Migliori enoteche di Roma

Migliori enoteche di Roma

Acqua, alcol etilico, acetaldeide, glicerolo, acido tartarico, lattico e melico: in una sola parola, vino. Siamo andati a fare un giro tra le migliori enoteche di Roma, diversi templi del vino, dove si possono assaggiare, gustare, abbinare con piatti ed accostamenti originali, raffinati, decisi. E’ un viaggio quello del vino, nei suoi luoghi, nelle sue espressioni, è un viaggio nel palato e nella percezione, nell’atmosfera che i luoghi regalano abbinati perfettamente al sapore antico del vino. Ecco la nostra lista delle migliori enoteche di Roma:

1) Litro – Vino e Mezcal

Cosa sia il Mezcal, dovete andare a chiederlo al proprietario. Qualcuno ha definito Litro a Via dei Fratelli Bonnet 5, a due passi da Villa Sciarra “Chic but Friendly”, andando a centrare il punto perfetto d’incontro tra menù ad alto tasso di raffinatezza e carta dei vini selezionata accuratamente. Ambiente piccolino, cocktail da provare, anche se non strettamente necessari in enoteche, risultano comunque validissima alternativa. Da provare.

 2) La Zanzara Bistrot – Rumore di vino

Ideata come sorella di “Baccano“, la Zanzara offre un menù leggermente diverso, ma partiamo dalla location, via Crescenzio 84, un soffio da Piazza Risorgimento. Carta dei vini molto attenta alla provenienza, con qualche salto nel dinamico e biologico, profonde incursioni nello champagne e nei distillati. Costo proporzionato alle aspettative alte, difficile rimanere delusi dal menù o dalla cantina di quest’enoteca, bistrot, bar, e chi più ne ha più ne metta. Unico piccolo neo, qualche decibel di troppo. Ma il vino non si preoccupa dell’acustica, di solito.

3) Pentagrappolo – Tanto vino in pochi metri

Colle Oppio, il Colosseo si intuisce, Villa Celimontana profuma l’aria, è il cuore di Roma: il “Pentagrappolo” è una piccola enoteca-ristorante che offre una lista vini di pregio, e una delle migliori location per qualità contro metri quadrati. Piccolissima, ma spesso allietata da musica dal vivo: immaginate, pianoforte, vino, e menù raffinato, sotto al Colosseo. Ecco, siete al “Pentagrappolo”, a Via Celimontana 21b.

4) Enoteca al Parlamento – Selezione

E’ tutto un magna-magna, ma non solo. Si beve anche ottimo vino, al Wine Restaurant Achilli, Enoteca al Parlamento. Dal 1977 in Via dei Prefetti 15, la sua storia si intreccia con quella di Giovanni Achilli, precursore della cucina gourmet, che ha sempre puntato tutto su qualità di calice e piatto. La selezione di etichette la rende una delle migliori Enoteche di Roma, da assaggiare le tartine. Per quelle sì, è tutto un magna-magna.

5) Trimani – Old but good

Sono vinai dal 1821, una lunga storia alle spalle prima di trasferirsi a Via Cernaia 37/b, sono stati i primi a chiamarsi Wine-Bar, aprendo il corso di questo peculiare modo di vivere vino e cucina. Bisogna provarlo, anche solo per la vicinanza con la fornitissima cantina, praticamente al fianco dell’enoteca. Particolari ed originali i distillati.


6) Enoteca Ferrara – Movida di vino

I piatti del ristorante sono quasi arte, sono a Piazza Trilussa: l’enoteca Ferrara è imperdibile per chi adora il wine-tasting. Ampia scelta di vini ed appetizer, un tempo convento di Sant’Eufemia, si respira al suo interno la filosofia di vita di un quartiere, Trastevere, che oscilla tra tradizione e movida moderna. Più di 25 anni di passione per il sapore autentico del vino ne fanno una delle enoteche migliori in città.

7) Antica Enoteca

In Via della Croce, a pochi passi da Piazza di Spagna, l’Antica Enoteca, è una sorpresa per chiunque pensa di capitare in un posto turistico, e si ritrova invece a degustare vini e cibi di qualità . Gli interni ed il bancone del bar rigorosamente in legno, e le mille bottiglie che vi circondano, regalano un’atmosfera accogliente, tipica dell’enoteca!

Author: Turismo Roma

Condividi questo articolo su

Invia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Pin It on Pinterest

Share This