Orto Botanico di Roma

 

Orto Botanico di Roma

Nel pieno del centro storico di Roma, arrampicati tra il quartiere di Trastevere e il Gianicolo, si sviluppano i 12 ettari dell’Orto Botanico di Roma.

Un polmone verde talvolta sconosciuto agli stessi cittadini romani e gestito dal dipartimento di Biologia Ambientale dell’Università di Roma La Sapienza.

Il complesso, in cui è possibile osservare varietà botaniche provenienti da tutto il mondo, si inserisce in una tradizione cittadina di giardini dall’importante valore scientifico-naturalistico. Già nel XIII secolo per volontà del pontefice Nicolò III venne creato un Pomerium, cioè un terreno agricolo destinato a coltivazioni per la corte papale.

Nel corso dei secoli, nei Giardini Vaticani. nacque il primo esempio di orto botanico e nel 1514 venne istituita da Leone X, presso l’Università, la prima cattedra per l’insegnamento delle piante medicinali.  Successivamente la residenza abituale dei papi si spostò momentaneamente presso il Quirinale e l’orto botanico vaticano venne lasciato in stato di totale abbandono.

Papa Alessandro VII decise pertanto di destinare un’area sul colle del Gianicolo alla creazione del nuovo orto botanico universitario. Dopo numerose dislocazioni, nel 1883 l’orto botanico venne definitivamente collocato presso Villa Corsini alla Lungara, che lo Stato Italiano acquistò da Tommaso Corsini per realizzarvi l’Accademia dei Lincei, nel palazzo, e l’orto botanico, nel giardino sottostante.

La Villa al momento dell’acquisto possedeva già un importante valore artistico conferitogli dal restauro affidato, nel XVIII secolo, a Ferdinando Fuga. Risalenti al progetto del Fuga sono alcuni capolavori che è tuttora possibile ammirare all’interno del giardino, come la fontana degli undici zampilli e quella dei tritoni. Primo direttore dell’orto fu Pietro Romualdo Pirotta (1884-1928) a cui si deve la realizzazione da zero dell’intera area naturalistica, al tempo costituita solo dall’antico bosco a ridosso del Gianicolo e da due cedri del Libano.

Oggi è possibile osservare le più svariate specie vegetali, tra cui il Cedrus deodara, il gruppo dei Dasylirion e millenari Liquidambar orientalis originari della Cina.

All’interno dell’orto botanico sono presenti diverse collezioni:

-        Le Palme;

-        Il Giardino dei non vedenti;

-        Il Roseto;

-        La valletta delle felci;

-        I Bambù;

-        Il giardino giapponese;

-        Il bosco mediteranno;

-        Le gimnosperme;

-        Il giardino dei semplici;

-        La serra tropicale;

-        Vegetazione palustre;

-        La serra Corsini;

-        La serra monuntale;

-        Piante mediterranee.

 

Informazioni 

È possibile visitare l’orto botanico dal Lunedì al Sabato nei seguenti orari:

-        4 Gennaio – 26 Marzo: dalle ore 9.00 alle ore 17.30

-        Periodo 29 Marzo - 29 Ottobre: dalle ore 9.00 alle ore 18.30

-        31 Ottobre – 31 Dicembre: dalle ore 9.00 alle ore 17.30

Biglietteria:

-        Intero € 8,00 (12 – 65 anni)
Ridotto € 4,00 ( 6 – 11 anni e over 65, scolaresche ed accompagnatori)

-        ingresso gratuito:  bambini di età inferiore a 5 anni, portatori di handicap ed i loro accompagnatori.  (Per i portatori di handicap, se accompagnati, sono a disposizione due scooter elettrici da richiedere all’ingresso).

 - Gli studenti iscritti presso le Universita’ di Roma “La Sapienza”, “Tor Vergata” e “Roma III” sono tenuti a pagare il biglietto soltanto in occasione di mostre ed altre manifestazioni.  

Per prenotare visite guidate: tel. 06-49912436 / 06-49912561 oppure e-mail: info-ortobotanico@uniroma1.it

 

 

Author: Turismo Roma

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