Museo Carlo Bilotti – Aranciera

Museo Carlo Bilotti – Un tesoro nascosto 

Il museo Carlo Bilotti ha sede nell’Aranciera di Villa Borghese, una sede con una storia secolare, preesistente ai lavori seicenteschi ad opera del Cardinale Scipione Borghese. La collezione presente all’interno del museo è formata da una serie di opere di arte contemporanea che l’imprenditore italoamericano Carlo Bilotti ha donato alla città di Roma.

Entrata Museo Carlo Bilotti
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Bilotti fu amico e committente di diversi artisti tra cui Giorgio de Chirico, Gino Severini, Andy Warhol, Larry Rivers, Giacomo Manzù. Nel museo è possibile ammirare alcune delle loro opere e ben 18 solo di de Chirico, rappresentative dei soggetti più famosi prodotti dall’artista dalla seconda metà degli anni Venti agli anni Settanta:  il tema degli Archeologi, dei Cavalli in Riva al Mare, dei Mobili nella Valle o nella Stanza, dei Cavalieri o Guerrieri Antichi.

sale interne del Museo Carlo Bilotti
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CURIOSITÀ :

  • L’Aranciera era nota, nel Settecento, come Casino dei Giuochi d’Acqua per la presenza di fontane e ninfei, circondata dal Giardino del Lago con le sue spettacolari sistemazioni.

Aranciera Villa Borghese
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  • Nelle sale riccamente decorate e arredate i principi Borghese organizzavano feste ed eventi mondani.
  • A seguito dei gravissimi danni causati dai cannoneggiamenti del 1849, durante la difesa francese del papato contro la Repubblica Romana, l’edificio fu ricostruito liberamente ed adattato a ricovero invernale degli agrumi, perdendo così tutte le sue preziose decorazioni.
  • La donazione fu di  ventidue opere. Sono presenti il ritratto di Carlo Bilotti eseguito dall’americano Larry Rivers, il ritratto di Tina e Lisa Bilotti realizzato nel 1981 dal maestro della Pop Art Andy Warhol, L’estate di Gino Severini ed infine il grande Cardinale in bronzo di Giacomo Manzù.
  • Per rendere il museo aperto a sempre nuove tematiche nel campo dell’arte contemporanea, accanto alle sala destinate all’esposizione permanente della donazione sono previsti spazi per eventi temporanei.

Author: Turismo Roma

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