Pigneto e vita notturna

Il quartiere del Pigneto, caratteristico non solo per la storia

A partire dal 1870, Roma ha visto nascere il quartiere Pigneto, nato dall’unione di vari insediamenti abitativi quali il Prenestino, l’Acqua Bullicante, la borgata Marranella ed il Casilino, arrivando pian piano ad ottenere la sua attuale forma a “triangolo isoscele”, compreso tra piazzale Labicano (vicino Porta Maggiore), le vie Prenestina, Casilina e dell’Acqua Bullicante. Il nome della zona, Pigneto, è dovuto alla presenza di una lunga fila di pini, piantati dalla nobile famiglia Caballini e posti lungo il muraglione della settecentesca Villa Serventi mentre la via principale del quartiere è via del Pigneto che attraversa più o meno tutto il quartiere, posto all’interno del Municipio V della città.Il Pigneto è sempre stata una zona popolare e, come successe anche al quartiere di San Lorenzo, fu molto attivo nell’Antifascismo durante la Seconda Guerra Mondiale. Tra gli edifici storici più belli e importanti che incontrerete nel vostro itinerario turistico (qui ve ne proponiamo uno) ci sono Villa Serventi e Villa Valiani, oltre ad alcuni siti archeologici rilevanti come Porta Maggiore e l’omonima basilica sotterranea (I sec. a.C.) o il coevo mausoleo del Torrione Prenestino. Spostandoci in epoca molto più recente, numerosi sono gli edifici decorati con enormi murales molto caratteristici, come quelli in via del Pigneto, in via Fanfulla da Lodi o in via Prenestina, solo per citarne alcuni.

Girare il Pigneto per locali

Il Pigneto fu scelto anche dal regista Pier Paolo Pasolini come location del suo primo film “Accattone” ma, negli ultimi anni, ha subito una notevole evoluzione trasformandosi da quartiere popolare e proletario della periferia romana, in quartiere culturalmente e artisticamente vivo. L’area pedonale all’inizio di via del Pigneto, che ogni quarta domenica del mese viene animata da un mercatino in cui ogni cittadino può vendere i propri oggetti ormai inutilizzati, da qualche anno è diventata un punto focale della movida romana, anche grazie alla relativa vicinanza con l’Università di Roma “La Sapienza” che ha fatto sì che il Pigneto venisse abitato in larga parte da studenti fuori sede. La vita notturna al Pigneto è ormai il vero punto focale del quartiere, popolato anche da etnie e comunità diversissime quindi vi sarà facile incontrare locali dove assaggiare gastronomie provenienti da varie parti del mondo: il Kalapà è un ristorante greco e si trova proprio nell’isola pedonale, potete provare anche la cucina libanese al Ristorante Beirut mentre, per chi ama il cibo speziato indiano il Tiger Tandoori è l’ideale. Non dimenticate di fare una visita allo storico Bar Necci, noto soprattutto per essere stato uno dei principali set del film di Pasolini, lo YeahPigneto, un bar-bistro aperto dalle colazioni all’aperitivo con musica dal vivo o il winebar il Tiaso. Se, invece, preferite fare “le ore piccole”, la vita notturna al Pigneto offre musica rock, reggae o hip hop alla famosissima discoteca Qube, il disco-pub Tam Tam, l’Init Club oppure l’Associazione Culturale “Dal Verme” con dj set, proiezioni e performances musicali dal vivo.

Author: Turismo Roma

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