Le opere del Bernini: dalla Barcaccia a Palazzo Barberini

Le opere del Bernini: un nuovo modo di esprimere il barocco

Nato a Napoli nel 1598, il Bernini dedicò la sua vita e la sua arte alla città di Roma dove iniziò a lavorare intorno ai sedici anni e dove morì nel 1680.

Ad oggi, la Città Eterna, ospita pertanto molte delle opere del Bernini più famose.

Palazzi, piazze e giardini hanno mantenuto nel tempo vivida la perfezione delle geometrie e delle forme da lui scolpite, donando a noi un tesoro unico che val la pena di esplorare, consapevoli tuttavia che quello offerto è solo uni dei tanti percorsi volti a scoprire le opere del Bernini a Roma, poiché innumerevoli e suggestive.

Fu il cardinale Scipione Borghese a commissionare allo scultore la sua prima opera: la decorazione della villa del Pincio, Villa Borghese, cui seguì il David nel 1619.

Grazie a queste opere del Bernini nacque un nuovo modo di esprimere la tecnica barocca sino ad allora utilizzata.

La ricerca maggiore del movimento perpetuata dal Bernini, si accentua e perfeziona nell’opera di Apollo e Dafne che ad oggi è possibile ammirare all’interno di Galleria Borghese dove è possibile trovare anche: Il busto del Cardinale Scipione Borghese, il  Ritratto di fanciullo, il dipinto chiamato La Verità ed anche un Autoritratto dell’autore stesso.

Bellissime sono anche le fontane che l’artista ha scolpito e che possiamo riconoscere passeggiando fra le strade della capitale. Importante è la Barcaccia, scenografica scultura posta al centro di Piazza di Spagna, oppure  la Fontana dei Quattro Fiumi o quella del Moro presenti in Piazza Navona.

Considerato da Urbano VIII l’artista ufficiale della corte papale ed in particolare della famiglia Barberini, le opere del Bernini presenti in Vaticano e nel palazzo appartenente alla famiglia Barberini sono innumerevoli. Ancora una volta possiamo ammirare la maestria dell’artista nello scolpire fontane come  la Fontana delle Api e la Fontana del Tritone, presenti in Piazza Barberini. Esse ci accompagnano, quasi preannunciandoci, la bellezza di Palazzo Barberini poco distante.

Il palazzo, nella sua struttura con la scala a pozzo quadrato, il suo salone centrale, la loggia ed il portico sottostante costituiscono, fra le opere del Bernini,uno dei più alti esempi di architettura.

Le mura di questo palazzo sono inoltre custodi di altre opere del Bernini come: Il Busto di Antonio Barberini, di Clemente X e di Urbano VIII. Così come il dipinto del David con la Testa di Golia o ancora il Ritratto di Urbano VIII.

Fra le opere di Bernini spicca inoltre la Chiesa di Santa Maria del Popolo, presso piazza del Popolo, e la facciata dell’arcata stessa che divide la via Flaminia dalla Piazza.

Famoso artista anche presso la corte papale, come già detto, fra le opere del Bernini troviamo i Palazzi Vaticani, il Baldacchino ed i Campanili della Basilica di San Pietro, ma il più alto esempio della sua maestria lo ammiriamo nello splendido emiciclo di Piazza San Pietro. Un colonnato volto, simbolicamente, ad abbracciare la città intera e ad esaltare quella che è l’opera del Michelangelo per la basilica romana. Ma che, a ben guardare, rappresenta l’esaltazione dell’architettura di Roma, la chiusura di un cerchio fatto di forme in movimento che si susseguono nella città e, di certo,  una delle più belle fra le opere del Bernini.

Author: Turismo Roma

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