Metaformismo al Chiostro del Bramante

Metaformismo. L’Arte Contemporanea nelle antiche dimore

In mostra nei rinomati spazi espositivi del Chiostro del Bramante dal 20 Giugno del 2014 al 20 Luglio 2014. Prodotta da DART Chiostro del Bramante, è curata e ideata da Giulia Sillato, storico dell’arte di scuola longhiana. La Rassegna conta 60 opere d’arte pittori ca e plastica, con un catalogo edito dall’Editoriale Giorgio Mondadori.

Il Metaformismo è un principio linguistico unitario, che è presente in tutte le espressioni artistiche del Novecento, e si basa su un sistema di analisi dell’arte contemporanea e sullo studio di numerose rassegne, ideate e curate da parte di Giulia Sillato in siti museali di prestigio culturale a partire dal 1994 ad oggi chiamato Metaforma. Sottointesa dell’arte antica, dal cui ambito viene anche l’autore, da cui hanno origine fenomeni artistici indicati con le parole astratto, minimale, informale, espressionista e tanti altri. Entrano quindi a far parte del Metaformismo tutte quelle forme di arte che si integrano e che affinano la comunicazione con le Avanguardie del Novecento adattandolo ai livelli concettuali e tecniche della nostra contemporaneità. L’intento è quello di presentare un nuovo orientamento critico per esprimere un miglior qualifica alla poliformia delle arte espressive odierne.

L’antico e il moderno che sono insite  dell’uomo trovano una naturale evoluzione proprio attrave rso di esso che ne fa da tramite e il Metaformismo focalizza meglio questo procedimenti “trans-forma-tivi” del linguaggio perchè espone le molteplici e incatturabili metamorfosi della forma. Ne troviamo esempio negli artisti presenti alla mostra provenienti da tutta italia con le loro opere di forma classica che vengono trasposte in forme geometriche dell’artista Saverio Magno, in forme assottogliate e appiattire per Massimo Fumati, in forma di icona per Emilio Belotti, in forme composte, organizzate e disorganizzate per Marco Tulipani che poi generano nuove Forme di Colore come per Emanuel Franchin o Forme di Materia per Daniele Bruno e per Pier Domenico Magri o ancora Forme di Fantasia per Enzo Devastato, fino ad arrivare alle Forme di Concettualità di Martino Brivioe  Adriana Collovati. Non manca da questo quadro approfondito la scultura che con la sua tridimensionalità che generano evoluzioni genetiche “metaformali” più deduttivi come per l’artista Gennaro Braci. Sono tutte forme convertite in una specie di metamorfosi genetica e hanno l’esigenza di un esame critico globale, ma anche che si adegui agli orientamenti e alle scelte della sensibilità artistica dei nostri giorni.

Info & Ticket:
Chiostro del Bramante
Presentazione mostra Giovedì 19 giugno 2014 ore 17.30. Interverranno Giulia Sillato e Carlo Motta.
Ingresso Libero: Aperta tutti i giorni dalle 10.00 alle 18.00
Tel:  06 68809035-36

Author: Turismo Roma

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