Alla scoperta della “piccola Londra” di Roma

Sapete che nel cuore di Roma esiste un angolo di Inghilterra?

In pochi conoscono questa parte della città: si tratta di una vialetto privato di circa 200 metri in Via Bernardo Celentano, perpendicolare a Via Flaminia e caratterizzato da case a schiera colorate, che ricordano le tipiche case inglesi.

Il vialetto è stato progettato dall’architetto Quadrio Pirani all’inizio del Novecento, quando su Roma furono compiuti diversi esperimenti urbanistici per ragionare sullo sviluppo della città fuori dalle mura.

L’intervento venne realizzato sotto l’amministrazione di Ernesto Nathan (1845-1921), sindaco di Roma italo-inglese in carica dal 1907 al 1913. La sua attività seguiva fortemente l’etica pubblica e, tra gli obiettivi del Primo Cittadino, rientrava elevare Roma al livello delle grandi Capitali Europee. In quegli anni, infatti, vennero inaugurati anche importanti monumenti come il Vittoriano e il Palazzo di Giustizia. 

Il Piano Regolatore Generale del 1909

Il progetto della “piccola Londra” era inserito nel Piano Regolatore Generale del 1909. Il PRG era improntato sulla varietà di tipologie edilizie e prevedeva la realizzazione di fabbricati che non superassero i 24 metri di altezza e di villini che potevano avere un massimo di due piani. 

Come arrivare

Se siete curiosi e volete visitare la “piccola Londra” potete raggiungerla facilmente: metro A (Flaminio), bus 2 (sostitutivo del tram 2 – fermata Ankara)

 

La “piccola Londra” di Roma, via Bernardo Celentano

Author: Pro Loco Roma

Share This Post On

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *