Alla Garbatella il Presepe meccanico artigianale di Nonno Dante

Una rappresentazione artigiana da salvare  alla Garbatella: il Presepe meccanico di Nonno Dante attende adulti e bambini fino al 9 Gennaio

“Le radici di quel che siamo e pensiamo reggono la terra su cui camminiamo”Nel credo del Comitato di quartiere per la cura e la salvaguardia de La Garbatella c’è tutto il senso dell’importanza delle nostre tradizioni, della memoria storica come base per sostenere e garantire ogni inclusione futura. Un senso di continuità e dialogo tra le generazioni, perfettamente espresso da un evento natalizio di grande significato per l’affascinante quartiere romano e non solo: il presepe artigianale di Nonno Dante.

Tradizione italiana delle festività natalizie per eccellenza, con le sue mille forme il presepio  stimola da sempre la creatività di artigiani di mestiere o per passione. Il presepe di Nonno Dante fa parte della forma forse più amata dai bambini, quella dei presepi meccanici, le cui statuine in movimento sbalordiscono gli occhi dei più piccoli. E proprio per divertire la nipotina Nonno Dante iniziò oltre dieci anni fa ad intagliare artigianalmente le sue statuine, dando vita a quello che è ormai un appuntamento fisso del Dicembre alla Garbatella. Al primissimo “arrotino” seguirono “il fabbro”, “il falegname”, e tutte le altre statuine, che ora compongono un ricchissimo presepe meccanico formato da quasi duecento pezzi intagliati a mano e meccanizzati da Nonno Dante.

Contadino ed operaio appassionato di artigianato e meccanica, per le sue animazioni Nonno Dante si ispira alla vita quotidiana, realizzando piccole riproduzioni di personaggi e mestieri ancora familiari o quasi scomparsi.

Sono tanti i visitatori che apprezzano ogni anno la laboriosità artigiana di Nonno Dante e la fattura del suo presepe, ma la mancanza di uno spazio dedicato dove allestire in modo permanente un laboratorio artigianale e museale obbliga durante l’anno le composizioni in scatoloni ormai insufficienti e rischia di impedire future esposizioni, cancellando di fatto un’eccellenza artigianale carica significati. Per salvare il presepe di Nonno Dante non è solo auspicabile un coinvolgimento di enti e istituzioni che possano accoglierlo, ma anche continuare a far sentire il proprio sostegno e apprezzamento per il presepio, visitandolo gratuitamente fino al 9 Gennaio.

Ai visitatori grandi e piccini Nonno Dante racconterà come si realizza un personaggio meccanico e la storia dei personaggi del presepe. Quest’anno la mostra sarà accompagnata dall’esposizione di foto d’epoca legata al progetto di Storia Orale “I Ricordi nel Cassetto” dell’Associazione I.T.A.C.A., una raccolta composta dai contributi delle famiglie e dalla congregazione di San Filippo Neri di Garbatella,  con alcune foto risalenti agli anni che hanno accompagnato la fondazione del quartiere.

Il presepe di Nonno Dante è aperto tutti i giorni, dalle 15.30 fino alle 19.00 (nei Festivi anche dalle 11.30 alle 12.30), fino al 9 Gennaio, presso i locali adiacenti il Teatro “Il Portico” – Parrocchia San Galla, in Circonvallazione Ostiense n. 195. Ingresso libero.

Author: Turismo Roma

Condividi questo articolo su

Invia un Commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pin It on Pinterest

Share This