardinale Gaspare Carpegna ne divenne proprietario; agli inizi del settecento vi fece edificare il palazzetto di rappresentanza e il Ninfeo. La villa, sede di un’importante collezione di sculture antiche, un tempo custodiva anche una collezione numismatica. Alla morte del cardinale le raccolte passarono ai Musei Vaticani, mentre l’importantissima biblioteca venne alienata. Fu rinnovata alla metà dell’Ottocento, ma ha conservato una porzione dell’impianto del giardino all’italiana e l’originario Ninfeo. Rimase di proprietà della famiglia Carpegna fino alla fine dell’Ottocento; dopo numerosi passaggi di proprietà, ormai privata di gran parte dell’area agricola, lottizzata per ospitare le costruzioni che incombono sull’area verde, nel 1981 è divenuta parco pubblico. Alla villa si accede attraverso il portale in travertino che si trova su Piazza di Villa Carpegna; da qui un sentiero delimitato da siepi di bosso e di alloro conduce all’edificio principale e all’adiacente casale. Ai lati del viale si stende una pineta. Di fronte al palazzetto si apre un’esedra (piazzale semicircolare) delimitata da allori e da basi per sarcofagi e statue, ora sguarnite. Il Palazzetto di rappresentanza, edificato agli inizi del settecento, fu affrescato da Pier Francesco Garolli e probabilmente ampliato e ricostruito su un edificio precedente, del XVI secolo. Un vasto giardino si estende dietro l’edificio, con un parco ricco di querce e pini, benchè deturpato dai grandi fabbricati moderni sullo sfondo. Il Palazzetto è costituito da un corpo principale caratterizzato da un grande ingresso ad arco e da due ali laterali simmetriche, sovrastate da due torrette. Alla sua sinistra si apre un vasto prato, mentre sul retro, disposto sui fianchi di due collinette poste una dinanzi all’altra, si stende il giardino, dove un viale, pavimentato con mattoni a spina di pesce e fiancheggiato da magnolie e siepi d’alloro, conduce a uno spiazzo circolare, in mezzo al quale si trova una fontana circondata da palme. Qui un belvedere che sovrasta il Ninfeo con fontana semicircolare affaccia su una prospettiva di siepi d’alloro e pini marittimi, che scendono verso un’altra fontana, per poi risalire verso la Grotta dell’Asino, costruzione con loggetta ai lati della quale salgono due scalinate di forma barocca. La costruzione ha un ingresso ad arco decorato con piccoli ciottoli piatti e con roccette di tufo; da questo si accede in una camera con volta a croce, anch’essa decorata con ciottoli piatti e con nicchie per statue. Sulla parete in fondo alla...

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Palazzo Lateranense

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: 5,00 € Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi – Metropolitana Visualizzazione ingrandita della mappa Palazzo Lateranense Piazza di San Giovanni in Laterano, 6 Roma (RM) Tel. 06 69886386 – Fax 06 69886394   Il palazzo Lateranense sorge sul luogo dell’antico “Patriarchio”, residenza dei pontefici dell’età di Costantino, distrutto da un incendio nel 1308. Dopo secoli di degrado, fu ricostruito ad opera di Domenico Fontana tra il 1586 e il 1589 per volere di papa Sisto V, per essere adibito a residenza estiva della corte papale. Al nuovo edificio però i pontefici preferirono la sede vaticana e quella del Quirinale, ed il palazzo Lateranense ebbe nei secoli successivi usi diversi. Fu infatti adibito ad ospedale, a ospizio, ad archivio dello Stato Pontificio e nel 1838 a sede del Museo Gregoriano, istituito da Gregorio XVI. Nel 1960 papa Giovanni XXIII fece trasferire il museo in Vaticano, destinando il palazzo a sede del Vicariato, dopo importanti lavori di restauro e riadattamento terminati nel 1967. Dal 1987 il piano nobile è sede del Museo Storico Vaticano. Il palazzo, ispirato a palazzo Farnese, sebbene realizzato in forme più severe tipiche del periodo della Controriforma, è a pianta rettangolare e presenta tre facciate (la quarta è addossata al fianco destro della basilica di S. Giovanni in Laterano). Su ognuna di queste è un grande portale con colonne lisce obugnate, con balcone sovrastante. Due di questi balconi hanno lo stemma di papa Sisto V Peretti (1585-1590), mentre il terzo quello di Clemente XII Corsini(1730-1740). Al piano terreno, su tutti i lati sono grandi finestre architravate con inferriate e finestrelle sottostanti; al primo e secondo piano finestre con timpani curvi e triangolari alternati. Alla sommità è una loggia belvedere con colonne. All’interno è un cortile circondato da un portico a tre ordini sovrapposti. Da uno scalone monumentale si accede all’appartamento papale, costituito da dieci sale e una cappella; quest’ultima conserva affreschi con la rappresentazione delle imprese del pontificato di Sisto V, mentre nelle sale sono episodi della storia di Roma imperiale e cristiana ed episodi del Vecchio e Nuovo Testamento. Nella Sala della Conciliazione furono firmati l’11 febbraio del 1929 i Patti Lateranensi tra la Santa Sede e lo Stato Italiano. Da allora il palazzo è parte integrante dello Stato della Città del Vaticano e gode di privilegi di...

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Basilica di Santa Maria Maggiore

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: Gratuito Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi – Metropolitana Visualizzazione ingrandita della mappa   Basilica di Santa Maria Maggiore La Basilica di Santa Maria Maggiore è la più importante delle chiese romane dedicate alla Madonna, sorge alla sommità del Cispio (la più alta delle tre propaggini che formano il colle Esquilino) sui resti di un complesso fondato in età augustea e successivamente ampliato e decorato con affreschi. La chiesa originaria – a tre navate, senza transetto e con nartece – fu fondata, tra il 432 ed il 440, da Sisto III dopo il Concilio di Efeso, che nel 431 aveva sancito il dogma della maternità divina di Maria. La tradizione che vuole la chiesa fondata da papa Liberio nel luogo di una miracolosa nevicata avvenuta il 5 agosto 356 – tradizione da cui derivano i nomi di Basilica Liberiana e di S. Maria ad Nives usati in passato – è da ritenersi leggendaria. Tra il 1145 ed il 1153 Eugenio III ricostruì il nartece, riducendolo a portico, e mise in opera il pavimento cosmatesco. Sotto il pontificato di Niccolò IV (1288-1292) venne eretta una nuova abside più arretrata creando così il transetto decorato da pitture. La decorazione a mosaico del nuovo catino venne affidata a Jacopo Torriti.   Alla seconda metà del XIV secolo risale la costruzione del campanile, completato poi dal cardinale Eugenio d’Estouteville, arciprete della basilica dal 1445 al 1484, cui si devono pure la copertura a volta delle navate laterali e la costruzione della cappella di San Michele. Alla fine del ‘400 papa Alessandro VI Borgia rivestì con l’attuale, ricchissimo, cassettonato il soffitto della navata centrale. Profonde trasformazioni della basilica, che fino ad allora aveva conservato il suo aspetto sostanzialmente medievale, furono avviate tra la fine del XVI e l’inizio del XVII secolo da Sisto V e da Paolo V, che eressero le due grandi cappelle laterali, dette appunto Sistina e Paolina, e il palazzo a destra della facciata. Tra il 1670 ed il 1676 Carlo Rainaldi ridisegnò l’abside nelle forme attuali. Gli ultimi grandi interventi, che conferirono alla basilica l’aspetto con cui la ammiriamo oggi, si devono all’estro di Ferdinando Fuga, l’architetto fiorentino che nella prima metà del XVIII secolo completò il palazzo a sinistra della facciata e ricostruì quest’ultima creando uno dei migliori esempi conosciuti del cosiddetto barocchetto romano. La facciata settecentesca si sovrappone alla più antica, di cui conserva, inserita nella loggia dellebenedizioni accessibile da una scala sotto al porticato, l’originaledecorazione musiva. I mosaici furono eseguiti da Filippo Rosuti alla fine delXIII secolo e raffigurano, nel registro superiore, Cristo...

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Basilica di San Giovanni in Laterano

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: Gratuito Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi – Metropolitana Visualizzazione ingrandita della mappa Basilica di San Giovanni in Laterano Piazza di San Giovanni in Laterano 00100 Roma (RM) Tel. 06 69886493 – Fax 06 69886493 laterano@basilica.va www.vatican.va/various/basiliche/san La Basilica di San Giovanni in Laterano è la cattedrale della diocesi di Roma e la sede ecclesiastica ufficiale del Papa in cui esercita la funzione di vescovo di Roma. È inoltre la basilica più antica d’Occidente. Attualmente l’arciprete della basilica è il cardinale Angelo De Donatis, cardinale vicario generale per la diocesi di Roma. La Basilica sorge nella parte meridionale del colle Celio, sulle proprietà che appartenevano alla famiglia dei Laterani a cui furono sottratte da Nerone inseguito ad una congiura a cui partecipò il console Plauzio Laterano. La facciata della Basilica può essere vista persino da una grande distanza. Infatti le statue che ne coronano la sommità sembreranno essere possenti e giganti da qualsiasi posizione le si ammirino. L’edificio riprende piuttosto fedelmente l’ancora più celebre Basilica di San Pietro, ma si tratta di una comunione voluta. In effetti, in questo modo si è voluto ricordare che la basilica altro non è che la chiesa cattedrale della città di Roma, oltre che la sede titolare del Papa nel suo ruolo di vescovo della Città Eterna. La chiesa cattedrale di Roma, il cui nome per esteso è Arcibasilica Papale e Cattedrale del Santissimo Salvatore e dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista in Laterano, sorge sullo stesso luogo della basilica eretta da Costantino intorno al 314. La basilica primitiva aveva cinque navate e per quasi mille anni, dalla fondazione al periodo avignonese, fu la più importante chiesa della cristianità, centro del potere papale e residenza del pontefice. Ripetutamente danneggiata e restaurata, la basilica fu continuamente arricchita nel corso dei secoli. Niccolò IV commissionò a Jacopo Torriti il mosaico absidale (1289 1291); per il giubileo del 1300 Bonifacio VIII edificò la Loggia delle Benedizioni (rifatta nelle linee attuali alla fine del ‘500); Martino V fece affrescare l’interno da Gentile da Fabriano e Pisanello (1431-1432); Sisto V sostituì la Loggia delle Benedizioni con quella tuttora visibile (danneggiata da  un attentato nel 1993); Clemente VIII fece decorare il transetto (1599-1600). In vista del Giubileo del 1650 Innocenzo X Pamphili affidò a Francesco Borromini il rifacimento dell’interno, di cui volle comunque conservare l’impianto complessivo a cinque navate ed il cinquecentesco soffitto a cassettoni della nave mediana. Il grande architetto ticinese intervenne in due riprese: tra il 1645 ed il 1650 rimodellò l’interno; negli anni 1656-57 sistemò il pavimento e ricompose con gusto...

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Piazza del Popolo, la più parigina delle piazze di Roma

Piazza del Popolo, la più parigina delle piazze di Roma Piazza del Popolo è una delle piazze più famose di Roma. La costruzione di Piazza del Popolo si deve a Papa Pasquale II. Egli chiese la costruzione a ridosso delle mura della città di Roma dell’attuale Chiesa di Santa Maria del Popolo. Poiché la Madonna era del popolo anche la piazza costruita intorno alla chiesa diventò del Popolo. Spesso considerata “la più parigina delle piazze di Roma”, Piazza del Popolo deve la sua sistemazione urbanistico-edilizia all’architetto Giuseppe Valadier. L’architetto Valadier iniziò a studiare la progettazione della piazza nel 1793 e nel secondo decennio dell’Ottocento realizzò Piazza del Popolo come la conosciamo oggi. Una prima parte delle costruzioni che si affacciano su Piazza del Popolo vennero innalzate tra il Quattrocento e il Seicento e sono la chiesa di Santa Maria del Popolo, accanto alla Porta, le chiesa di Santa Maria di Montesanto e la chiesa di Santa Maria dei Miracoli, all’inizio del cosiddetto “Tridente” che unisce Via del Babuino, Via del Corso e Via Ripetta. Piazza del Popolo venne ultimata, quindi, dalle opere architettoniche disegnate dall’architetto Valadier, vale a dire le due esedre ornate da statue e fontane che limitano i due lati della piazza, la disposizione architettonica del pendio del Pincio, le costruzioni simmetriche ai lati della Porta del Popolo e le quattro vasche con i leoni di marmo alla base dell’obelisco egizio. Piazza del Popolo, fra storia e leggenda: Benché l’origine del nome di Piazza del Popolo sia attribuita a una richiesta del Papa Pasquale II, come citato precedentemente, c’è stato un momento in cui mito e storia si sono intrecciati. Secondo un’antica leggenda, infatti, la Piazza è stata chiamata Piazza del Popolo perché nei suoi pressi c’era un boschetto di pioppi pertinente alla Tomba di Nerone. Il termine “pioppi” in latino si dice populos, termine dal quale si presume derivi Popolo. Questa storia è collegata a un’altra leggenda secondo la quale il fantasma di Nerone frequentava la zona delle Mure Aureliane oggi conosciuta come Muro torto, dove si trovava la sua tomba, luogo in cui era solito riunirsi con diavoli e streghe sotto un albero di...

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Vittoriano – Altare della Patria

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: Gratuito Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi – Metropolitana Visualizzazione ingrandita della mappa   Vittoriano – Altare della Patria Piazza Venezia Roma (RM)     L’ Altare della Patria fu costruito a seguito di una decisione del Parlamento Italiano, di dedicare un monumento nazionale, all’ appena scomparso sovrano Vittorio Emanuele II (1878). Dopo aver bandito due concorsi internazionali (1880 e 1882), fu scelto il progetto presentato da Giuseppe Sacconi. Il giovane architetto marchigiano, sul modello dei grandi santuari dell’età classica, aveva concepito lo spazio come una rappresentazione scenica che celebrasse, al centro della Roma imperiale, il Risorgimento italiano. La struttura architettonica del monumento fu elaborata come un percorso ascendente ideale che attraverso le scalinate e i terrazzamenti, arricchiti dai diversi gruppi scultorei e dai bassorilievi del centrale Altare della Patria, si innalzasse ai Templi laterali e da questi al grandioso Portico colonnato sormontato dalle quadrighe in bronzo, allegorie dell’Unità della Patria e della Libertà. Pur se iniziati nel 1885, i lavori procedettero lenti e il progetto fu continuamente modificato. Lo stesso materiale col quale doveva essere costruito, il travertino, fu sostituito col bianchissimo botticino bresciano. Tra il 1885 ed il 1910, tutta l’area alle pendici del Campidoglio fu interessata dal nuovo assetto urbanistico che vide la demolizione dei preesistenti quartieri medievali e rinascimentali. Per una migliore visuale del monumento furono spostati anche il Palazzetto Venezia e la Chiesa di S. Rita. Alla morte del Sacconi, nel 1905, i lavori furono diretti dagli architetti Gaetano Koch, Manfredo Manfredi e Pio Piacentini. Il 4 giugno 1911, in occasione dell’Esposizione Internazionale per il cinquantenario dell’Unità d’Italia, Vittorio Emanuele III inaugurò la grandiosa statua equestre in bronzo dorato. Nel 1921 nella cripta progettata da Armando Brasini, fu tumulata la salma del Milite Ignoto. Fra il 1924 ed il 1927 sui Propilei furono posizionate la Quadriga dell’Unità, di CarloFontana, e la Quadriga della Libertà, di Paolo Bartolini. Solamente nel 1935, però, i lavori poterono considerarsi...

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Fontana del Tritone

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: Gratuito Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi – Metropolitana Visualizzazione ingrandita della mappa   Fontana del Tritone   La Fontana del Tritone opera Berniniana si trova in Piazza Barberini. La realizzazione, nel 1610, del nuovo acquedotto dell’”Acqua Paola” non aveva fatto passare in secondo piano i due costruiti qualche anno prima (l’”Acqua Vergine” nel 1570 e l’“Acqua Felice” nel 1587), e la possibilità di erigere altre fontane sulle loro diramazioni che intanto venivano costruite per una distribuzione idrica più capillare sull’ intera città. Approfittando del fatto che un ramo secondario dell’“Acqua Felice” era stato fatto passare nelle immediate vicinanze, nel 1642 il pontefice pensò di sfruttarlo per una fontana che, oltre al decoro della piazza antistante il suo palazzo, servisse anche di pubblica utilità. La fontana fu realizzata tra il 1642 e il 1643, in contemporanea con la conclusione dei lavori di edificazione del palazzo. Costruita interamente in travertino, rappresenta un Tritone – figura mitologica legata all’acqua -, dal tronco possente e le gambe coperte di squame, inginocchiato su una grande conchiglia bivalve aperta, sorretta da quattro delfini, nell’atto di soffiare in una conchiglia, da cui zampilla l’acqua che, sgocciolando dalle scanalature della conchiglia, si raccoglie in un ampio cerchio (soggetto alle mutazioni del vento) in una vasca bassa (che consente dunque un’ampia visione dell’acqua e dell’insieme) dai contorni marcatamente mistilinei. I delfini hanno le bocche aperte a pelo d’acqua ed i corpi sollevati, con le code che si incrociano a formare una sorta di piedistallo su cui poggia la conchiglia. Tra le code sono sistemate le chiavi e lo stemma pontificio, con le api araldiche dei Barberini.   Secondo la mitologia, il Tritone soffia in una conchiglia per agitare le onde e provocare una tempesta, oppure per ottenere un suono dolce in grado di calmare il mare. Al di là della perfezione tecnica, dell’armonia compositiva e del gusto artistico, che fanno della fontana del Tritone una delle più belle e più visitate di Roma, e pur riconoscendo che l’autore si è certamente ispirato a lavori anche di altri noti “fontanieri”, una caratteristica innovativa dell’opera, che il Bernini utilizzò per la prima volta, e poi sfruttò di nuovo in seguito con successo nonostante le molte critiche, fu la base cava del gruppo scultoreo principale. Contrariamente a quanto sempre realizzato fino ad allora, il gruppo centrale non poggiava infatti su un balaustro o un pilastro centrale, ma su una struttura (nello specifico, le code dei delfini) che lasciava un vuoto al centro. Le colonnine e le inferriate che circondano la fontana, creando una stretta zona di rispetto, risalgono...

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Fontana delle Tartarughe

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: Gratuito Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi – Metropolitana Visualizzazione ingrandita della mappa Fontana delle Tartarughe Piazza Mattei Roma (RM) Subito dopo il restauro dell’acquedotto dell’Aqua Virgo, terminato nel 1570, furono iniziati i lavori per una ramificazione sotterranea secondaria del condotto, in modo da raggiungere l’area dell’antico Campo Marzio, tra le zone più popolose di Roma. Venne di conseguenza progettata anche l’edificazione di un certo numero di fontane, una delle quali era stata prevista nella piazza Giudia (ora scomparsa), sede di mercato. Ma per le pressioni di Muzio Mattei venne invece costruita nella vicina piazza davanti al suo palazzo: in cambio la famiglia si impegnava a pavimentare la piazza e a tener pulita la fontana. Quella che è oggi Fontana delle Tartarughe fu costruita, su probabile progetto di Giacomo della Porta, nel 1581, e i lavori furono condotti dallo scultore Taddeo Landini, che avrebbe dovuto realizzare quattro efebi e otto delfini, previsti prima in marmo e poi in bronzo. I lavori si conclusero nel 1588, ma quattro degli otto delfini previsti non furono messi in opera perché la pressione dell’acqua non consentiva l’elevazione prevista. Questi delfini furono poi utilizzati per la Fontana della Terrina, allora posta in Campo de’ Fiori e ora spostata in piazza della Chiesa Nuova. La leggenda popolare narra che il duca Mattei, il cui palazzo si affaccia sulla piazza cha alloggia la fontana delle tartarughe, per stupire il futuro suocero (che non voleva concedergli la figlia in moglie), facesse realizzare in una sola notte la fontana. Il giorno successivo fece affacciare la promessa sposa con il padre alla finestra per ammirare l’opera. Quindi, perché nessun altro potesse più godere dello stesso spettacolo il giovane duca fece murare la finestra che così è arrivata a noi. Il punto debole della leggenda (oltre all’improbabile celerità della realizzazione) è che mentre la fontana è del 1581-88, il palazzo fu costruito più tardi, solo nel 1616. La Fontana delle Tartarughe è costituita da una vasca quadrata con spigoli arrotondati, che ospita al centro un basamento con quattro conchiglie in marmo portasanta, che sorregge una specie di anfora la quale, a sua volta, sorregge un bacino rotondo in marmo africano bigio, con testine di putti sotto l’orlo, dalle cui bocche aperte deborda nella vasca l’acqua in eccesso. L’intera struttura poggiava su una base a gradini. Alla struttura architettonica si aggiungono le sculture: i quattro efebi in bronzo disposti in pose uguali e simmetriche, poggiano il piede su dei delfini, di cui tengono in mano la coda e dalla cui bocca sgorga l’acqua che si raccoglie...

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Terme di Caracalla

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: No Convenzionato Unplicard: No Costo: a partire da 5,00 € Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi – Metropolitana Visualizzazione ingrandita della mappa Terme di Caracalla  Viale delle Terme di Caracalla Roma (RM) Telefono 0639967700   Le Terme di Caracalla, legate alla dinastia della famiglia degli Antonini e per questo denominate anche Terme Antoniniane, sono l’esempio più prestigioso e importante di terme presenti a Roma. L’idea di sontuosi bagni, non è nuova, anche le civiltà egee ne costruirono alcune nei palazzi di Cnosso, di Festo e di Tirinto. Ma toccò ai Romani, con la loro capacità tecnica, il loro amore per il lusso e la loro attenzione verso gli aspetti più popolari della vita sociale, portare al massimo sviluppo i bagni sia come creazione architettonica che come istituzione pubblica. La loro origine è molto antica; esse, infatti, furono fatte edificare presso l’Aventino tra il 212 e 217 per volontà di Caracalla, durante la sua carica di imperatore. La struttura era in grado di ospitare ben 1500 persone e furono utilizzate per tutto il popolino. Avevano anche un recinto esterno, di cui sono rimaste pochissime tracce, che presentava ai suoi lati due esedre imponenti, poste in modo simmetrico e aventi entrambe una sala absidata, a sua volta fiancheggiata da due spazi di grandezza minore e di forma diversa; vi era inoltre un’ulteriore esedra, questa, però, di forma schiacciata e provvista di gradinate, sita sul fondo. Numerosi erano gli ambienti ospitati dalle Terme di Caracalla; vi erano innanzitutto quattro porte dalle quali poter accedere e che indirizzavano o verso un ambiente laterale o in uno di quelli che fiancheggiava la piscina; sulla parte d’accesso opposta alla piscina vi era lo spogliatoio e proseguendo si giungeva alle due palestre. Le ampie sale, site nella parte sud-ovest dell’edificio, avevano forme differenti; si andava, infatti, da quella rettangolare a quella quadrata, o ellittica o absidata o circolare. Le Terme di Caracalla sono state da sempre destinate agli scavi archeologici e tutt’ora mostrano ai visitatori la loro struttura imponente; i loro resti, inoltre sono significativi in quanto testimonianza di uno dei principali luoghi di svago per gli antichi...

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Palazzo delle Esposizioni

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: a partire da 12,50 € Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi – Metropolitana Visualizzazione ingrandita della mappa     Via Nazionale, 194 Roma (RM) Telefono 06 39967500 info.pde@palaexpo.it www.palazzoesposizioni.it     Il Palazzo delle Esposizioni è un centro culturale tra i più aggiornati in Europa, in continuo e proficuo scambio con le più importanti istituzioni nazionali e internazionali e propone al pubblico un programma ricco e culturalmente poliglotta: dalle mostre d’arte alle rassegne cinematografiche, dal teatro alle esposizioni fotografiche, passando per la musica, la presentazione di libri, l’offerta didattica e gli appuntamenti di studio e approfondimento. Molto amato dai cittadini romani e sempre più frequentato dai turisti più o meno abituali della Città Eterna, questo maestoso palazzo bianco, disegnato a fine ‘800 dall’architetto Piacentini, rappresenta per la città di Roma uno spazio di cultura e suggestioni, capace di proporre ai visitatori progetti qualitativamente elevati, standard tecnologici di eccellenza e politiche di accoglienza degli ospiti attente e moderne. Dalla sua riapertura al pubblico, avvenuta nell’ottobre del 2007, il Palazzo delle Esposizioni ha offerto al pubblico un ricco e prestigioso programma di mostre temporanee ospitando collezioni e artisti che, all’interno dei suoi maestosi spazi, hanno trovato il modo migliore per “dialogare” con la Città di Roma e il suo...

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MAXXI – Museo Nazionale delle Arti del XXI secolo

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: Si Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: a partire da 11,00 € Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi – Metropolitana Visualizzazione ingrandita della mappa   Via Guido Reni, 4 Roma (RM) Telefono 06 39967350 info@fondazionemaxxi.it www.fondazionemaxxi.it     Il MAXXI è il primo museo nazionale dedicato alla creatività contemporanea  ed è gestito da una Fondazione costituita nel 2009 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. E’ pensato come un polo pluridisciplinare destinato alla sperimentazione e all’innovazione nel campo delle arti, dell’architettura e di ogni manifestazione espressiva del nostro tempo: fotografia, design, formazione, programmi per l’infanzia, conferenze, seminari, rassegne cinematografiche, performance dal vivo. Nel MAXXI, la cui sede progettata da Zaha Hadid ha ridisegnato lo skyline del quartiere Flaminio, risiedono due musei: il MAXXI Arte e il MAXXI Architettura. Il MAXXI possiede un auditorium, spazi destinati a eventi e attività didattica, oltre a due caffetterie, un ristorante, due bookshop e la grande piazza di accesso, con zona wi-fi, che è anche un luogo pubblico per eventi, opere site specific e iniziative correlate.Il MAXXI B.A.S.E. (Biblioteca, Archivi, Studi, Editoria), che ha sede nell’edificio di fronte al museo, costituisce il centro di ricerca del MAXXI. È articolato nelle due sezioni di Arte e Architettura e comprende la Biblioteca e la Mediateca, l’Archivio del Contemporaneo, l’Archivio fotografico del MAXXI Arte, il terminale del Centro Archivi di Architettura. Le collezioni permanenti dei due musei, esposte a rotazione contemporaneamente a mostre temporanee, sono incrementate sia attraverso l’acquisizione diretta di opere che tramite progetti di committenza, concorsi tematici, premi rivolti alle giovani generazioni, donazioni, affidamenti. Fanno parte della collezione del MAXXI Arte oltre 300 opere, tra cui quelle di Alighiero Boetti, Francesco Clemente, Anish Kapoor, William Kentridge, Mario e Marisa Merz, Giuseppe Penone, Cristiano Pintaldi, Gerard Richter. Della collezione del MAXXI Architettura fanno parte gli archivi dei disegni di maestri del Novecento italiano quali Carlo Scarpa, Aldo Rossi, Pier Luigi Nervi, progetti e opere di architetti contemporanei come Toyo Ito, Italo Rota e Giancarlo De Carlo e una collezione di fotografia di autori tra cui Gabriele Basilico, Olivo Barbieri, Mimmo e Francesco Jodice, Guido...

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Museo Nazionale di Palazzo Venezia

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: a partire da 5,00 € Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi Visualizzazione ingrandita della mappa   Museo Nazionale di Palazzo Venezia Via del Plebiscito, 118 Roma (RM) Tel. 06 6780131 – Fax 06 69994394 sspsae-rm.mpv@beniculturali.it http://museopalazzovenezia.beniculturali.it/   Istituito nel 1921, il museo di palazzo Venezia polarizza il suo interesse attorno alle cosiddette arti applicate. Le sue raccolte si sono formate a partire da un primo nucleo di sculture e opere provenienti da Castel Sant’Angelo, dalla galleria Nazionale d’Arte Antica e dalle collezioni del vicino Museo del Collegio Romano fondato nel seicento dall’enciclopedico gesuita Athanasius Kircher. Il materiale artistico dell’originaria collezione era composto di opere prevalentemente di epoca medievale e rinascimentale, testimonianza di particolari settori dell’arte decorativa come piccoli bronzi, smalti, marmi, ceramiche di manifattura italiana.     Il suo primo ordinamento si deve a Federico Hermanin (1871-1953), Direttore e al tempo stesso Soprintendente alle Gallerie del Lazio e dell’Abruzzo, il quale realizzò un allestimento mirato a far rivivere al visitatore lo spirito degli antichi fasti di una ricca dimora rinascimentale, esponendo, nella parte più antica del complesso architettonico di San Marco, pitture, mobili e arredi del Quattro e Cinquecento. Tra il 1924 ed il 1926 alle collezioni originarie si aggiunsero vari oggetti (interi corredi ceramici, mobili chiesastici, argenterie, oreficerie e paramenti sacri) confiscati agli ordini religiosi soppressi alla fine del secolo scorso e provenienti da varie comunità monastiche sul territorio regionale e da edifici distrutti e pesantemente danneggiati in Abruzzo dal terremoto della Marsica del 1915.Nel 1929 il palazzo fu scelto da Benito Mussolini come sede del Capo del Governo e il museo, che pure conservò formalmente la sua denominazione ed il suo ordinamento, fu praticamente chiuso e divenne visitabile solo dietro autorizzazione degli organi di Pubblica Sicurezza.Dopo la parentesi della guerra, in seguito a consistenti lasciti e a numerose donazioni pubbliche e private, il Museo di Palazzo Venezia ha poco a poco definito la sua fisionomia di grande Museo delle Arti Applicate. Esso conserva materiali artistici di varia natura ed epoche storiche che occupano praticamente tutto il piano nobile dell’edificio (fatta eccezione per i saloni monumentali e l’Appartamento Barbo): gli ampi locali dell’Appartamento Cybo; il Passetto dei Cardinali e tutte le sale storiche che si snodano lungo il perimetro del Palazzotto San Marco. Vi sono conservati: collezioni di dipinti su tavola e su tela dei secoli XV-XVIII, pastelli settecenteschi nonché miniature e ventagli; una ricca serie di sculture lignee italiane e tedesche; una pregevole collezione di bozzetti e rilievi in terracotta del ‘500 e ‘600; marmi altomedievali e rinascimentali; matrici sigillari, smalti, oreficerie...

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Parco dell’Appia Antica

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: Si Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: Gratuito Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi Visualizzazione ingrandita della mappa   Parco dell’Appia Antica Via Appia Antica, 42 Roma (RM) Tel. 06 5130682 – Fax 06 51883879 info@parcoappiaantica.it www.parcoappiaantica.it   Il Parco dell’Appia Antica è stato istituito  per salvaguardare e valorizzare questo immenso patrimonio storico-naturalistico, che ha come punto di riferimento principale proprio la Via Appia, la strada più importante e famosa dell’antica Roma, definita già dagli antichi come la Regina delle strade. L’area del parco copre una superficie di circa 3.500 ettari, comprendente la via Appia e le sue adiacenze per un tratto di 16 chilometri, la valle della Caffarella, l’area archeologica della via Latina e il Parco degli Acquedotti. Tre sono i comuni interessati dal Parco dell’Appia Antica: Roma, Ciampino e Marino. Il primo tratto del Parco comincia dalle mura Aureliane, dove la via Appia esce da porta S. Sebastiano. Da qui fino al Belvedere di Cecilia Metella  la strada è chiusa da entrambi i lati dai muri di cinta delle grandi tenute aristocratiche di epoca post-rinascimentale; è questa la strada tra le vigne descritta nella pianta del Nolli del 1748. Qui si trovano inoltre alcune dellepiù importanti catacombe cristiane, tra cui quelle di San Callisto e di San Sebastiano. Il tratto compreso tra il Circo di Massenzio, il mausoleo di Cecilia Metella ed il Grande Raccordo Anulare è ricco di testimonianze archeologiche costituite principalmente dalle tombe monumentali poste lungo la strada;  di quest’ultima si conserva per lunghi tratti il basolato originale. Tra la via Appia Antica e la via Appia Nuova si trova inoltre l’imponente complesso della Villa dei Quintili.   Dopo il Raccordo Anulare, il paesaggio si apre sulle grandi tenute dell’Agro Romano fino ai Castelli Romani. Superato il confine del territorio di Roma Capitale, il territorio del Parco entra nei comuni di Ciampino e di Marino fino al bivio di Frattocchie, dove l’Appia Antica si unisce alla via Appia Nuova; in quest’area si trovano i resti dell’antica città latina di Boville. Un altro aspetto del paesaggio dell’Agro Romano è offerto dalla cosiddetta area degli acquedotti,  compresa tra la via Appia Nuova e la via Tuscolana e caratterizzata dalla presenza delle grandi arcate superstiti degli acquedotti che portavano l’acqua a Roma dai vicini colli, mirabili opere d’ingegneria degli antichi Romani. Qui, come secoli fa, si possono ancora vedere greggi di pecore pascolare attorno agli imponenti archi, in un paesaggio agreste che non trova confronti. Altro importante elemento è il parco archeologico della via Latina, caratterizzato dalla presenza di numerose tombe monumentali, conservate lungo il tratto dell’antica via Latina. La sede del Parco dell’Appia Antica,...

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Giardini Vaticani

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: a partire da 31,00 € Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Metropolitana – Taxi Visualizzazione ingrandita della mappa Giardini Vaticani Viale Vaticano Roma (RM) Tel. 06 69884676 – Fax 06 69873250 visiteguidategruppi.musei@scv.va info e prezzi I giardini vaticani sono il luogo di riposo e di meditazione del Romano Pontefice sin dal 1279, quando papa Niccolò III (Giovanni Gaetano Orsini, 1277-1280) riportò la residenza papale dal Laterano al Vaticano. All’interno delle nuove mura, che fece erigere a difesa della sua residenza, il Papa fece impiantare un frutteto (pomerium), un prato (pratellum) e un vero e proprio giardino (viridarium); questo primo nucleo sorse nei pressi del colle di Sant’Egidio, dove oggi si trova il Palazzetto del Belvedere ed i Cortili dei Musei Vaticani. Il periodo di maggiore sviluppo architettonico dei Giardini è comunque tra il Cinquecento e il Seicento, quando vi lavorano artisti e architetti come Donato Bramante e Pirro Ligorio (sua è la Casina di Pio IV), oltre a pittori e incisori che ritraggono la bellezza del luogo, tra i quali Antonio Tempesta, Giovanni Magari e Giambattista Falda. La cultura, l’arte e la filosofia rinascimentale influenzano i giardini non solo attraverso l’architettura stessa, ma anche con la costruzione di bellissime fontane, statue e tempietti. Grandi sono le testimonianze storico-artistiche rinvenibili nei giardini: dagli stessi giardini sono ancora visibili, ad esempio, le antiche Mura Leonine in due tratti: quello più antico vicino alla Palazzina della Zecca, in prossimità della Fontana del Sacramento(detta anche delle Torri) e l’altro tratto, restaurato da Niccolò V, visibile sul colle insieme alle due grandiose torri circolari, dette torre della Radio e Torre Gregoriana (la cui seconda è il luogo usato prima da Leone XIII per l’edificazione di una palazzina utilizzabile come residenza estiva e poi, trasformata, diventerà nel 1891, la sede della Specola Vaticana, grazie all’apposito motu proprio di Leone XIII Ut mysticam). Innumerevoli sono anche le fontane, tutte di straordinaria bellezza, delle quali va ricordata in particolare quella della Galera. Essa è il risultato di tre secoli di elaborazioni e cambiamenti che l’hanno resa ancora più scenografica. Un magnifico galeone che spara getti d’acqua dai suoi cannoni, tanto che Papa Urbano VIII la celebrò con un distico latino: “Bellica Pontificem non fundit machina flammas/Sed dulcem belli qua perit ignis aquam” (La macchina da guerra dei papi non spara fiamme, bensì la dolce acqua che della guerra spegne il fuoco). Anche notevole è la fontana dell’Aquila, probabilmente la più cara ai romani: “vera e propria mostra dell’Acqua Paola a Roma, destinata a fare da pendant all’altra grande mostra, cioè al Fontanone del...

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Teatri di Roma

Tutti i Teatri di Roma per una vasta scelta in merito al divertimento!  ACCENTO TEATRO Via Gustavo Bianchi 12 A Tel.  06.57289812   AMBRA JOVINELLI Via Guglielmo Pepe, 43/47 Tel. 06.44340262 info@ambrajovinelli.com   ARGENTINA Biglietteria: Largo di Torre Argentina, 52 Tel. 06.684000345 Ufficio promozione: Roma – Largo di Torre Argentina, 52 Tel. 06.684000346 promozione@teatrodiroma.net   AUDITORIUM PARCO DELLA MUSICA Viale Pietro de Coubertin, 30 Informazioni generali: info@musicaperroma.it Infoline: tel. 06.80241281 Biglietteria: tel. 199.109.783 (servizio a pagamento)   BELLI Piazza Sant’Apollonia, 11 Tel. 06.5894875 teatro.belli@tiscalinet.it   CASA DELLE CULTURE – METATEATRO Via San Crisogono, 45 Tel. 06.58333253 segreteria@casadelleculture.net   CIRCOLO DEGLI ARTISTI Via Casilina Vecchia, 42 Tel. 06.70305684 circoloartistiroma@hotmail.com   DAFNE 1 Via Mar Rosso, 335 Tel. 06.5667824 info@teatrodafne.it   DE’ SERVI Via del Mortaro, 22 Tel. 06.6795130 info@teatrodeiservi.it   DEI SATIRI Via di Grotta Pinta, 19 Tel. 06.6871639 teatrodeisatiri@tin.it   DELL’ANGELO Via S. de Saint Bon, 19 Tel. 06.37513571   DELL’OROLOGIO Via dei Filippini, 17/a Tel. 06.6875550 torologio@tiscalinet.it   DELLA COMETA Via del Teatro Marcello, 4 Tel. 06.6784380   DELLE MUSE Via Forlì, 43 Tel. 06.44233649 tdm.posta@teatrodellemuse.info   DUSE Via Crema, 8 Tel. 06.7013522   ELISEO Via Nazionale, 183 Tel. 06.4882114 info@teatroeliseo.it   GHIONE Via delle Fornaci, 37 Tel. 06.6372294 ghione@nettuno.it   GOA Via Libetta, 13 Tel. 06.5748277   GRECO Via Leoncavallo, 10/16 Tel. 06.8607513 info@teatrogreco.it   IL VASCELLO Via Giacinto Carini, 78 Tel. 06.5881021 info@teatrovascello.it   INSTABILE DELLO HUMOR – MOULIN ROUGE Via Taro, 14 Tel. 06.8416057 teatroinshumour@libero.it   L’ORANGERIE – TEATRO DELL’ACCADEMIA Via Alessandro Volta, 41 Tel. 06.45435583 info@teatrorangerie.com   MANZONI Via Monte Zebio, 14 Tel. 06.3223634 direzione@teatromanzoni.info   NINO MANFREDI Via dei Pallottini, 10 Tel. 06.56324849 info@teatroninomanfredi.it   OLIMPICO Piazza Gentile da Fabriano, 17 Tel. 06.3265991 olimpico@tiscalinet.it   PEGASO Via dei Promontori, 131 Tel. 06.5665208   PICCOLO ELISEO Via Nazionale, 183 Tel. 06.4882114 info@teatroeliseo.it   PICCOLO JOVINELLI Via Giolitti, 287 Tel. 06.44340262 info@ambrajovinelli.com   POLITECNICO Via Giovan Battista Tiepolo, 13/a Tel. 06.3219891   PRATI Via degli Scipioni, 98 Tel. 06.39740503   QUIRINO – VITTORIO GASSMAN Via delle Vergini, 7 Tel. 06.6794585 teatroquirino@libero.it   ROSSINI “RENATO RASCEL” Piazza Santa Chiara, 14 Tel. 06.68136390   SALA 1 Via di Porta San Giovanni, 10 Tel. 06.7009329 salauno@salauno.com   SALA UMBERTO Via della Mercede, 49 Tel. 06.6794753   SALONE MARGHERITA Via Due Macelli, 75 Tel. 06.6791439/06.6798269   SETTE Via Benevento, 23 Tel. 06.44236382 teatro@teatro7.it   SISTINA Via Sistina, 331 Tel. 06.4200711 info@ilsistina.com   TEATRO DELL’OPERA Biglietteria: Piazza Beniamino Gigli, 1 Tel. 06.48160255 – 06.4817003 ufficio.biglietteria@operaroma.it   VITTORIA Piazza Santa Maria Liberatrice, 8/10 Tel. 06.5781960...

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Tutti i Cinema di Roma

Scopri tutti i Cinema di Roma!!!!   Centro Storico CINEMA ALCAZAR Via Merry Del Val 14 – 065880099 Programmazione CINEMA BARBERINI (5 sale) P.za Barberini 24/25/26 – 064827707 Programmazione CINEMA DEI PICCOLI SERA Via della Pineta 15 – Villa Borghese -068553485 Programmazione CINEMA FARNESE P.za Campo de’ Fiori 56 – 066864395 Programmazione CINEMA FIAMMA (3 sale) Via L. Bissolati 47 – 064827100 Programmazione CINEMA FILMSTUDIO (3 sale) Via degli Orti D’Alibert 165 – 0670450394 Programmazione CINEMA GREENWICH (3 sale) Via G.B. Bodoni 53 – 065745825 Programmazione CINEMA INTRASTEVERE (3 sale) Vicolo Moroni 3/A – 065884230 Programmazione CINEMA NUOVO OLIMPIA ( 2 sale) Via in Lucina 16/B-16/G – 066861068 Programmazione CINEMA NUOVO SACHER Largo Ascianghi 1 – 065818116 Programmazione CINEMA QUATTRO FONTANE (4 sale) Via delle Quattro Fontane 23 – 064741515 Programmazione CINEMA REALE  (2 sale) P.za Sonnino Sidney 7 – 065810234 Programmazione CINEMA ROYAL (2 sale) Via Emanuele Filiberto 175 – 0670474549 Programmazione CINEMA TIBUR D’ESSAI (3 sale) Via degli Etruschi 40 – 064957762 Programmazione CINEMA WARNER VILLAGE MODERNO (5 sale) P.za della Repubblica 45 – 0647779202 Programmazione Bologna CINEMA JOLLY  (6 sale) Via Giano della Bella 4/6 – 0644232190 Programmazione Parioli-Trieste CINEMA ADMIRAL P.za Verbano 5 – 068541195 Programmazione CINEMA EUROPA Corso di Italia 107/A – 0644249760 Programmazione CINEMA EMPIRE V.le Regina Margherita 29 – 068417719 Programmazione CINEMA KING MULTISALA (2 sale) Via Fogliano 37 – 0686206732 Programmazione CINEMA LUX MULTISCREEN (9 sale) Via Massaciuccoli, 39 – 0636298171 Programmazione CINEMA MIGNON (2 sale) Via Viterbo 11 – 068559493 Programmazione CINEMA ROXY MULTISALA (4 sale) Via Luciani 52 – 0636005606 Programmazione CINEMA SAVOY  (4 sale) Via Bergamo 25 – 0685300948 Programmazione Prati ADRIANO MULTISALA (12 Sale) P.za Cavour 22 – 0636004988 Programmazione CINEMA DORIA (3 sale) Via Andrea Doria 52/60 – 0639721446 Programmazione CINEMA EDEN ( 4 sale) P.za Cola di Rienzo 74 – 063612449 Programmazione CINEMA GIULIO CESARE V.le Giulio Cesare 229 – 0639720795 Programmazione Boccea-Sacchetti CINEMA ALHAMBRA (3 sale) Via Pier delle Vigne 4 – 0666012154 Programmazione Cassia-Flaminia CINEMA CIAK  (2 sale) Via Cassia 692 – 0633251607 Programmazione CINEMA ODEON MULTISCREEN  (4 sale) P.za Stefano Jacini 22 – 0636298171 Programmazione Trionfale- Montemario CINEMA ANDROMEDA (7sale) Via Mattia Battistini 195 – 066142649 Programmazione CINEMA STRAPLEX (12 sale) Via della Lucchina 90 – 0630819887 Programmazione CINAMA GALAXY  (5 sale) Via Pietro Maffi 10 – 0661662413 Programmazione Prati Fiscali-Nuovo Salario-Montesacro CINEMA ANTARES (2 sale) V.le Adriatico 15/21 – 068184388 Programmazione CINEMA UGC CINE’ CITE’ PORTA DI ROMA (14 sale) Via Alberto Lionello 201 . 06899788678 Programmazione Prenestina CINEMA NUOVO CINEMA AQUILA (3 sale) Via l’Aquila 68 – 0670399408 Programmazione CINEMA BROADWAY (3 sale) Via dei Narcisi 36 – 062303408 Programmazione Tuscolana CINEMA ATLANTIC (7 sale) Via Tuscolana 745 – 067610656 Programmazione...

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Numeri Utili

Comune di Roma – Call Center 060606 Polizia Municipale – Comando 06.6769.1 IV Gruppo 06.6769.4305/6 POLIZIA Soccorso pubblico di emergenza 113 Commissariato P.S. Monte Sacro 06.87261 Polizia Stradale Settebagni V. salaria km 14,200 06.886601 CARABINIERI Pronto intervento 112 Stazione Talenti via F. De Roberto 20 06.8208191 Stazione Borgata Fidene via Monte Urano, 80 06.8815993 Stazione Città Giardino via Vigese, 8 06.82000653 Stazione Nuovo Salario via Vaglia, 48 06.8107903 Stazione Settebagni Via Salaria 1930 06.8889791 VIGILI DEL FUOCO Pronto intervento 115 Caserma di Via Ettore Romagnoli 06.8278025 GUARDIA DI FINANZA 117 EMERGENZA AMBIENTALE 1515 CIS-VIAGGIARE INFORMATI 1518 GUARDIA COSTIERA 1530 TELEFONO ROSA 06.37518261/2 TELEFONO AZZURRO 114 GUARDIA MEDICA 118 C.R.I. Talenti 06.8278349 CROCE BIANCA 06.8181011 P.I.C. 068889082/47498 FARMACIE a domicilio//aperte 06.228941 FARMACIE COMUNALI Castel Giubileo via Castorano, 41 06.8804500 Cecchina via Gaspara Stampa, 71/73 06.8274393 Tufello – Vigne Nuove via Dina Galli, 7 06.87137510 Val Melaina – Via delle Vigne Nuove, 656 06.87136191 SERVIZIO NOTTURNO CENTRI ANTIVELENI Policlinico A. Gemelli L.go A. Gemelli 8 06.3054343 Policlinico Umberto I V.le Regina Elena 324 06.490663 A.C.I. Centro assistenza telefonico...

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Muoversi in Città – Metropolitana

METROPOLITANA Atac S.p.A.       Le linee metropolitane propriamente dette sono 2 la linea A e la linea B, che collegano perfettamente tutte le zone di Roma, (il biglietto è lo stesso dell’autobus). Se si prevede di spostarsi più volte nella giornata esisono biglietti giornalieri, settimanali o tessere mensili. •Orari: 05.30/21:00 (sab 0.30) •Frequenza: 3.30/6 minuti •Biglietto: 1,50€ (valido una corsa) •BIG: Biglietto valido un giorno (24 ore) per un numero illimitato di viaggi all’interno del Comune di Roma costa euro 4.00 •BTI (Turistico 3gg): 11€ •CIS (Turistico 7gg): 16€ •Tessera Mensile: 30€ Le fermate della Metro A sono: Battistini – Cornelia – Baldo degli Ubaldi – Valle Aurelia – Cipro  – Ottaviano (Musei Vaticani – San Pietro) – Lepanto – Flaminio (Piazza del Popolo) – Spagna (Piazza di Spagna) – Barberini (Fontana di Trevi) – Repubblica (Teatro dell’Opera) – Stazione FS Termini – Vittorio Emanuele – Manzoni – San Giovanni – Re di Roma – Ponte Lungo – Furio Camillo – Colli Albani – Arco di Travertino – Porta Furba (quadraro) – Numidio Quadrato – Lucio Sestio – Giulio Agricola – Subaugusta – Cinecittà – Anagnina. Le fermate della Metro B sono: Rebibbia – Ponte Mammolo – Santa Maria del Soccorso – Pietralata – Monti Tiburtini – Quintiliani – Stazione FS Tiburtina – Bologna – Policlinico – Castro Pretorio – Stazione FS Termini – Cavour – Colosseo – Circo Massimo – Piramide – Garbatella – Basilica di San Paolo – Marconi – EUR Magliana. Le fermate della Metro B1 sono: S.Agnese/Annibaliano – Libia – Conca d’Oro Le fermate della Metro Roma – Lido: Roma Porta San Paolo – Basilica San Paolo – Eur Magliana – Tor di Valle – Vitinia – Casal Bernocchi – Acilia – Ostia Antica – Lido Nord – Lido Centro – Stella Polare – Castel Fusano – Cristoforo Colombo.   Scarica La mappa della...

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Ambasciate

Numeri di Telefono ed Indirizzi di Ambasciate o Consolati Esteri a Roma, in Italia: 1. Ambasciata Afghanistan a Roma: Via Nomentana, 120. Tel. 06. 8611009 2. Ambasciata Albania a Roma: Via Asmara, 3. Tel. 06 86214475 3. Ambasciata Algeria a Roma: Via B. Oriani, 26. Tel. 06 8084141 4. Ambasciata Angola a Roma: Via F. Bernardini, 21. Tel. 06 39366570 5. Ambasciata Arabia Saudita a Roma: Via G.B. Pergolesi, 9. Tel. 06 844851 6. Ambasciata Argentina a Roma: Piazza Esquilino, 2. Tel. 06 4742551 7. Ambasciata Armenia a Roma: Via dei Colli della Farnesina, 174 Tel. 063296638 8. Ambasciata Australia a Roma: Via Alessandria, 215. Tel. 06852721 9. Ambasciata Austria a Roma: Via Pergolesi, 3. Tel. 068440141 10. Ambasciata Bangladesh a Roma: Via Bertoloni, 14. Tel. 068078541 11. Ambasciata Belgio a Roma: Largo Monti Parioli, 49. Tel. 063609511 12. Ambasciata Belize a Roma: Via Cavalieri, 12. Tel. 068417907 13. Ambasciata Bielorussia a Roma: Via della Giuliana, 113. Tel. 063724634 14. Ambasciata Bolivia a Roma: Via Brenta, 2. Tel. 068841001 15. Ambasciata Brasile a Roma: Piazza Navona, 14. Tel. 066833470 16. Ambasciata Bulgaria a Roma: Via Rubens, 21. Tel. 063213791 17. Ambasciata Burkina Faso a Roma: Via Alessandria, 26. Tel. 0644249725 18. Ambasciata Burundi a Roma: Via Cassia, 976. Tel. 0630311010 19. Ambasciata Camerun a Roma: Via Siracusa, 4. Tel. 0644291285 20. Ambasciata Canada a Roma: Via G.B. De Rossi, 27. Tel. 06445981 21. Ambasciata Capo Verde a Roma: Via G. Carducci, 4. Tel. 064745461 22. Ambasciata Ceca Repubblica a Roma: Via dei Gracchi, 322 Tel. 063244459 23. Ambasciata Ciad a Roma: Via Usodimare, 46. Tel. 065780717 24. Ambasciata Cile a Roma: Via Po, 23. Tel. 068841433 25. Ambasciata Cina a Roma: Via Bruxelles, 56. Tel. 068848186 26. Ambasciata Cipro a Roma: Via Bruxelles, 56. Tel. 068848186 27. Ambasciata Colombia a Roma: Via Pisanelli, 4. Tel. 063612131 28. Ambasciata Corea a Roma: Via B. Oriani, 30. Tel. 068088769 29. Ambasciata Costa D’Avorio a Roma: Via Guglielmo Salicetto, 10 Tel. 0644231129 30. Ambasciata Costa Rica a Roma: Via B. Eustachio, 22. Tel. 0644251046 31. Ambasciata Croazia a Roma: Via Cassia, 132. Tel. 0636307650 32. Ambasciata Cuba a Roma:Via Licinia, 7. Tel. 065717241 33.Ambasciata Danimarca a Roma: Via Monti Parioli, 50. Tel. 063200441 34. Ambasciata Dominicana Repubblica a Roma: Via Chelini, 10. Tel. 068074665 35. Ambasciata Ecuador a Roma: Via G. D’Arezzo, 14. Tel. 068541784 36. Ambasciata Egitto a Roma: Via Salaria, 267. Tel. 068440191 37. Ambasciata El Salvador a Roma: Via Castellini, 13. Tel. 068079726 38. Ambasciata Emirati Arabi Uniti a Roma: Via Camilluccia, 551 Tel. 0636306100 39. Ambasciata Eritrea a Roma: Via Boncompagni, 16. Tel. 0642741293 40. Ambasciata Etiopia a Roma: Via Vedalio, 16. Tel. 064403635 41. Ambasciata Federazione Russa a Roma: Via Gaeta, 5. Tel. 064941680 42. Ambasciata Filippine a Roma: Viale Medaglie d’Oro, 112-114 Tel. 0639746621 43. Ambasciata Finlandia a Roma: Via Lisbona, 3. Tel. 06852231 44. Ambasciata Francia a Roma: Piazza Farnese, 67. Tel. 06686011 45. Ambasciata Gabon a Roma: Via di San Marino , 36 – tel. 06.85.35.89.70 46. Ambasciata Georgia a Roma: Piazza di Spagna, 20. Tel. 0669941982 47. Ambasciata Germania a Roma: Via San Martino della Battaglia, 4 Tel. 06492131 48. Ambasciata Ghana a Roma: Via Ostriana, 4. Tel. 0686215691 49. Ambasciata Giamaica a...

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Servizi Igienici

Servizi Igienici-Bagni Pubblici  AGGIORNAMENTO 5/12/2017: Pro Loco Roma non è responsabile per eventuali variazioni di posizionamento e orari di utilizzo dei servizi igienici. Per le ultime informazioni relative ai bagni pubblici si consiglia di consultare il link: http://www.060608.it/it/accoglienza/utilita/bagni-pubblici   BAGNI PUBBLICI FISSI IN MURATURA (Servizio gratuito gestito da AMA) 1° Municipio Piazza del Colosseo 10.00 – 19.40 Via Valle delle Camene (Pass.ta Archeologica) 10.00 – 16.40 Villa Celimontana 10.00 – 16.40 Piazza S. M. Liberatrice (Testaccio) 10.00 – 16.40 Piazzale Garibaldi (Gianicolo) 10.00 – 16.40 Piazza di Spagna 10.00 -19.40 Piazza di San Silvestro 10.00 – 19.40 Piazza dell’Esquilino 10.00 – 16.40 Via Zanardelli (Piazza Navona) 10.00 – 19.40 Salita del Pincio 10.00 – 16.40 Piazza di Porta San Giovanni 10.00 – 16.40 Piazza Sidney Sonnino 10.00 – 16.40 2° Municipio Villa Ada (Via di Ponte Salario) 10.00 – 16.40 Villa Borghese (Giardino del Lago) 10.00 – 16.40 Villa Paganini 11.40 – 17.40 5° Municipio Piazza Balsamo Crivelli 10.00 – 16.40 9° Municipio Villa Lazzaroni 10.00 – 16.40 11° Municipio Via Ardeatina (ex Dazio) a richiesta Basilica di San Paolo 10.00 – 16.40 13° Municipio Parco di Castelfusano 10.00 – 16.40 16° Municipio Villa Pamphili (Via Aurelia Antica) 10.00 – 16.40 Villa Pamphili (adiacente Via di San Pancrazio) 10.00 – 16.40 17° Municipio Piazza della Città Leonina (San Pietro) 10.00 – 19.40 Parco Adriano (Castel S. Angelo) 10.00 – 16.40 Piazza Risorgimento 10.00 – 19,40 18° Municipio Largo Porta Cavalleggeri 10.00 – 16.40 BAGNI PUBBLICI PREFABBRICATI (servizio igienico automatizzato a pagamento-1,00€) 1° Municipio Via Manlio Gelsomini (area verde) 2° Municipio Piazza Mancini ang. Via Longhi (Capolinea Atac) Piazza Mancini ang. Via F. Brunelleschi (parcheggio) Viale De Coubertin (area verde) 3° Municipio Piazzale Stazione Tiburtina (Capolinea Atac) Via Pietro l’Eremita (parcheggio) 4° Municipio P.zza G. Primoli – Largo Pugliese – (Capolinea Atac) Largo Fausto Labia (Capolinea Atac) 8° Municipio Grotte Celoni (Parcheggio Atac) 9° Municipio Piazza Re di Roma – (area verde – metropolitana) Via dei Rogazionisti (officine Atac) Piazza Zama (Capolinea Atac) 10° Municipio Piazza di Cinecittà (Capolinea Atac – Municipio) 11° Municipio Piazza Rufino (parcheggio di scambio) 12° Municipio Piazza dell’Agricoltura (Capolinea Atac) Piazzale Pier Luigi Nervi (Capolinea Atac) Via F. T. Marinetti (area verde) 15° Municipio Via Damiano Macaluso (mercato) 16° Municipio Via Portuense (Porta Portese – fronte canile) Via Portuense (Porta Portese – fronte canile) 17° Municipio Piazzale CIodio Viale Mazzini Viale Giulio Cesare (capolinea Cotral) 18° Municipio Via Sergio I ang. via Gregorio VII 19° Municipio Via Mattia Battistini 20° Municipio Ponte Milvio – via Riano...

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Uffici Cambio

Indirizzi Uffici di Cambio ACI – Raybaudi Massilia Daniele Indirizzo: Via Bravetta, 30 M/N Telefono: 0039-06.6628845 Best Exchange Indirizzo: Via dell’Esquilino, 41 Telefono: 0039 06 4880893 Best Exchange Indirizzo: Piazza di Santa Maria Maggiore, 14/a Telefono: 0039 06 4744926 Cambiotermini Indirizzo: Piazza di Spagna, 92 Telefono: 0039 06 6786257 Cambiotermini Indirizzo: Piazza di Spagna, 42 Telefono: 0039 06 6780451 Cambiotermini Indirizzo: Via Marsala, 36/A Telefono: 0039 06 491756 Casa del Turista Indirizzo: Via del Viminale, 2/E Telefono: 0039 06 485713 Casa del Turista Indirizzo: Via Giovanni Giolitti, 97-99 Telefono: 0039 06 4467251 Casa del Turista Indirizzo: Via delle Terme di Diocleziano, 32/A Telefono: 0039 06 4883808 Casa del Turista Indirizzo: Via Gioberti, 2 Telefono: 0039 06 49383270 Equipe Indirizzo: Piazza di San Claudio, 165 Telefono: 0039 06 69200630 Equipe Indirizzo: Via Gioberti, 30/D Telefono: 0039 06 4465398 Eurocambio Indirizzo: Via Francesco Crispi, 92 Telefono: 0039 06 4880135 Forexchange Indirizzo: Via della Conciliazione, 43/A Telefono: 0039 06 6865531 Sito web: www.forexchange.it Forexchange Indirizzo: Galleria Stazione Termini Telefono: 0039 06 4817631 Sito web: www.forexchange.it Forexchange Indirizzo: Galleria Stazione Termini Telefono: 0039 06 4743521 Sito web: www.forexchange.it Forexchange Indirizzo: Piazzale Della Stazione Tiburtina Telefono: 0039 06 97275602 Sito web: www.forexchange.it Forexchange Indirizzo: Piazza Del Risorgimento, 12 Telefono: 0039 06 39730666 Sito web: www.forexchange.it Forexchange Indirizzo: Via Ottaviano, 27 Telefono: 0039 06 97996748 Sito web: www.forexchange.it Forexchange Indirizzo: Via Solferino, 12 Telefono: 0039 06 45494281 Sito web: www.forexchange.it Forexchange Indirizzo: Via Nazionale, 222 Telefono: 0039 06 48912889 Sito web: www.forexchange.it Forexchange Indirizzo: Piazza della Rotonda, 68/A Telefono: 0039 06 6796632 Sito web: www.forexchange.it Forexchange Indirizzo: Via Vittorio Veneto, 108 Telefono: 0039 06 42013631 Sito web: www.forexchange.it Forexchange Indirizzo: Via del Caravita, 6 Telefono: 0039 06 97275549 Sito web: www.forexchange.it Galleria Savelli Indirizzo: Piazza Pio XII, 1 Telefono: 0039 06 68806383 Il Fiorino Indirizzo: Via Vittorio Veneto, 4 Telefono: 0039 06 4871458 / 48919616 Interchange Indirizzo: Via di Porta Angelica, 37-39 Telefono: 0039 06 6861468 Interchange Indirizzo: Piazza di Spagna, 80 Telefono: 0039 06 6792803 Italchange Indirizzo: Via Solferino, 6 Telefono: 0039 06 44704694 Italchange Indirizzo: Via 4 Novembre, 97 Telefono: 0039 06 6783267 Macchioni Tiziana Indirizzo: Piazzale Della Stazione Del Lido, 10 Telefono: 0039 06 56302365 Numismatica di Bassotti Francesca R. Indirizzo: Via Giovanni Giolitti, 103 Telefono: 0039 06 4457560 Numismatica Internazionale Indirizzo: Piazza dei Cinquecento, 57/58 Telefono: 0039 06 4743065 Numismatica Internazionale Indirizzo: Piazza dei Cinquecento, 42 Telefono: 0039 06 4885007 Rosati Indirizzo: Via Nazionale, 186 Telefono: 0039 06 4885498 Sacchetti Paolo Jhon Indirizzo: Via della Stamperia, 73/A Telefono: 0039 06 97606469 Sacchetti Paolo Jhon Indirizzo: Via In Arcione, 101 Telefono: 0039 06 6791055 Souvenir Tritone Indirizzo: Via Nazionale, 19 Telefono: 0039...

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Caffè Sant’ Eustachio

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: gratuito Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi Visualizzazione ingrandita della mappa   Caffè Sant’ Eustachio  Piazza Sant’Eustachio, 82 Roma (RM) Telefono 06 68802048 http://www.santeustachioilcaffe.it   L’aroma del caffè della torrefazione a Sant’ Eustachio tra le più antiche di Roma si spande lungo tutto il quartiere omonimo ed è riconoscibile a metri di distanza. Non crediate di entrare in un qualsiasi bar perché il caffè di Sant’ Eustachio è molto di più: i caffè escono uno dietro l’altro e qualsiasi cosa desideriate va richiesta direttamente alla cassa. La tazzina arriva fumante, zuccherata quel che basta e non pensiate di chiedere un altro cucchiaino. Se siete amanti del caffè allo stato naturale domandatelo e vi sarà concesso, non fatelo e non vi sarà possibile tornare indietro. Qui funziona così, prendere o lasciare. Se siete solo di passaggio non mancate di acquistare per i familiari un piccolo assaggio delle specialità di questo Caffè, ce ne sono svariate, dal semplice caffè fresco al chilo a sfiziosi dolcetti. Prima di lasciare questo luogo inspirate profondamente un ultima volta l’aroma che lo caratterizza, difficilmente vi  capiterà di sentirne uno paragonabile. Dal sito ufficiale: L’anno di fondazione è il 1938. I mosaici della pavimentazione e gli arredi sono tuttora quelli originali., il cervo che vedete è il simbolo di Sant’ Eustachio. Il Caffè rievoca l’apparizione e la conversione del pagano Eustachio al cristianesimo. Sotto la gestione dei fratelli Raimondo e Roberto Ricci, iniziata nel 1999, a Sant’ Eustachio Il Caffè si  mantiene intatta la tradizione, proseguendo la ricerca della miscela più pregiata e si offre un ventaglio di prodotti a base di una miscela segreta diventata leggendaria. Il caffè dispone di sei tavoli all’aperto e ha all’interno un apparecchio per la torrefazione a legna datato 1948, che funziona ancora...

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Antica Gelateria Giolitti a Roma

Antica Gelateria Giolitti  La storia della famosa Gelateria Giolitti ha inizio nel lontano 1890 Giuseppe e Bernardina Giolitti aprirono una latteria nella quale si vendeva latte di proprietà proveniente dai pascoli della campagna romana. In breve tempo, grazie alla qualità dei loro prodotti, diventò la latteria della Casa Reale. Da lì a pochi anni furono aperti altri locali, tra cui la ora sede storica dell’ attuale Pasticceria Gelateria Giolitti in Via del Vicario, dove alla vendita del latte vennero affiancati un ristorante vegetariano e l’attività di gelateria. Finita la guerra il locale ebbe un grande sviluppo e divenne rapidamente una delle cremerie e gelaterie più note e affermate della capitale. La sede in Via del Vicario è quella storica sin dal 1900, a due passi dal Pantheon e adiacente alla Camera dei Deputati della Repubblica Italiana. Ampia sala all’ interno in completo stile liberty e tavolini all’ aperto a disposizione dei clienti, tutti i giorni dell’anno senza nessuna chiusura (dalle 7 della mattina all’1.30 di notte). Per maggiori info, potete visitare il sito web. Antica Gelateria Giolitti all’ Eur: Viale Oceania, 90 – 00144...

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Ai Spaghettari – Piazza di San Cosimato

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: Si Costo: a partire da 0,00 € Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi   Visualizzazione ingrandita della mappa   Ai Spaghettari – Piazza di San Cosimato  P.za di San Cosimato, 57-58-59-60 Roma (RM) Tel. 06 5800450 Fax 6 5800450 info@aispaghettari.it www.aispaghettari.it   Il Ristorante “Ai Spaghettari” apre i battenti nel lontano 1896 quando un gruppo di amici, come si usava a quel tempo fare, diedero vita alla società dei Spaghettari, dato che le loro riunioni si svolgevano in questo locale di fronte a un gran bel piatto di spaghetti, da qui il nome dal 1896 – “Ai Spaghettari”. Il Ristorante a sede a Piazza di San Cosimato nel quartiere Trastevere. La famiglia Onofri gestisce il ristorante dal 1985 ed è in oltre 100 anni di storia il 4° proprietario del locale. Tutti i piatti vengono preparati e cucinati nel rispetto delle antiche ricette, cercando di usare gli stessi ingredienti genuini e prodotti in gran parte della regione. Matriciana e carbonara sono eseguite a regola d’arte come gli hanno insegnato le loro nonne e mamme usando dell’ottimo guanciale e il pecorino romano. Oltre alla cucina romana, è possibile mangiare dell’ottimo pesce che troverete nel menù (spaghetti alle vongole, allo scoglio, rombo al forno, ecc..), inoltre su ordinazione si possono gustare delle cene con dell’ottimo pesce fresco acquistato direttamente da nostri fornitori, proprietari di pescherecci, che ci riforniscono ogni giorno con pescato di 1°...

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Ristorante Convoglia Roma – Viaggio di Sapori

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: No Convenzionato Unplicard: Si Costo: a partire da 0,00 € Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi – Metropolitana   Visualizzazione ingrandita della mappa   Ristorante Convoglia Via Giolitti 36 00185 Roma (RM) Telefono 06.99701300 convoglia@convoglia.it www.convoglia.com   Convoglia – Viaggio di Sapori è un locale polifunzionale che propone un modo innovativo di fare ristorazione. La cucina è italiana di gusto contemporaneo ed è destinata ad una clientela trasversale che viene declinata in differenti aree tematiche. L’offerta, suddivisa in tre livelli, si articola in: negozio gastronomico/osteria, griglieria/pizzeria con griglia a carbone e forno a legna a vista, bar caffetteria, wine bar, take away, ristorante (di prossima apertura al I mezzanino), II mezzanino destinato a eventi privati. I valori di Convoglia sono il tempo come bene prezioso, il benessere personale, la qualità del prodotto e del servizio. Il locale si propone infatti come ispiratore di una way of life che parli di glamour e bien vivre. L’ambientazione architettonica è di particolare effetto: è situato all’ interno della sala cappa mazzoniana, pregevole esempio di architettura razionalista progettata dall’architetto Angiolo...

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Lo Scoglio di Frisio – Ristorante Roma

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: No Convenzionato Unplicard: Si Costo: a partire da 0,00 € Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi – Metropolitana Visualizzazione ingrandita della mappa Lo Scoglio di Frisio – Ristorante Roma  Via Merulana, 256 Roma (RM) Tel. 06 487 2765/3115 Fax 06 487 2967 romarestaurant@scogliodifrisio.com www.scogliodifrisio.com Nella Roma del 1928, si afferma, sull’allora “moderna” Via Merulana, offrendo un buon servizio ed un’attenta qualità nella selezione delle pietanze. Negli anni ’60 lo splendore del paese è lo splendore del ristorante. Di questi anni il ristorante è stato e rimane un testimone importante. Le star del cinema ne fanno il loro covo. Un POSTO DI QUALITA’ e, tutte le sere a mezzanotte, un bicchiere di “Marino”, uno spicchio di pizza e musica a volontà. Oggi nel nuovo millennio il quartiere Esquilino si è ammalato, ma LO SCOGLIO, ancora, ha l’opportunità di “navigare”: ancorato al suo arredo Art-Decò , a quella sua particolare mentalità gastronomica, ai segni del suo...

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Ristorante Gina a Porto Romano

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: Si Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: a partire da 58,00 € Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi Per mangiare: Piatti Tipici – Specialità Pesce Visualizzazione ingrandita della mappa   Ristorante Gina a Porto Romano  Via Costalunga 31 Fiumicino – Roma (RM) Telefono 066583143 info@ginaaportoromano.it www.ginaaportoromano.it Dal 1950 il ristorante “Gina a Porto Romano” a Fiumicino è un punto di riferimento per gli amanti della buona cucina. La filosofia sulla quale si basa , ruota attorno a dei punti cardine, fondamentali per ottenere risultati di alto livello. Prima di tutto la qualità dei prodotti che devono essere sempre freschi e di prima scelta. Per questo i Menu proposti, per essere al passo con le stagioni, cambiano tutti i mesi, valorizzando i prodotti del territorio. Il ristorante, attraverso la mostra composta esclusivamente da pesce locale conta numerose specie ittiche fra cui l’orata, il dentice, il sarago, la ricciola, il palamito etc., permette il cliente di scegliere direttamente ciò che preferisce e farselo cucinare a suo gradimento. I prodotti arrivano dai porti di Civitavecchia, Anzio, Montalto di Castro, Terracina, Fiumicino. La sala interna può accogliere una sessantina di ospiti, offrendo un’atmosfera ariosa, modernissima ed elegante, perfettamente in linea con la cucina moderna del ristorante. Durante l’estate è possibile sfruttare la stupenda veranda che affaccia direttamente sul fiume Tevere sulla foce del mare. La cucina, rivisita i piatti della cucina tradizionale romana, e non solo, proponendoli in una chiave contemporanea, combinando i sapori e giocando sui contrasti. Inoltre, sono amplificate da una cantina unica, risultato di un’accurata selezione, che mette a disposizione dei clienti circa 50 etichette selezionati tra i migliori vini presenti sul mercato nazionale. Il ristorante è aperto tutto l’anno pranzo e cena, tranne il mese Gennaiodal 6 al 26. Il giorno di riposo è il Lunedì, e nel periodo che va da settembre a fine maggio anche la domenica...

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Bus e Tram

La città di Roma è dotata di numerose line di autobus, tram, treni locali e 2 linee di Metropolitana. Per tutte le informazioni necessarie, il calcolo dei percorsi, gli orari e i costi del servizio vi rimandiamo direttamente al sito dell’Atac o all’App “Muoversi a Roma”. Vi segnaliamo comunque i servizi “speciali” per turisti e residenti organizzati dall’azienda dei trasporti pubblici romani. –Tram Ristorante: Da storici mezzi di trasporto a veri ristoranti mobili. Atac ha realizzato il restauro di alcuni tram d’epoca trasformandoli in eleganti Tram Ristorante: la proposta più appetitosa del nuovo servizio di tram a noleggio Atac. Incuriositi? –Tram Storico: Restaurato nel 2010 rappresenta l´antico in versione moderna ed è la soluzione ideale, insieme al tram meeting, per organizzare brunch, buffet e happy hour in giro per la città. Fedele riproduzione dell´originale MRS, storico mezzo di trasporto del 1928, è stato finemente ristrutturato all´interno e all´esterno al fine di offrire un prodotto “antico” in versione moderna. Il Tram da 28 posti è dotato di sedili in legno, microfono e prese 220 V. –Tram Jazz: Ci si incontra sulla banchina, vicino al casottino verde dei controllori Atac. Arriva il tram. Si vedono dai finestrini i tavoli apparecchiati e le candele accese. La band, sistemata nella giostra girevole al centro vettura, comincia ad accennare un primo tema musicale, gli spettatori intanto si gustano sulla banchina un flute di spumante secco del Lazio. -Tram Bel Canto: è una iniziativa particolare che offre in un un’unica serata, un tour notturno nel centro storico di Roma, le più belle aree d’opera in concerto lirico dal vivo con programmi e interpreti di alto livello, e una esclusiva cena a base di prodotti enogastronomici...

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Pro Loco Roma, Infioritalia e Galatone in udienza da Papa Francesco

La Pro Loco di Roma è lieta di annunciare che verrà ricevuta assieme agli infioratori dell’associazione Infioritalia e in particolare gli artisti dell’associazione Caledda di Galatone, questo mercoledì 26 Giugno in udienza ufficiale presso il Vaticano. Gli artisti infioratori doneranno a Papa Francesco una stola infiorata a lui dedicata, mentre la Pro Loco di Roma Capitale consegnerà tre targhe in plexiglass con incise le miniature dei bozzetti che verranno realizzati per i festeggiamenti dei santi patroni Pietro e Paolo del 29 giungo p.v. durante i quali si svolgerà la terza edizione dell’infiorata storica. In occasione delle celebrazioni per la festività dedicata ai Santi Pietro e Paolo il prossimo 29 giugno per il secondo anno consecutivo la Pro Loco di Roma Capitale ospiterà gli infioratori di Infioritalia che saranno nuovamente impegnati nella realizzazione di tappeti floreali in Piazza Pio XII, proprio a ridosso della Basilica di San Pietro, dedicati ai Santi Patroni della città ed al nostro amato Papa Francesco. In tale occasione gli artisti creativi dell’associazione “Caledda” hanno pensato realizzare una stola con fiori ed elementi naturali essiccati e di dedicarla a Sua Santità Papa Francesco. “Essa vuole essere un tributo alla Fede e, in particolare per noi Galatonesi, a Cristo Crocifisso e alla Madonna della Grazia. Sulla stola, infatti, tra intrecci di spighe e fiori essiccati, saranno riprodotte le icone del Santissimo Crocifisso e di Maria Santissima della Grazia di Galatone.”  La stola è realizzata con tessuto prodotto artigianalmente con telaio, in cotone e lino. “Abbiamo scelto di esprimerci con i fiori in quanto essi sono umili testimoni della grandezza e bellezza del Creato, di Sorella Madre Terra fonte di vita a cui rivolgere le nostre lodi, di quella bellezza della natura e bellezza della terra che, come diceva anche il compianto don Tonino Bello, salverà il mondo.” La stola sarà donata al Santo Padre in occasione dell’udienza del 26 giugno...

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Capolavori dell’archeologia:

Recuperi, ritrovamenti, confronti La mostra,  curata da Mario Lolli Ghetti e da Maria Grazia Bernardin, e ospitata presso le Sale di Clemente VII, di Clemente VIII, di Apollo e della Giustizia in Castel Sant’Angelo, nasce con l’intento di mettere in risalto l’incredibile lavoro portato avanti dalle Forze dell’Ordine nella difesa del Patrimonio Storico-Artistico del nostro paese. La maggior parte delle opere in esposizione è stata, infatti, recentemente oggetto di importanti operazioni di recupero che hanno permesso di riportre nel nostro paese reperti archeologici trafugati illecitamente, intercettati nei mercati clandestini, provenienti da collezioni private, ma anche opere ritrovate fortunosamente. In questo modo i visitatori della mostra potranno comprendere il continuo rischio a cui è sottoposto il nostro patrimonio, e apprezzare il grande lavoro scientifico e di ricerca che nasconde dietro ad ogni ritrovamento appartenente alle tipologie maggiormente a rischio (marmi, bronzi, ceramiche, affreschi, argenti e oreficerie). I beni recuperati saranno esposti insieme con altre opere, simili per tecnica, materiale e datazione, provenienti da scavi scientifici ben contestualizzati, allo scopo di istituire opportuni confronti chiarificatori. Saranno anche presenti esemplificazioni di contesti integri (ad esempio corredi funerari), per fare comprendere l’importanza delle reciproche relazioni tra i materiali, e il danno irreversibile che uno scavo di rapina o un’esportazione clandestina provocano alla conoscenza e all’acquisizione dei dati culturali. La mostra sarà pertanto suddivisa in nove sezioni: 1) KOUROI E KORAI: SIMBOLI DELL’ARISTOCRAZIA 2) EUPHRONIOS ED EUTHYMIDES E L’INVENZIONE DELLE FIGURE ROSSE 3) ACROLITI: STATUE OLTRE MISURA 4) IL PENSIERO E L’AZIONE: FILOSOFI E CITTADINI 5) I COLORI DEL MARMO 6) CERAMOGRAFI IN MAGNA GRECIA: IL PITTORE DI AMYKOS E IL PITTORE DI DARIO 7) LA GRANDE DECORAZIONE PARIETALE 8) SCULTURE E SCULTORI FRA GRECI E ROMANI 9) VINCERE LA PALMA: CORSE E AURIGHI NELLA ROMA...

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“Questi Semo Noantri”

Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina Lo scorso 18 maggio, durante la Notte dei Musei, rivelatrice di inaspettati incontri e ricca di straordinarie sorprese, è stato possibile visitare gratuitamente il Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina e durante il percorso di visita, beneficiare di una sorpresa molto particolare organizzata dalla Pro Loco di Roma. In occasione dell’anniversario dei 150 anni dalla morte del poeta Giuseppe Gioachino Belli, la Pro Loco ha voluto promuovere la conoscenza di questo grande interprete della romanità. Il Tour in orario serale, ha consentito ai numerosi visitatori di trascorrere in un modo unico ed insolito un sabato sera speciale a Roma, conoscendo il Museo della Repubblica Romana, trasformato eccezionalmente per una serata anche in palcoscenico, dove è stato possibile ascoltare i sonetti di Giuseppe Gioachino Belli e non solo, recitati da famosi attori/doppiatori del cinema italiano come Angelo Maggi (voce italiana di Tom Hanks, Bruce Willis …) e Marina Tagliaferri (direttamente da “Un posto al sole – Rai Tv), accompagnati da musica popolare romanesca, favorendo una moderna rappresentazione e riscoperta della nostra Cultura...

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Nadia Ceccarelli

  SALON EMOTION UN’ ESPERIENZA DI BELLEZZA MULTISENSORIALE Il salone di Nadia Ceccarelli e Stefano D’Alisera è il punto di riferimento per le donne che vogliono esprimere attraverso l’hair beauty il proprio stile, il desiderio di  rappresentare se stesse. Un ambiente esclusivo e dinamico dove la professionalità va di pari passo con la ricerca. La filosofia del salone è comprendere ogni donna nella sua essenza, interpretarne le esigenze e far emergere le sue particolarità; una macchina perfetta dove Nadia e Stefano hanno le chiavi di una conduzione di  rara maestrìa e cura. Chi entra nel salone riceve suggerimenti ed indicazioni, si sente coccolato e sicuro nel rinnovare il proprio look. IL SALON EMOTION rappresenta il modo innovativo di vivere l’esperienza beauty, sperimentare sempre nuovi hairfit affidandosi a mani esperte di veri hair- artigian. Un percorso emozionale tra accoglienti spazi di design dove prendersi cura del proprio aspetto e della propria mente a 360 gradi.   La Sede: Piazza Pio XI, 82 00165 Roma Tel: +39 06 39375959 Fax: +39 06 39637058 Sito...

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Gianicolo

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: Si Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: gratuito Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi Visualizzazione ingrandita della mappa   Il Colle Gianicolo  Dove godere di uno dei panorami più belli della città Il Gianicolo è un colle romano, prospiciente la riva destra del Tevere e la cui altezza è 82 metri. Non fa parte del novero dei sette colli tradizionali. La pendice orientale degrada verso il fiume e alla base si trova il rione storico di Trastevere, mentre quella occidentale, meno ripida, costituisce la parte più vecchia del moderno quartiere di Monteverde. Secondo una delle più antiche leggende della mitologia romana, il colle del Gianicolo avrebbe ospitato la città fondata dal dio Giano, da cui il suo nome. Giano ebbe diversi figli, da uno dei quali, Tiberino, deriverebbe il nome del Tevere (Tiber in latino). Per tradizione i visitatori e gli innamorati si recano a vedere Roma dalla Terrazza della bella chiesa di San Pietro in Montorio, nota per il tempietto rinascimentale del Bramante: la città si distende bellissima e incoronata dalle catene appenniniche. Al centro i monti Lucretili, a destra le cime dei Prenestini, le dorsali dei Simbruini e in lontananza i Castelli Romani. Nelle limpide giornate invernali, la cima innevata del Terminillo, sulla sinistra, è il contraltare perfetto agli innumerevoli monumenti che si alzano dal cuore della città. Sono facilmente riconoscibili la cupola del Pantheon, Palazzo Farnese, la Sinagoga, Villa Borghese e l’Altare della Patria che biancheggia sullo sfondo. Alla estremità del belvedere  sono posizionate due grandi riproduzioni di piante di Roma vista dal Gianicolo: quella di Antonio Tempesta e quella di Giuseppe Vasi. Proseguendo la passeggiata panoraminca  lungo via Garibaldi, nello slargo all’altezza della Fontana dell’Acqua Paola, chiamata tradizionalmente “Fontanone”, eretta da Giovanni Fontana e Carlo Maderno per Papa Paolo V (1608 – 1612), si delinea sullo sfondo, nella cornice di Villa Borghese, Villa Medici. Si prosegue verso piazza G. Garibaldi, da cui si gode uno dei più superbi panorami della città: all’orizzonte i colli, sullo sfondo dei quali risaltano le cupole e i campanili delle chiese e le maestose rovine imperiali. In primo piano si erge il Campidoglio; in fondo, a destra, s’innalzano, bianche come apparizioni, le gigantesche statue della facciata di San Giovanni in Laterano. Tra le architetture dei palazzi si vede scorrere il Tevere. Proseguendo la nostra passeggiata, nello scendere verso Sant’Onofrio, incrociamo la splendida Villa Lante, dell’architetto Giulio Romano (1518-27), la cui loggia-belvedere si apre verso la città; infine, arrivati nello slargo del Faro di Manfredo Manfredi (1911), è possibile gustare quella che viene ritenuta la più completa visione panoramica di Roma. Per tutti...

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Archimede – Arte e Scienza dell’Invenzione

Apertura stagionale: Aperto dal 31/05/2013 al 12/01/2014   Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: Si Costo: A partire da 13,00 € Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi – Metropolitana Visualizzazione ingrandita della mappa     Piazza del Campidoglio, 1 Roma (RM) Telefono 060608 info.museicapitolini@comune.roma.it http://www.museicapitolini.org   Archimede – Arte e Scienza dell’Invenzione Musei Capitolini 31/05/2013 al 12/01/2014 La mostra si articola in due filoni principali: il primo ci fa capire la portata del contributo che ha dato Archimede alla crescita delle scienze in età ellenistica. Qui, i visitatori potranno – attraverso la riproposizione filologica delle macchine che la tradizione attribuisce ad Archimede – ammirare modelli funzionanti di congegni e dispositivi, applicazioni multimediali e filmati in 3D che ne visualizzano il funzionamento, consentendo quasi un vero e proprio viaggio nel tempo e nello spazio. I trattati di Archimede sono invece il cuore del secondo filone della mostra. Questi codici manoscritti – acquisiti tramite riproduzioni di altissima qualità – contengono le opere dello scienziato siracusano e racconteranno gli aspetti più significativi della fortuna di Archimede e del suo mito fino alla riscoperta dei suoi testi da parte degli umanisti del XV secolo e all’uso vantaggioso che ne fecero i protagonisti della Rivoluzione Scientifica. La mostra si articolerà poi in otto sezioni: Siracusa, la città di Archimede Siracusa e il Mediterraneo Archimede e Roma Archimede e l’Islam La riscoperta di Archimede in Occidente Leonardo e Archimede Galileo e Archimede La geometria e Archimede In mostra anche numerosi reperti originali dal Museo Archeologico Regionale “Paolo Orsi” di Siracusa che illustreranno la vita nella Siracusa del III secolo a.C. E ancora, statue, dipinti, mosaici, disegni e strumenti scientifici originali provenienti principalmente dai Musei Capitolini, dal Museo Archeologico di Napoli, dall’Antiquarium di Pompei e dai musei statali berlinesi. nell’ultima sezione dell’esposizione, sono presentati stazioni sperimentali, modelli ed exhibits che coinvolgeranno attivamente i visitatori di tutte le età, per rendere comprensibili i principi archimedei, inoltre attraverso i laboratori sarà possibile sperimentare alcune delle più significative esperienze archimedee e di effettuare operazioni di calcolo secondo le conoscenze degli...

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Capolavori dell’archeologia

Apertura stagionale: Aperto dal 31/05/2013 al 12/01/2014   Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: Si Costo: A partire da 13,00 € Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi – Metropolitana Visualizzazione ingrandita della mappa     Lungotevere Castello, 50 Roma (RM) Telefono 06 6819111 sspsae-rm.santangelo@beniculturali.it www.castelsantangelo.beniculturali.it     Recuperi, ritrovamenti, confronti   La mostra,  curata da Mario Lolli Ghetti e da Maria Grazia Bernardin, e ospitata presso le Sale di Clemente VII, di Clemente VIII, di Apollo e della Giustizia in Castel Sant’Angelo, nasce con l’intento di mettere in risalto l’incredibile lavoro portato avanti dalle Forze dell’Ordine nella difesa del Patrimonio Storico-Artistico del nostro paese. La maggior parte delle opere in esposizione è stata, infatti, recentemente oggetto di importanti operazioni di recupero che hanno permesso di riportre nel nostro paese reperti archeologici trafugati illecitamente, intercettati nei mercati clandestini, provenienti da collezioni private, ma anche opere ritrovate fortunosamente. In questo modo i visitatori della mostra potranno comprendere il continuo rischio a cui è sottoposto il nostro patrimonio, e apprezzare il grande lavoro scientifico e di ricerca che nasconde dietro ad ogni ritrovamento appartenente alle tipologie maggiormente a rischio (marmi, bronzi, ceramiche, affreschi, argenti e oreficerie). I beni recuperati saranno esposti insieme con altre opere, simili per tecnica, materiale e datazione, provenienti da scavi scientifici ben contestualizzati, allo scopo di istituire opportuni confronti chiarificatori. Saranno anche presenti esemplificazioni di contesti integri (ad esempio corredi funerari), per fare comprendere l’importanza delle reciproche relazioni tra i materiali, e il danno irreversibile che uno scavo di rapina o un’esportazione clandestina provocano alla conoscenza e all’acquisizione dei dati culturali. La mostra sarà pertanto suddivisa in nove sezioni: 1) KOUROI E KORAI: SIMBOLI DELL’ARISTOCRAZIA 2) EUPHRONIOS ED EUTHYMIDES E L’INVENZIONE DELLE FIGURE ROSSE 3) ACROLITI: STATUE OLTRE MISURA 4) IL PENSIERO E L’AZIONE: FILOSOFI E CITTADINI 5) I COLORI DEL MARMO 6) CERAMOGRAFI IN MAGNA GRECIA: IL PITTORE DI AMYKOS E IL PITTORE DI DARIO 7) LA GRANDE DECORAZIONE PARIETALE 8) SCULTURE E SCULTORI FRA GRECI E ROMANI 9) VINCERE LA PALMA: CORSE E AURIGHI NELLA ROMA...

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Questi Semo Noantri

Durante la Notte dei Musei, rivelatrice di inaspettati incontri e ricca di straordinarie sorprese, è stato possibile visitare gratuitamente il Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina e durante il percorso di visita, beneficiare di una sorpresa molto particolare organizzata dalla Pro Loco di Roma Capitale. In occasione dell’anniversario dei 150 anni dalla morte del poeta Giuseppe Gioachino Belli, la Pro Loco ha voluto promuovere la conoscenza di questo grande interprete della romanità. Il Tour in orario serale, ha consentito ai numerosi visitatori di trascorrere in un modo unico ed insolito un sabato sera speciale a Roma, conoscendo il Museo della Repubblica Romana, trasformato eccezionalmente per una serata anche in palcoscenico, dove è stato possibile ascoltare i sonetti di Giuseppe Gioachino Belli e non solo, recitati da famosi attori/doppiatori del cinema italiano come Angelo Maggi (voce italiana di Tom Hanks, Bruce Willis …) e Marina Tagliaferri (direttamente da “Un posto al sole – Rai Tv), accompagnati da musica popolare romanesca, interpretata dalla chitarra del maestro Cristiano Mattei....

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Checco Durante Racconta Roma

Lo scorso 19 aprile, si è svolto presso il Museo di Roma in Trastevere l’evento “CHECCO DURANTE RACCONTA ROMA” promosso e sponsorizzato da MARKETING POWER e dallaPRO LOCO DI ROMA CAPITALE, con l’intento di rinnovare la memoria di un poeta storico che ha saputo raccontare un’epoca attraverso i suoi versi: CHECCO DURANTE. Storico, attore e poeta romano, egli ha saputo essere interprete sia sulla pagina che sul grande schermo, della romanità più verace, quella dell’ironica noncuranza senza peli sulla lingua che da sempre contraddistingue gli abitanti di questa città. Il progetto, nato da un’idea di Elia Iezzi, Angelo Maggi e Francesco Prando, ha riportato alla luce l’eredità letteraria del grande poeta e ne ha, inoltre, messo in evidenza l’incredibile attualità e la necessità di portarla a conoscenza delle nuove generazioni. Fondamentale è stato il ritrovamento, ad opera di Angelo Maggi e Francesco Prando, nipote diretto di Checco Durante, di alcuni nastri magnetici contenenti dei componimenti inediti incisi dal poeta per i propri familiari. Da qui l’idea di pubblicarli, sposata immediatamente e con grande entusiasmo dalla Pro Loco di Roma Capitale nella persona del Presidente Lucia Rosi. La Pro Loco di Roma, infatti, sempre attenta a quelle iniziative che puntano alla salvaguardia delle tradizioni e delle peculiarità della romanità, in collaborazione con Marketing Power, si è occupata della realizzazione di un cofanetto contenente due libri e due cd in cui sono stati raccolti i 68 componimenti, recitati da famosi attori/doppiatori del cinema italiano, tra cui gli stessi Elia Iezzi, Angelo Maggi e Francesco Prando, i quali si sono esibiti il giorno della manifestazione recitando alcune poesie scelte fra le 68 pubblicate, in alcuni casi accompagnati da musica popolare romana e dalla proiezione di tre spezzoni teatrali del grande Checco Durante. Per richiedere il cofanetto:...

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Petrolio di Xavier Bueno

Apertura stagionale: Aperto dal 18/04/2013 al 29/09/2013   Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: Si Costo: A partire da 6,50 € Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi – Metropolitana Visualizzazione ingrandita della mappa     Via Ostiense, 106 Roma (RM) Telefono 060608 www.centralemontemartini.org/mostre       L’opera racconta, come in una repentina sequenza cinematografica, la filiera produttiva del petrolio: dalla localizzazione del sito alla costruzione dei pozzi, dall’estrazione alla raffinazione. Tutto avviene attraverso un concatenarsi d’immagini sospese in una luce rarefatta dove si susseguono, con la logica del fregio rinascimentale, momenti diversi e distinti tra loro. Le straordinarie strutture della grande caldaia, conservata nella sala omonima che fa da scenario al dipinto, dialogano in modo naturale con il groviglio di tubi, tralicci e trivelle che Bueno immagina come sfondo per i personaggi di “Petrolio”, creando un rapporto emozionante tra il quadro e il Museo che lo ospita.  L’intento di Xavier Bueno è celebrativo e onirico al tempo stesso: “Petrolio” trasforma la ruvida concretezza della lavorazione del greggio in un’immagine emblematica del processo industriale, della fatica degli operai; essi diventano figure solenni e trasmettono oggi la memoria dei tempi pionieristici dell’Italia del...

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Legami e corrispondenze. Immagini e parole attraverso il ‘900 romano

Apertura stagionale: Aperto dal 28/02/2013 al 29/09/2013   Parcheggio auto: Si Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: A partire da 6,50 € Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi – Metropolitana Visualizzazione ingrandita della mappa     Via Francesco Crispi, 24 Roma (RM) Telefono 060608 info@galleriaartemodernaroma.it www.galleriaartemodernaroma.it   Le opere della Galleria d’arte moderna di Roma Capitale si fanno strumento ideale per una rilettura delle strettissime corrispondenze tra  arti figurative, letteratura e poesia che a Roma, dalla fine dell’Ottocento agli anni Sessanta del Novecento, vide artisti e letterati lavorare insieme in un continuo scambio di suggestioni. I momenti salienti di questo complesso rapporto sono esemplificati da quei sodalizi intellettuali e  relazioni che, alternandosi, sciogliendosi, ricomponendosi, hanno dato luogo e fortemente connotato, intere stagioni dell’arte e della letteratura, spesso sostanziati da importanti risvolti internazionali. La mostra vuole proporre al pubblico suggestioni e spunti per una rilettura di quell’intenso e ampio periodo, suggerendo percorsi di facile lettura raccontati attraverso materiali iconografici e sonori espliciti e di evidente valenza didattica. La mostra coinvolge i tre piani del museo presentando circa 100 opere, tra dipinti e sculture – di cui 85 lavori appartenenti alla collezione permanente della Galleria d’Arte Moderna di Roma Capitale e altri provenienti dal Sistema Musei Civici o da Collezioni private – che dialogano con alcuni scrittori, in una rilettura ideale delle intense relazioni e interazioni tra arti visive, letteratura e poesia, sviluppatesi a Roma, dall’inizio del secolo scorso fino agli anni Sessanta. Per l’occasione, il Maestro Luca Bernardini proporrà una nuova suggestiva sonorizzazione del museo attraverso un’accurata selezione musicale di brani, in relazione alle varie sezioni e alle opere esposte. Ciascuna delle sei sezioni tematiche della mostra è dedicata a un importante autore italiano del Novecento (Gabriele D’Annunzio, Filippo Tommaso Marinetti, Massimo Bontempelli, Luigi Pirandello, Giuseppe Ungaretti, Alberto Moravia) che sarà raccontato attraverso le opere d’arte, le riviste, i libri, e un apparato didattico e multimediale appositamente predisposto. Una settima sezione ricorda i “Luoghi d’incontro” privilegiati per lo scambio e il confronto tra intellettuali, dove si tessevano “legami e corrispondenze” tra artisti, letterati, poeti e musicisti. Gallerie o spazi espositivi privati, spesso insoliti come pensioni, botteghe, negozi, i numerosi caffè e trattorie, perfino i barconi sul Tevere, sono stati le sedi di incontri tra scrittori ed artisti italiani e stranieri, così come le riviste e il teatro. Al riguardo, la mostra propone una sorta di “mappatura” dei principali spettacoli ed eventi negli spazi teatrali dal 1901 agli anni Sessanta del Novecento, nati dalla collaborazione di scrittori, musicisti e artisti, nel segno dell’innovazione e della ricerca. Piano I: GABRIELE D’ANNUNZIO TRA SIMBOLISMO E DECADENTISMO Opere di: Nino Costa, Giulio Aristide Sartorio, Antonio Discovolo, Enrico Coleman, Camillo Innocenti, Adolfo De Carolis, Sigmund Lipinsky, Duilio Cambellotti,...

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Via Cola di Rienzo

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Lunghezza e Tempo di Percorrenza:  280 mt – 10 min Parcheggio auto: Si Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: gratuito Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Metropolitana – Taxi Visualizzazione ingrandita della mappa Servizi: Punti di interesse Via Cola di Rienzo Via Cola di Rienzo, nel quartiere Prati e a pochi passi dal Vaticano, è un’altra importante e affollata via commerciale della città che riesce ad accontentare i gusti e le esigenze più disparati. Per alcuni rappresenta la “nuova” Via del Corso, in virtù di alcune grandi firme che è possibile trovarvi, come Trussardi, Max Mara o Tommy Hilfiger, ma anche per lo stile giovanile, trendy e informale di alcuni marchi più accessibili ma ugualmente di grande tendenza, come Fornarina, Pinko, MissSixty e tanti altri. Per altri rappresenta, invece, il punto fisso dove fare la spesa, la colazione e tutto quello che riguarda la Routine quotidiana. Si trova qui uno dei pochi mercati al coperto rimasti a Roma, il mercato di Piazza Unità. In una struttura elegante è stato costruito addirittura nel 1928, e anche se risente un po’ dell’ influenza della grande distribuzione, può contare in ogni caso sulla sua clientela fidelizzata. Se volete fermarvi per una colazione o per un Aperitivo, Via Cola di Rienzo ci offre il bar “Cantiani” e “Portofino”. Anche chi non è di zona, conosce sicuro i due nomi. Sono posti storici, chiunque di noi passando si sarà fermato per un caffè o per un gelato. Portofino li fa molto buoni e d’estate troverete sicuro la fila. Camminando noterete che le vetrine dei negozi non ospitano solo l’abbigliamento, ma spaziano dall’ arredo casalingo all’ oggettistica, dagli accessori ai libri con la Mondadori in Piazza Cola di Rienzo, fino alle profumerie e tanto altro ancora. Se poi volete concedervi un break sostanzioso, e l’ aperitivo da Portofino non vi ha riempito lo stomaco, non avete che l’imbarazzo della scelta per soddisfare i vostri palati. Vi segnaliamo Castroni e Franchi, dove le possibilità di consumare al banco o di portare a casa ottimi prodotti della gastronomia italiana e internazionale è assicurata. Lo Store Coin, ormai sede fissa da anni per i regali di Natale e non solo, aprirà in questo Dicembre uno spazio dedicato alla gioielleria che tutte le Donne amano : Tiffany. Lo Store è anche sede della catena Nespresso, in qualsiasi giorno dell’ anno veniate, nel reparto della Nespresso ci sarà sempre molta gente in fila. Per gli amanti della cucina, invece, al piano inferiore dove prima trovavate il supermercato Billa, aprirà un Market di Lusso. Cibi di alta qualità, particolari e prelibati, che forse non tutti potranno permettersi… Curiosità: In...

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Viale Guglielmo Marconi

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Lunghezza e Tempo di Percorrenza:  350 mt – 15 min Parcheggio auto: Si Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: gratuito Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Metropolitana – Taxi Visualizzazione ingrandita della mappa Servizi: Punti di interesse Viale Guglielmo Marconi Se avete voglia di abbandonarvi agli acquisti, e volete evitare la folla ma al contempo non volete rinunciare alle grandi firme presenti nei negozi delle strade del centro, allora la lunga e impegnativa Viale Guglielmo Marconi è quello che fa per voi. Situata nel quartiere Portuense, la zona dove si concentrano la maggior parte dei negozi è però quella tra Piazza della Radio e ponte Marconi. Vasto assortimento di vetrine anche qui, che comprendono anche due ampi punti vendita per quanto riguarda le maggiori catene di librerie italiane, ovvero Feltrinelli e Mondadori, ma anche negozi di elettrodomestici come Trony, negozi di sport e abbigliamento giovanili e alla portata di tutti, come Tezenis, Intimissimi e molte altre catene conosciute a...

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Passeggiata Romana

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Lunghezza e Tempo di Percorrenza:  2 Km – 2 H Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: gratuito Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Metropolitana – Taxi Visualizzazione ingrandita della mappa Servizi: Punti di interesse   Passeggiata Romana  Piazza del Popolo Roma (RM)     Il percorso della passeggiata Romana inizia da Piazza del Popolo. La piazza, una delle più antiche di Roma, e’ da sempre uno dei principali accessi al cuore della citta’. Il grande Obelisco Egizio, risalente a più di 3000 anni fa,  campeggia al centro dell’ enorme ovale. Di fronte le due Chiese Gemelle di Santa  Maria di Montesanto e Santa Maria dei Miracoli.  Fino al XIX secolo nella piazza vi si eseguivano le esecuzioni capitali  (effettuate a martellate nelle tempie fino alla morte del condannato). Saliamo lungo la strada fino a raggiungere gli splendidi giardini del  Pincio. Edificati dai Romani,  i giardini furono ridisegnati, così come Piazza del Popolo,  dall’ architetto Valadier. Passeggiare lungo i viali del Pincio, tra  i busti  raffiguranti gli uomini illustri della citta’, ammirare la splendida Casina Valadier o l’ Orologio ad Acqua  e fermarsi di fronte al Belvedere, una tra le più suggestive vedute di Roma. Lungo i viali  raggiungiamo la Chiesa di Trinita’ dei Monti, costruita dai francesi e dalla cui terrazza si gode una delle viste piu’ ritratte dagli artisti e fotografi di tutto il mondo. Scendiamo per la Scalinata Spagnola che ci porta a Piazza di  Spagna. Questa famosissima piazza, dalla insolita forma di farfalla e’ sempre, da oltre tre secoli, affollatissima, in tutte le ore del giorno e della notte. Al centro la Fontana della Barcaccia, opera del Bernini,  e, tutto intorno, la suggestiva ambientazione dei palazzi dalle tinte ocra  e  ruggine. Prima di proseguire ci fermiamo a prendere un tè ,vecchio stile, daBabington’ s o a gustare una tazza di caffè al mitico Caffe’ Greco aperto nel 1760 e frequentato da grandi artisti come Byron, Keats, Goethe, Listz, Casanova. Percorriamo Via Condotti  e  Via Borgognona,  dove dove è possibile vedere i negozi più esclusivi  ed eleganti del mondo. Qui si possono incontrare le stelle del cinema e dello spettacolo, famosi cantanti e  grandi campioni dello sport. Per Via della Croce  proseguiamo fino al Mausoleo di Augusto (28 a.C.), tomba dell’imperatore, utilizzata nel Medio Evo come fortezza, giardino e addirittura vigna.  Pochi passi dopo si trova l’ Ara Pacis. La passeggiata termina in Via del Corso. Qui un  tempo si  praticavano le corse dei cavalli senza fantini, oggi è una delle strade più frequentate della Citta’,  sinonimo stesso del Centro di...

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Via del Corso – La via dello Shopping

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Lunghezza e Tempo di Percorrenza:  290 Km – 20 min Parcheggio auto: Si Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: gratuito Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Metropolitana – Taxi Visualizzazione ingrandita della mappa Servizi: Punti di interesse Via del Corso 1500 metri di negozi proprio nel centro di Roma. Via del Corso, ricca di trascorsi storici è soprattutto in alcuni periodi dell’anno una metà di shopping obbligata. Facilissima da raggiungere soprattutto con i mezzi pubblici (il parcheggio è un po’ un azzardo considerato che si trova all’interno della Zona a Traffico Limitato). Si estende da Piazza del Popolo (fermata Flaminio della Linea A) a Piazza Venezia toccando lungo il suo percorso luoghi di importanza storica quali Piazza San Claudio e Galleria Alberto Sordi ex Galleria Colonna in vece della Colonna di Aurelio sita nel centro dell’omonima piazza su cui affacciano Palazzo Chigi mentre in lontananza fa la suaapparizione la sede del parlamento, Palazzo Montecitorio. Numerose le Chiese che affacciano sulla strada, come la Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso, anche conosciuta solo come San Carlo al Corso. Molte di più invece, le vetrine. Un centro commerciale all’ aperto. Dalle grandi marche a negozietti dai prezzi più che popolari colorano ambo i lati della strada che in particolare nel fine settimana e nei periodi festivi prenatalizi si anima di migliaia di persone, un vero e proprio fiume umano. Per i portafogli più raffinati sempre da Via del Corso si accede a percorsi di shopping più “importanti” come Via Condotti e Via...

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La strada dei Vini

La Strada dei Vini La Strada dei vini dei Castelli Romani è un viaggio entusiasmante, che si snoda fra cultura locale, archeologia, tradizione gastronomica e bellezze paesaggistiche, alla scoperta delle più antiche terre da vino del Lazio e dei tradizionali vini Doc,  tra le suggestioni del paesaggio e i sapori della tradizione locale. La Camera di Commercio di Roma ha finanziato questo progetto affidandone la realizzazione alla propria azienda speciale per lo sviluppo e la promozione del settore agroalimentare, l’Azienda Romana Mercati. Il progetto che ha portato all’istituzione di questa Strada mira a tutelare e a valorizzare le grandi ricchezze che il territorio offre: la storia e l’arte dei centri urbani, le bellezze naturalistiche, i prodotti dell’agricoltura e della gastronomia locali che hanno conservato integralmente le peculiarità della tradizione. Fra queste, grande rilievo assumono i vini famosi dei Colli Albani, tutelati dalle sette Doc del comprensorio: Colli Albani, Colli Lanuvini, Frascati, Marino, Montecompatri, Velletri, Zagarolo. Sono testimonianza della diffusione della vite, e della peculiarità dei terreni di origine vulcanica, che danno l’impronta minerale soprattutto ai bianchi, caratterizzati da acidità sostenuta. Le notevoli differenze fra i numerosi vini derivano, tuttavia, anche dalla presenza di argille e di giacimenti tufacei, e dai differenti microclimi che si determinano sull’area. Qui gli appassionati  possono scegliere fra un vasto assortimento di vitigni bianchi dalla Malvasia di Candia alla Malvasia del Lazio, dal Trebbiano toscano al Trebbiano giallo, denominato anche Greco o Grechetto fino al Trebbiano verde, ai quali si aggiungono altri vitigni come il Bellone e il Bonvino o Bombino bianco. Per gli amanti dei rossi la scelta può cadere invece su vitigni come il Cesanese comune, il Montepulciano, il Merlot, il Nero Buono o Nero di Cori, il Cerasuolo e il Sangiovese. Lungo questa Strada, però, non c’è solo il vino. L’intera area si trova infatti all’interno del Parco Regionale dei Castelli Romani, tutto il territorio, i centri grandi e piccoli sono straordinariamente ricchi anche di antiche presenze archeologiche, di storia e di leggende, di tradizioni e di cultura. Per finire, non possono mancare i piaceri della tavola. La cucina dei Castelli si distingue soprattutto per la sua genuinità e per l’essere riuscita a trasformare nel tempo alimenti poveri in piatti prelibati. Non è un caso se le tipiche osterie, meglio conosciute come “Fraschette”, sono ancora oggi meta dei romani, che arrivano qui per assaporare i prodotti locali, come la famosa porchetta, accompagnata dal buon vino dei Castelli. Per maggiori informazioni, consulta il sito...

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Caravaggio a Roma

Apertura stagionale: Su Appuntamento Lunghezza e Tempo di Percorrenza:  2 Km – 2 H Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: Si Costo: a partire da 10,00 € Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi https://maps.google.it/maps?q=Via+XX+Settembre,+12+00187+Roma+(RM)&ie=UTF-8&ei=rTkbUvqMCIfDtQaQ5oCQDw&ved=0CAoQ_AUoAg     via Santa Giovanna D’Arco Roma (RM)     Roma, città che ha lasciato il segno nella formazione, nell’esperienza artistica e nella vita di Michelangelo Merisi detto Caravaggio, conserva al suo interno moltissimi capolavori del grande maestro. La Pro Loco di Roma Capitale è lieta di offrirvi la possibilità di partecipare ad una visita guidata che si svilupperà attraverso i luoghi di Roma che conservano alcune delle opere più significative del pittore, a partire dalla Cappella Contarelli, nella chiesa di San Luigi dei Francesi, per la quale Caravaggio dipinse le due opere che segnarono la sua ascesa e l’inizio delle grandi commissioni pubbliche: la “Vocazione di San Matteo”e il “Martirio di San Matteo”, e dove poi tornò, ormai artista maturo, a realizzare il “San Matteo e l’Angelo”. Vedremo anche la bellissima e controversa “Madonna dei Pellegrini” , realizzata per la Basilica di Sant’Agostino, oggetto di scandalo e discussione sin dall’epoca della sua realizzazione, per via della particolare iconografia scelta dal pittore per rappresentarla. La visita si concluderà a Santa Maria del Popolo, dove, presso la Cappella Cerasi, si conservano: la seconda versione della “Vocazione di Saulo” e la “Crocifissione di San Pietro”, altra grande committenza pubblica ottenuta dal pittore a Roma.   APPUNTAMENTO: Sabato 15 Giugno 2013, h 10.00 presso la chiesa di San Luigi dei Francesi, via Santa Giovanna D’Arco (Corso Rinascimento ). DURATA: 2 ore circa. CONTRIBUTO PER LA VISITA GUIDATA: • 7€ Soci Pro Loco • 10 € non Soci. • (bambini fino a 12 anni: gratis)   L’iscrizione all’Associazione non è obbligatoria, tuttavia chi volesse potrà tesserarsi in loco. Vi ricordiamo che per prendere parte alla visita è NECESSARIA LA PRENOTAZIONE , che potrete effettuare presso la nostra sede ufficiale in Via Giorgio Scalia 10/b (fermata Metro A “Cipro”), telefonando allo 0689928530, dal Lunedì al Venerdì dalle 10.00 alle 14.00, oppure scrivendo a info@prolocoroma.it e ricordandovi di  lasciare un recapito telefonico presso il quale contattarvi in caso di necessità. Affinchè la visita guidata abbia luogo è necessario raggiungere un quantitativo minimo di 10 persone. Per qualsiasi informazione o chiarimento non esitate a contattarci all’indirizzo sopra...

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Le Fontane di Roma

Apertura stagionale: Aperto dal 13 Luglio al 13 Luglio Lunghezza e Tempo di Percorrenza:  2 Km – 2 H Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: Si Costo: a partire da 10,00 € Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Metropolitana – Taxi Visualizzazione ingrandita della mappa Servizi: Guida Turistica     Piazza Navona Roma     Molto amate dai romani e spesso punto di riferimento delle piazze della Città  Eterna, le fontane di Roma, sorte grazie alla generosità dei Papi e delle Grandi Famiglie Nobiliari romane, delle quali portano ancor’oggi gli emblemi, sono spesso i monumenti meno conosciuti della nostra meravigliosa capitale. Questo tour serale ci porterà in un rinfrescante viaggio alla scoperta dei giochi d’acqua più o meno conosciuti della città: partendo dalle famosissime fontane di Piazza Navona, realizzate da Gian Lorenzo Bernini e daGiacomo Della Porta, ci dirigeremo poi verso il Pantheon per ammirare la Fontana della Rotonda, progettata anch’essa dal Della Porta ma realizzata da Leonardo Sormani. La tappa successiva sarà costituita dalla Barcaccia di Piazza di Spagna, opera sempre del Bernini, per proseguire poi con la grandiosa Fontana di Trevi, una delle fontane più famose del mondo, la cui realizzazione ha coinvolto grandissimi nomi, da Leon Battista Alberti, a Bernini, a Nicola Salvi, attraversando ilRinascimento e il Barocco Romano fino al Neoclassicismo. Il tour si concluderà infine con la bellissima e poco conosciutaFontana del Babuino, situata nell’omonima via, una delle sei statue parlanti di Roma. APPUNTAMENTO: h 18.00 in Piazza Navona (presso la Chiesa di Sant’Agnese in Agone). DURATA: 2 ore circa. CONTRIBUTO PER LA VISITA GUIDATA: 7 euro (Soci Pro Loco e Over 65). 10 euro (non Soci). bambini fino a 12 anni: gratis Vi ricordiamo che per prendere parte alla visita è NECESSARIA LA PRENOTAZIONE , che potrete effettuare presso la nostra sede ufficiale in Via Giorgio Scalia 10/b (fermata Metro A Cipro)telefonando allo 0689928530 dal Lunedì al Venerdì dalle 10.00 alle 14.00, oppure scrivendo a info@prolocoroma.it Affinché la visita guidata abbia luogo è necessario raggiungere un quantitativo minimo di 10 persone. Per qualsiasi informazione o chiarimento non esitate a contattarci all’indirizzo sopra...

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La Strada dell’Olio

La Strada dell’Olio    La Strada dell’olio è un altro progetto del “grande sistema degli itinerari gastronomici di Roma” lanciato dalla Camera di Commercio di Roma, attraverso la sua azienda speciale per lo sviluppo e la promozione del settore agroalimentare, l’Azienda Romana Mercati, per collegare territori di eccellenza agroalimentare con il grande bacino turistico della Capitale. La Strada dell’Olio è un percorso gastronomico articolato tra le province di Roma e Rieti, nella zona denominata “Sabina”, che proietta il turista in una dimensione di genuinità promuovendo le risorse più vere del territorio, ma che offre anche una concreta opportunità di sviluppo alle aziende locali che vengono coinvolte in un sistema di valorizzazione a carattere permanente: sono oltre 100 le aziende aderenti all’itinerario che si snoda tra i più antichi oliveti italiani. Le diverse aziende aderenti, tra aziende dell’olio e dell’olivo, agrituristiche, cantine, ristoranti, alberghi, osterie, enoteche e botteghe di artigianato alimentare di una vastissima area, sono presentate e promosse attraverso un’unica immagine realizzata dal famoso disegnatore Ro Marcenaro. E’ previsto un sistema di qualità per gli aderenti. E’ la stessa Camera di Commercio di Roma ad effettuare i controlli sull’olio a Denominazione di Origine Protetta “Sabina” al fine di certificare l’origine della produzione, il processo produttivo e di trasformazione, il prodotto ottenuto. La Strada dell’Olio della Sabina non è un semplice itinerario turistico, ma una vera e propria rete organizzata di imprese, enti ed istituzioni in grado di portare il prodotto per eccellenza del comprensorio, l’olio extravergine di oliva, a competere sui mercati globali; si tratta di un progetto integrato del territorio, teso a valorizzare attraverso i suoi prodotti tipici anche tutti gli aspetti culturali, storici, artistici e gastronomici della zona. Le principali attrazioni della Strada dell’Olio della Sabina sono: l’Abbazia di Farfa e l’ulivo più grande d’Europa di Canneto, il nuovissimo Museo dell’Olio di Castelnuovo di Farfa e le aree archeologiche di Vescovio, Scandriglia e Monteleone, un paesaggio intatto e, soprattutto, l’olio extravergine di oliva della Sabina. La Strada ha un sito dedicato, www.stradadelloliodellasabina.com,  che presenta, tra l’altro, gli Itinerari, i Parchi e le Riserve, gli Eventi e le Proposte turistiche nella...

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Bowling Brunswick

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Lunghezza e Tempo di Percorrenza:  300 mt – 10 min Parcheggio auto: Si Accessibilità disabili: No Convenzionato Unplicard: No Costo: gratuito Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi Visualizzazione ingrandita della mappa Bowling Brunswick Lungotevere dell’Acqua Acetosa, 10 Roma (RM) Al Bowling Brunswick è possibile trovare, oltre alle 24 piste attrezzate anche per i più piccoli (dai 7-8 anni in su), il minigolf con 18 buche e la sala giochi. Tra i punti di ristoro sono disponibili un ristorante, una pizzeria e un fast food (dotato anche di sala fumatori), unitamente alla possibilità di seguire tutte le partite di calcio in diretta. Il venerdì l’appuntamento fisso è con il Game Bowling, mentre iil sabato con il Cosmic Bowling. Si possono inoltre frequentare corsi di bowling per tutte le età, gestiti da istruttori qualificati, ed effettuare piccoli tornei. A disposizione della clientela c’è un ampio parcheggio. Aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle...

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Mondo Bizzarro Gallery

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Lunghezza e Tempo di Percorrenza:  150 mt – 7 min Parcheggio auto: SI Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: gratuito Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Metropolitana –  Taxi Visualizzazione ingrandita della mappa   Mondo Bizzarro Gallery  Via Reggio Emilia 32 c/d 00198 Roma (RM)   Mondo Bizzarro Gallery, galleria internazionale d’arte contemporanea, nasce a Bologna nel 1995 con l’intento di promuovere nuove tendenze artistiche. Nel settembre 2004 la galleria si trasferisce da Bologna a Roma, nella nuova sede di via Reggio Emilia 32 c/d (zona Porta Pia), a due passi dal MACRO (Museo di Arte Contemporanea di Roma), offrendo al pubblico della Capitale una nuova vetrina per l’arte d’avanguardia. L’ispirazione maggiore è uno specifico coacervo di differienti provenienze, Street culture, Tattoo, musica indipendente, cinema alternativo, Fetish, freaks, Cultura ed estetica circense, estetica e filosofia gotica e rinascimentale e fumetto anni ‘60.   In Italia ha presentato in anteprima alcuni fra i maggiori esponenti della pittura figurativa americana, diversi maestri della fotografia erotica e alcuni esponenti di rilievo dell’arte giapponese contemporanea, mantenendo sempre vivo l’interesse per i talenti emergenti. Forte della sua, ormai decennale esperienza, Mondo Bizzarro Gallery continua mensilmente a proporre una programmazione audace e spregiudicata sia nello spazio principale che nella sua neonata Project Room. Nella stessa sede della galleria si trova anche l’omonima libreria (Mondo Bizzarro Bookshop), specializzata in nuova arte figurativa, arte erotica , urban art, tattoo art e controcultura. Ai libri e alle riviste specializzate si aggiungono stampe d’autore, litografie numerate, poster e opere a tiratura limitata. Ingresso gratuito Lun-Sab dalle 12-20 / Domenica 16-20 Raggiungibile facilmente con i seguenti autobus: 3, 19, 36, 38, 90, 490, 495 La metropolitana più vicina è POLICLINICO (linea...

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Carnevale Romano 2013

2/2/2013 – 12/2/ 2013 Per la sua quinta edizione il Carnevale Romano è tornato ad allietare le piazze di Roma, ed anche quest’anno la Pro Loco di Roma ha partecipato alla manifestazione in qualità di partner ufficiale e responsabile dei gruppi storici. Per 11 giorni Piazza del Popolo e Piazza Navonahanno ospitato i meravigliosi spettacoli dell’Arte Equestre e della Commedia dell’Arte, con la collaborazione dell’Associazione Córdoba Ecuestre e delle fantastiche Proiezioni Architetturali sulla Porta del Popolo. Nella grande sfilata di apertura,  gli Sbandierarotri di Castel Madama, il Gruppo del Palio del Velluto di Leonessa, gli Sbandieratori e Musici di Velletri, il Gruppo Storico Romano, il Gruppo Storico di Sant’Oreste, gli Sbandieratori di Viterbo, l’Associazione Nava Aetas e la Pro Loco di Montiano  invitati dalla Pro Loco di Roma, hanno riportato in via del Corso, assieme a dame in carrozza e cavalieri, i fasti del grande Carnevale Barocco. Anche quest’anno molte attività sono state dedicate ai più piccoli: teatri di burattini, spettacoli di giocoleria ed infine la sfilata dei pony in maschera. Da non dimenticare la presenza, ormai consueta, dei grandi corpi militari e di polizia a cavallo e delle maggiori rappresentanze buttere. A concludere la manifestazione sono stati, anche quest’anno gli spettacolari Fuochi d’Artificio Barocchi sulla terrazza del Pincio.  ...

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20 Art Space

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Lunghezza e Tempo di Percorrenza:  250 mt – 7 min Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: gratuito Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Metropolitana –  Taxi Visualizzazione ingrandita della mappa 20 Art Space Via XX Settembre, 12 00187 Roma (RM) Nel centro storico di Roma, il nuovo prestigioso e ampio spazio espositivo (circa 500 mq), è ideato per ospitare mostre di grande rilievo e valenza internazionale. Avvalendosi dell’approfondita ricerca condotta da un importante studio di architettura americano, specializzato nel settore, la struttura si colloca all’avanguardia rispetto a realtà già esistenti. La galleria 20 Art Space alterna mostre di artisti già riconosciuti internazionalmente a giovani talenti avviati ad un percorso parimenti prestigioso. Attraverso mostre ed eventi estremamente mirati, essa si prefigge di costituirsi come autentico riferimento culturale della città di Roma: un punto di confluenza delle più variegate tendenze culturali internazionali legate all’ attualtà più dinamica. Obiettivo della galleria è, in conclusione, di promuovere l’arte in italia attraverso scambi di artisti nazionali di conclamata fama con artisti di altre nazioni di pari notorietà, mediante mostre ed eventi polifunzionali di pittura, scultura, installazioni, e quant’altro proposto dalla “cultura” contemporanea. Ingresso gratuito. Raggiungibile con i trasporti pubblici: Metropolitana (linea A) Repubblica Teatro...

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Santuario della Madonna del Divino Amore

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: Gratuito Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Taxi Visualizzazione ingrandita della mappa   Santuario della Madonna del Divino Amore Via del Santuario Roma (RM) Telefono 066873640   Il Santuario della Madonna del Divino Amore si trova a Roma vicino la Via Ardeatina. Conosciuto soprattutto per il pellegrinaggio notturno che si tiene tutti i Sabati, a partire dalla prima Domenica dopo Pasqua fino all’ ultima di Ottobre. I fedeli si incontrano in Piazza di Porta Capena a 00.00 del Sabato e si arriva al Santuario per le 5:00 della mattina. Il Santuario è composto da due Chiese principali. La prima risalente al 1745 e la seconda costruita invece nel 1999.    ...

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Musei per Bambini

Musei per Bambini Explora – il Museo dei Bambini di Roma Via Flaminia, 82 www.mdbr.it   Explora è il primo museo didattico dedicato ai bambini da 0 a 12 anni ed è situato a poca distanza da Piazza del Popolo nel recuperato Spazio Flaminio, ex deposito ATAC risalente al 1877. Memoria Giocosa – Bibliomuseo di giochi e giocattoli Via Marco Vincenzo Coronelli, 26/a http://web.tiscali.it/memoriagiocosa/  Il primo museo del giocattolo a Roma. Il primo museo del giocattolo in Italia a gestione pubblica. Museo Civico di Zoologia Via Ulisse Aldrovandi, 18 +39 06 67109270 – info@museodizoologia.it Aperto dalle 9.00 alle 19.00 / Chiuso il Lunedì l Museo è un grande laboratorio dove, grazie agli studi sugli esemplari conservati, è possibile ricostruire le caratteristiche biologiche e la distribuzione geografica delle specie animali e l’evoluzione degli ambienti di cui sono...

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Via Frattina

Apertura stagionale: Aperto tutto l’anno Lunghezza e Tempo di Percorrenza:  250 mt – 6 min Parcheggio auto: No Accessibilità disabili: Si Convenzionato Unplicard: No Costo: gratuito Mezzi pubblici: Autobus Urbano – Metropolitana – Taxi Visualizzazione ingrandita della mappa Servizi: Punti di interesse     Via Frattina   Via Frattina, una delle strade storiche del centro di Roma che in passato venne scelta da personaggi di grande fama, in virtù della sua antica tranquillità ma immortale bellezza, completa l’area del Tridente, da visitare senza indugi se vi trovate nei pressi di Piazza di Spagna o di Via del Corso. Meta frequentata soprattutto dai turisti, Via Frattina offre vetrine dedicate all’alta moda, da esplorare o anche solo da ammirare, ma anche negozi d’arredamento e d’argenteria, ristoranti esclusivi e il famoso Bar Roma, storico ritrovo negli anni ’50 per attori e registi e oggi punto di ristoro obbligato tra uno shopping e l’altro. Curiosità: Nella viette del centro, c’è sempre qualche negozietto particolare da scovare. Tra questi dovete fermarvi assolutamente in nel fantastico chocolate store: “Chocolate Collefiorito”. Camminando su Via Frattina, in direzione Via del Corso, girate nell’ ultima traversa sulla sinistra, Via del Gambero. Verso la fine, una piccola vetrina catturerà la vostra attenzione. L’ attività a conduzione familiare è gestita dal 1945 dalla famiglia Cacciotti. Cultori della cioccolata, sono riusciti a fare della loro passione un lavoro e un soprattutto un’arte. Lavorare la cioccolata e creare mille tipi di dolci differenti è un lavoro realizzabile. E’ una vera delizia per i nostri occhi e più che altro per le nostre papille...

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Rainbow Magicland

Rainbow Magicland   Il Parco Giochi Rainbow Magicland di 600.000 mq di superficie con 35 attrazioni per grandi e piccoli è situato a Valmontone, uno dei principali comuni della fascia metropolitana romana, a circa 30 km dal centro della capitale, lungo la direttrice Roma – Napoli. IN PULLMAN / IN AUTOMOBILE: Autostrada A1 Milano-Napoli: con provenienza dal Nord uscita Valmontone, con provenienza dal Sud uscita Colleferro. IN TRENO: Rainbow MagicLand dista solo 3 km dalla stazione di Valmontone, sulla linea Roma-Cassino-Caserta-Napoli e 6 km dalla stazione di Colleferro, sulla linea Roma-Cassino-Caserta-Napoli. IN AEREO: Aeroporto di Roma Fiumicino a circa 45 minuti di distanza Aeroporto di Ciampino a circa 25 minuti di distanza Attrazioni per bambini: Mad House Train Kiddie Cups Kiddie Wheel Kiddie Telecombat Kiddie Rocking Tug Kiddie Tower Kiddie Carousel Play Ground Remote Control Boats Kiddie Rapids Dancing Fountains Kiddie pop ups Kiddie Coaster Kiddy bumber cars Attrazioni per Famiglie: Winx Club Magical Journey Huntik the Dark Dungeon La casa dei Mostri Yucatan: An Huntik Adventure L’Olandese Volante Drakkar Ristorante Teatri Live Show Castello di Alfea Flying Island Mad House Palaghiaccio, Skating shows Planetarium Redemption Children’s Theatre Attrazioni per Coraggiosi: Shock – The Steam Machine La Torre Oscura Cagliostro Elenco aperture speciali: •Sabato 30 aprile 2011: apertura riservata a 5000 residenti a Valmontone •Sabato 14 maggio 2011: apertura riservata a 15000 residenti nei comuni limitrofi •Mercoledì 25 maggio 2011: inaugurazione ufficiale •Giovedì 26 maggio 2011: apertura al pubblico Orari di apertura al pubblico: dal 26 maggio al 30 settembre tutti i giorni ore 10.00-18.00 inoltre dal 24 giugno al 4 settembre e il 10 e 11 settembre apertura serale ore 18.00-23.00 2, 9, 16, 23 e 30 luglio; 6, 13, 20 e 27 agosto; 31 ottobre fino alle 24.00 Ottobre: 1, 28, 9, 15, 16, 22, 23, 29 e 30 ore 10.00-18.00 Novembre: 1 ore 10.00-18.00 Dicembre: 8, 9, 10, 11, 17, 18, 23, 24, 26, 27, 28, 29, 30 e 31 ore 10.00-18.00 Gennaio: 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8 ore 10.00-18.00 Biglietto intero: da € 22,00 a € 39,00 Ridotto: € 28,00 Biglietto giornaliero adulti € 39,00 (con promozioni in corso € 35,00) Biglietto giornaliero per bambini da 1 metro di altezza a 1 metro e mezzo € 31,00 (con promozioni in corso € 28,00 Bambini al di sotto di 1 metro ingresso gratuito Biglietto serale prezzo unico € 22,00 Bambini al di sotto di 1 metro ingresso gratuito Abbonamento stagionale € 87,50 Informazioni Via della Pace snc – Loc. Pascolaro (Valmontone, fronte Outlet) TEL. 06.95.318.200 FAX 06 95.318.230 MAIL: info@rainbowmagicland.it ...

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Il Fantastico Mondo del Fantastico

Il Fantastico Mondo del Fantastico E’ un parco a tema dedicato al mondo della fantasia e dell’immaginario, situato nel complesso del Parco e del Castello di Lunghezza. E’ un evento permanente, interamente dal vivo, in cui si uniscono i concetti di tempo libero, spettacolo, cultura, ambiente, intrattenimento e gioco.                   All’interno dell’area i seguenti personaggi/favole/laboratori: •La spada nella roccia •Zorro contro D’Artagnan •scontro dei supereroi •Frankenstein •Biancaneve •Fantatrucco •Paese dei balocchi •Pinocchio •Il tè di Alice •Il mondo di Alladin •C’era una volta il West •L’arena dei duelli •Gli orchi verdi •Peter Pan •Cappuccetto rosso   Sarà possibile inoltre incontrare in giro per il parco i seguenti personaggi: •Catwoman •Batman •L’Uomo Ragno •Conan il barbaro •Maximus il gladiatore Nel verde parco sono a disposizione del pubblico accoglienti aree pic-nic e zone relax dove si può mangiare e rilassarsi tra uno spettacolo e l’altro. Informazioni: Castello di Lunghezza – Via Tenuta del Cavaliere, 230 Lunghezza-Roma Tel. 06.2262880 – 06.2261270 FAX 06.2262701 e-mail: organizzazione@fantasticomondo.it...

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