Tram : L’8

L’8

La mobilità ed i servizi pubblici possono cambiare completamente le abitudini di un quartiere, anche se molto antico. C’è un tram che attraversa Trastevere; il suo nome è 8 e ha cambiato per sempre la mobilità locale, soprattutto quella verso Circonvallazione Gianicolense, Monteverde e Casaletto. Proprio in quest’ultimo quartiere si trova uno dei suoi capolinea, l’altro prima stava a Largo di Torre Argentina ora si trova praticamente a Piazza Venezia.

Il suo tragitto quindi attraversa tutta la circonvallazione Gianicolense e Viale Trastevere rendendoli un continuum, quasi un quartiere unico. Naturalmente il suo effetto è stato anche economico; per esempio gli alberghi di Monteverde e dintorni sono diventati molto più appetibili per i turisti dal punto di vista logistico visto che con il tram in 15 minuti possono arrivare in pieno centro città.

L’8 : sono i tram la soluzione ai problemi del trasporto pubblico romano?

L’8 è l’ultima linea tramviaria inaugurata a Roma nel lontano 1998, ma a ben vedere Roma non è di certo la città dei tram; basti pensare che ci sono solo 6 linee attive. Tuttavia è innegabile che le rotaie su strada hanno un costo di realizzazione molto inferiore alle metropolitane, ma soprattutto dei tempi di realizzazione molto inferiori. Questa loro caratteristica potrebbe essere la soluzione per migliorare velocemente il trasporto pubblico romano e renderlo più “umano”, anche se di certo non la soluzione definitiva. Una capitale come Roma, con dimensioni da vera metropoli ha disperatamente bisogno di una rete di metropolitane molto più estesa che possa sostenere in modo efficace trasporto locale e trasporto turistico.

Linee dei tram a Roma

Author: Turismo Roma

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1 Commento

  1. Commento penso che la linea tramviarie a Roma debba essere potenziata in quanto meno inquinante , di impatto ambientale minore , impatto acustico ottimale , inoltre le linee non sotterranee sono molto più comode per anziani e disabili e poi forse è meglio apprezzarla questa città dal vivo che sotto terra immaginarla. Saluti

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