Il Quartiere Flaminio

Indicato con Q. I. il Quartiere Flaminio, zona urbanistica 2C del Municipio II di Roma , con i suoi musei, le facciate eleganti dei palazzi e le sue ville, è storicamente il primo quartiere della capitale.


Ricco di luoghi da visitare, interessanti non solo a livello culturale, ma anche paesaggistico, la prima tappa che consigliamo è Villa Borghese. Con le molteplici attrazioni presenti al suo interno, questo parco riesce a soddisfare i desideri di quanti vi ricerchino uno spazio per rilassarsi, divertirsi, conoscere e scoprire. Il Tempietto di Esculapio, la Casina delle Rose con la Casa del Cinema, il Bioparco o il Globe Theater, realizzato in legno su modello dei teatri elisabettiani dove in estate vengono realizzati spettacoli shakespeariani, sono solo alcuni esempi della ricchezza che il luogo offre. Costituito da nove ingressi , il parco di Villa Borghese consente l’accesso ai quartieri limitrofi e centrali della città, Pinciano, Salario ed ovviamente al quartiere Flaminio. Luogo di congiunzione fra questi punti è anche Ponte Milvio, storicamente importante poiché consentì l’edificazione di importanti industrie in questo luogo un tempo piuttosto difficile da raggiungere a causa dello straripamento costante del Tevere. A tal motivo, il ponte, costruito lungo il percorso delle vie Flaminia e Cassia come passaggio obbligato per dirigersi a nord,viene definito da molti romani ponte mollo, perché risulta il primo ponte ad essere sommerso quando il fiume è in piena. Il ponte ha poi nel tempo rivestito notevole importanza come punto di ritrovo per le coppie e luogo romantico d’eccellenza grazie ai suoi “lucchetti” simbolo d’una coppia duratura e felice.
Ma è soprattutto la fine della seconda guerra mondiale e l’assegnazione a Roma dei Giochi Olimpici del 1960 ad aprire una fase di profonda trasformazione urbana de il quartiere Flaminio.
Vengono in questo periodo costruiti edifici come il villaggio olimpico, l’Auditorium ed il MAXXI.
Quest’ultimi, tra i più importanti punti d’interesse di Roma, arricchiscono il Quartiere Flaminio grazie alle notevoli iniziative culturali che sono in grado di allestire.
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L’Auditorium, progettato da Renzo Piano , è un complesso multifunzionale caratterizzato da tre “casse armoniche” che sovrastano la vegetazione circostante che funge da legame tra l’anfiteatro de il quartiere Flaminio e l’adiacente Villa Glori. Destinato alle rappresentazioni e ai concerti, dove possono trovare posto circa 3000 spettatori, l’Auditorium riesce a gestire con facilità il grande flusso di persone che trovano ad attenderli attività musicali,commerciali, ricreative, di studio e di esposizione.


Il MAXXI, galleria d’arte contemporanea progettata dall’architetto donna Zaha Hadid, è infine un altro esempio della ricchezza de il quartiere Flaminio. L’ambiente che al suo interno ospita collezioni permanenti, mostre e spazi dedicati alla caffetteria e al bookshop, è un classico esempio di struttura moderna in grado di integrarsi con la storia che la circonda. Caratterizzato da una serie di gallerie che riescono a filtrare luce naturale all’interno degli ambienti, il MAXXI è definibile come un laboratorio di sperimentazione e innovazione.

Author: Turismo Roma

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