Quartiere Testaccio

Posizionato a sud dellAventino tra sampietrini, piazze e il fontanone di Pio X, il Quartiere Testaccio  si distingue dagli altri quartieri di Roma per essere riuscito a mantenere, nel corso del tempo, il suo originario spirito popolare, in contrasto con tante altre zone della capitale.

Compreso tra via Marmorata, le Mura Aureliane ed il Tevere, il quartiere Testaccio ha assunto la forma di un quadrilatero regolare grazie alla sua superficie quasi totalmente pianeggiante, tranne che per la collinetta artificiale che spicca: il Monte Testaccio.

L’origine del nome del quartiere Testaccio

Peculiare è l’origine di questo Monte, definito anche Monte dei Cocci.

Esso infatti prende vita da un’ antica discarica composta di anfore provenienti dalla Spagna il cui contenuto era l’olio destinato alle distribuzioni annonarie. Il progressivo abbandono di questi contenitori, ha alterato con il tempo, l’originario aspetto della collina, sino a trasformarla nel Monte con le caratteristiche che oggigiorno possiamo notare.

Qui si ergeva un tempo il porto fluviale della capitale, l’Emporium, e le sue relative infrastrutture, sorte in seguito alla vittoria della seconda guerra punica.

Proprio per lo scopo di vita “semplice” che era stato adibito a questo antico porto fluviale, gli abitanti del quartiere Testaccio, conducevano sin dall’antichità le loro vite in modo altrettanto semplice rispetto alla nobiltà della capitale, riuscendo a contraddistinguersi per il loro carattere fiero e genuino, tanto che, nel visitare questo luogo, anche a distanza di tempo, molti lo definiscono ancora  “un paese all’interno di una città” per questo stile di vita a grandezza d’uomo.

Testaccio oggi: cultura, eventi e buona cucina romana

Oggi, il quartiere Testaccio è tra i più belli e caratteristici della Capitale. Con il progetto di riqualificazione dell’area dell‘ex Mattatoio, il Quartiere Testaccio è divenuto uno dei fulcri più importanti della vita notturna e culturale di Roma. Qui sono sorti spazi che ospitano eventi di musica, prosa e poesia.  L’ex Mattattatoio è infatti sede del museo Macro e della Città dell’Altra Economia

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Quartiere Testaccio – Una scultura nel Cimitero Acattolico. Angelo del Dolore di William Wetmore Story Photo @www.flickr.com/photos/spizzetti

Malgrado nel periodo medievale questo luogo fosse considerato campagna, vi si possono incrociare bellissimi monumenti come la Piramide Cestia. Monumento funerario dedicato a Caio Cestio Epulone. Alta 37 metri e su una base quadrata pari a 30 metri; sembra che la piramide sia stata realizzata in meno di 330 giorni .  Il complesso sorge in prossimità della Porta di San Paolo lungo il percorso delle mura aureliane nelle quali fu inglobato fra il 274 ed il 277 d.C. Qui ha sede anche il Cimitero Acattolico, vicino a Porta san Paolo, al lato della Piramide Cestia.

Il quartiere Testaccio è anche pieno di locali dove assaggiare la tradizionale cucina romana ed assaporare piatti tipici come : la “coratella”, i carciofi alla romana, la “coda alla vaccinara”, la “trippa alla romana” e molte altre prelibatezze che vanno a contraddistinguere il Quartiere Testaccio e che consentono, al visitatore, di assaggiare, vivere, respirare la “vera Roma”.

Author: Turismo Roma

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